username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 13 maggio 2014 alle ore 9:06
    Ladro D'Amore

    Alberi trasparenti
    Sulla cresta della montagna
    Sospesi fra cielo e terra
    Si vestono e si spogliano
    Alla luce che cresce
    Mentre il treno corre veloce
    Lungo la strada del sud
    Dal finestrino i miei occhi
    Fotografano paesaggi
    Che mi appartengono sempre più
    E solo la mente riesce
    A stamparli nella fantasia.
    La stessa immaginazione
    Che mi consente
    Di vestire e spogliare
    La bellezza femminile
    E di rubare amori.
    Viaggio : e rubo amori!
    Cammino : e rubo amori!
    Lavoro: e rubo amori!
    Rubo la bionda
    Rubo la bruna
    Rubo la rossa
    Rubo sempre e ovunque.
    Consumo amori
    Mi sazio dei peggiori
    E il dolore non mi manca mai.

  • 13 maggio 2014 alle ore 0:17
    La linea del tuo sguardo

    Profuma di mare
    di notte e di follia
    la rosa che ti colsi tra le ciglia
    mentre ti percorrevo piano
    dolce con le dita
    la linea dello sguardo.

    Avevi gli occhi chiusi
    ed il sorriso aperto
    mentre l'onda del mio amore
    frangeva sugli scogli e le paure.
    Ho gli occhi chiusi
    ed il sorriso aperto
    ora che dalle narici
    mi scendi giù nel cuore.

  • 12 maggio 2014 alle ore 22:41
    Azzurro infinito

    Un mare d'azzurro
    avvolge l'infinito
    il corpo affonda
    nella sabbiosa realtà
    riaffiorano come coralli
    immagini perdute
    lontane
    sempre più lontane
    sugli orizzonti di luce
    vicine
    sempre più vicine
    quando le afferri
    e non le lasci andare.
     

  • 12 maggio 2014 alle ore 21:31
    Nostalgia che viene e va

    Frivolezza per gente depravata

    che ha avuto sempre
    il culo seduto sul velluto

    e ha vissuto
    dentro un castello di finzioni

    grandi spazi pieni d'insidie
    e senza legge

    costruito su non comprovate bugie
    equivoci e dissonanze

    ad esprimere la propria forza
    in ciò che ha detto
    e non in quel che ha fatto

    grondando finto moralismo

    nel marciume coperto
    da finissimi ed eleganti merletti 

    a logorarsi nel desiderio
    di sconfiggere la morte

    col timore morboso
    di perdere la libertà
    .
    cesaremoceo(c)
     

  • 12 maggio 2014 alle ore 21:17
    Il ponte

    Ti ricordi
    i nostri sentieri
    percorsi sui navigli
    da entrambi i fianchi
    Fu creato lì l’appellativo
    ponticello
    tra l’uno e l’altro lato
    di andata e ritorno
    Sempre lì ti feci domanda
    delle bellezze dell’Italia
    e memore sono ancora
    che mi mettesti prima
    del tuo elenco in risposta
    Nonostante il tempo passato
    conservi il tuo stesso animo
    ed anche tu vorresti fermare il tempo
    e ritornare all’amore nostro
    Desideri rinnovati
    sentimenti ritrovati
    pensieri rinati
    in noi ridestati.
     

  • 12 maggio 2014 alle ore 20:48

    Se la vita è una sola allora vedi di viverla al meglio. Non importa quante volte cadi, non conta quanto schifo tu incontri e non contano nemmeno tutte quelle vocine che ti parlano alle spalle! Conti TU e soltanto TU! Conta chi sei, cosa porti dentro e l'intenzione che hai di farcela. Conta che la vita spesso da dei durissimi colpi, ma quello che importa è che tu impari ad incassare e se pur con le lacrime agli occhi tu non indietreggi mai... AVANTI! Sempre e solo AVANTI! 

  • 11 maggio 2014 alle ore 20:50
    Una grande speranza

    Questa mattina ho aperto gli occhi
    e ho rivisto te, il tuo sorriso.
    Ho sentito sul mio viso una tua carezza.
    Quel tuo caldo abbraccio attorno al mio corpo.

    Ogni mattina quando mi sveglio
    rivivo con gioia queste emozioni, 
    queste sensazioni, toccandole grazie a te.
    Tu, che mi dai sempre l’occasione per farlo;
    per sentire e toccare il tuo grande amore che provi per me.
    E toccandolo è come se toccassi una speranza,
    una grande speranza.
    Quella speranza che mi porta a capire tante cose.
    Come ad esempio, quanto la mia vita 
    sia importante per me, se tu oh madre mia,
    continuassi a sorridermi e ad abbracciarmi per sempre.

    Nota: Un omaggio a tutte le mamme del mondo.
    E' doveroso da parte mia questo pensiero rivolto alle mamme in generale.

  • 11 maggio 2014 alle ore 17:50
    Haiku

    Tre amiche a cena
    Si dialoga con gusto
    Serata di brio

  • 11 maggio 2014 alle ore 9:25
    La Fiamma

     

     
     
    Un cielo irrequieto
    Grigio e pensieroso
    Piange sul selciato
    E nel cortile
    Bagna casa mia
    E la mia pelle.
    Un brivido gelido la scuote
    Mentre il fuoco paziente arde
    E la riscalda.
    Gli angeli custodi
    Dal cuore amico
    Mi guidano per mano
    Lungo il cammino della vita
    Coltivano la fiamma dell’amore
    Dentro nel mio cuore
    Viva e nuova nella mia fantasia.
     

  • 10 maggio 2014 alle ore 23:33
    Vecchio (Impressioni)

    Tra le angosce vive
    facendosi morire
    mentre scruta
    la vita che si sbriciola
    fra le sue mani
    invecchiate, di percorsi
    finiti, con il tempo
    che segna sul calendario
    i giorni e gli orari
    in cui si perde, e vorrebbe
    andarsene per sempre
    per non soffrire più

  • 10 maggio 2014 alle ore 22:10

    E' strano come possiamo sentirci immuni da determinati atteggiamenti. Quando la sicurezza di te stesso, il tuo equilibrio interiore e la tua maturità hanno un punto fermo dentro te, sai ben distinguere il superfluo da ciò che conta veramente. Non ti preoccupi più di mille parole che ti vengono gettate addosso, colpe e sporche azioni mai compiute. Quando tutto questo arriva da chi non conta "niente" nella tua vita, diventa solo il frutto di chi invidioso ti sta ad osservare perchè di meglio non ha da fare. Impari a dare importanza a ciò che conta e a ciò che ha una presenza fondamentale e costante nella tua vita. Conta chi c'è.... E non chi "Avrebbe" voluto esserci, ma è stato messo fuori da un pezzo! Per tanto fuori loro... E fuori le loro chiacchiere!

  • 10 maggio 2014 alle ore 21:57
    Prigionieri dell'opportunismo

    Sacrificarsi sull'altare
    delle convenienze

    scegliendo consapevolmente
    maschere da indossare

    facce di demoni create apposta
    per partecipare al nulla in palio 

    E far pagare al futuro 
    il prezzo di questa scelleratezza 

    nel malessere profondo
    della violenza emotiva
    che travolge e stravolge 

    E rimanere indifferenti
    nello scoprire
     
    che dentro il vasto mare
    di menti frantumate
     
    abbocca la volontà di scaricare
    su altre spalle le proprie colpe
    .
    cesaremoceo(c)

  • 10 maggio 2014 alle ore 18:56
    L'uscita

    Frantumi di senso e vetro
    erano bicchiere fra le mani
    ora vuote e rivolo di sangue
    il ghiaccio che resta incolume,
    quello che bevo s'è perso
    fra gli enzimi allenati
    e il peso del passato
    centellinato nel cercare
    la via d'uscita.

    Matteo Cotugno

  • 10 maggio 2014 alle ore 17:12
    Come faccio!

    Come faccio a dirti
    mi piaci!
    Si levano venti  impetuosi
    s' alza il livello del mare
    le montagne cominciano a tremare
    l'acqua dei fiumi si espande nei campi
    il sole assorbe ogni astro
    La lingua si scioglie in vagheggi
    gli occhi a cercare  le tue labbra
    mi avvio a passi di danza
    Mi sfiori con garbo la mano
    aspetti ch'io possa restare
    sorridi nel mentre ti bacio
    Ti saluto abbassando la voce
    e rinvio a domani il volere gridare
    mi piaci!

     

  • 10 maggio 2014 alle ore 16:10

    NOI MAMME:

    Alziamo la testa anche quando forza non ne abbiamo più. Ci dipingiamo di colori e sorrisi anche quando abbiamo mari di lacrime nel cuore. Siamo sempre in forza anche se la stanchezza ci divora. Non risparmiamo il tempo nemmeno i minuti quando abbiamo da dare. Non guardiamo cosa può arrivarci in cambio, ma solo cosa ancora possiamo fare per le persone che amiamo di più. Non siamo interessate a gratificanti complimenti, quello che diamo ci produce amore, rispetto e stima. Lo facciamo non per dovere, ma perché lo sentiamo e tutto questo, anche se faticoso, parte spontaneo e dal cuore. Alcune non hanno portato i loro figli in grembo, ma li hanno amati allo stesso modo e più di quanto chi li ha concepiti avrebbe fatto. Alcune si dimenticano di quello che sono e pensano solo a se stesse... Ma quelle “VERE” si dimenticano spesso di se stesse e danno anima, cuore e vita a coloro che portano il nome di “Figli”! Siamo “Mamme” e in questo giorno il mondo ci dice GRAZIE per quei sacrifici che facciamo giorno per giorno. AUGURI a tutte le mamme... A me stessa, alla mia mamma, a tutte quelle che stringono i loro figli al cuore ogni giorno e anche a quelle che in questo giorno guarderanno il cielo salutando il loro angelo. Auguri “MAMMA” perché le vere mamme sono la forma più grande dell'essere “Donna”!

  • 10 maggio 2014 alle ore 15:59

    L'amore è diventato ormai solo una convenienza. Qualcosa che non ha più un vero valore, ma è solo una parola usata laddove si trova da prendere qualcosa che possa colmare frustrazioni e vuoti. L'amore non si prende dove c'è da avere, ma si prende laddove c'è ciò che si sente, che si vuole e che si ama. L'amore non è qualcosa che se non è qui mi sposto un po più in la magari qualcosa trovo...Chi ama davvero non vuole il "qualunque", ma un "Qualcuno" ben preciso.

  • 10 maggio 2014 alle ore 15:46
    A Sandro Greco

    La sua presenza è ricchezza
    grande la sua saggezza!
    La sua arte è bellezza
    che il cielo sempre accarezza!
    Vive la vita con sete di verità,
    non cede alla mediocre vanità!
    Lui dipinge squarci di paradiso,
    per ricordarci che sacro è il sorriso!
    Felice si immedesima nel fanciullo che era
    e dipinge sempre la primavera!
    Sandro Greco avrebbe voluto giocare per sempre...
    ha fatto di più,
    ha coinvolto nel suo gioco tutta la gente!
    Da quando lo conosco vedo farfalle
    che svolazzano intorno a me in piena libertà,
    di Sandro Greco, a colpirmi all' istante
    è stata la sua grande umanità.
    Mi ha donato un'amicizia che custodirò nel mio cuore per l'eternità!

  • 10 maggio 2014 alle ore 14:46
    Ritroverò altrove

    Ricordi di momenti
    attimi vissuti veramente
    quante occasioni perdute
    accantonate
    tra le lancette del tempo
    e le scartoffie della dea 
    Usualità
    quante vittorie
    bersagliate e poi sconfitte
    ancora prima di incominciare
    sono stato
    e forse ancor lo sono
    io, l'uomo "in potenza"
    convivo e lotto
    con la disperata voglia
    di un rifugio
    una casetta solitaria
    in cui trovare
    solo il dramma
    dell'ordinario sollievo
    dalle cose
    ma mi inseguono
    le cose mie perdute
    come fantasmi
    oramai inafferabili
    quanto è dura
    spalancare le porte
    al cielo
    lasciarsi travolgere
    fino al fondo
    da questa tanto Sua amata
    Poesia
    alzare la testa
    dalla colonna
    degli uomini
    realisti e disillusi;
    allora forse
    saranno proprio
    le occasioni perdute
    a darmi il valore
    delle cose perse
    che ritroverò altrove.

  • 10 maggio 2014 alle ore 9:27
    Il Seme Del Cuore

     

     
     
     
    Dentro,
    Nel mio petto,
    In un angolo del cuore
    Tra le nuvole agitate
    Come onde del mare
    Dorme l’embrione fanciullo
    Della mia fantasia
    Lo coltiva come un fiore
    Dipinto di purezza
    Nell’attesa d’essere preso per mano
    Come un bianco puledro
    Scalpitante per i sentieri
    Gioiosi dell’amore.
     

  • 09 maggio 2014 alle ore 22:51
    Soltanto amore

    Andiamo avanti
    ma non c'è niente
    che svela il destino
    Si nasconde come
    un trepido usurai
    nei canali attorcigliati
    da forti tonalità
    incatenate ai rumori
    assordanti, di poesie
    recitate dagli attori
    innamorati, di un'unica parola
    amore, soltanto amore
    perchè solo lui, è la nostra
    vera conquista

  • 09 maggio 2014 alle ore 22:35
    Apatia irreversibile

    Annoiato nel mio quieto cazzeggiare

    con il corpo inondato dall'abbandono

    e il cuore fustigato a raccogliere
    le briciole della devastazione interiore

    con i rumori dei nemici a far comodo

    sgorgo gesti spontanei
    nella crudeltà del tempo

    a portare all'oblio
    l'anima alienata dagli strazi
    .
    cesaremoceo(c)

  • 09 maggio 2014 alle ore 16:44
    Messaggio

     
    Cercare
    d’immaginare
    te qui vicino a me
    mi sembra impossibile
    ma posso tentare
    ci separano le acque
    Ma forse è solo un geografico confine
    con la fantasia posso volare
    la distanza colmare
    posso te raggiungere
    con te stare
    Gioco della mia mente
    tutto scompare
    niente rimane
    solitudine
    dove sei mio amore.
     

  • 08 maggio 2014 alle ore 21:19
    Nell'unica direzione possibile

    Nell'inarrestabile discesa negli inferi 

    ardere tra i protagonisti non colpevoli
    di questo sistema deviante 

    a far barcollare come ubriachi

    vivendo l'insicurezza
    dell'orlo degli abissi

    con la voglia di correre
    verso una libertà senza paura

    nell'arduo viaggio
    tra i meandri della mente
    e le insidie dell'inconscio

    e cercare la dignità
    in ogni angolo della vita
    .
    cesaremoceo(c)

  • 08 maggio 2014 alle ore 19:24
    Grazie perchè

    Grazie
    grazie perchè
    oggi questa tristezza
    l'hai sublimata
    in divina tristezza
    grazie
    per questa pioggia
    osservata da un finestrino
    e trafitta dal sole
    grazie perchè 
    non mi lanci
    un osso
    di felicità
    a giocare per un po'
    e poi "sì però
    ora vai di là"
    grazie perchè
    tu non ti stanchi mai
    di questo buffo
    trapezista
    grazie
    per la stanchezza 
    soddisfatta
    della sera
    quando ripensi
    fino a notte fonda
    e vorresti alzarti
    e continuare
    a scoprire
    a desiderare
    ad incontrare
    quando percepisci
    che anche il sonno
    è vita
    e non riposo
    e inneggio le lodi della sera
    a un Dio
    che non è un estraneo
    al Dio
    dai mille volti
    e che nei mille antri
    della mia giornata
    si insinua:
    in una nota
    vissuta tutti insieme;
    in una riga di quel libro
    che proprio non va giù;
    in una poesia stupenda
    che ti spiega tutto di te;
    in un volto amico
    che sorride
    di uno stupore
    così pieno
    che viene
    da un oltre
    adesso più vicino;
    grazie ti ripeto allora
    grazie
    o Dio che ora e sempre
    su questa testa
    tendi il cuore tuo.
     

  • 08 maggio 2014 alle ore 19:00
    L'Angelo E La Farfalla

     
     

     
     
    I fiori sono angeli
    Le foglie violini
    E tu nell’aria
    Danzi insieme a loro.
    Fanciulla luminosa
    Il tuo viso di sole
    Arrossisce nella luce
    Quando timidamente
    Ti celi nella notte
    Per rinascere purificata
    Nel nuovo giorno che t’aspetta.