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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 30 ottobre 2014 alle ore 18:21
    Poesia Nella Poesia

     
     
     
    Nella mente navigano pensieri
    Tra urli, attese e luci dell'anima
    Penetrano i nostri cuori
    Dalla finestra della vita
     
    La luce penetra l’oscuro
    Con i primi sorrisi dell’alba
    I miei pensieri colorano il cielo
    Di un silenzio che dice di tutto
     
    Ho nascosto i miei sogni
    Nei fremiti cocenti della pelle
    Mentre ora si nutrono di sole
    Nell'immenso che mi appare
     
    Dal giorno scivola il suo tempo
    Una nuvola serra la porta al sole
    E nel groviglio di pensieri
    Spazi bui celano storie d'amore.
     

     

  • 30 ottobre 2014 alle ore 16:57
    Un Ricordo

     
     
     
    E' in arrivo la notte
    Mentre a testa bassa
    Mi tuffo fra le stelle
    Nelle emozioni
    Dentro i ricordi
    E in altre notti
    In momenti da rivivere
    Per mandare a dormire
    Tutti i mali passati
    Che mi appartengono.
    Silenziosamente ritornano
    Nella consueta realtà
    Ed il tuo viso di luna
    Viaggia nella fantasia
    Libero di consumare
    Storie di gioia e dolori
    Fatte di momenti nostri
    Di un passato
    E di un presente
    Che presto sarà ricordo.
    Ed allora mi chiederò:
    Ora dove sei!
    Con chi sei!
    Come stai!
     

  • 30 ottobre 2014 alle ore 16:57
    Un Ricordo

     
     
     
    E' in arrivo la notte
    Mentre a testa bassa
    Mi tuffo fra le stelle
    Nelle emozioni
    Dentro i ricordi
    E in altre notti
    In momenti da rivivere
    Per mandare a dormire
    Tutti i mali passati
    Che mi appartengono.
    Silenziosamente ritornano
    Nella consueta realtà
    Ed il tuo viso di luna
    Viaggia nella fantasia
    Libero di consumare
    Storie di gioia e dolori
    Fatte di momenti nostri
    Di un passato
    E di un presente
    Che presto sarà ricordo.
    Ed allora mi chiederò:
    Ora dove sei!
    Con chi sei!
    Come stai!
     

  • 30 ottobre 2014 alle ore 16:57
    Un Ricordo

     
     
     
    E' in arrivo la notte
    Mentre a testa bassa
    Mi tuffo fra le stelle
    Nelle emozioni
    Dentro i ricordi
    E in altre notti
    In momenti da rivivere
    Per mandare a dormire
    Tutti i mali passati
    Che mi appartengono.
    Silenziosamente ritornano
    Nella consueta realtà
    Ed il tuo viso di luna
    Viaggia nella fantasia
    Libero di consumare
    Storie di gioia e dolori
    Fatte di momenti nostri
    Di un passato
    E di un presente
    Che presto sarà ricordo.
    Ed allora mi chiederò:
    Ora dove sei!
    Con chi sei!
    Come stai!
     

  • 30 ottobre 2014 alle ore 16:57
    Un Ricordo

     
     
     
    E' in arrivo la notte
    Mentre a testa bassa
    Mi tuffo fra le stelle
    Nelle emozioni
    Dentro i ricordi
    E in altre notti
    In momenti da rivivere
    Per mandare a dormire
    Tutti i mali passati
    Che mi appartengono.
    Silenziosamente ritornano
    Nella consueta realtà
    Ed il tuo viso di luna
    Viaggia nella fantasia
    Libero di consumare
    Storie di gioia e dolori
    Fatte di momenti nostri
    Di un passato
    E di un presente
    Che presto sarà ricordo.
    Ed allora mi chiederò:
    Ora dove sei!
    Con chi sei!
    Come stai!
     

  • 30 ottobre 2014 alle ore 16:57
    Un Ricordo

     
     
     
    E' in arrivo la notte
    Mentre a testa bassa
    Mi tuffo fra le stelle
    Nelle emozioni
    Dentro i ricordi
    E in altre notti
    In momenti da rivivere
    Per mandare a dormire
    Tutti i mali passati
    Che mi appartengono.
    Silenziosamente ritornano
    Nella consueta realtà
    Ed il tuo viso di luna
    Viaggia nella fantasia
    Libero di consumare
    Storie di gioia e dolori
    Fatte di momenti nostri
    Di un passato
    E di un presente
    Che presto sarà ricordo.
    Ed allora mi chiederò:
    Ora dove sei!
    Con chi sei!
    Come stai!
     

  • 30 ottobre 2014 alle ore 16:57
    Un Ricordo

     
     
     
    E' in arrivo la notte
    Mentre a testa bassa
    Mi tuffo fra le stelle
    Nelle emozioni
    Dentro i ricordi
    E in altre notti
    In momenti da rivivere
    Per mandare a dormire
    Tutti i mali passati
    Che mi appartengono.
    Silenziosamente ritornano
    Nella consueta realtà
    Ed il tuo viso di luna
    Viaggia nella fantasia
    Libero di consumare
    Storie di gioia e dolori
    Fatte di momenti nostri
    Di un passato
    E di un presente
    Che presto sarà ricordo.
    Ed allora mi chiederò:
    Ora dove sei!
    Con chi sei!
    Come stai!
     

  • 30 ottobre 2014 alle ore 13:41

    Lo incontrerai e lo riconoscerai. Sarà diverso da tutti gli altri, sarà proprio quello che non ti aspettavi. sarà un semplice contatto di pelle , un semplice sguardo, una voce che appare familiare a dirti che è quello che cercavi. Sarà il tocco della sua mano sulla tua,  sul tuo viso... Il suo sorriso, la sua risata  e il suo modo di guardarti a dirti che non potevi desiderare di meglio. Sarà li che non ti riconoscerai, sarà li, dentro a quei momenti che ti domanderai: "Ma cosa mi sono persa fino ad oggi"!? Avrai una  nuova strada davanti, una strada piena di paure, di dubbi e di difficoltà, ma niente potrà fermarti perchè ogni passo che farai saprà dirti che quella è la strada giusta. 

  • 30 ottobre 2014 alle ore 12:08
    Soliloquio

    Soliloquio
     
     
     
    Nella casa dell'anima
    La fanciulla di luna
    Con le ali del vento
    Ascolta la voce fioca
    Del primo mattino.
    La zingara misteriosa
    Dai gesti antichi
    Ed un filo di memoria
    Respira l'aria leggera
    Della sua adolescenza.
    Il suo sguardo intenso
    Proiettato verso l'ignoto
    Alla spasmodica ricerca
    Di un universo da sogni.
    Ma a sud del suo mondo
    Non gli sorride nessuno
    Ed il fruscio del canneto
    Si è fatto ululato di lupo
    E la luna non canta più
    La sua dolce nenia.
    Ora per lei è solo
    Un noioso soliloquio.
     
    Di emilio basta-venosa (Pz).

  • 29 ottobre 2014 alle ore 23:36
    Mortale silenzio

    Incattivirsi, è un mortale silenzio
    in quegli occhi di senso, che non vedono
    il sole di impavidi sogni sbriciolati
    nella notte del fuoco eterno
    che si consuma come una candela
    immersa nel dolore immenso
    senza incontrare l'amore
    quello vero, che ti fa battere
    il cuore, non lasciandoti mai
    su aghi spinosi, sulle spighe
    senza grano fiorito

  • 28 ottobre 2014 alle ore 21:17
    Ai balordi come me

    Soccombo ancor oggi 
    a discordanti sfumature
    e molteplici disinganni 
    che mantengono lontano il mio approdo
    e intrecciano fitti dialoghi
    con le emozioni disarticolate
    ridotte ormai
    a marionette dell'anima
    vilipesa dall'assenza delle verità
    rimaste a rivelarsi solo
    nella controluce dell'ironia
    E con il Cielo che ha smesso
    di fare da sfondo pacifico
    ai pensatori affascinati come me 
    avvelenati dal piacere
    di commuovere il mondo
    e dal desiderio di essere considerati
    risorse viventi 
    a creare continue fratture
    nel proprio Essere
    nella necessità di voler morire
    per continuare a vivere
    .
    cesaremoceo(c)
    diritti riservati

  • 28 ottobre 2014 alle ore 20:40
    Deliri notturni

    Attesa
    quasi bramata
    da spasmi d’illusa euforia
    la notte si fa malandrina
    e tenta gli inganni più assurdi
    celata ai riflessi del sole.

    Si schiude
    allo scoccar mezzanotte
    il fiore delle certezze perdute
    e trema la mano
    sulla trama inconsapevole
    di un seno lascivo
    che inganna il mistero
    dal labirinto all’attesa.

    Vuota è l’idea
    d’un folle orgasmo
    eiaculato su tela antica
    e labbra spezzate
    dallo scavar del tempo
    sono voglie mute
    di una giostra sola.

    Cerca lo stelo
    un’orchidea avvizzita
    bramosa d’aria
    la gioventù perduta
    e assale il canto
    con gorgheggi di rosa
    mentre divora il dardo
    e ne cannibalizza il seme.

    La notte arriva
    il treno se ne va.

    Solo panchine vuote
    in questa stazione anemica.

  • 28 ottobre 2014 alle ore 17:55
    Il silenzio dei sogni

    C' è un luogo sacro
    dove è possibile che ci si ami
    in assoluta libertà
    Dove l' anima si svela 
    spoglia di paure
    Le parole fluiscono
    senza che si inceppino
    Gli sguardi ardono di gioia
    Le emozioni germogliano
    in audace sincronia
    I desideri si tramutano
    in perle di piacere
    Il dialogo si ammanta
    di preziosa intimità
    E i sogni si esprimono
    in deliziose complicità
    C' è un luogo sacro 
    dove il fascino dell'eros
    trova sicura dimora.
    Il silenzio dei sogni!
     

  • 28 ottobre 2014 alle ore 10:35
    Polvere

    Nasce una nuova stella
    da quella densa nube di polvere.
    E morirà, morirà anche lei.
    E nasceranno nuovi amori,
    frutto del suo sacrificio,
    così come noi siam nati,
    così come l'amore nostro.

  • 28 ottobre 2014 alle ore 10:16
    Oscurità

    Oscurità, 
    apprezzo
    la vita a tentoni, 
    immaginando 
    la felicità
    e attendendo
    i tuoi occhi 
    per tornare
    a vedere il mondo.

  • 28 ottobre 2014 alle ore 9:58
    Rientro

    Rientro a casa, 
    ad attendermi 
    aria fredda 
    e uno spazio vuoto. 
    Nessun abbraccio
    a scaldarmi il cuore. 
    Continuerò a far finta 
    che sia tutto normale.

  • 28 ottobre 2014 alle ore 9:57
    Ho visto

    Ho visto 
    due occhi 
    come stelle 
    nella notte buia, 
    spuntare sottili 
    dall'orizzonte. 
    Ho visto 
    due occhi 
    come stelle 
    nella notte buia, 
    meravigliosa visione.

  • 28 ottobre 2014 alle ore 9:50
    Si Può Non Essere Malvagi

    E' il silenzio che parla!
     
    Una canagliata ti umilia
    Impaurisce chi la subisce
    Specie senza giusta causa.
     
    Ti deprime la mente
    Ti avvilisce l'anima
    Offende ogni dignità.
     
    Il demone si può pentire
    E porgere la propria guancia
    Io mi astengo dall'offendere.
     
    Non saprei porgere la mia
    In quell'attimo vorrei essere
    Una forza della natura:
     
    Dirompente
    Devastante
    Per annientare l'uso e l'abuso.
     

  • 27 ottobre 2014 alle ore 22:55
    Il dono della poesia

    O saggio Poeta,
    poni i semi della cultura,
    annienti le tenebre dell’ignoranza
    accendendo i lumi della ragione.
    Inviti all'avventura del mondo
    e all'esplorazione
    dell’universo interiore.
    Sui tuoi fogli scrivi
    versi d’amore con
    disegni, immagini, colori
    e suoni nuovi.
    La tua vita s’illumina
    al chiarore della luna
    in riva al mare,
    e la luce del sole sui prati.
    La grandezza della tua poesia,
    è la storia della tua vita.
    Fiorisci e sfiorisci
    con lo scorrere delle stagioni.
    O saggio Poeta,
    non c’è una ragione precisa
    che mi spinga a scrivere di te.
    E’ semplicemente l’esigenza
    di fare un personale
    punto della situazione
    del mio essere un lettore.
    La tua poesia, in realtà
    è depositaria della tua felicità
    e della felicità di me lettore!
     

  • 27 ottobre 2014 alle ore 21:27
    Barcellona

    Di Gaudì gloria
    sagrada familia
    comune allegria
    comune gioia
     

  • 27 ottobre 2014 alle ore 21:05
    Il risveglio dell'anima

    Aggredito dall'indifferenza 
    che m'avvolge tutt'intorno 

    e si diffonde come cenere al vento
    rivolgendomi occhiate di disprezzo

    vivo la vita penetrandola nella sua intimità
    districandomi tra le sue cazzate architettoniche

    pronto a tappare i buchi del sapere
    con mille inquietudini

    E cammino in quella luce grigia
     
    con i motori dei sentimenti
    spesse volte inceppati

    rinchiuso nel mio falso infantilismo spirituale
    che porta verso il Nulla

    col forte desiderio di sgridare il mondo

    sgridarlo a tutta voce per risvegliarne l'anima
    .
    cesaremoceo(c)
    diritti riservati

  • 27 ottobre 2014 alle ore 18:13
    Ora Sei Un'Anima

     
    Stella dentro le Stelle!
    Luce dentro la Luna!
    Giorno dentro la Notte!
    Sei già lì e non ritorni più
    Sorrisi
    Lacrime
    Ricordi
    Mi avvicinano a te.
    Vorrei vivere nella tua vita
    In quella festa di colori
    Per esserti sempre vicino.
     
     
     
    Quello Che Vorrei
     
     
     
    Passato!
    Presente!
    Futuro!
    Respirare senza tempo
    Vorrei
    Dormire
    Dormire
    Nella tua fantasia
    Nella tua allegria
    Nella tua nuova vita
    In quella festa di colori
    Per esserti sempre vicino.
     

  • 27 ottobre 2014 alle ore 9:58
    Oltre La Vita

    Domina nella brughiera
    Il gigante solitario
    Ai suoi piedi giace
    La sete del conoscere
    Di uno scettico vagabondo
     
    Che inizia
    La scalata sino alla cima
    Dentro
    Nel mistico orizzonte
    E non gli basta
     
    Vorrebbe penetrare l'oltre
    Ma tra un cercare e l'altro
    Vede una foglia
    Navigare l'Infinito
    Per poi perdersi nel vuoto
     
     
    Gli viene voglia di volare
    Ma come aliante in avaria
    Giù a picco alla deriva.
     
    Capisce che vicino alla morte
    L'uomo ama di più l’universo
    E intensamente il Divino.
     

  • 27 ottobre 2014 alle ore 0:14

    E' strana la vita, mamma mia se è strana... 
    Fino a qualche tempo fa vivevo serenamente nel mio quotidiano, mio figlio, le corse, il lavoro e poi la sera, ogni benedetta sera andavo a dormire ed ecco che quel piccolo vuoto si faceva sentire... Sei mamma, sei amica, sei una persona, ma sei anche donna e come tale senti il bisogno di qualcuno che ti ami e che ti rassicuri. Qualcuno che non importa che ti "Assilli", ma che semplicemente ci sia, che tu possa sentirlo che c'è... Poi ecco che in pochissimo tempo la situazione si ribalta, incontri qualcuno, lo guardi, gli parli ed ecco che all'improvviso senti che ti riempie l'anima. Il modo di parlarti, di avvicinarsi a te e anche solo poggiare la tua testa sulla sua spalla ti fa sentire "A casa"... Quella strana sensazione di essere in pace con il mondo intero. Oggi so che stare soli è possibile, è possibile essere sereni ed avere un equilibrio interiore bellissimo, ma ora so anche che amare ed essere amati è qualcosa di PIU' ... Quel qualcosa che io chiamo "Completezza"!

  • 26 ottobre 2014 alle ore 21:50
    A ciascuno i propri anni

    Vivere nella convinzione
    che tutto quello che arriva è trovato

    evitando d'immischiarsi
    nelle proprie faccende

    solo così la vita può far meno paura

    Frantumarsi le idee

    e declinare le arrabbiature
    che si mescolano con le bruttezze della vita

    divenendone inestricabili

    Attraversarle alla ricerca
    delle proprie radici

    manciata di perle
    incastonate nel tempo

    e trovarle segregate
    nei confessionali dell'anima

    a dar linfa ai sentimenti 
    e farli rivivere dopo aver sofferto

    Così comprendere che in questa terra
    tutto è legato e collegato

    camminando sobri
    con la pace nel cuore

    e correre velocemente
    solo in vista dei traguardi
     
    per raggiungere il lieto fine
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati