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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 22 aprile 2014 alle ore 20:41
    Buona Pasqua a te che colori il mondo

    Buona Pasqua
    risorgere a nuova vita
    con tanta pace, tanto amore
    da riempire tutti i cuori.
    Cristo
    è risorto,
    è qui tra noi.
    Pace, ti distendi sul mondo,
    Alba di ogni speranza,
    dai bagliori d'un nuovo sole,
    vola, candida colomba,
    testimonia la Resurrezione!
    Una foglia vola portata dal vento
    e arriva leggera
    in un campo fiorito
    con i fiori più belli,
    magia di un giorno speciale,
    gioia di un momento sereno!
    Santa Pasqua
    infondi nel nostro cuore
    la consapevolezza
    del dono della resurrezione.
    Il nostro amore
    è come un umile fiore
    di campo o di montagna
    che sboccia nel sentiero.
    Pochi lo scorgono,
    lo raccolgono
    e si beano del suo umile profumo
    e della sua umile bellezza.
    La maggior parte
    neanche lo vede e lo calpesta.
    E' Pasqua,
    svegliatevi,
    il dono più bello
    per noi tutti
    è avere la pace e l'amore
    in fondo al cuore!

     

  • 22 aprile 2014 alle ore 18:38
    La lumaca pasquale

    Salivo la prima rampa della scala
    acquistato all'edicola il giornale
    per tornare come uso a casa
    nel mattino d'azzurro pasquale.

    C'è un rialzo di terreno lieve
    tra la discesa a lago della strada
    e la tranquilla via sopra corrente
    che per tratte di gradini si collega.

    A l'un dei lati fiorisce il biancospino
    prativo l'altro fiori di campo reca
    e di maroia listato il bordo è grigio.

    Quivi s'arrampicava la lumaca
    con la casa lucida sul dorso
    mentre coi tesi cornini salutava.

  • 22 aprile 2014 alle ore 16:25
    Paura

     
    Domando a me
    quale preoccupazione dovrebbe avere
    il mio cuore
    innamorato di te
    Nessuna
    sarebbe mia risposta
    ma il dubbio m’afferra
    e non lascia
    Ogni giorno
    codesto pensiero
    si forma nel mio animo
    e resta fisso
    Di ciò
    significato darmi non so
    di amarti solo so
    io uomo insicuro.  
     

  • 22 aprile 2014 alle ore 12:16
    Fotografie.

    Si succedono i sorrisi,
    nelle foto.
    Foto antiche,
    più recenti,
    alcune nuove.
    La linea dei ricordi
    si fa breve: “pare ieri”,
    ti vien detto di pensare.
    Pare ieri:
    e quell’amore non c’è più.
    Quanti baci e giorni assieme,
    fatti, parole, respiri.
    Pare, sì, proprio fosse successo ieri
    che ci si disse addio
    e abbiamo rinnegato il perchè.
    Volti perduti al mondo,
    con gli occhi allegri
    o tristi,
    che parlano di un tempo
    proprio finito.
    Di vite che sono forse andate ad abitare
    In luoghi sconosciuti di energia
    e ai nostri sguardi non ci sono più.
    Le foto ti trasportano
    con foga,
    non sempre sembra giusto
    rivederle.
    Fuori c’è un giorno nuovo,
    altri sorrisi, e voci
    amori nuovi per un bimbo nuovo.
    Amori antichi, da dimenticare.
    Nuove foto,
    di sorrisi e sguardi,
    da osservare.
    BiEffe
     
     

  • 22 aprile 2014 alle ore 11:22
    un buon inizio

    non so chiudere un discorso, 
    so iniziarlo
    non so aggiustare molte cose
    so contemplarle
    non riuscirò a cambiare il mondo
    cercherò di capirlo almeno un po’
    ho fiducia
     e la fiducia è pur sempre un inizio
    un buon inizio
    e così sia

    Marco 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/04/un-buon-inizio.html

  • 21 aprile 2014 alle ore 19:19

    Si finisce sempre per cadere anche quando hai mille appigli a cui aggrapparti. Si finisce sempre per stare male, anche quando hai mille motivi per sorridere. Non è vero che le delusioni insegnano, che le persone sbagliate che incontriamo sono esperienza e non è vero che gli errori fanno crescere. Può essere vero in parte, ma è anche vero che tutto questo porta spesso a chiudersi. Porta a nascondere determinati lati di noi. Porta a mostrare meno anima e meno cuore e più ragione e carattere. Non si finisce solo per crescere, ma si finisce anche per cambiare. Si cambia quella parte di noi che permette agli altri di ferirci. Si nasconde quella parte di noi che lascia vedere agli altri emozioni e sentimenti. Si cancella quasi quel lato di noi che permette alle persone di captare le nostre fragilità e insicurezze. E si diventa duri, testardi e quasi prepotenti per nascondere le paure e le lacrime. Si cambia o si finisce per sentirsi sbagliati e stupidi. Alziamo la testa in onore di ciò che abbiamo dato, di ciò che abbiamo perso e raccogliendo i cocci di noi stessi dimentichiamo cosa sia perdonare, dare una seconda possibilità e a volte concederne anche una sola è difficile. Alziamo lo sguardo e ci rendiamo conto che abbiamo perso luce e dolcezza, ma nei nostri occhi adesso c'è la durezza di chi dolcezza non ne ha più. Di chi dalla dolcezza è stato tradito troppe volte. Abbiamo gambe solide, ben saldate a terra e sicure dei loro passi ma che non hanno dimenticato le cadute, i lividi, le ginocchia rotte del percorso precedente. Si cambia, il mondo, le persone ci cambiano!!! Ripetutamente e a volte quasi irrimediabilmente!

  • 21 aprile 2014 alle ore 15:51

    Se guardo quello che dietro me ho affrontato. Se solo per un istante mi fermo con lo sguardo al passato e ascolto il dolore provato, le montagne scalate e le vette con fatica e sacrificio raggiunte, torno a guardare in avanti senza paure! Le mie lacrime hanno riempito i solchi aridi di quelle montagne. I miei stati d'animo hanno creato le nuvole che ricoprivano quelle vette impedendomi di vederle. E la delusione annullandomi la forza ha alzato venti che mi impedivano di salire! Ma su quella vetta io ci sono arrivata! Da quella vetta adesso guardo il mondo e dico che mi piace, ascolto la vita e sento che la amo... Perché finalmente IO; mi piaccio e mi amo!

  • 21 aprile 2014 alle ore 13:42

    Sai dove portano gli incontri sbagliati? Sai dove portano le persone sbagliate? Portano a farti credere che quello sbagliato sei tu. Che sei tu ad avere "Qualcosa" che non va bene. Portano a perdere fiducia non solo nei confronti degli altri, ma a volte anche in se stessi. Spesso entrano nella nostra vita persone che ci dichiarano affetto e poi capisci con dolore che non è così, ma non contente queste persone sanno anche fare in modo di far sentire te responsabile e colpevole che niente è andato bene. Ricordati che la maggior parte delle volte non è così, non sei tu ad essere sbagliato, ma loro che per sentirsi "Giusti" hanno bisogno di farti sentire tale!

  • 21 aprile 2014 alle ore 13:12

    Mi dicono che sono diventata cattiva solo perché non amo stare dove non mi va di stare, o solo perché non seguo la massa o magari solo perché decido di dire la mia e di pensarla diversamente. Scusate, ma non credo questa sia cattiveria. Credo piuttosto che si possa definire libertà di scegliere. Ciò che è giusto per alcuni non è detto sia giusto per me. Ciò che è la verità per alcuni non è detto sia anche la mia verità o la verità assoluta. E soprattutto il concetto di "Persona cattiva" varia a seconda di chi lo pronuncia. Ricordo a tutti che per i "Cattivi"  sono i buoni ad esserlo. Per tanto lasciatemi vivere, pensare e essere ciò che sento più giusto per me perché solo in questo modo vivo bene e serena con me stessa.

  • 21 aprile 2014 alle ore 11:28
    Haiku

    Sboccia una rosa
    puro slancio di vita.
    Così è l'amore

  • 20 aprile 2014 alle ore 22:34
    E sarà sempre primavera

    Ultimo depositario 
    di tradizioni che si tramandano
    con ritualità diverse

    ma il cui senso profondo
    è sempre lo stesso
     
    l'avversione agli alibi giustificatori

    cammino alla luce del sole
    a trasformare l'anima

    nella bellezza delle mie primavere

    e girarle intorno
    a sfuggire di affondare senza speranze 

    in desideri mutevoli e compulsivi

    piccoli grimaldelli
    che cercano di scardinare
    la porta del cuore

    ma che aprono solo
    cause di disaccordi
    .
    cesaremoceo

  • 20 aprile 2014 alle ore 22:07
    Haiku

    Vado a dormire
    e cosi potrò amarti
    Magia del sogno!
     

  • 20 aprile 2014 alle ore 20:58
    Rassegnazione Standard

    Se potessero le guance 
    sentir piano il suo gentil affanno,
    con labbra gelide di vil fermento,
    il mar sarebbe puro immenso.

    La piena libertà fu così da non esister
    e il canto tremulo dell'uomo muore sul proprio ormeggio,
    ove ogni intrepido sibilo d'amor 
    nel petto un cuor si spegne
    in un etere di pur solfeggio. 
     

  • 20 aprile 2014 alle ore 20:47
    In punta di versi

    Mi sfidi amico a duellare
    in punta di versi poetici
    con tema grande d'amore
    pari a dolcezza di fiori.

    Ah, il fuoco del cuore
    ai soffi sopra le braci
    rassegnate alla cenere
    a rammentare quei baci!

    Sta dentro gli abbracci
    si nutre delle carezze
    care ai giovani anni.

    E palpitante rivive
    l'incendio delle passioni
    d'ore di vino e di rose.

  • 20 aprile 2014 alle ore 20:45
    Chiamano

    Con voce di silenzio
    chiamano nella notte
    d'ombra e luce figure
    occupano il cuore.

    E' dal profondo folla
    d'antica vita memore
    da poco nella nuova.

    Sussurrano
    sospese dentro il sogno
    comandano di scrivere
    spingendo via il sonno.

    In segni di parola
    ne porta il foglio traccia
    che non cancelli il sole.

  • 20 aprile 2014 alle ore 17:45

    Ho visto amori gridati al vento e poi cadere al primo temporale . Ne ho visti altri vivere in silenzio e attraversare le più grandi tempeste e uscirne vittoriosi. Alcuni hanno visto spuntare l'arcobaleno mentre altri non sono riusciti ancora a vedere la luce del sole. Che strana cosa l'amore. Vedere persone dirsi che si amano e non lottare per stare assieme. Vederne altre dal lato opposto che solo per un semplice affetto si difendono, si stringono e non si mollano! Amare ha solo un significato non ne ha 1000 ma solo uno ricordatevelo e l'unica cosa che davvero dimostra l'amore è "Sentirlo" & "Dimostrarlo"!

  • 20 aprile 2014 alle ore 8:24
    e così di seguito

    provo a portare quello che mi è richiesto
    stringo bulloni, allento tensioni e sbrigo commissioni
    ordinazioni,
    dispiego spiegazioni a chi di competenza
    e così di seguito…....
    e ballo! se c'è da ballare 
    e rido anche se non so,
      a volte piango
    e così di seguito

    so che se cammino in direzione dell'obbiettivo
    l'obbiettivo prima o poi si paleserà
    ma all’arrivo l'obbiettivo si moltiplica e poi si divide e poi si sgretola, si sbriciola e si allontana di nuovo
     e si perde lontano,
    e così di seguito....

    e poi mi rendo conto che l'obbiettivo, il mio è già lì in me, con me
     allora mi fermo e contemplo di nuovo il sole che sorge
    c'è tempo
    e il tempo è buono
    in ogni caso.....sia quel che sia
    e così di seguito

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/04/e-cosi-di-seguito.html

  • 20 aprile 2014 alle ore 5:02
    Bussare alla porta del cuore

    Partito dal nulla,
    Avvolto di mistero
    Hai bussato alle porte
    Della triste città.
    Hai accompagnato le stelle,
    Assaporato il sorgere del sole
    Hai bussato a tutte le porte
    Ma in pochi stanotte
    Han aperto all'amore.

  • 19 aprile 2014 alle ore 22:26
    Filetti d'anima

    Frammenti di silenzi

    giocano a nascondersi
    tra la purezza dei sentimenti

    nell'armonia del mio spirito

    così l'aquila
    lascia il posto alla colomba 

    a sopportare la vita

    camminando a piedi nudi
    sulla carta vetrata 

    mentre il ramoscello d'ulivo

    si fa strada
    tra i rami secchi
    delle guerre interiori
     
    a frantumare il rapporto idilliaco 
    tra la vita e l'arsenico
    .
    cesaremoceo

  • 19 aprile 2014 alle ore 20:04

    Ho fatto scelte che facevano paura anche a me stessa. Ho fatto scelte che erano un enorme punto interrogativo. Ho fatto scelte che mi hanno portato tempeste e fulmini contro. Però ho sempre scelto. Ho sempre avuto il coraggio e le palle di scegliere. Che fosse giusto o sbagliato il momento, la scelta o il risultato non importa; ciò che conta è che nella vita si impari a prendere una posizione. Che nella vita si abbia una testa che ragiona, un concetto che si concretizza e una strada da prendere. Per farlo dobbiamo imparare a scegliere anche a costo di sbagliare!

  • 19 aprile 2014 alle ore 18:52
    Haiku

    Ramo d'ulivo
    il simbolo di pace.
    Va coltivato!

     

  • 19 aprile 2014 alle ore 14:37
    peccati capitali

    peccati capitali
    la prepotenza della porta chiusa
     affama ed uccide i cuori e le anime 
    e così si disperde il poco tempo prezioso che abbiamo da spendere sotto questo cielo, 
    sotto questo sole
    si spreca il tempo così senza speranza
    e si rimane fuori
    nudi e soli
    soli

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/04/peccati-capitali.html

  • 19 aprile 2014 alle ore 11:08

    Sai che fine fanno tutte le lacrime, le ore e le giornate passate ad aspettare qualcosa o qualcuno?! Si riducono in cenere! Cenere diventa il tempo non vissuto e sprecato in un'attesa. Cenere diventano le ore non trascorse in compagnia. Cenere diventano le occasioni a cui dici “NO” per aspettare ancora e cenere saranno i tuoi occhi dopo aver pianto lacrime non meritate. Per questo apri gli occhi e vivi il tuo tempo mentre arde perché dopo diventa cenere!

  • 18 aprile 2014 alle ore 21:03
    Non vi preoccupate,recito io la vostra parte

    Smarriti nella frenesia di questo tempo
    e nel suo lacerante logorio

    siamo sommersi dalle onde implacabili
    dell'ipocondria che ha perso ogni speranza

    Viviamo con gli occhi avidi di possesso

    senza parole d'amore

    tra sussurri che vanno a perdersi
    dentro le fiamme dei pensieri

    a sprizzare malizia

    e esibirla con gioiose prese in giro

    E indossiamo finti candidi abiti
    rammendati con parole occulte

    nella tristezza a guarire le ferite

    adattandone la cura

    alle perfidie degli intrighi
    di assurde crudeltà 

    col fine di evitare
    compiti ardui e dolorosi

    e acuire incomprensioni e contrasti

    dimenticando d'esser diventati grandi
    più per opportunismo che per talento
    .
    cesaremoceo

  • 18 aprile 2014 alle ore 18:52

    Avrei tante di quelle cose da dire a volte che scelgo il silenzio per tantissimi motivi. Lo scelgo perché sono certa che di fronte ho chi non può capire, chi non vuole capire e chi non ha interesse nel farlo. Lo scelgo perché la mia dignità mi porta a non abbassarmi mai a chiedere nemmeno una briciola d'amore, ma di pretendere quello vero, sentito e spontaneo. Lo scelgo perché ognuno è libero di vivere la sua vita come meglio crede, ma io sono certa di come voglio vivere la mia. Per tanto non ha importanza che io dica loro il mio pensiero. Scelgo il silenzio quando vedo che l'egoismo supera il vedere chi si ha di fronte, la superbia supera il voler vedere lo stato d'animo di chi ti sta vicino e la troppa convinzione supera l'umiltà di chi avete appena messo uno scalino sotto al vostro!