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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 30 giugno 2014 alle ore 21:40
    I poteri della vita e i suoi inganni

    Fantasie audaci
    a rappresentare le rivalse sulla vita

    suoni che sgorgano
    dalla profondità dell'anima

    ad assumere atteggiamenti
    pronti a generare verminai di dubbi
    associati all'impotenza
    di aprire il cuore all'amore

    E farsi avvolgere dalla gioia
    senza sensi di colpa

    mantenendo la stima di se stesso
    e divenendo suo malgrado facile profeta
    a presagire percorsi ossidionali

    con l'oblìo del silenzio
    a fasciare il passato e i suoi pezzi di vita 

    E dispensare pillole di saggezza

    gesti di recupero che trovano linfa
    nell'affastellarsi confuso di presunte follie
    ad esaltare la memoria e conservare l'innocenza
    .
    cesaremoceo(c)

  • Estremi narcisismi e radicati egoismi
    avviluppati nella treccia della malvagità
    a specchiarsi nel cinismo più esacerbato 
    Stringere i pugni con le dita tremolanti
    a implorare il Cielo
    e non soccombere alla possessività
    che s'impadronisce della mente e del cuore 
    E brindare al futuro
    non invitando il passato
    con la volontà di mantenere
    in rotta d'approdo le reazioni
    nella competizione tra i sentimenti 
     e gustare il piacere di scendere a patti
    con i vuoti dell'anima 
     a nascondere conflitti e rancori
    .
    cesaremoceo(c)

  • 30 giugno 2014 alle ore 9:59
    Struggimento

    Ti struggi d'amore
    mi dici
    ché fuoco
    t'accende candela
    e come cera ti sciogli
    già solo sognando
    gli amplessi.

    Appassionata
    tu ardi
    poi al gelo trascorri
    temendo
    incenerita la fiamma
    i baci svaniti
    e gli abbracci.

    Innamorata
    tu sei
    dai mutamenti traspare
    di riso e pianto improvvisi
    nel dubitare amoroso
    placato
    dal suo annuire.

  • 30 giugno 2014 alle ore 0:22
    Attesa

    Attesa di un momento
    eterno e inafferrabile
    è la corsa
    per il mio
    Amore ineludibile
    distrazione e rabbia
    nostalgia e saggezza
    visione e realtà
    verità e ideale
    brama inaccessibile
    come un maratoneta
    corro
    con questi compagni
    ad ogni mia stazione;
    vorrei sapermi
    inginocchiare
    e scoprirmi vigile
    una sentinella del mattino
    e vorrei già essere arrivato
    a quel passo dopo
    che voglio
    metter prima
    e così riperdo il centro;
    attendi
    e scopri
    riscopri
    un'altra volta
    tu cadi
    e ricadrai!
    Attendi 
    e serba
    nel cuore tuo
    quella malinconia
    è lei la chiave
    che ti aprirà la porta
    e questo
    - caro Arthur -
    non è prova
    di alcun sogno.

  • 29 giugno 2014 alle ore 21:51
    La ricerca dei colori

    Istinti vitali
    si fanno strada fra le trame lacerate
    di un destino strappato
    alla felicità.
    Il cuore
    asseconda senza lamento
    una realtà schizzata
    mediata dai sensi.
    Con l'ago della bilancia che punta sul dubbio
    un'ultima boccata di fumo
    allontana il buonsenso
    come le maledizioni.
    Senza indugio
    spremo la luce fra gli occhi socchiusi
    alla ricerca dei colori,
    nel tempo imperfetto dei sogni.

    2014©LeonardoPambianco

  • 29 giugno 2014 alle ore 8:45
    il tempo della quiete arriverà

    il tempo della quiete arriverà
    all’improvviso
    nel traffico e nel frastuono 
    quello che attraversiamo
    al solito incrocio 
     ogni mattina
    nel percorso verso il 
    nostro consueto esilio quotidiano  

    arriverà il tempo della quiete
    tra spazi di transito,
     non-luoghi, 
    sale di attesa
     per non si sa cosa

    il tempo della quiete  arriverà 
    e sarà come un ciclone
    che si farà strada tra pensieri deboli, fragili
    e parole vane 
    parole
    vane

    il tempo della quiete arriverà
    sui nostri visi scivolerà piano
    come una lacrima 
    e poi come un sorriso
    delicatamente scorrerà via
    come acqua corrente 
     come un torrente 
    in piena 
    nella mente
    scenderà 
    e ci salverà
    ci riporterà a casa
    ancora
    ancora
    e così sia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/06/il-tempo-della-quiete-arrivera.html

  • 28 giugno 2014 alle ore 19:40
    La poesia

    La poesia
    pur tra sbarre
    forgiate dal buio
    inneggia alla libertà

  • 28 giugno 2014 alle ore 16:27
    CORRI COI LUPI

    e vedevo in principio
    Quale fosse, chi fosse
    Come in prospettiva
    Silenzio nobile e prezioso
    Luminoso ma inutile
    Crederci è una speranza
    Perdersi è un sogno
    e corro senza sapere
    Che sono oggi dov'ero ieri
    E non so dove sarò domani
    E corro senza vedere
    corro senza capire
    mentre tu invece corri coi lupi
    e io vorrei essere al tuo fianco
     

  • 28 giugno 2014 alle ore 16:16
    PERDERSI

    Guarda l'odore del mare,
    Ascolta il riflesso delle onde
    Mentre sommergono i tuoi pensieri
    non trovarsi è come essere ciechi
    Perdersi è come diventarlo
    È così anche per la felicità
    A volte è difficile ritrovarla
    Quando la si è persa..
    Ma intanto, sorrido al cielo
    E rido al sole..
     

  • 28 giugno 2014 alle ore 16:01
    ATTRICE

    Fresco profumo che nasce dalla tua voce,
    sottile e leggera come vento estivo di mare
    un po’ tremi, un po’ ti si arrossisce il volto..
    emozioni che travolgono i tuoi pensieri,
    il teatro è la tua strada,
    le parole sono il tuo treno a vapore,
    il viaggio è fantasia per chi ti ascolta

  • 28 giugno 2014 alle ore 15:53
    PITTORE D'ARGENTO

    Dipingo con le parole, e sto a osservare
    La vita che scorre.. tra le mie dita fredde
    E sto a osservare quello che accade
    Ascolto con le parole e sto a respirare
    Il soffio del tuo pensiero mobile
     
    Dipingo con le parole E posso scolpire l’aria
    In forme liquide e immergersi è volare
    E immergersi è partire, è viaggiare
    Ascolto con parole e sto a respirare
    Il soffio del tuo pensiero mobile
     
    Mi perdo tra le parole e poi mi ritrovo
    Disteso tra i miei capelli, colore argento
    Ad aspettare che i pensieri siano solidi
    Ascolto con le parole e sto a respirare
    Il soffio gentile di questa mia esistenza
     

  • 28 giugno 2014 alle ore 10:17
    Il settimo giorno Dio creò le coppie tristi

    Più triste della Domenica
    c'è, solamente
    la Domenica successiva
    e quelle coppie
    tanto tristi
    che al ristorante
    o sotto l’ombrellone
    si guardano
    nel bianco degli occhi
    pensando:
    ‘’Silenziosamente
    ci urliamo t’amo t’amo
    perché
    non abbiamo più nulla da dirci.
    Eppure
    qualcosa da darci
    oltre il più floscio scambio d’organi
    rimane:
    restituirci i regali fatti.”

    Il sesto giorno Dio li fa
    e il settimo, col trash
    li accoppia. 

  • 27 giugno 2014 alle ore 17:03
    Oh mio povero frescone

    Sì mi piacevi bimba e il cuor cercava dolcezza

    ma disgusto tu provavi e a quel solo amaro fiele.

    Sì ti giravi allor e celavi il viso a sguardi e miei sorrisi,

    vano il correr mio vano che lesta veloce tu fuggivi!

    Sì nell’agir mio oh che povero frescone allora non capivo

    potessi dirti oggi capisco sì capisco giusto l’agire tuo

    se non v’è corresponsione d’amor vana è la battaglia!

     

  • 27 giugno 2014 alle ore 16:05
    Ebbro d'amore

    In una buia notte
    nelle mie vie
    odo una voce
    accorata e triste
    E’ il mio cuore
    in pene d’amore
    per te
    mio esile fiore
    Continuamente
    sempre
    nella mia mente
    il tuo volto s’imprime
    Infinito ardore
    piccole fiamme
    da te ravvivate
    nel mio intimo vive.
     

  • Vola leggera l'anima mia, 
    fra alberi di pino...
    che toccano il cielo senza fatica;
    nel verde che accende la vita, 
    emozionata e timorosa, 
    gioiosa ed attenta a compiere 
    gradito dovere che chiama...! 
    Gli occhi incantati riflettono lacrime di pace 
    nel sereno pomeriggio di giugno; 
    occhi di bimbi festosi, 
    immagine incancellabile nella memoria e 
    nel viver contento. 
    Cammino nel vento, 
    proseguo nel sole tiepido, sfiorato dai nostri corpi: 
    <<essenze armoniose richiamate da onde, 
    anch'esse contente>>.
    Quanto giova il sorriso di un bambino, 
    quanta vita piena d'amore. 
    Entusiasmo che per sempre serberò... 
    in ogni battito del mio cuore...

  • 26 giugno 2014 alle ore 20:40
    Accadde molti anni fa

    Sì mi piacevi ma... ma ti facevo schifo
    Sì ti guardavo ma... ma tu giravi il capo
    Sì ti sorridevo ma... ma tu ti coprivi il viso
    Sì ti seguivo ma ... ma di fretta tu fuggivi
    Ero un povero frescone sì ... sì allora non capivo
    Potessi dirti oggi sì ... sì allor ben giudicavi

  • 26 giugno 2014 alle ore 16:35
    Instante colgado

    En espera de un instante

    que refleje el sonido

    de una palabra

    Un instante colgado

    que oscila en el silencio

    y no se cae

    no cae y no estalla

    no deja que el sonido

    de una palabra reviente

    Y el instante colgado

    para el tiempo y para el aire

    ¡Cae instante!

    ¡Cae y estalla!

    Que el aire desborde

    y que las palabras se desaten

    ¡Háblame!

     

  • 26 giugno 2014 alle ore 12:03
    Maschera

    Molto abile il gioco tuo,
    mi sorridi e m'abbracci
    uno sfioramento innocuo,
    stuzzichi e pretendi baci,
    ma puoi fare di meglio,
    sfrutta la tua maschera migliore
    non sono certo un tipo sveglio,
    tanto abbandonerai il mio cuore
    non appena volterai l'angolo
    io che mi credevo un idolo.

  • 26 giugno 2014 alle ore 6:36
    primizie, l'amicizia

    l'amicizia non é altro che una carezza fresca di giornata
    una carezza ricevuta
    e una carezza regalata
    e così sia

    Marco Bo
    presso un mercato di periferia
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/06/primizie-lamicizia.html

  • 25 giugno 2014 alle ore 19:01
    Sessuale

    Ti vedo là fissa,
    Come un quadro alla parete
    Gelida bellezza
    Mortalmente eterna.
    Ogni tuo respiro
    È come un coro d’ angeli
    Che cantano liete nenie
    Di morte e carità.
    Il tuo seno è la fonte
    Da cui sgorga la vita,
    è la terra natia
    che, come Odisseo,
    anelo baciare.
    I tuoi gemiti sono musica
    Al cui suono danzano le stelle,
    come i nostri cuori
    che battono in contempo.
    Mi sento male al solo pensiero
    Che questo momento
    non tornerà mai più,
    mi strugge sapere
    che la nostra unione
    è si pura quanto breve.

  • 25 giugno 2014 alle ore 12:15
    Giugno

    Baciami, come quel giorno sul ballatoio
    In cui nulla aveva importanza se non
    Le nostre labbra, lingue ed i corpi.
    Baciami, senza timidezza ma con passione
    Allontana questa nuvola fredda che ho nel cuore
    Con il calore della tua morbida sostanza.
    Baciami, come sai fare e come vuoi fare
    Con quella foga e quella sete di amore
    Lasciami stremato e senza fiato a raccogliere
    Pezzi di piacere dalla tua pelle bianca,
    lasciami estasiato e disorganico a cercare
    tutta la bellezza dei tuoi capelli e dei tuo occhi.
    Baciami, e non lasciare che il passato
    Obnubili quello che stiamo facendo ora.

  • 25 giugno 2014 alle ore 10:58
    Farfalla

    Leggera, accarezzi lo stelo
    di un fiore con tocco fatato.
    Poi, schiudendo le ali iridate,
    riveli al mondo
    la tua elegante bellezza.
     
     

  • 23 giugno 2014 alle ore 23:31

    A volte pensi che la vita ti dia contro. Che niente possa regalarti... E poi ecco che all'improvviso in un solo attimo tutto cambia. Ecco che qualcuno porta nuovi colori nella tua vita, colori che tu non vedevi da mesi, da anni... Essere felici non è un delitto... ma un diritto e se io per molto tempo con pazienza, costanza e forza ho atteso adesso questa felicità merito di stringerla tra le mani e farla MIA completamente! 

  • 23 giugno 2014 alle ore 19:07
    La vita

    la vita di ritorno
    la vita senza che dormo
    la vita dei sogni
    la vita dei occhi senza soldi

  • 23 giugno 2014 alle ore 18:07
    Virgole

    Suoni, vibrazioni molecole

    Cellule, fragmenti momenti

    Corse, momenti silenzi

    Rumori, canzoni emozioni

    Silenzi, corse momenti

    Colori, lampi nel tempo

    Vetri, in corsa inviolati ruggenti

    Vagiti, sorrisi sui denti

    Pianti, guaiti sbarrati

    Sguardi, annaspanti sguaiati

    Occhi, in lacrime urgenti

    Paura, nel Tempo nel Vento

    Urla, coprenti il sonoro

    Squarci, di petti senza decoro

    Suoni, vibrazioni molecole

    Cellule, impazzite frementi

    Corse, momenti silenzi

    Silenzio:

    l'alba è ora qui.