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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 11 ottobre 2014 alle ore 8:34
    nei miei passi

    nei miei passi io sono salvo, io sono vivo

    nel tuo canto sento il sapore dei giorni passati

    nei miei sogni sotto la pioggia e sotto il sole schiacciato, come sono dalla stanchezza,

     la memoria antica mi ricorda che

    una strada senza buche non porta da nessuna parte

    e che il sole sorgerà ancora là di fronte

     e il sogno è salvo 

    il sogno è vivo

    vivo! oltre e nonostante tutto

    prima che la notte ci catturi

     saremo di nuovo e ancora a casa insieme 

    e così sia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/nei-miei-passi.html
     

  • 11 ottobre 2014 alle ore 8:34
    Una carezza

    Per quello che sono
    e mai diventerò,
    troppo attento
    a distrarmi
    quando chiamato
    in causa.
    Saggio
    al punto di perdermi
    se una promessa
    mi mostra la via.
    Lesto
    ad impugnare un tramonto
    per trafiggermi il cuore
    ma
    schiuse,
    mani tese
    perchè una carezza
    sa perfettamente
    cosa
    non bisogna tacere.

  • 10 ottobre 2014 alle ore 21:10
    E continuo nel mio navigar...

    Vestito più di dignità che di grazia
    erro tra le strade del mio futuro

    a cercare difficili equilibri
    tra la mente e il cuore
     
     e  colmare i miei vuoti

    affinchè non perdurino
    in dolori che annientano

    E cogliere preziosi bagliori di Verità
    rivestite d'ineluttabilità

    negli istanti sfuggevoli
     
    rimarginati stati d'animo

    ristagnanti tra le ombre dei sentimenti

    a magnificare mirabilie
    che accentuano i disagi dell'anima
     
    e aiutano i desideri a crescere
    e alimentare le ossessioni

    E rimanere impavido al timone
    della nave della vita

    anche col mare in tempesta 
    illuminata da saettanti folgori

    scie d'un imminente tramonto
    a elevare lo Spirito

    E continuare a credere che il Cielo
    mi riservi ancora mille opportunità
    .
    cesaremoceo(c)

  • 10 ottobre 2014 alle ore 13:58
    La luna e il poeta

    La luna si immerge
    nel mare...
    e lo inonda di luce
    Per i poeti della notte.

  • 10 ottobre 2014 alle ore 10:49
    Illusione

     
    Dal primo sole
    All'ultima luce
     
    Sentieri in fiore
    Mi portano lontano
     
    Sino alla Luna
    In momenti quieti
     
    Io burlo la vita
    Con sogni e progetti
     
    Ma… ahimè
    L'illusione mi sveglia
     
    È la notte burlona
    Stavo solo sognando.
     

  • 09 ottobre 2014 alle ore 22:26
    Quello che conta

    Ci accarezziamo negli sguardi
    fino a restarne prigionieri

    rinchiusi dentro la caparbietà
    delle nostre passioni 

    ad amarci con intensità infinita

    nella certezza d'esser l'un per l'altra
    l'amore della vita

    Con i ricordi affilati
    a dire che il tempo è passato

    e a divenire punture dell'anima

    andiamo avanti ad accettare
    smarrimenti e consapevolezze

    sicuri che la Provvidenza
    sappia fare il suo corso

    nel viaggio tra le intimità dell'anima
     
    a ricordarci il nostro amore

    E questo è ciò che conta
    .
    cesaremoceo(c)

  • 09 ottobre 2014 alle ore 21:02
    Cuore e anima:senza di loro non sarei stato Io

    Con la forza irresistibile degl'istinti

    vivo i giorni della vita inframmezzati
    da immense parentesi di dubbi

    colmate solo da mille avventurose parole

    parvenze di un mondo alla rovescia

    acqua indispensabile per la mia sete
    aria necessaria per respirare

    E nel sapore agrodolce di ciò che sono
    vivere sognando quel che ero

    con il cuore e l'anima collegati tra loro

    in modo che le cause e gli effetti
    grati alla sorte e alla benedizione Celeste

    siano chiusi con le stesse chiavi

    dentro scrigni di saggezza
    dove il senso della morte non è cupo
    .
    cesaremoceo(c)
     

  • 09 ottobre 2014 alle ore 19:39
    Musica

    Cos’è l’amore se non musica,
    che udiamo in due, vicini e uniti.
    E come musica, leggero si insinua
    Nei meandri della mente, e vi rimane
    Immobile, invisibile, etereo,
    come il fuoco, e com’ esso tutto brucia
    nelle sue spire dolci e dolenti.
    Suona e ti pice, come musica,
    anche se spesso non arrivi a capire
    qual è il meccanismo che v’è
    dietro le note, e ti sconvolge
    nel profondo, e ti turba,
    portandoti a voler sacrificare tutto,
    per poterla guardare, per un suo bacio.
    Musica è l’amore, musica sei per me.
    [è strano notare come le più belle musiche parlino della morte]

  • 09 ottobre 2014 alle ore 18:03
    Il Mistero-Vorrei!

     
     
     
    Nell'esistenza
    Il mistero della vita!
    Essa racchiude
    Il bene
    Il male
    L'essenza del vivere!
     
    In un onda
    Che schiaffeggia il male!
     
    Nel vento
    Che graffia il bene
    E ti penetra dentro!
     
    Nel saper
    Leggere in una lacrima
    Che si porta via storie
    E frammenti di sentimenti!!!
     
     
     
    Io Vorrei
     
     
     
    Vorrei!
    alitare i tuoi respiri
    Rubare il tuo essere
    Senza tempo.
    Vorrei!
    Spaziare tra i sussurri
    D'oltre  silenzi
    Per carezzare la vita
    Sul dondolo felice
    Di una stella abitabile
    E che oggi
    Fosse già domani!
     

  • 09 ottobre 2014 alle ore 17:17
    Arte

    Nell'ombra cerchi il profumo
    di un soffio di sole. Cercandolo
    in magiche aspirazioni attendi
    di ritrovarti con curiosi visitatori
    che senti in quegli occhi incantati
    fra gallerie dall'aria irreale
    e immutevole passione, soltanto per te
    incamminandosi nei quadri che sfoggiano
    misteri racchiusi nella bellezza di un tempo
    medievale, che forse tornandoci, sognano

  • 09 ottobre 2014 alle ore 14:48
    Amatevi

    Amatevi, 
    amatevi
    e amatevi 
    ancora. 
    Il mondo 
    è un quadro 
    che l'amor 
    altrui colora.

  • 09 ottobre 2014 alle ore 9:38
    Il Vento

     
    Alito del mio cuore
    Forte respiro
    Soffia
    Spazza via i grigi
    Disegni del cielo
    Placa la tua ira
    Fai ritornare
    Il sereno
    Fai spuntare
    Il sole
    Per riscaldare
    I gelidi cuori
    Disegna nel cielo
    Il tuo arco
    Nel misterioso
    Tramonto
    Respira la luna
    La marea di lucciole
    Falle brillare con essa
    Apri il magico mantello
    Stellato
    Oscura i mille pensieri
    Dell'uomo
    E regalagli la dovuta
    E sospirata serenità.
     

  • 09 ottobre 2014 alle ore 9:12
    e si sente una scossa imminente

    e si sente una scossa imminente 
    e si sente una scossa imminente, una scossa in arrivo
    forse è l'anima del mondo che freme
    forse ha paura
    teme che l'essere umano non riesca più a conservare quel fine grano di polvere e quel tesoro immenso al tempo stesso
    che la consapevolezza è
    un fragile istante di consapevolezza che racchiude in sè il significato di una vita intera

    e si sente una scossa imminente, una scossa in arrivo
    forse è l'anima del mondo che trema
    forse ha paura
    forse  sa che il tempo sta per finire ma
    se lo permetterà, quello spirito primordiale
    balleremo ancora una volta insieme
    senza rimpianti sulle sottili stringhe di tempo che il destino ci dispiegherà innanzi
    e che così sia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/e-si-sente-una-scossa-imminente.html

  • 08 ottobre 2014 alle ore 23:03
    Vertigine nera

    Scartai le ali
    nuove di rinascita
    e le spiccicai 
    aprendone ogni piuma,
    catapultando via
    l'ovatta e il guscio
    che fecero da arco
    al cielo nuovo.
    Nella nera vertigine
    del mio nuovo decollo
    persi la rotta
    i sensi
    e i sassi.

  • 08 ottobre 2014 alle ore 21:30
    Haiku

    Luna d'ottobre
    strizza gli occhi all' anima
    Gesto d' amore

  • 08 ottobre 2014 alle ore 17:43
    La Sirenetta

     
    Raggio di luna
    Silente e trasparente
    Effusione vulcanica
    Di un respiro profondo
    D’emozione riflessa
    Dal fondale marino.
     
    Bollicina dipinta
    Nel tempo immortale
    Da un sogno vagante
    Del firmamento stellato.
     
    I pensieri si chiedono
    Esiste
    Non esiste
    La solitaria sirena
    Dai sentimenti mutevoli
    E spettrali dentro l'anima.
     
    Miraggio d'amore
    nel deserto dell'esistenza.
     

  • 08 ottobre 2014 alle ore 14:52
    Stai con un uomo

    Stai con un uomo
    e con un uomo
    che non ti ama
    costruendo nidi
    d'amore
    che non ci sono
    immaginandoli
    veri, per nascondere
    al cuore la verità
    che è dentro di te
    nei silenzi forzati
     

  • 08 ottobre 2014 alle ore 13:12
    Haiku

    Verde in azzurro
    Si respira bellezza
    Giochi di luce
     

  • 08 ottobre 2014 alle ore 9:17
    Un lampo Di Luce

     
    Tra sprazzi di luce
    Il mio cielo piange
    Le parole del cuore
     
    Canta la vita
    Nutre l’amore
    Il petto si apre
     
    Nel gioco incerto
    La luce stravince
    E respiro dolcezze
     
    Nuovi lunghi silenzi
    Sulle ombre del buio
    Il vento parla di noi.
     

  • 07 ottobre 2014 alle ore 21:42
    Firenze

    Vetusto duomo
    Uffizi museo
    volto straniero
    grande tripudio.
     

  • 07 ottobre 2014 alle ore 16:02
    Finchè tu ne abbia la forza

    Calma piatta nel mio animo
    Non c’è onda o increspatura
    Niente smuove il mio torpore.
    Preferisco la tempesta
    il ciclone e l’uragano...
    input forti  che pretendono
    risposta
    che ti chiamano all’azione
    che ti impongono la lotta
    finchè tu ne abbia la forza.
     

  • 07 ottobre 2014 alle ore 13:55
    Brezze di una nuova alba

    Scrutare orizzonti cupi
    cosparsi da nubi d'imminenti follie
    sentimenti occultati e repressi
    nel doloroso impatto
    con la certezza che niente
    è più come prima
    nè intorno nè dentro me
    Scoprire in questo Nulla che m'avvolge
    d'aver ancora voglia d'amare
    e oppormi con tutte le mie forze
    agli sguardi e ai silenzi
    che infilzano il cuore
    e saccheggiano i sogni
    con l'arroganza di nutrire l'ignavia
    di rinunciare a riemergere
    e prendere a due mani
    il coraggio di recidere
    le più depravate radici
    decisioni travagliate
    per nulla scontate
    raccolte camminando
    sul filo di lama
    dell'indifferenza umana
    e così risorgere
    da quest'effimera esistenza
    .
    cesaremoceo(c)
     

  • 07 ottobre 2014 alle ore 13:39
    Similitudini

    Ma tu dov'eri quando
    la città con i suoi muri di sale
    scendeva giù
    lungo la sera azzurra e 
    l'aria si apriva nella
    solitudine del porto,
    io non ti conoscevo o meglio
    non avevo incontrato 
    l'ora che sosta rovesciata intorno
    alle ciglia, ai natanti delle mani,
    alle partenze.
    Una memoria bianca
    ingravida le notti e le sospende
    in una bolla, il sentiero astrale
    si apre verso un bordo
    distante e qui, il rullio si ferma,
    vastità marine s'intravedono
    dietro la tua ombra.
    Anche se
    non mi avrai mai
    ti regalerò l'ultimo barlume
    della mia entità notturna,
    la ribellione ordinata nella
    composizione solenne del sonno,
    quello che non si rivela se non
    senza coscienza, il riflesso
    intatto del protendersi
    verso la similitudine 
    senza sapere d'altro.

  • 07 ottobre 2014 alle ore 11:02
    Pessimista

    Il sole splende
    ma tu non ci sei
    inasprendoti
    ad ogni tuo respiro
    che si materializza
    imprigionando rinascite
    gioiose, vicine a te
    che sono vive
    e vorrebbero
    lo fossi pure tu
    come ricordi tornati
    per essere perdonati
    in delicatissimi baci
     

  • 07 ottobre 2014 alle ore 9:42
    Il Seme Del Cuore

     
    Dentro
    Nel mio petto
    In un angolo del cuore
    Fra le nuvole agitate
    Come onde del mare
    Dorme
    L'embrione fanciullo
    Della mia fantasia.
    Lo coltivo come un fiore
    Dipinto di purezza
    Nell'attesa
    Di essere preso per mano
    Come un candido puledro
    Scalpitante per i sentieri
    Gioiosi dell'amore.