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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 27 agosto alle ore 0:11
    Alla Luna

    Mi attendi sempre qui, Luna,
    tra i miei notturni d'estate.
    Sei riflessa sulle onde delle mie insicurezze
    che ora si placano
    e luccicano di te.

  • 26 agosto alle ore 10:32
    Una foglia al vento

     Io sono il sentimento
    in balia del caldo vento,
    delle mie emozioni.
    Mi trascino via,
    Sempre più in là,
    Nelle correnti,
    delle mie passioni,
    E poi vado via.
    Sono una foglia al vento,
    Caduta dal ramo,
    Dell’albero delle mie illusioni,
    Per rincorrere nel vento,
    I miei sogni.

  • 25 agosto alle ore 23:04
    Ricordo (?)

    Ricordo (ricordo?) che tempo fa, forse molto tempo, in un altra vita mi sa, probabile sia stato un altro me in quel ricordo. Ricordo quanto fosse bello quando una carezza sapeva strapparti al dolore e di quanto, il dolore, si abbandonasse ad una carezza (forse non ad una, ma a quella). Ricordo molto bene quella sensazione, di quella situazione, di quello che è stato. C'era tutto il mare in due occhi, tutto il vento in una mano e tutto era tutto finendo nel niente. Ricordo o, forse, credo di ricordare ma penso di non capire quello che fu e quello che è stato. Tu lo ricordi? Rammenti ancora ciò che fu? Hai anche tu lo stesso frammento? Quando s'era in quel ricordo e quando quel ricordo è sparito. Quando bastava tutto e quando quel tutto non bastava più.

  • 25 agosto alle ore 22:42
    Lode agli Dei

    E nel tumulto della pena, non vi sarà salvezza per chi desidera. In occhi azzurri si rispecchierà la mia lode, il mio volere ed io mio nome. Quando gli dei abbracceranno il mio destino, esso sarà chiaro quanto pallida é la luna. Se tanto amore non dovesse trovare sbocco, Se tanto desiderio non dovesse mai essere appagato, per le vie infinite navigherà la mia anima, perduta sarà in chissà quale mare. Se ciò che attendo non dovesse mai avere luogo, se ciò che dovesse essere non verrà compiuto, Il ruolo da me spettato, sarà fallito. Le grida si eleveranno alte nel buio, gelide lacrime scenderanno sul viso; baceró ciò che resta, attenderò il mio fato, alzerò gl'occhi al Cielo ed imploreró il volere che mio non sarà ma che gli dei sapranno darmi.

  • 25 agosto alle ore 14:41
    Sotto gli archi del mio tempio

    Ti vivo come una mancanza
    dentro tutte le stanze
    del mio incompleto essere,
    ti adoro nel mio tempio segreto,
    ti vivo in questo mio tempo
    che va e che non mi risparmia
    un taglio nel cuore.
    Ho spento le candele
    in una notte buia,
    per combattere a testa alta
    la paura dell'abisso
    che giù voleva tirarmi
    e giù mi sono ritrovata
    a fare i conti con il vuoto,
    coi fantasmi,
    con gli inganni
    e supplicare di sentire ancora
    tutte le carezze e le parole
    dal cielo discese
    nel mio sangue vivo e mortale,
    poi a fatica sono risalita
    e sotto gli archi del mio tempio
    adesso ancora amore,
    il tuo amore voglio.

  • 24 agosto alle ore 17:44
    Come fiori di ortensie

    Quando i nostri cuori sono vicini
    s’intrecciano tessendo una rete,
    come fiori di ortensie
    che si stagliano contro il cielo blu
    per contenere l’Infinito.

  • 24 agosto alle ore 17:34
    Amore e poesia

    Di mille albe ti ho atteso
    nei miei tramonti ti ho dipinto

    Fiori bianchi nel cuore mi porto
    calda è l'estate di amore e poesia

  • 24 agosto alle ore 17:15
    Oasi di pace

    "Alchè ...
    Solcato il Varco,
    Dell’ignota
    immensità del piacere,
    Ecco Nuovamente,
    Appagare la visione...
    Trovar negli occhi tuoi,
    L’oasi di pace,
    A dissetar gli sguardi miei,
    Stremanti,
    del lungo viaggio percorso,
    Lungo tutte le tue arse linee,
    Nude e brune,
    Cotte dal sole e dal sale,
    di questa spiaggia e il mare"...

  • 24 agosto alle ore 17:13
    Un nuovo Pianeta.

    Siamo nati dalla fusione
    di due stelle io e te: una nube
    di polvere d’oro
    che volteggia a spirale
    nell’Universo.
    Con una danza cosmica
    tra mille e mille vite
    diventeremo un nuovo Pianeta.

  • 24 agosto alle ore 9:48
    Il silenzio del vero

    Mi tengo stretto come un segreto
    un silenzio che è raro, è oltre l'assenza di rumori.
    Mi spiazza ogni frase fatta e mi conduce al centro di me.
    Non c'è pubblico, non ci sono consensi,
    nessun applauso da circo.
    Abbraccio quel silenzio,
    mi procura una provvidenziale bellezza.
    Da silenzi così, son convinto,
    nacquero sonetti, salmi, storie e ogni forma d'arte.
    La profondità in cui mi immerge
    mi salva da me stesso.

     

  • 23 agosto alle ore 22:04
    Chopin

    Scrivevo solo col
    sangue

    Ineffabili  parole

    come note
    di musica
    disperante

    Scrivevo con le
    vene dei polsi

    Al passato
    stillicida
    sottraggo
    il passo
    veloce
    del presente

    E senza
    futuro
    questo consonantico
    stridere

    non è che assassinio
    di sostanza

    Scrivevo solo
    col sangue

    per farmi largo
    in un abisso
    di alfabeti

  • Quel sigillo
    che portavo sul cuore
    si sta consumando
    e adesso ricomincia
    più forte il respiro,
    adesso ricomincia la storia,
    la vita,
    ritorno a credere
    all'immenso,
    sto dimenticando
    il freddo di un inverno
    che non passava,
    sto camminando
    con te fra i pensieri
    su questa strada
    bagnata di rugiada
    e l'alba arriva
    a prefigurare in cielo
    il ricordo del tuo viso.

  • 23 agosto alle ore 11:17
    Un sogno

    Notte di san Lorenzo
    una panchina del parco
    lì riposa sotto la luna
    un mendico e guarda
    le stelle e una caduta
    dal cielo attende una
    e solo un desiderio
    da inviare in alto uno
    invano che solo nel sogno
    sorridendo quella sperata
    stella vi vede e nel sogno
    presto appagato quel desiderio 
    d’amore sì un bacio d’amore 
    sul sognante cade una foglia
    e dolcemente lo sfiora sul viso
    è rotto cosi il sogno svanisce
    quel bacio suo sperato d’amore
     
     

  • 22 agosto alle ore 23:03
    Avere paura

    Avere paura di non bastare,
    avere paura di perdere
    la forza,
    avere paura di sentire
    troppo,
    avere paura di finire
    la pazienza
    e iniziare ad avere rabbia,
    avere paura di non riuscire
    a farsi capire,
    avere paura delle logiche
    degli altri,
    avere paura di parlare,
    avere paura ancora d'amare.

  • 22 agosto alle ore 22:27
    La ricerca

    Non so distinguere foglie
    o contare granelli di sale
    ho perso il mare, la voce
    eppur stringo una visione,

    disteso all'ombra della notte
    abbracciato il canto d'una formica
    e l'assolo del vento pronto al parto

    non lontano il sole ed il maestro
    veleggiava sul colle, solitario
    batteva colpi sul suo cuore

    ed i piedi colmi d'esperienza
    le tempie piene di fronde
    la notte passeggiata, lontana

    ora solo i nuovi sorrisi
    un silenzio d'oro e luce
    si rinasce poco dopo l'alba
    e l'anima si sdraia,
    riposata e novella. 

    Raffaele Prem Kranti Vartan

  • 22 agosto alle ore 20:20
    Ciao, Anima mia

    Ciao, Anima mia

    vieni qui

    a sorprendermi

    proprio quando il vuoto m’addormenta

    E, incanto di tempo

    - appuntato ai rami d’eterno -

    m’accompagni mi sostieni mi confermi

    E io

    in quelle luci d’eterno

    eterno con te or sono

  • 22 agosto alle ore 15:25
    Viste supreme

    non un impedimento
    cancello
    catene o sterpi
    non c’è vento a ringhiare
    solo le palpebre
    àuspici smorti
    nel bacio di umido
    vernice ferma
    la linea fida che non sai
    se va o se torna
    granelli che si slabbrano
    al nulla sgombro
    boato inesistente
    il mare si rintana
    per finire.

  • 21 agosto alle ore 18:13
    L'uomo ladro di Poesia

    Un giorno l'uomo ladro di Poesia
    avvicinò le sue mani
    alle mura di una casa,
    cercava angoli nuovi
    da rubare
    per ammirare il panorama
    di alberi e colline,
    di cieli all'alba
    e all'imbrunire.
    Voleva solo rubare
    un po' di spazio
    per nascondersi
    e con la Poesia
    stare bene,
    poi incrociò lo sguardo
    della donna che abitava
    in quella casa
    e sentì una scintilla di fuoco
    nel suo petto di uomo
    solitario.
    Non era preparato,
    non pensava che a lui
    potessero in un attimo
    rubare il cuore
    e sapere così che
    la Poesia più viva
    riesce a scriverla l'amore.

     

  • 21 agosto alle ore 18:12
    Guardare i suoi occhi

    Guardare i suoi occhi
    ha l'incanto di mille lune
    che si susseguono
    in una notte di magia pulsante,
    guardare i suoi occhi
    mi ricorda la calma
    di una casa in campagna
    ed il silenzio
    di profondità sconosciute,
    che d'improvviso
    dicono parole di verità
    in catene.
    Guardare i suoi occhi
    è un dolce richiamo
    dentro al vento dell'anima,
    che sogna di arrivare
    sulla sua pelle.

  • 20 agosto alle ore 16:56
    È sera ormai

    Scende la sera
    e il sole è già all'orizzonte.
    Restano poche le cose che sono al tramonto ormai.
    Sono sospese tra terra e cielo
    e su una scia di luce
    che mi ricorda di quanto amore vivo
    e non è mai abbastanza.
    È sera ormai
    e il sole che tramonta
    è come scendesse dentro me.
    Mi fa' luce.
    Mi riscalda.
    Arde come un falò
    davanti al quale canto
    finché non si estingue.
    Qui ed ora trova spazio il cuore.
    C'è silenzio.
    Sto cambiando i ricordi,
    non li riconosco più.
    Il domani è da qui.

  • 19 agosto alle ore 23:41
    Le nostre orme

    Un tragitto diverso
    da questa strada di pece
    vorrei domani,
    con te nelle mani
    che mi allontani i dolori
    e mi lasci ascoltare
    i tuoi sogni parlare,
    anche dentro quel silenzio
    in cui portare
    tutto il mio amore
    e fermarmi a guardare
    le nostre orme
    impresse
    tra l'asfalto ed il sole,
    tra giardini fioriti
    e spiagge di isole lontane
    e dal nostro cammino
    provare a conquistare le ali.

  • 18 agosto alle ore 23:12
    Come una pioggia d'estate

    Come una pioggia d'estate
    inaspettata ed impetuosa,
    sento nascere un'emozione
    vicina ad un sorriso,
    che ha la chiave
    di quella casa che avevo
    dimenticato,
    che porta un sogno
    dentro ai miei occhi,
    quegli occhi che stanchi
    sfuggono
    e altrove guardano
    per non ferirsi.

  • 18 agosto alle ore 6:46
    Speranze

    Spero che non tornino
    i momenti senza amore,
    spero di riuscire
    ad ascoltare sempre la vita
    che parla più forte la sera,
    spero di non perdere
    questa sensazione
    di libertà e legame
    dentro il tuo sguardo
    di calma e mistero,
    spero di portare in tasca
    sempre un desiderio
    per continuare a sentire,
    sentire un brivido,
    sentire il cuore.

  • 17 agosto alle ore 14:49
    Il caldo tra le stipe

    il caldo tra le stipe ha nervi d'acqua
    li canta sulla pietra - e tu hai voglia
    di una nuvola, di una goccia d'ombra
     

  • 17 agosto alle ore 3:20
    Alla fine del vento

    Alla fine del vento
    s'intravede una pace,
    un amante che ha detto tutto
    e poi tace,
    un incontro che l'anima spera,
    una luce di candele
    per le notti che portano
    assenze sulla pelle
    e fidarsi del sangue
    che nelle vene
    dichiara amore.