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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 17 giugno alle ore 13:39
    PREDA CHE SCAPPA

    Preda che scappa
    é il mio miglior passato,
    zampa di ricordi in corsa,
    occhio vispo nella macchia.
     
    È mira che trema
    nella destra stanca, 
    tasca bucata controvoglia
    per non perdere futuro.
     
    È bottino che svanisce
    nei pascoli dell’oggi,
    coda tra i pruni spinosi,
    lunga come notte che t’aspetti.
     
    Giuro, ritenterò la caccia
    nelle ore che non vedo,
    che nemmeno sento
    in questo tempo che sbadiglia.
     
     
    *
    Anno di stesura 2006
     

  • 17 giugno alle ore 9:29
    L'estate (El verano).

    L’estate

    S’affaccia il gallo alla stella spettante,
    s’aprono dal carcere le porte della salute,
    l’acqua si stende per campi e frutteti.
    Il seme si raccoglie e la tua città è vita.
    M’inchino quando leggo il tuo nome
    che mi guida nei segni delle strade.
    Amo la tua invisibilità che m’adocchia e fugge divertita.

    L’ho messa nel mio cuore,
    nel mio cuore fragile,
    come rametto di corallo.
    Mi guiderà la scia rossa tra le genti della città cerulea,
    tra i giorni rinati dell’estate iniziale.

    El verano

    Se asoma el gallo a la estrella expectante,
    se abren de la prisión las puertas de la salud,
    el agua se derrama por los campos frutales,
    semillas se recogen y en tu ciudad hay vida.
    Me inclino cuando leo tu nombre
    que me guía por las señales de las calles.
    Amo tu invisibilidad que me escudriña y huye divertida

    Lo he puesto en mi corazón,
    en mi frágil corazón,
    como ramito de coral.
    Me guiará su estela roja entre las gentes de la ciudad cerúlea
    entre los días primeros del verano naciente

  • 16 giugno alle ore 19:21
    AMORE DI UN TEMPO PASSATO

    Sono l’Amore di un tempo passato,

    quando la vera felicità era innamorarsi.

    Appartengo a un mondo ove tutto era incantato,

    ove per dire “ti amo” bastava guardarsi.

    Ho visto nascere e morire gioie e dolori,

    ho visto l’alba e il tramonto di infiniti amori.

    Della gioia ho conosciuto la leggerezza,

    del pianto ho vissuto l’amarezza.

    Del presente accetto le mancanze,

    del futuro ignoro le sembianze,

    del passato rammento le speranze.

    Non è mio desiderio essere ringraziato,

    non è mia volontà essere idealizzato,

    chiedo solo di non essere dimenticato.

    Dott. Eugenio Flajani Galli
    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Altre poesie come questa nei miei libri "Io, te e l'amore che ci avvolge" e "Tutto l'amore per te"

     

  • 16 giugno alle ore 18:38
    Per sempre

    Per sempre

    …e ti proteggerò, come quel caldo rifugio,
    abbraccerò ogni tua debolezza
    e carezzerò i tuoi rosei pensieri
    … e mi proteggerai, come una madre
    quando allaccia la piccola mano del figlio alla sua
    e mi toccherai scambiando la mia solitudine con la tua
    … e ci proteggeremo anche quando il torto sarà ingombrante,
    daremo il verde al grigio, il verbo esatto per animare il suono delle nostre parole,
    indosseremo il profumo del Natale, e mentre tu
    sfoggerai il tuo ampio manto di fragole
    … io, io…ti amerò.

    Luciano Capaldo, 16 giugno ‘20

    ***Io sono con te in ogni maledetto istante che ci vuole dividere e non ci riesce.” Alda merini

  • 15 giugno alle ore 21:57
    Continui a sbocciare nella mente

    Continui a tessere di luce
    un mio pensiero,
    siamo creature indomite
    nel vento
    che s'incamminano verso
    il Dove della vita,
    verso quelle spiagge solitarie
    che nessuno vede,
    in cui il mare sembra
    più profondo
    e la sua voce sembra
    chiamare i nostri nomi antichi,
    che accostati
    prendono vita
    sui sentieri della mia anima.
    Continui ad essere
    quel sogno che appaga
    tutte le mie domande,
    continui a sorgere
    come un'alba d'estate
    dalla mia finestra,
    che ha resistito
    a qualche tempesta.
    Continui a sbocciare
    nella mente,
    ti dedico un cielo d'amore,
    mentre guardo
    il tuo viso immaginato
    in un tramonto.

     

  • 15 giugno alle ore 17:56
    Sfilacciate maglie

    E il giorno conferma
    di te: sono sogno
    bramato
    E il giorno conferma
    di me: sei sogno
    agognato
    E il tempo percorre
    traiettorie di vite
    impigliate nel sogno:
    - non sono sogni e nemmeno vite -
    Rotaie graffian la pelle
    Ore percorrono i corpi
    In sbuffi
    d’antichi treni a vapore:
    sfilacciate maglie
    di me e di te
    Senza te senza me…

    AmVezioDaOrigàmiDelTempoGennaio18

  • 15 giugno alle ore 16:56
    Affacci

    Un giardino vive
    almeno in cento affacci
    di luce e di assenze
    in fiori appassiti
    rimpolpati da altri
    dove l’humus mangia l’humus
    e anche i ritorni
    sono getti di polline
    inebriati di piani lontani
    frugando le notti alle spalle
    di ombre scolorite. L’arte
    è dire tutti i misteri
    taciuti dal dubbio
    mentre sboccia reale
    seno di trasparenza.

    (per l’opera pittorica di M.D.V. "Sogno", per la rivista Quaderni di UniDiversità n.2/2020)

  • 15 giugno alle ore 12:57
    Un abbraccio

    A volte sogno
    di abbracciarti
    per impedirti
    di andare via
    dalla mia vita
    che cosa farei
    senza di te
    solo tu sai
    accendere l’amore
    tra noi due
    come sboccia un fiore
    dal suo proprio stelo.
     

  • 15 giugno alle ore 12:05
    L'indovino

    Forse è quel qualcuno
    che nell'inocenza dell'attimo
    -dell'attimo suo ad eteree radici sublimate incrociate-
    svela chiara visione di arcane linee
    -dal Tempo nel Sempre illuminate?-
    Chi mai è l'indovino
    se non un'anima all'anime legata da egual impercettibile filo
    -unione di cielo e terra-
    a ogni moto d'anime
    che in egual trama sfila il suo tracciato?

  • 14 giugno alle ore 21:46
    Annunciai la notte

    Annunciai la notte
    in pieno giorno,
    annunciai una solitudine
    consegnata alle stelle
    che guardavo,
    quando la tua distanza
    si fece audace e dolorosa,
    annunciai il peso
    delle mie catene
    tra il tuo respiro
    ed il mio cuore,
    annunciai il mio ritiro
    durante un volo silenzioso
    sopra la memoria,
    annunciai una rinascita
    dopo un letargo di cenere
    e canzoni
    sulle soglie della luna,
    annunciai l'amore
    ritornato nei miei occhi
    riflessi nei tuoi.

  • 14 giugno alle ore 18:55
    Frasi d'amore nel ghiaccio

    Frasi d'amore
    che ho tracciato nel ghiaccio,
    si sciolgono
    se ti guardo più a fondo
    e tutte quelle volte
    che di fronte a te
    gli occhi ho abbassato,
    quel ghiaccio
    mi ha quasi difeso,
    ma sempre amore c'era,
    anche se sembrava
    cambiassi direzione
    e muta nel freddo errare,
    ho portato avanti una nostalgia
    di lampi e comete
    stretta fra i denti.

  • 14 giugno alle ore 17:19
    Anima In Rinascita

    Si innalzeranno come colombe gaie e gioconde nel ciel del serafico dopo la guerra del tempo, le nostre emozioni di vittoria sul nemico invisibile dal volto senza indulgenza, quando la speranza di una nuova rifioritura interiore ci aizza a spiccar in volo per riconquistare la vita. Orsù prima che la tua vita muoia, ricorda di nascere nei tuoi sogni ogniqualvolta il tuo cuore crea le sue opere sulla tela della vita, senza scordar mai il peso del fardello che in un eterno momento imprigionando la libertà, la riformava più audace di prima.

  • 13 giugno alle ore 16:45
    Persica

    La pelle vellutata...
    La carne succosa
    Bramo dissetarmi
    del tuo morbido profumo

    Ma non oso tastare
    -eppur vorrei-
    la perla che covi
    nella profonda intimità

  • 13 giugno alle ore 11:59
    Haiku

    È di scena il jazz
    La notte è molto fredda
    Sto bene con te

  • 13 giugno alle ore 10:44
    Regalami un tuo bacio

    Al mattino
    quando mi sveglio
    aspetto da te,
    o dolce Milly,
    un grosso bacio
    come corona
    del nostro amore,
    rafforziamo  il nostro amore
    amiamoci per sempre
    noi giovani amanti.
     

  • 12 giugno alle ore 19:11
    Senza altro dire

    Ti cerco ogni volta
    che chiudo gli occhi
    e la realtà si ribalta,
    un tepore sembra
    arrivare sul viso,
    ma le mie mani sono sole.
    Poi riapro gli occhi
    e chiedo al cuore
    di non spezzarsi,
    senza altro dire,
    senza ammettere di morire.

  • 12 giugno alle ore 19:10
    Dimmi vento

    Dimmi vento
    se il mio errare è una fuga,
    dimmi se è questa mia vita
    è un labirinto
    da cui dover uscire,
    dimmi se il mio deserto
    avrà i suoi passi,
    nelle notti dove guardo
    in faccio le sconfitte
    ed il mio sguardo
    si fa buio.
    Dimmi vento
    se il mio pensiero
    giungerà in tempo
    per vivere ancora l'amore,
    dimmi se riuscirò
    ancora a sentire
    il suo respiro che sul mio
    si sovrappone.

     

  • 11 giugno alle ore 19:18
    The End (surreale "ottimismo" non sense)

    The End: non è la fine
    in qualche sperduto lembo
    oscuro di terra;
    The End: è il confine
    borderline...nell'attesa
    d'una nuova guerra.

  • 11 giugno alle ore 18:35
    Zibaldone: erbe, sapori e altro

     
    Haiku 05-06-20
     
    Rosa aulenta
    Come disse un poeta
    Segno d’amore
     
    Haiku 01-06-20
     
    Malva in fiore
    A ascessi dentali
    Pronte tisane
     
     
    Haiku 02-06-20
     
    Il rosmarino
    A arista in forno
    Dona sapore
    ……………………………
     
    Haiku 03-06-20
     
    Menta selvaggia
    A arsura violenta
    Bibita fresca
    ……………………………………….
     Haiku 07-06-20
    Basilco v’è
    Lento cuoce il ragù
    Foglia laggiù
    ……………………………………..
     Haiku 08-06-20
     
    Origano qui
    Pizza mozzarella
    Ride il ghiotton
    ………………………
    Haiku 04-06-20
     
    Foglie d’alloro
    Vi passa un poeta
    Serto d’onore
    ……………………………
     

     
     

  • 11 giugno alle ore 13:37
    Bellissima

    Vorrei scolpire nella roccia
    il tuo nome
    toccare i tuoi
    morbidi capelli
    sfiorare il tuo
    dolce viso
    e vedere la tua
    amorosa reazione
    ti sarò sempre compagno
    nella tua vita
    confidando in un nostro roseo futuro.
     

  • 11 giugno alle ore 13:36
    Verde bosco

    Il respiro unito, meditativo
    a quello d'una foglia che mi scruta
    che m'apre il passo
    corona verde e benvenuto.

    Si fonde il cielo vuoto pastello
    con i canti sereni d'anime volanti
    l'invidia è morta in questo bosco
    anche io so fluttuare.

    Verde Madre, che m'abbracci e mi sussurri
    calpesto le tue fresche vene, primavera tua
    e lascio gli aromi raccontare, violentare
    sorridendo, i sensi e la pelle tutta.

    E non c'e ragione d'esser concentrazione
    ne vagabondo di pensieri 
    piuttosto un'amaca tessuta e calma
    tra un tuo braccio e l'altro.

    Bruciasse vergogna del mio ego
    sarei in ginocchio nei tuoi prati, mani giunte
    primule tra i capelli e pioggia, tanta
    "Grazie dell'essenza e dei piccoli rumori".

    Prem Kranti Vartan Raffaele di Ianni

  • 10 giugno alle ore 23:52
    E consumarmi sotto le stelle

    Vorrei trovarmi
    sul confine di un tuo sogno
    e restare a respirare
    la magia che hai dentro.
    Vorrei incontrarti
    nella penombra della sera,
    per camuffare i miei occhi
    lucidi di pianto e di anima,
    che cercano il permesso
    di guardarti.
    Vorrei il coraggio
    di parole da dirti
    prima di naufragare
    e consumarmi sotto le stelle,
    nel desiderare la tua presenza.

     

  • 10 giugno alle ore 18:43
    Ferite sacre

    Ho guardato le nuvole
    e ho dimenticato,
    per un attimo,
    il mio nome,
    ho pensato alle favole
    che ho dovuto strappare
    dal cuore.
    Mi sono addentrata
    negli antri segreti
    che l'amore,
    sulla sua strada,
    lascia,
    l'ignoto può ferire,
    ma saranno ferite sacre.

  • 09 giugno alle ore 23:18
    Ricominciare dalla coda

    Il piccolo ascolta il campanello
    e fa saltelli da suricato
    si direbbe bestiola articolata dalla luce
    un tempo di mezzo tra errori e cura
    tutto ginocchi e graffi d’humus.
    La lingua manca ma cattura gesti
    col dono dell’osmosi, dispiegato
    lo sguardo in disarmate purità
    apre falcate d’indole 
    e sorride da sue divinazioni.
    Mitico dondola
    con il riflesso della coda
    la storia naturale da riscrivere
    il suo mondo libero dall’essere febbrile. 
     

  • 09 giugno alle ore 16:29
    Avvocata

    Oh dolce Avvocata nostra!
    Madre Immacolata e Pulcherrima
    del Rabbi!
    Guarda con pietosa insistenza
    i nostri affanni.
    Dacci la grazia
    di essere:
    moderati nel parlare;
    penitenti nella colpa;
    severi con noi stessi;
    indulgenti con i nostri
    fratelli.
    Intercedi presso
    il tuo adorato
    Figlio Unigenito,
    affinchè ci porti il dono
    di aspirare alla cittadinanza
    celeste,
    rimanendo forestieri
    su questa terra.

    Aiutaci a sopprimere
    il demone dell'empietà,
    con la parola e l'esempio
    dato dall'Agnello.
    Oh Avvocata nostra!
    Che sempre spii i nostri
    cuori.
    A te chiediamo perdono
    dei nostri errori,
    confidando senza riserve
    nella tua materna consolazione
    quando si chiuderà
    la nostra parentesi terrena.