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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 07 ottobre alle ore 20:39
    Io

    Io,bambino uomo vecchio Passeggio e la luce dell'alba sbiadisce nel cielo i dolori e le angosce colori tetri della notte Cammino con aria indolente insieme con il mio Noel con il suo annusare continuo quasi a voler respirare la vita a farmi compagnia riconoscendo in me il bambino l'uomo il vecchio e riempiendomi il corpo dell'odore salmastro del mare che si diffonde sotto i raggi dorati del sole nascente E mi perdo in tutte queste dolcezze . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre alle ore 20:38
    Aspetto

    Aspetto...senza cambiare aspetto Sono nato sotto una campana di vetro che il tempo dell'adolescenza selvaggio e affascinante ha crepato fino a sgretolare del tutto Ho raccolto quei cocci conservandoli con devozione e riattaccandoli tra loro piano piano a ricomporre lá dentro il mio vivere a donare la mia diversitá e interiorizzarne i princìpi ammuffiti dagli odori dei sacrifici Tra quella muffa mi rifugio ancora quando la vita sembra sfuggirmi quando pensieri spaventosi vogliono far del male all'anima e ancora resisto in quel collante sotto i colpi martellanti dei tormenti E resto lá in coda a aspettare il mio volo . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre alle ore 20:37
    Mi chiedo ancora

    E mi chiedo ancora,come son finito in questi guai Ho vissuto sempre con la volontá di scrivere e questa é stata la linfa che ha alimentato il mio vivere E scelgo da me stesso le mie notti nella variabile oggettiva che manifesta il tempo che scorre nell'espressivitá di assurde metafore perturbanti e passionevoli caricature della mia realtá rese veritiere dal mistero narrato parola dopo parola senza per questo influenzare chi mi legge E rimango con l'anima pulita nel mio conservarmi nella consapevolezza che corrode i giorni tra le cose in sospeso della vita . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre alle ore 16:30
    Fino al prossimo addio

                                                             da:"Till The Next Goodbye" (The Rolling Stones)

    Amore
    Fino alla prossima volta che ci diciamo addio
    Fino alla prossima volta che ci diciamo addio
    Non smetterò di pensare a te
    Giammai smetterò di farlo
    Amore
    Fino alla prossima volta
    Ti aspetterò ed immaginerò
    Di averti tra le stanche mie braccia
    Vedrò la neve candida turbinare fra i tuoi capelli
    E sciogliersi poi ai tuoi piedi
    Amore delizia
    Ti aspetterò ed immaginerò
    Dolci bacche di sambuco
    Rotolare giù sui turgidi tuoi seni di velluto
    Sulla tua pelle di chiffon color rugiada 
    Ti aspetterò ed immaginerò
    Fino alla prossima volta che ci diciamo addio
    Ti aspetterò...
    Quando una coppia di soli d'avorio ci scalderà di nuovo!
    Fino ad allora
    Io penserò a tè
    Io penserò a te

  • 07 ottobre alle ore 11:58
    Amor non più per sempre

    Amor non più per sempre
    Pensandoti
    Standoti vicino
    Sempre con te
    Nella mia mente
    Indimenticabile
    Un amore per te
    Instancabile
    Insuperabile
    Senza tempo
    Pensar i tuoi occhi
    Le stelle guardando
    Nel perenne universo
    Lasciar la sera
    La finestra aperta
    Lasciar i loro raggi
    Posar sul cuscino
    Una dolce melodia...
    Una melodia d'amore
    Sì…addormentarsi
    Immerso pienamente
    In quei luminosi occhi
    In quel sogno bellissimo
    Da vivere ancora
    Insieme e per sempre
    Irrimediabilmente svanito
    Scontrandosi col destino

  • 07 ottobre alle ore 9:51
    Tu, soltanto tu (A Luisa)

    Tu, soltanto tu
    dolcissimo fiore sbocciato in estate
    profumi di vita e di labbra bagnate,
    manigoldo amore dal core tenero
    che dona luce e vola libero,
    nero destrier del mio sentire
    insieme mai dovrem morire.

  • 07 ottobre alle ore 6:04
    Modern Afrodite

    Il tuo sguardo gentile
    e sincero accecò i miei
    occhi
    la tua dolcezza profonda
    catturò il mio
    cuore
    le tue parole furtive
    cancellarono il mio 
    stupore
    il tuo corpo sinuoso
    tradì la mia
    voluttà
    il tuo nascosto amore
    rubò la vita
    mia
    per donarla alle stelle

  • 07 ottobre alle ore 5:50
    Sono soltanto un uomo

                                                                                          da: Luciano Erba

    Ti ha portata
    una notte di luna piena
    il giorno dopo volasti via
    quante lacrime ancora
    dovranno versare gli occhi miei
    per vederti tornare?
    Quanto sangue ancora
    dovrà versere il cuor mio?
    Se fossi un indovino
    saprei già la risposta:
    ma sono soltanto 
    un uomo tra mille e centomila
    e mi affiderò al destino
    ed alle stelle!

  • 06 ottobre alle ore 23:14
    Amore senza fine

    T’incontrerò...lo so
    Della tua vista ancor godrò

    Passa il tempo
    Pensandoti
    Con versi e prose
    Parlandoti

    Non più semplice 
    È la mia vita
    Genuina schietta 
    ...Come te

    È complicata

    M'è d'aiuto però
    L'amico vento 
    Portandomi la tua voce

    Le stelle anche

    Così radiose
    Come gli sguardi
    Dei tuoi occhi scuri

    Senza fine
    Ti darò...lo so
    Tutto il mio amore

    Perché ci sei
    Anche senza parlarti
    Anche solo pensarti
    Guardarti...nelle foto

    Pensando 
    Quel nostro mondo 
    Così garbato 
    Così caro
    Alla fine...così amaro

  • 06 ottobre alle ore 18:45
    L'insieme

    L'insieme di mille pezzi, un puzzle ossessivo per un quadro perfetto. Noi.... tasselli usurati dalla vita, ma; una perfetta completezza. Non aspettare l'unica folata di vento che porti via tutto li dove, basta un attimo per completare un'opera d'arte. #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 18:45
    Sono fatta di te

    Pensarti spesso, desiderarti sempre. Non c'è modo di non farlo Ti voglio! Mi manchi! nella parte di ogni singolo minuto Nell'impazienza che t'aspetta In un solo Adesso. Ti amerei anche dove nulla conosce il tuo nome, chiamandoti per nome nel mio letto. E ne sarei capace, ne sono capace , perchè son fatta di te. #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 18:43
    Promesse

    Promesse d'amore, tempi pieni e vuoti, spazi da riempire, gesti che consumano il tempo. Noi ..... come coriandoli a riempire attimi di vita, arroganti ruffiani di sogni, giri di valzer su arcobaleni di emozioni. Noi.... esistenze fragili di un opaco passato e un lucido presente. #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 18:43
    Lei

    Lei immeritevole d'amore, lei che non sente lo scorrere della passione nelle vene non merita di sentirsi amata . Lei che non segue il sangue e non vive nella tempesta del bene e del male dove si fermano attimi di gioia. Lei fango e pioggia sole e vento rabbia e dolore e poi acida rugiada su un giorno da raccontare. lei non dipinge l'amore, ne tocca il colore, ne sente voce, Spera e un attimo dopo non spera più. #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 18:42
    Note ansimanti

    Ho il sapore del tuo cuore sulle labbra note ansimanti, tempesta nella mia mente, cento, mille milioni di pensieri della nostra essenza. Tu essere nel mio essere, forza umana che vive sulle lacrime di queste mie ciglia che godono di questa vita tracciata dalla la nostra esistenza. #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 18:41
    Carne e cuore

    Braccia a stringere, bocca sulla pelle, occhi a cercare, il tuo godermi irruento e impetuoso. Al di là e al centro... "oltre" carne e cuore. #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 18:40
    Sul viso il tempo

    Ci sono visi fortificati nel dolore, schiaffi che scivolano sulla carne, vite sgretolate ai piedi di chi le vive. Lì ....dove i tramonti non si incontrano mai, dove le lacrime scandiscono i dolori dell'anima. Mentre si aspetta che il vento restituisca qualche sogno ancora da sognare. #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 18:30
    Balliamo

    Sull'imbrunire, ho scritto il tuo nome, Su pagine bianche, ho disegnato il tuo volto, Sul tramonto, ho colorato la tua vita. Ho chiesto profumi, sapori e odori a questo dipinto. E l'ombra della tua anima Ha scritto un canto nuovo E poi mi hai detto... Vieni a ballare! #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 18:29
    Fammi compagnia

    Se mi vesti di un tuo sguardo, svesti questo cuore di ogni mio pudore, dove di questa notte io sarò respiro. Quando svegliandomi nei tuoi occhi, saprò dirti ancora... "Usami"!! fammi compagna di questo tuo nuovo mattino. #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 18:28
    Non devi rinunciare

    Non voglio rinunciare alle valigie piene di racconti, alle gocce appiattite sul vetro, al sussurro di una storia lunga un viaggio, Non voglio rinunciare al tempo eterno del mare, alla raccolta di tempeste del cielo. non voglio rinunciare a ciò che mi è chiaro, a quello che non posso avere, alle scelte folli e la paura di quello che può accadere . #oltreMeAsianneMerisi

  • 06 ottobre alle ore 17:18
    ombre di nubi

    il vento torce
    catene sulle piaghe-
    trema la luce
     
    l'occhio del cielo
    anticipa la notte-
    ultima resa

    ombre di nubi-
    cerca riparo un passero
    sotto la gronda 

  • 06 ottobre alle ore 9:23
    Il martellamento

                                                                                            a: Baudelaire, maestro dello spleen
    Grandine 
    il vento
    quando il cuore martella
    con ardimento

  • 06 ottobre alle ore 9:06
    [Come può...]

                                                          da:"Io vorrei...non vorrei...ma se vuoi"(Mogol-Battisti)

    Come può una montagna
    arginare il vento
    anche ad occhi chiusi
    io lo sento
    come può uno sguardo
    rinchiudere l' infinito
    o catturare la luce
    di milioni di stelle
    colorate d' amore
    come può il pensiero
    contenere
    la grandezza
    di distese azzurre
    e verdi terre
    lontane
    come può il cuore
    d' un uomo
    racchiudere
    in sè
    l' amore 
    d' una donna straniera
    vestita di fiori?
    Come può...
    Non si può, non si può
    non si può!

  • 05 ottobre alle ore 20:40
    Solitudine avversa

    Amati laghi fiumi e monti
    Valli tornanti e vecchi ponti
    Arcobaleni sorgenti e faggi 
    Emozioni...tra paesaggi

    Tra rurali case passando
    Cani che t'inseguono abbaiando 
    Tra la gente...emozione forte 
    Come con te sceltami dalla sorte

    Incredibile è un cuor perso 
    Piccolo...d’emozioni sommerso 
    Proprio con esse mi guaristi
    Alla poesia con esse mi apristi

    Da sempre gustate bene
    Allontanate anche delle pene 
    Felice giravo per posti isolati 
    Mai da me odiati...disprezzati

    Per la solitudine or avversa
    Con mente ancor per te persa
    Vago ogni giorno tra la gente
    Come mai cercata costantemente

  • 05 ottobre alle ore 19:50
    Da quel nativo verde amore

    Mi vedo sotto questa terra
    seme, al piede sterile di ciechi
    al sole scuro di un inverno
    ansante seme
    ai tanti anni di fiume che si asciuga
    e mormora qualcosa
    di pietre arse.
    Ai davanzali
    piegatisi a rilento sui dirupi
    vi vedo
    case di spine
    prive dell’ombra di una stagione amata
    sapere la povertà d’armi e pani amari
    il mietere di raffiche
    che non rimettono fruscii, nemmeno una
    di foglie da quel nativo verde amore.
    Da oggi vi pianto alberi fino alla fine
    come orma muta di sopravvivenza
    strappata all’acqua dalle sabbie.
    Da oggi in poi un diluvio
    che non si placa ovunque guardi
    davanti al passo
    un altro istante di foresta
    fisionomia di un ventre che si riempie.

    (ispirata a "L'uomo che piantava gli alberi", Jean Giono, 1953)

  • 05 ottobre alle ore 6:11
    Siamo "uno solo"

    Ti prendo la mano che a me viene
    e lento raccolgo poi
    i capelli tuoi di seta;
    tu cominci a raccontarmi di te, le tue pene
    nel mentre là fuori corrono: gocce di rugiada
    senza meta...
    Quando già vien sera, comincia ad imbrunire
    s' alzan le stelle, finisce la compieta;
    giorno che nasce poi andrà a morire:
    che noi due ora siamo "uno solo", vita completa.