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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 11 marzo 2014 alle ore 11:21

    Le belle parole d'amore le sanno scrivere tutti. Fosse così semplice far durare un amore. Magari bastasse riempire fogli bianchi di promesse e languide parole. Vorrei anch'io che tutto ciò che ho letto per me fosse verità, ma i fatti che hanno tardato ad arrivare, le dimostrazioni inesistenti hanno fatto si che io capissi che l'amore non è fatto di parole. L'amore trova la sua vera forma e concretezza dentro i fatti, le dimostrazioni e la coerenza !Quindi uomini o donne non fa differenza; parlate e promettete meno e dimostrate di più!

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:21

    Ho visto milioni di modi di vedere differenti. Ho visto persone accettarli e rispettarli. E ho visto persone aggredirsi e pretendere ragione. Ognuno di noi è libero di pensare come vuole. Giusto o sbagliato che sia ognuno ha il suo modo di vedere il mondo, il suo canone di valutazione nei confronti delle persone e delle azioni ricevute. Non per questo, non perché si è diversi nel modo di pensare si è per forza nel giusto e gli altri nell'errore. Ricordarselo ogni tanto farebbe bene a tutti, soprattutto agli ipocriti convinti che il loro “dire” e il loro “fare” sia migliore di quello degli altri.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:19

    Ho scelto te come amico per tanti motivi. Ti ho scelto tra mille occhi disperati e spaventati. Tra mille sguardi vuoti e speranzosi. Ho scelto te perché mi hai guardato con dignità e fierezza senza chiedere niente. Ho scelto di averti con me e ho continuato a sceglierti ogni giorno perché non mi hai mai fatto mancare un segno d'affetto. Perché non ho mai sentito freddo e paura. Perché la solitudine non so cosa sia. Ti ho portato con me ovunque e ho scelto di impostare la mia vita calcolandone a pieno la tua presenza. Non perché dovevo ma per scelta mia... Perché volevo. Ho pianto lacrime amare durante la mia strada e tu hai saputo darmi sempre un rifugio sicuro e appagante. Abbiamo assaggiato la fame e la paura di non farcela, ma insieme con coraggio ce l'abbiamo sempre fatta. E' stato un percorso durato 18 anni. Un percorso che mi ha segnato profondamente. Oggi ho dovuto scegliere di nuovo e questa volta ho dovuto scegliere di lasciarti andare. La tua strada non poteva più essere la mia. Il tuo cammino stava per prendere una direzione diversa. Non importa dove sarai nei prossimi giorni, nei prossimi anni perché io ti sentirò vicino a me sempre come un tempo, e sono certa che sarà lo stesso anche per te. Adesso vai, ti lascio libero di correre per quelle immense praterie del cielo e da lassù ogni tanto guardami perché gli occhi del mio cuore saranno sempre su di te. (Dedicata al mio amico peloso) .

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:19

    Se l'immagine raffigurata non è molto fine e delicata poco mi importa. Ma è una di quelle immagini che rispecchiano alla perfezione l'unica risposta da dare agli imbecilli. Imbecilli: elementi che nel percorso della vita hai la "disgrazia" di incrociare. Piccoli esseri sporchi nell'anima, pronti a farti la morale quando una morale nemmeno ce l'hanno. Piccoli e viscidi esseri umani pronti a giudicare e distruggere la tua persona quando loro non hanno nemmeno saputo mai essere una "persona". A volte hanno le sembianze umane e si comportano da Bestie. A volte hanno parole di conforto, ma poi tra le mani nascondono un coltello. Uno di quelli che ti configgeranno nella schiena appena ti volterai. Se il mondo fosse privo di queste persone sarebbe più pulito. Non serve pregare in punto di morte per essere scagionato da certi peccati. Non serve pentirsi in fin di vita di certe cattiverie. Dio non si nomina soltanto! La fede viene dal cuore e queste persone cuore non hanno.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:18

    Sei stato/a la chiave giusta di tutta la mia vita. Sei stato/a la chiave che ha riaperto il mio cuore trovando le combinazioni giuste tra milioni di lucchetti e sigilli che le delusioni avevano prepotentemente messo. La chiave che ha riscoperto l'esistenza di un'emozione e della grande forza dei sentimenti. La chiave che ha riaperto il cassetto della voglia di donare, di donarsi e di fidarsi ancora. La chiave che ha trovato la serratura giusta per cancellare ogni lacrima, ogni paura e ogni sensazione di rabbia. La chiave che mi ha riaperto la porta giusta perché io potessi riaffacciarmi nuovamente al mondo con fiducia e serenità.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:18

    Ho rinunciato a sogni che erano importanti. Li ho visti crollare e assieme a loro è crollata quella parte di me fatta di speranza e fiducia nel domani. Ho rinunciato a loro rassegnandomi e accettando che non tutto si può raggiungere. Ho visto persone gioire di questo e altre soffrirne con me. Ho ascoltato consigli, opinioni ed anche molti: "Te lo avevo detto"! Ma malgrado tutto questo non ho rinunciato a sognare. Forse lo faccio in modo diverso, ma continuo a farlo.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:17

    Ci sono persone che sanno ascoltarti. Spesso non importa nemmeno che parli, gli basta guardare i tuoi occhi. Loro restano in silenzio, ma in realtà già sanno che qualcosa ti angoscia. Ti osservano e poco a poco ecco che sanno far in modo che tu ti apra e tu possa dar voce a quel dolore, a quel tormento a quel senso di preoccupazione che ti spegne. Poi ci sono persone che non sanno ascoltare e non sono capaci di comprendere. Non capirebbero il tuo dolore nemmeno se glielo spiegassi. Non so se sia egoismo o cattiveria la loro, ma è sicuramente un limite. Non ci arrivano a guardare dentro un'anima, non sanno leggere dentro due occhi e non sapranno mai rassicurarti.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:17

    Le donne come me hanno solo un volto. Non piegano la testa per convenienza ne per azzittire una situazione. Quelle come me lottano e si fanno in mille pezzi se è necessario. Non hanno paura di una parola di troppo, ne quando la ricevono ne quando devono regalarla. Non temono le conseguenze e fanno solo ciò che sentono giusto. Amano, aiutano e lasciano e distruggono se vengono ferite. Le donne come me hanno bisogno di avere vicino persone vere e decise. Amano il carattere e la determinazione nelle persone. Quelle come me fanno paura per la troppa intelligenza e coerenza. Spesso messe da parte per donne di facili valori, ma ricercate troppo tardi quando ci si rende conto che un letto caldo non basta se non si ha qualcuno che sa scaldarci il cuore.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:16

    Siamo fatti di piccole emozioni e di grandi sentimenti. Usiamoli bene, perché quando si sceglie di stare vicino a qualcuno è importante trasmettere positività e non tristezza. Lasciare dentro le persone una ventata di serenità, quella maledetta cosa chiamata "Serenità". Quella serenità che oggi in molti non riusciamo più a trovare. Doniamocela con amore e sincerità. Rassicuriamoci, appoggiamoci e aggrappiamoci uno all'altro senza paura ne vergogna. Soli possiamo stare, ma si ha sempre bisogno di una mano amica, di una voce rassicurante, di un abbraccio sincero. Spesso la vita ci insegna che una spalla su cui piangere, che non sia fatta solo di parole, vale molto più di tutto il resto.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:15

    Dico a te che hai saputo solo giudicare, a te che non hai mai guardato abbastanza a fondo per poter anche valutare. Tu che non esprimi opinioni ma squallidi e brucianti giudizi. Tu che fai dei valori e delle regole qualcosa che vale solo per te. Tu che il rispetto non lo chiedi ma lo pretendi senza pensare che come prima cosa si dovrebbe portare. A te che hai sorriso di fronte a un mio fallimento e a te che smetterai di sorridere quando capirai che nemmeno quello mi ha fermato. A te che alle spalle sei il male e di fronte il finto perbenismo. A te che nella vita hai avuto poco non perché è stata dura e ingiusta, ma perché l'hai sprecata osservando, valutando quella degli altri. TU! Che ami vivere di tutto questo sappi che invece a me piace starci dentro a pieno nella vita e ovviamente nella mia! 

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:14

    Si ha paura di ricominciare quando non siamo riusciti per più volte a vedere un inizio ma solo la fine. Si ha paura di fidarsi quando per troppe volte dopo averci provato ti sei domandato chi avessi avuto di fronte fino ad oggi. Si ha paura di amare quando il tempo ci ha insegnato che spesso l'amore porta dolore, lacrime e grandi delusioni. Si ha paura anche di rispondere ad un sorriso a volte per la paura che possa non essere sincero e vero quanto il tuo.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:14

    Siamo tutti diversi, siamo opinioni, punti di vista e modi di pensare opposti. Siamo giusti e sbagliati. Onesti e disonesti. Siamo verità e menzogna. Ognuno di noi ha pregi e difetti. Quello che rende però una persona vera diversa da una persona subdola è quella capacità di saper esternare il peggio di se solo laddove viene colpito. La persona subdola invece distrugge vite e persone solo per il gusto di farlo. Facendo di questo metodo il suo stile di vita.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:13

    Purtroppo nella vita non si dimentica quasi niente. E' molto più facile accantonare e rimuovere momentaneamente piccoli attimi di divertimento e serenità che ferite e delusioni. Chi ti fa del male non lo dimentichi mai, e non basterà una vita intera per perdonare azioni e fatti subiti. Non c'è perdono giusto e meritevole per certe persone. Puntargli il dito contro non serve, accanirsi con loro non serve, nemmeno parlargli aiuta, ma l'indifferenza e il silenzio che riceveranno da te e dal resto del mondo gli dimostrerà che vicino a loro potranno vedere solo i loro "simili"!

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:12
    LA MOSCA

    Mi diceva la mamma
    che una mosca,
    caduta in una ciotola di acqua,
    nuota e si affanna per venirne fuori
    con tutte le sue forze,
    ma, salvata che sia,
    a bordo piatto,
    muore.
    Noi umani ci affanniamo,
    ogni giorno,
    nel nostro piatto d’acqua,
    per nuotare
    portando a compimento le giornate.
    Un nuoto, a volte,
    persino divertente:
    riuscire in un intento
    quale sia:
    l’esame di patente,
    l’esame di una laurea,
    gli esami della vita.
    Il sentimento ci fa battere
    veloci,
    le ali dell’amore
    e finché le battiamo,
    anche se stanchi,
    non contano le ore.
    Guardiamo ad una riva,
    quale sia,
    di volta in volta
    la vediamo giungere,
    sembra che sia la sponda,
    ma poi: via, verso un altro traguardo,
    un’altra meta.
    A pensarla così si può decidere
    che non valga la pena di tentare
    una salvezza,
    un porto da cercare.
    Ma se una mano ci portasse in salvo,
    in un posto di quiete
    ad asciugare dalle nostre ali l’affanno,
    chissà che proprio allora,
    senza mete da vincere e raggiungere,
    non si possa, come la mosca,
    arrendersi e morire…
    dunque?
    Meglio nuotare…
     
     

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:10

    Ho tante cose da fare nella mia vita. Persone da incontrare e conoscere. Altre da continuare ad amare e anche alcune da lasciare alla sua strada. Ho ancora molto da imparare perché mai si finisce di imparare nella vita. Ho voglia di scoprire cose nuove e di riscoprire me non una ma mille volte. Voglio ancora cadere per provare quella enorme gioia nel momento in cui mi rialzo. Voglio semplicemente vivere a 360° perché la mia vita non me la restituisce nessuno.

  • 11 marzo 2014 alle ore 11:07

    Felice per ogni volta che senza paura mi sono guardata alle spalle e ho avuto la forza di affrontare chi dietro vociferava. Felice di essere la persona che sono: semplice e senza pretese se non quella di essere rispettata. Felice di avere persone vicine che mi amano per quella che sono senza chiedermi di essere diversa. Dolce e anche bastarda se vengo ferita e tradita. Coerente e leale ma mai disposta a svendere i miei valori per una squallida convenienza del momento. Se vengo apprezzata è un bene e se vengo giudicata pazienza. Nel caso vengo odiata, beh... Felice anche di questo perché quelle persone evidentemente se mi odiano tanto non sono come me e quindi non potrebbero mai far parte della mia vita.

  • 11 marzo 2014 alle ore 9:39
    Vera Amicizia

     
     
     
    Piange la notte, e
    Il tremolio dell'alba
    Porta la nuova luce
    Intrisa del solito dolore.
     
    Ahi quanto tempo è passato!
    Quante lacrime hai versato!
    Nella speranza del domani
    Nella profonda fede in Lui.
     
    Quanta agonia hai sopportato!
    Ricordo di aver sofferto molto
    Ora ho tanto bisogno di te
    Ma il tempo è scivolato via.
     
    Lui ti ha chiamato prima del dovuto!
    E' duro staccarsi dagli affetti
    Ma la tua anima scissa dal corpo
    Non anela più nella luce dell'attesa.
     
    Intanto mi sono smarrito nel tempo
    Aspettando il duro trapasso
    Per ricongiungermi ai miei cari
    Nel bagliore dell'Eternità.
     

  • 10 marzo 2014 alle ore 23:19
    Pioggia

    Giorno beato di pioggia
    con il cuore in Paradiso.
    Sotto l'ombrello
    corriamo nel traffico
    come adolescenti
    al primo appuntamento.
    Ci sfioriamo le mani...
    timidamente...
    Fa buio.
    Desiderio di casa,
    di silenzio,
    di stare vicini.
    Rientriamo.
    Ci asciughiamo con il fon,
     beviamo un tè...
    e poi...a luce spenta...
    i baci e l'estasi dell'amore,
     dolce e appassionato...
    la cosa più bella del mondo.

  • 10 marzo 2014 alle ore 19:25
    Respira

    Lo senti il respiro del mondo?

    S'è posato nel tuo letto...

    Silenzioso,

    piû del tuo amante

    che si posa accanto

    per osservati in silenzio.

    Lo senti il respiro del mondo?

    È giunto attraverso il vento

    accarezzandoti i capelli,

    infiltrandosi nel tuo respiro,

    bagnando le tue carni.

    Lo senti il respiro del mondo?

    S'è avvicinato con gli occhi d'un bambino

    e t'osserva silenzioso....

    Ti sorride.

    Lo stai sentendo il respiro del mondo?

    Sei tu nella celebrazione di te,

    della tua solitudine.

    Siddharta-Asia Lomartire

  • 10 marzo 2014 alle ore 17:26
    Preghiera Per Un'Amica

     
     
     
    Confesso
    Di aver pregato Dio!
    Ho pregato tanto
    Per me e per gli altri
    Ho imparato la bontà
    Vorrei essere cattivo
    Ma non ci riesco mai
    Ecco il perché
    Di questa preghiera per la vita
    Ad un’amica mia
    A un Dio che conosco solo io.
    Preghiera che sarà esaudita
    Cambierà la sua vita
    E l’amica mia rimarrà
    Solo tale nei miei ricordi.
     

  • 10 marzo 2014 alle ore 17:09
    Ritorno

    I giorni passano
    sempre più vicino
    il nostro incontro
    Alla mattina mi sveglio
    a te pensando
    di te ricordando
    Gli attimi più belli
    i momenti più lieti
    insieme passati
    L’anno scorso
    quando ci rivedemmo
    tanti anni dopo
    Quanti ricordi
    racchiusi tutti
    in pochi istanti
    Cuori abbracciati
    insieme palpitanti
    insieme riavvicinati.
     

  • 10 marzo 2014 alle ore 13:59

    Vergognati ! Vergognati per la brutta persona che sei! vergognati perchè la tua vita è fatta dei "cazzi" della vita degli altri. Vergognati perchè pensi che ti si "debba" ascoltare quando a chi un minimo di intelligenza ce l'ha non te se fila proprio! Vergognati perchè parli di me inventando trame che solo un infame può elaborare, perchè certe storie e azioni solo una mente perfida e malata le può mettere in moto! Vergognati perchè non ti rendi conto che qui nessuno ti deve nulla e tanto meno deve dimostrarti nulla per il semplice motivo che dell'opinione di una squallida persona non se ne fa nulla nemmeno un "cane"! E quando dico cane offendo il cane, perchè vicino a quelle persone come te non possono essere chiamate BESTIE!

  • 10 marzo 2014 alle ore 13:59

    Io non so cosa spinga una persona ad accanirsi tanto verso un'altra. Rabbia? Invidia? Gelosia? Senso di inferiorità? Non lo so... da cosa si scatena la voglia così irruenta di distruggere un'altra persona... Perché se quella persona è niente di solito la ignori. Sarebbe meglio fare ben attenzione al proprio comportamento prima di dare un giudizio a quello degli altri.

  • 10 marzo 2014 alle ore 11:59

     Le persone pazze non sono quelle che dicono la verità, ma quelle che di verità conoscono solo la loro! Le persone false sono la dimostrazione di quanto il fallimento gravi sulla psicosi umana e porta a distruggere le persone che invece nella vita hanno avuto forza, coraggio per arrivare. Non si distrugge la verità ne l'essere di nessuno... tanto meno potrai farlo cara mia con la menzogna, l'invidia, la cattiveria e la tua falsa "Apparenza"! Quando la vita ti sarà scorsa sotto i piedi e l'avrai sprecata giudicando la mia allora capirai quanto poco vali. L'unica cosa che mi dispiacerà che non potrò gustarmi il tuo fallimento perché io quel giorno darò già molto ... AVANTI!

  • 10 marzo 2014 alle ore 11:56

    Ho imparato che non c'è rimedio alla cattiveria che regna sovrana nell'animo di qualcuno. Che certe persone non si fermano di fronte a niente! E mentre si vestano di lucenti valori, delle giuste parole, di credenza in un Dio che non parla però di pace ma solo di guerre... In realtà l'unica cosa che sanno covare dentro l'animo è rabbia e frustrazione! Ho imparato che non si fermano nemmeno di fronte al peggio, distruggono vite, nomi e dignità solo per il piacere di farlo. Vivono nella loro convinzione di essere perfetti, impeccabili e di non avere difetti. Convinti al massimo di ciò che al mondo raccontano e ci credono pure loro alle loro bugie, così tanto ci credono che ne vestono ogni giorno la loro vita come abiti quotidiani!