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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 09 marzo 2014 alle ore 18:13

    Anch'io ho il mio orgoglio, ma non gli do una priorità assoluta, ma una giusta e corretta attenzione per mantenere il rispetto di me stessa. Però sono pronta ad abbassare un po la guardia se ci tengo veramente. Anch'io ho le mie paure, insicurezze, dubbi e gelosie, ma non mi lascio sopraffare da esse. Però sono pronta a valutare prima che mi condizionino o mi rovinino la vita. Anch'io ho la mia dignità e questa è l'unica cosa a cui non intendo rinunciare ne mettere da parte minimamente per niente e per nessuno!

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:11

    Esistono giorni in cui tutto ciò che definivi “certezza” viene a crollare. Giorni in cui ti senti una persona “Finita”! Sono giorni difficili e pieni di amarezza. Ci saranno notti dove le lacrime sembrano non avere una fine anche se faticheranno ad uscire. Ci saranno minuti in cui il “Non ce la faccio” sarà così forte nella tua mente che penserai di morire. Ma sappi che fin quando sarai li, in balia di tutto questo, fin quando sarai capace di piangere e soffrire vuol dire che sei vivo... Che sei fragile, ma vivo! Quindi ricorda che dalle più forti cadute arrivano le più grandi rinascite. Dalle più alte sconfitte aprirai il cammino verso le più grandi vittorie. E dai dolori più lancinanti acquisirai la più grande forza!  

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:09

    Ho amato così tanto a volte da perdermi completamente. Non riuscendo più a trovare la strada che mi riportasse a me, ossia a “casa”! Vagando in uno spazio fatto di lacrime e angoscia. Una disperazione che annegava nel vuoto. Poi ecco che all'improvviso senza sapere perché ne grazie a chi ho ritrovato un piccolo spazio di serenità. Uno piccolo angolo fertile e da li ho ricominciato a costruire per me stessa. Ho innalzato i più grandi muri attorno a quello spazio, lasciando solo una porticina piccola accostata per far entrare chi era meritevole di “camminarmi” dentro. Oggi quel piccolo spazio è diventato un enorme prato fatto di rispetto, amicizia, valori e serenità. Uno spazio che difendo con ogni mezzo perché oggi so che la mia vita e la mia serenità hanno un prezzo inestimabile!

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:08

    Forse stanche, deluse e spaventate. Forse dubbiose, titubanti e diffidenti. Noi che come donne non abbiamo mai un emotività stabile, noi che dalle lacrime passiamo ad un sorriso e viceversa. Noi che siamo rabbia e dolcezza, decisione e insicurezza allo stesso tempo. Noi che anche con milioni di paure troviamo sempre quella forza che ci spinge ad avere il coraggio di dire e di fare. Noi che malgrado le bastonate, le botte e le ferite continuiamo a camminare fiere e a testa alta.

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:08

    Abbiamo paura di un mondo che non ci appartiene. Un mondo che spesso sentiamo distante, diverso e ostile. Sembra strano come si vedono persone pronte a predicare rispetto e valori importanti per poi vivere dimenticandosi di essi. L'ipocrisia è qualcosa di ostile a chi vive schietto e al fine di essere se stesso. La falsità ci circonda ed è sempre più difficile riconoscerla. Oggi è fondamentale fidarsi di se stessi, credere in se stessi e tenere alta la voglia di farcela.

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:06

    Avrei milioni di cose da dire, avrei molte cose da dare e soprattutto da rendere. Ho sempre detto e fatto ciò che sentivo di fare. Ho sempre dato a chi meritava e reso a chi ingiustamente mi ha dato. Ho imparato il valore di un silenzio e quanto esso possa essere superiore al mille parole. Avrei da interrompere molte cose e da cominciarne di nuove. Ma ogni cosa che ho fatto, che faccio e che farò farà sempre parte di me, parlerà per me. Proprio per questo spesso i fatti sostituiscono le parole in modo direi “Eccellente”.

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:05

    Alle mie spalle non vedo cosa c'è proprio per questo sono cose di cui devo preoccuparmi poco concentrandomi su ciò che ho di fronte. Ma quello che ho alle mie spalle, se pur non lo vedo, lo sento! Sento il peso sulle mie spalle delle bastonate prese mentre mi difendevo da chi voleva ferirmi. Sento i lividi che sulla pelle sono spuntati per farmi spazio nel dolore e risorgere. Tranquilli che ciò che sta alle vostre spalle malgrado sia dietro voi, in parte resterà con voi per sempre.

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:04

    Quando una persona è voluta bene e stimata genera sempre un po d'invidia. Le chiacchiere si amplificano, la cattiveria prova a scalfire i suoi pregi e la sua persona, ma la cattiveria stessa non sa che tutto ciò che è fatto di bugia prima o poi muore e che solo la verità vive per sempre. La cattiveria non sa che chi ama quella persona l'amerebbe comunque anche dietro ai suoi difetti e i suoi errori, perché nessuno è perfetto e l'amore, il vero bene non guarda i difetti ma ciò che i pregi lasciano nel suo cuore. La cattiveria non sa che lei è la cura alle sue ossessioni ma anche la fine della persona che ne fa uso. 

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:03

    La dolcezza non è qualcosa che mostri nelle parole giuste al momento giusto, nel sesso o in coccole frivole. La dolcezza va oltre questo. Essa si porta dentro ed è parte anche delle cose più semplici di una persona. La dolcezza emana da un sorriso, da uno sguardo. Da un movimento e dal modo di porsi. Inutile fingerla, perché quando non è realmente impiantata nell'animo prima o poi mostra il suo vero volto. Quel volto che la maggior parte delle volte porta il nome di arroganza. 

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:01

    Ho solo bisogno di qualcuno che si occupi di me. Qualcuno che per la prima volta mi permetta di non essere quella persona dura e forte che "devo" essere. Una persona che accolga le mie lacrime in un abbraccio e che per una volta nella vita mi permetta di piangere stretta tra le braccia di qualcuno. Ho bisogno di qualcuno che ogni tanto si occupi di me, che si prenda cura di me. Vorrei ogni tanto sentirmi coccolata e piccola. Sentirmi una bambina e poter essere indifesa e fragile per potermi sentire finalmente protetta. Invece la vita ti impone di essere una persona dura e forte. Ti fa incontrare persone che ti rendono ancora più dura e diffidente. Ecco che un giorno, nel notare quanto difficile ti sia fidarti e aprirti capisci che hai alzato una corazza sul cuore più alta e più spessa di quanto immaginavi.

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:00

    Ho visto amicizie sembrare indissolubili, definirsi legami forti e di sangue. Li ho visti giurarsi e promettersi di non lasciarsi mai la mano. Li ho visti giudicare persone per comportamenti e modi. Oggi mi ritrovo a dire che purtroppo molto spesso la più grande forma d'ipocrisia te la mostra proprio l'amicizia. Adesso vedo quei legami lontani, distaccati e vedo quelle persone scambiare sorrisi, parole con chi fino a ieri non riteneva "adeguato" al loro modo di vivere. Ipocrisia di quella peggiore. Non fidarti mai troppo perché tanto chi ci rimette sei soltanto tu, che paghi il prezzo di averci creduto veramente. 

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:00

    Quando una donna arriva ad una età matura e non è più una ragazzina deve aver appreso determinati concetti. Essere donna è così complesso a volte che più si cresce e meno veniamo capite. La maturità e l'esperienza che una donna porta ad una certa età è così salda e solida che ha fatto di lei qualcosa di sopraffino. Elegante, intelligente e scaltra. Difficilmente domabile e a volte anche difficile da conquistare. Sceglie e non si accontenta più. Ama e non gioca più. Vive e non sopravvive dentro futili occasioni. Questa è la vera donna fatta di una sana maturità derivata dal frutto della sua esperienza e dei suoi sbagli passati. 

  • 09 marzo 2014 alle ore 18:00

    Essere persone sensibili e delicate non vuol dire essere fragili. Essere persone che piangono e si lasciano andare alle emozioni non vuol dire essere persone che si arrendono. Essere persone pronte a fermarsi un attimo e riflettere non significa essere persone che rinunciano. Siamo solo persone che hanno cuore e anima, che lottano e a volte si fermano per un buon esame di coscienza e una sana pausa di riflessione, guidata da una discreta intelligenza.

  • 09 marzo 2014 alle ore 17:59

    Troppe volte fingerai di stare bene e ti maschererai di un sorriso apparentemente sereno e vero. Non sempre si riesce a dire ciò che ci angoscia e ci oscura l'anima. Per questo ci può capitare di vivere periodi così detti in "Ombra"! Ne ho visti, vissuti e superati tanti di questi momenti, ma c'è un lato positivo in essi; grazie a loro si impara a ritrovare la luce, il valore delle piccole cose e soprattutto aiuta a capire chi veramente merita di averti vicino e chi veramente ha meritato di starci fino ad oggi. 

  • 09 marzo 2014 alle ore 17:59

    Le vere "Bestie"  non sono quelle dotate di quattro zampe, ma purtroppo, spesso capiamo che le peggiori ne hanno solo due. Molte volte si vestono di un finto buonismo, ti tendono la mano e ti sorridono. Hanno il loro volto pieno di buoni propositi, ma le loro tasche colme di lame, tranelli e trappole. Fidati di te stesso, ascolta il tuo sesto senso e non fidarti mai troppo di chi con la faccia d'angelo ti sorride e ti lusinga troppo e troppo in fretta!

  • 09 marzo 2014 alle ore 17:59

    Guarda che le persone buone non giudicano, non calpestano e non offendono. Al massimo ti dicono la loro nel momento in cui si difendono. Le persone umili e semplici non hanno vanti ne si lodano di pregi, ma riconoscono i pregi degli altri, imparano da essi e sono lieti di diffondere e condividere ciò che hanno appreso. Le persone vere e oneste non conoscono la menzogna nemmeno come risposta laddove la ricevono. Se sei uno che vive di queste cose non puoi definirti buono, semplice, umile e tanto meno onesto e vero. Forse sei solo un finto buono fatto di ipocrisia e invidia contornata da una superba e arrogante convinzione.

  • 09 marzo 2014 alle ore 17:52

    Merito qualcuno che sia diverso da quello che fino ad oggi ho avuto. Merito qualcuno che sappia rischiare per me e che sappia dimostrare non solo grandi sentimenti e valori ma soprattutto quella parola che spesso è l'unica che manca: "Volere". Merito qualcuno che non mi dica: "Ci sono"... Ma che mentre me lo dice lo dimostri con quei modi più stupidi e banali che esistano. Quei modi che si nascondono dietro un abbraccio, una carezza e anche un semplice sorriso. Piccole, ma chiare dimostrazioni che tu sei quel pensiero unico e costante nella mente di qualcuno!

  • 09 marzo 2014 alle ore 14:00
    Domani sarà un altro giorno

    Domani sarà un altro giorno
    e un altro ancora, rincorrendo
    i sogni che non vogliono
    sbocciare nell'istinto
    di un desiderio deluso
    che non smette di sperare
    ma di fortificare, e continuare
    a crederci tenacemente
    con un groppo alla gola
    nei pensieri di sempre
    che continuano a chiamare

  • 09 marzo 2014 alle ore 10:08
    Guerra

    Cavalchi il sangue dei tuoi soldati
    Annunci la morte come tua alleata
    Annienti l’esistenza di un sole puro
    Distruggi speranze, sogni e sorrisi
    Rappresenti il male in ogni sua forma 
    Di malvagità
    Rappresenti odio e indifferenza
    Dolore e pianto 
    Mortalità nelle cose 
    E nei gesti
    Realtà nei timori della gente.

    Non sarai mai ricordo lontano
    Non sarai mai disdetta dell’uomo.

  • 09 marzo 2014 alle ore 10:05
    Codice Rosso

     
     
    E’ festa
    E festa non è!
     
    Fra tanta gente
    Molta solitudine
    E ci sei pure Tu.
     
    Ritornare a casa
    Tra un letto bruciato
    Da mille sigarette
     
    Ed un vecchio tavolo
    Con una bottiglia vuota
    E un bicchiere mezzo pieno.
     
    Guardare alla finestra
    Della casa di fronte
    E vedere navigare
    Le stesse ombre…
     
    Pensare e capire
    Di riuscire sempre
    Ed ogni volta
    A farsi del male.
     

  • 08 marzo 2014 alle ore 11:59
    haiKu

    Giorno sospeso-
    Scende la notte
    dorme il paese.

  • 08 marzo 2014 alle ore 9:44
    La donna

    Sorriso
    la donna che dona
    una tenerezza
    si spegne nell’incoscienza
    d’un volo sospeso
    se un sogno si fa vero
    e te ne rendi conto
    solo quando sei solo
    e nelle mani
    ancora il suo profumo
    inebria quel gesto
    ormai fotogrammi
    d’una carezza
    sul viso.

    a tutte le donne... 

  • 08 marzo 2014 alle ore 9:20
    Ho lavato le tende

    Ho lavato le tende
    stamattina
    respirando polveri
    e ciò che rimaneva
    di un dolore.
    A colpi di tosse
    le ho staccate piano
    con amore
    quasi che le mie mani
    fossero le tue mani.
    Ho riattaccato le tende
    e quasi non ci credo
    a questa luce 
    che finalmente passa
    e batte sulla fronte
    mentre sereno adesso
    scorgo l'orizzonte.
    Qui nei miei occhi,
    che vedono coi tuoi,
    io vedo il sole
    e gli sorrido.

  • 08 marzo 2014 alle ore 0:59
    8 MARZO

    Siete i fiori più graziosi
    senza i quali passeremmo dei giorni uggiosi,
    siete i fiori più colorati
    senza i quali non ci sentiremmo mai amati,
    siete i fiori più vitali
    con i quali superiamo i nostri mali,
    siete i fiori più delicati
    dai quali non potremmo mai essere privati,
    siete i fiori più diletti
    dei quali accettiamo anche i difetti,
    siete i fiori più fragranti
    senza i quali ci sentiremmo affranti,
    siete i fiori più deliziosi
    dei quali siamo sempre gelosi.
    Anche se vi regalassimo le più stupende mimose,
    non saranno mai come siete voi:
    così meravigliose e preziose,
    così importanti ed emozionanti per noi.
     
    Un augurio affinchè, oggi e tutto l’anno,
    ogni donna possa sentirsi
     
    SPECIALE,
     
    UNICA,
     
    FANTASTICA,
     
    PREZIOSA
     
    come una delicata e profumata mimosa.
     
    © RIPRODUZIONE RISERVATA.

  • 07 marzo 2014 alle ore 22:36
    Uomini

    E c'incontriamo sempre

    a condividere
    ciò che ci porta la vita 

    scrutare orizzonti lontani
     
    nutrirci di verità

    e rinvigorire
    di forze fresche l'anima

    Riunirci nella quotidianità dell'amore

    ad accettare gioie e dolori 

    consequenze delle angosce
    e delle colpe di un passato
    genuinamente umano

    e ascoltarne ancora
    l'eco dentro al cuore
    .
    cesaremoceo