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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 18 luglio 2013 alle ore 10:34
    Pàthos

    Vado avanti

    vivendo dentro i miei errori

    nel procedere delle spossanti stagioni

    che rinnovano stancamente
    il mio fervore flemmato dal tempo

    e vorrei riavervi

    ancora tutti

    a stringervi forte tra le mie braccia

    a dosare remoti impulsi

    e affrontare senza eccessi
    ogni problema

    sfuggendo imbrogli

    e andare incontro alla vita
    con attente riflessioni

    a scansare qualsiasi equivoco
    e schivare incomprensioni e liti

    Nel mio sguardo 
    dentro le vostre tenerezze

    piango dentro

    col desiderio d'amarvi

    nel cuore che non da pace

    a battere il suo strampalato ritmo
    nella paura di perdervi

    Cosa sarebbero
    i miei giorni senza di Voi
    senza il vostro sorriso
    che m'illumina
    e che accende le mie ore?

    E mi rivolgo a Dio

    che soggiorna da sempre
    nei miei sogni

    ben sapendo di non essere eterno

    mi raccomando a Lui 

    per liberarmi da questa schiavitù.

    cesaremoceo(c)

  • 18 luglio 2013 alle ore 10:02
    Apostolo

    Non e' farina mia
    cio' che prepara il pane.
    Sforna fragrante e profumato
    dalle mie labbra.
    Non e' preparazione culturale
    che il verso fa sgorgare.
    Un anemos divino
    mi induce
    versi a cesellare.
    Suggerisce ogni parola,
    forza ad elucubrare.
    Tesso le sue lodi,
    perche' Egli e' la mia guida;
    testimonianza di fede
    per chi nell'apatia
    sciupa la sua vita.
    Apostolato di preghiera,
    affiora ogni sera,
    prima di abbracciar stremato
    strettamente
    il sonno.
    Esclusivamente
    tuo esecutore,
    di umilta' implorante,
    di un Creatore
    che riconosco
    unico mandante

  • 18 luglio 2013 alle ore 8:26
    Alla prova

    Alla prova dello specchio
    mettere come persone i pensieri
    per osservarne il riflesso
    avrebbe splendidi effetti
    di questo sono convinto
    perché svela subito i brutti
    che van via levando il disturbo 
    ed il mondo trarrebbe dai belli
    un guadagno di vero e di giusto
    quale ora nei sogni sol vedi.

  • 17 luglio 2013 alle ore 21:14
    Specchiarsi

     
    Sola tra le stelle
    la luna la tua immagine riflette
    in notte nuvolosa
    Come mare limpido
    il suo fondale
    Come specchio antico
    il tuo volto
    Come fiamma
    di fuoco tremulo
    i tuoi occhi
    Sì appare
    la tua figura
    nel suo fulgore
    di colore roseo
    ambrata e purpurea
    Alla mia mente
    stai sempre innanzi
    vista senza tramonti.

  • 17 luglio 2013 alle ore 21:00
    Repressione

    La rabbia mi consumerà, piano piano, poco a poco, ogni giorno.
    Sottoporre se stessi ad uno spreco di energie immane, se si pensa che, con la stessa energia, si potrebbero provare o fare cose belle e buone.

    Ma è così inutile, il mio dire, a volte; quando si provano certe cose, difficilmente scorrono via se non poco è l'interesse ed il motivo che ci spinge a provare emozioni.

    Ma benchè ogni cosa ed ogni forma, non v'è velo che nasconda la verità cruda;
    essere adirata, ora, è ciò che sono e che resterà fino a che la luce non avrà dissipato l'ombra malvagia della rabbia umana.
    Allora, forse, in quel caso, darò pace eterna alla mia anima.
     

  • 17 luglio 2013 alle ore 17:09
    Penna

    Mi siedo

    ed ecco per incanto

    la mano mia ritrovo

    a stringere una penna

    che per magia compare

    e senza comando scrive,

    raffio

    dell’anima mia,

    aggancia i pensieri

    a me stessa sconosciuti

    e a riva porta

    sul chiaro della rena

    di sole illuminata,

    meduse

    gelatinose e trasparenti

    di indaco impastate e lucidate,

    le guardo, tremolanti fondersi

    tra l’ultimo respiro dell’onda

    e l’abbraccio della ghiaia

    e mi guardo,

    guardo l’anima mia

    di pensieri azzurri colorata.

    La vita di un poeta, il suo sentire, differisce dagli altri forse per la facoltà di rendere le proprie visioni realtà tangibile, il luogo dove riposare e nutrirsi di nuove energie.

     

  • 17 luglio 2013 alle ore 11:56
    Chi per la Patria muor

    Sempre mi stringe il cuore il monumento
    venuste forme ha la Gloria col serto
    ma non seduce il giovane caduto
    e a poco vale da che restò ucciso
    al combattente del Grande Massacro.

    Forse a orfani e vedove conforto
    a padri e madri orbati di lor figlio
    ricompensa a tesori dell'affetto
    dalla Patria richiesti sacrificio
    quando morire in guerra dicean bello.

  • 17 luglio 2013 alle ore 8:51
    Pieta'

    Mieloso sentimento che relega nel baratro
    dell'oblìo
    ogni infamante offesa;
    impulso
    che copre la retta umanita'
    di una coperta
    chiamata pieta'.
    Pieta':
    di un peccatore ravveduto;
    di un umile,
    che si prostra nudo
    ai tuoi piedi
    e si spoglia delle sue vesti.

    Guai: agli impietosi,
    ai detrattori,scandalosi;
    nemici della Grazia
    e della poverta'.
    Pieta':
    dei vinti,
    avversari sanguinari,
    stretti nella morsa
    della tua trionfale e vitale pieta'

  • 17 luglio 2013 alle ore 8:02
    Sensazioni che avverti (Impressioni)

    Sensazioni che avverti
    non puoi evitarle
    sono lì, le senti
    nel tuo cuore
    che parla
    devastando la mente
    assieme a sentimenti
    feriti, da promesse
    sfumate, in un amore
    sbagliato, che punisce
    severamente
    ferendo ancora
    dove non ascolterà
    per l'ennesima volta

  • 16 luglio 2013 alle ore 23:49
    Quando si è amati (Impressioni)

    Quando si è amati
    spiragli di luce intravedi
    non ti senti abbattuta
    nella tua fragilissima aria
    di tenera fanciulla svanita
    in un cielo impoverito
    di diademi sicuri
    nei tuoi occhi perduti
    tra coriandoli smorti

  • 16 luglio 2013 alle ore 21:16
    Piloga

    Momenti di stallo creativo 

    superati solo
    con rilassanti giornate di lavoro

    monotono e abitudinario

    per trovare l'ispirazione
    riservata ai dilettanti

    e assecondare visioni di bellezza

    Collegare il tutto al cielo

    accenderlo di luminosità

    con la straordinaria
    luce antica delle stelle

    a sconfiggere quelle tenebre
    e le loro tristi immagini

    e proiettare la vita
    nella pienezza della gioia e dell'amore.

  • 16 luglio 2013 alle ore 12:02
    Il pozzo

    Perpendicolare la fune

    si mise a vibrare,

    al di là nel buio

    il mio essere voleva volare

    sù, dove le mani

    si facevano toccare.

     

  • 16 luglio 2013 alle ore 8:11
    La Sacra Sindone

    Quella spoglia immortale
    offesa da immane rogo
    si conserva intatta
    lontano dall'umano giogo.
    Possono fiamme e fuoco
    carbonizzare
    duemila anni
    di santi prodigi,
    parole ed esempi?
    Shalom, re dei Giudei, re dell'Universo!

  • 15 luglio 2013 alle ore 13:07
    Nella finzione (Impressioni)

    Ce ne accorgiamo quando
    il nostro corpo
    non è più come quello di prima
    anche se ci dicono
    che possiamo starcene
    tranquilli, continuando
    a fare la solita vita
    lavorare senza farsi venire
    strane idee in testa
    tra parenti e familiari
    comportandosi nella finzione

  • 15 luglio 2013 alle ore 9:28
    Angelo

    Angelo del Signore,
    del mio giorno terreno
    consolatore.
    Ardi il mio cuore
    della parola di Cristo.
    Vigila la mente,
    allontanandola
    dai piu' perfidi pensieri.
    Compagno invisibile
    che dirigi i miei disegni,
    ispirati
    dalla benevolenza di Dio.
    Sorveglia la mia bocca,
    perche' non debba profferire
    alcunche' di sconveniente
    e non dia la vittoria
    ai miei inguaribili nemici.
    Angelo celeste
    ricoperto di bianca veste;
    affido a te ogni azione,
    certo che la gestirai
    da buon amministratore.
    E quando mi consoli
    ogni notte,
    per augurarmi
    quieti riposi
    senza precoci risvegli
    e ossessionanti sogni,
    riconosco
    il tuo diafano scampanellìo.
    Che tu sia benedetto,
    Oh Messaggero di Dio!

  • 15 luglio 2013 alle ore 8:23
    Attesa

    È foglia
    lenta
    che cade
    il ritorno.

  • 15 luglio 2013 alle ore 8:05
    Cambiare

    Cambiare per restare uguali meccanismo vitale nutrito di nascite e morti cellule dipartite per nuove adattate agli anni varianti e analogamente il sentire per ciò di cui t'innamori per quello che odi all'istante nel giorno percorso identici stessa anima al di là delle forme.

  • 14 luglio 2013 alle ore 20:43
    Buganvillee

    Cunei di buganvillee 
    fiammeggianti
    sull'asfalto bianco
    ridendo si rincorrono
    in questa sera 
    d' estate ventosa.

  • 14 luglio 2013 alle ore 16:42
    Essere con te

    Raggiungerti vorrei
    ovunque sarai
    ovunque andrai
    ovunque deciderai
    Solo con i miei versi
    raggiungerti potrei
    vederti potrei
    dirti potrei
    Solo con i miei pensieri
    a te rivolti
    comunicarti potrei
    raccontarti potrei
    svelarti potrei
    Del mio cuore battiti
    della mia anima fremiti
    del mio corpo brividi. 
     
     

  • 14 luglio 2013 alle ore 16:41
    Desiderio

    A me eri dietro
    me ne accorto ero
    ti avvicinata eri piano
    senza fare suono
    Per rubarmi un bacio
    piccolissimo
    lunghissimo
    agognato
    desiato
    mai provato
    Inesauribile gioco
    senza posa corteggiamento
    La tua bocca
    sulla mia gota
    ombra disegna
    dolcemente avvicinata
    l’accarezza.
     

  • 14 luglio 2013 alle ore 13:51
    Haiku

    I
    Perle di luce
    sul mare striato di blu
    La luna incanta

    II
    More succose
    tra cespugli di spine
    Invito al rischio!

  • 14 luglio 2013 alle ore 12:57
    Dei fatti e le parole

    Si cominciano a capire le persone quando non ne ascolti più le parole.
    Sono così leggere, poco costanti, poco impegnative, le parole!
    Se non puoi dire quello che non sai, dimostri con le tue azioni, ciò che vuoi realmente.
    Le azioni si muovono nella realtà, lineari, prive di contraddizioni, sono esse la mia chiave per capire gli esseri umani.
    Io non ascolto, mi fermo ad aspettare, un segno, un gesto, un indizio, che vada a confutare le mie impressioni e non sbaglio mai.
    E sorrido, aspettando il momento in cui, scivolerai sull'ovvia mia consapevolezza di aver visto giusto.
    lo sai ? Anch'io parlo molto, sono un abile lanciatore di coltelli, ma ho trovato davanti a me sempre tanti creduloni.

  • 14 luglio 2013 alle ore 12:53
    Facili illusioni

    A volte un istante sembra un'eternità.
    Resti con il fiato sospeso quasi credendo che sia proprio quello a scandire il tempo
     non senti nulla
    solo il tuo sangue che pulsa forte fino ad arrivare in testa
     le gote si imporporano
    e senti il tuo corpo liquefarsi sotto la spinta dell'emozione.
    Non hai la forza di concentrarti, non riesci a mettere a fuoco,
    mentre tutt'attorno lo spazio sembra contorcersi su se stesso
    e sei attratto chimicamente da quell'unica persona che riesci a sentire accanto a te.
    La fissi negli occhi senza vederla realmente e senti di appartenerle.
    Poi quell'attimo scorre, sbatti le palpebre e provi quel fastidio sottile,
    legato all'astinenza dalla passione precedente.
    E tutto torna normale.
    Sei di nuovo quell'impassibile e comune essere umano che vive e respira sulla terra.

  • 14 luglio 2013 alle ore 12:48
    L'uomo dai mille riflessi

    L'uomo dai mille talenti non voleva sembrar vanitoso
    semplicemente lo era
    cambiando il suo umore con lo schiocco di dita
     e pareva di un altro spessore
     impalpabile quasi alla vista
     così come il fulmine trasforma la sabbia in vetro
     ed ecco qui la magia!
    L'uomo dai mille talenti
    non parlava di sè
    ma prendeva dagli altri un po' di luce riflessa
     perchè egli è come un bicchiere mai troppo pieno che rifrange gli stessi sprazzi di sole
    che immodesti ne colpiscono il bordo.
    Se si vivesse mille vite
    non lo si potrebbe eguagliare
     perchè non è l'impegno
    che distingue il talento
     dalla volontà di migliorare.

  • 14 luglio 2013 alle ore 12:45
    (RE)pulsioni

    Quante parole!
    Troppe per essere ascoltate seriamente.
    Che vuoi che dica ?
    rifuggi dai superficiali e da coloro che ti guardano nel profondo.
    Gli uni a stento ricorderanno il tuo nome
    gli altri, avranno la pretesa di dirti chi sei.
    E a te che servirà sapere quello che già sai?
    Chiudi la porta e non far entrare nessuno
     lascia che si illudano di averti scoperta
    capita
     ritrovata.
     Non c'è muro più spesso della tua porta chiusa.
     Il gioco non è il silenzio.
    Dai sempre agli altri quello che si aspettano da te
     e loro crederanno di aver avuto ragione
     non scenderanno fino a etichettarti l'anima
     non ti ammorberanno con le loro pretese di finta verità.
    E se ami qualcuno
     uomo o donna che sia
    resta sempre con un piede indietro
    pronta a girarti.
    Nessuno ti amerà quanto tu ami te stesso
     non dargli quindi
     nessun vantaggio.