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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 17 luglio 2013 alle ore 21:00
    Repressione

    La rabbia mi consumerà, piano piano, poco a poco, ogni giorno.
    Sottoporre se stessi ad uno spreco di energie immane, se si pensa che, con la stessa energia, si potrebbero provare o fare cose belle e buone.

    Ma è così inutile, il mio dire, a volte; quando si provano certe cose, difficilmente scorrono via se non poco è l'interesse ed il motivo che ci spinge a provare emozioni.

    Ma benchè ogni cosa ed ogni forma, non v'è velo che nasconda la verità cruda;
    essere adirata, ora, è ciò che sono e che resterà fino a che la luce non avrà dissipato l'ombra malvagia della rabbia umana.
    Allora, forse, in quel caso, darò pace eterna alla mia anima.
     

  • 17 luglio 2013 alle ore 17:09
    Penna

    Mi siedo

    ed ecco per incanto

    la mano mia ritrovo

    a stringere una penna

    che per magia compare

    e senza comando scrive,

    raffio

    dell’anima mia,

    aggancia i pensieri

    a me stessa sconosciuti

    e a riva porta

    sul chiaro della rena

    di sole illuminata,

    meduse

    gelatinose e trasparenti

    di indaco impastate e lucidate,

    le guardo, tremolanti fondersi

    tra l’ultimo respiro dell’onda

    e l’abbraccio della ghiaia

    e mi guardo,

    guardo l’anima mia

    di pensieri azzurri colorata.

    La vita di un poeta, il suo sentire, differisce dagli altri forse per la facoltà di rendere le proprie visioni realtà tangibile, il luogo dove riposare e nutrirsi di nuove energie.

     

  • 17 luglio 2013 alle ore 11:56
    Chi per la Patria muor

    Sempre mi stringe il cuore il monumento
    venuste forme ha la Gloria col serto
    ma non seduce il giovane caduto
    e a poco vale da che restò ucciso
    al combattente del Grande Massacro.

    Forse a orfani e vedove conforto
    a padri e madri orbati di lor figlio
    ricompensa a tesori dell'affetto
    dalla Patria richiesti sacrificio
    quando morire in guerra dicean bello.

  • 17 luglio 2013 alle ore 8:51
    Pieta'

    Mieloso sentimento che relega nel baratro
    dell'oblìo
    ogni infamante offesa;
    impulso
    che copre la retta umanita'
    di una coperta
    chiamata pieta'.
    Pieta':
    di un peccatore ravveduto;
    di un umile,
    che si prostra nudo
    ai tuoi piedi
    e si spoglia delle sue vesti.

    Guai: agli impietosi,
    ai detrattori,scandalosi;
    nemici della Grazia
    e della poverta'.
    Pieta':
    dei vinti,
    avversari sanguinari,
    stretti nella morsa
    della tua trionfale e vitale pieta'

  • 17 luglio 2013 alle ore 8:02
    Sensazioni che avverti (Impressioni)

    Sensazioni che avverti
    non puoi evitarle
    sono lì, le senti
    nel tuo cuore
    che parla
    devastando la mente
    assieme a sentimenti
    feriti, da promesse
    sfumate, in un amore
    sbagliato, che punisce
    severamente
    ferendo ancora
    dove non ascolterà
    per l'ennesima volta

  • 16 luglio 2013 alle ore 23:49
    Quando si è amati (Impressioni)

    Quando si è amati
    spiragli di luce intravedi
    non ti senti abbattuta
    nella tua fragilissima aria
    di tenera fanciulla svanita
    in un cielo impoverito
    di diademi sicuri
    nei tuoi occhi perduti
    tra coriandoli smorti

  • 16 luglio 2013 alle ore 21:16
    Piloga

    Momenti di stallo creativo 

    superati solo
    con rilassanti giornate di lavoro

    monotono e abitudinario

    per trovare l'ispirazione
    riservata ai dilettanti

    e assecondare visioni di bellezza

    Collegare il tutto al cielo

    accenderlo di luminosità

    con la straordinaria
    luce antica delle stelle

    a sconfiggere quelle tenebre
    e le loro tristi immagini

    e proiettare la vita
    nella pienezza della gioia e dell'amore.

  • 16 luglio 2013 alle ore 12:02
    Il pozzo

    Perpendicolare la fune

    si mise a vibrare,

    al di là nel buio

    il mio essere voleva volare

    sù, dove le mani

    si facevano toccare.

     

  • 16 luglio 2013 alle ore 8:11
    La Sacra Sindone

    Quella spoglia immortale
    offesa da immane rogo
    si conserva intatta
    lontano dall'umano giogo.
    Possono fiamme e fuoco
    carbonizzare
    duemila anni
    di santi prodigi,
    parole ed esempi?
    Shalom, re dei Giudei, re dell'Universo!

  • 15 luglio 2013 alle ore 13:07
    Nella finzione (Impressioni)

    Ce ne accorgiamo quando
    il nostro corpo
    non è più come quello di prima
    anche se ci dicono
    che possiamo starcene
    tranquilli, continuando
    a fare la solita vita
    lavorare senza farsi venire
    strane idee in testa
    tra parenti e familiari
    comportandosi nella finzione

  • 15 luglio 2013 alle ore 9:28
    Angelo

    Angelo del Signore,
    del mio giorno terreno
    consolatore.
    Ardi il mio cuore
    della parola di Cristo.
    Vigila la mente,
    allontanandola
    dai piu' perfidi pensieri.
    Compagno invisibile
    che dirigi i miei disegni,
    ispirati
    dalla benevolenza di Dio.
    Sorveglia la mia bocca,
    perche' non debba profferire
    alcunche' di sconveniente
    e non dia la vittoria
    ai miei inguaribili nemici.
    Angelo celeste
    ricoperto di bianca veste;
    affido a te ogni azione,
    certo che la gestirai
    da buon amministratore.
    E quando mi consoli
    ogni notte,
    per augurarmi
    quieti riposi
    senza precoci risvegli
    e ossessionanti sogni,
    riconosco
    il tuo diafano scampanellìo.
    Che tu sia benedetto,
    Oh Messaggero di Dio!

  • 15 luglio 2013 alle ore 8:23
    Attesa

    È foglia
    lenta
    che cade
    il ritorno.

  • 15 luglio 2013 alle ore 8:05
    Cambiare

    Cambiare per restare uguali meccanismo vitale nutrito di nascite e morti cellule dipartite per nuove adattate agli anni varianti e analogamente il sentire per ciò di cui t'innamori per quello che odi all'istante nel giorno percorso identici stessa anima al di là delle forme.

  • 14 luglio 2013 alle ore 20:43
    Buganvillee

    Cunei di buganvillee 
    fiammeggianti
    sull'asfalto bianco
    ridendo si rincorrono
    in questa sera 
    d' estate ventosa.

  • 14 luglio 2013 alle ore 16:42
    Essere con te

    Raggiungerti vorrei
    ovunque sarai
    ovunque andrai
    ovunque deciderai
    Solo con i miei versi
    raggiungerti potrei
    vederti potrei
    dirti potrei
    Solo con i miei pensieri
    a te rivolti
    comunicarti potrei
    raccontarti potrei
    svelarti potrei
    Del mio cuore battiti
    della mia anima fremiti
    del mio corpo brividi. 
     
     

  • 14 luglio 2013 alle ore 16:41
    Desiderio

    A me eri dietro
    me ne accorto ero
    ti avvicinata eri piano
    senza fare suono
    Per rubarmi un bacio
    piccolissimo
    lunghissimo
    agognato
    desiato
    mai provato
    Inesauribile gioco
    senza posa corteggiamento
    La tua bocca
    sulla mia gota
    ombra disegna
    dolcemente avvicinata
    l’accarezza.
     

  • 14 luglio 2013 alle ore 13:51
    Haiku

    I
    Perle di luce
    sul mare striato di blu
    La luna incanta

    II
    More succose
    tra cespugli di spine
    Invito al rischio!

  • 14 luglio 2013 alle ore 12:57
    Dei fatti e le parole

    Si cominciano a capire le persone quando non ne ascolti più le parole.
    Sono così leggere, poco costanti, poco impegnative, le parole!
    Se non puoi dire quello che non sai, dimostri con le tue azioni, ciò che vuoi realmente.
    Le azioni si muovono nella realtà, lineari, prive di contraddizioni, sono esse la mia chiave per capire gli esseri umani.
    Io non ascolto, mi fermo ad aspettare, un segno, un gesto, un indizio, che vada a confutare le mie impressioni e non sbaglio mai.
    E sorrido, aspettando il momento in cui, scivolerai sull'ovvia mia consapevolezza di aver visto giusto.
    lo sai ? Anch'io parlo molto, sono un abile lanciatore di coltelli, ma ho trovato davanti a me sempre tanti creduloni.

  • 14 luglio 2013 alle ore 12:53
    Facili illusioni

    A volte un istante sembra un'eternità.
    Resti con il fiato sospeso quasi credendo che sia proprio quello a scandire il tempo
     non senti nulla
    solo il tuo sangue che pulsa forte fino ad arrivare in testa
     le gote si imporporano
    e senti il tuo corpo liquefarsi sotto la spinta dell'emozione.
    Non hai la forza di concentrarti, non riesci a mettere a fuoco,
    mentre tutt'attorno lo spazio sembra contorcersi su se stesso
    e sei attratto chimicamente da quell'unica persona che riesci a sentire accanto a te.
    La fissi negli occhi senza vederla realmente e senti di appartenerle.
    Poi quell'attimo scorre, sbatti le palpebre e provi quel fastidio sottile,
    legato all'astinenza dalla passione precedente.
    E tutto torna normale.
    Sei di nuovo quell'impassibile e comune essere umano che vive e respira sulla terra.

  • 14 luglio 2013 alle ore 12:48
    L'uomo dai mille riflessi

    L'uomo dai mille talenti non voleva sembrar vanitoso
    semplicemente lo era
    cambiando il suo umore con lo schiocco di dita
     e pareva di un altro spessore
     impalpabile quasi alla vista
     così come il fulmine trasforma la sabbia in vetro
     ed ecco qui la magia!
    L'uomo dai mille talenti
    non parlava di sè
    ma prendeva dagli altri un po' di luce riflessa
     perchè egli è come un bicchiere mai troppo pieno che rifrange gli stessi sprazzi di sole
    che immodesti ne colpiscono il bordo.
    Se si vivesse mille vite
    non lo si potrebbe eguagliare
     perchè non è l'impegno
    che distingue il talento
     dalla volontà di migliorare.

  • 14 luglio 2013 alle ore 12:45
    (RE)pulsioni

    Quante parole!
    Troppe per essere ascoltate seriamente.
    Che vuoi che dica ?
    rifuggi dai superficiali e da coloro che ti guardano nel profondo.
    Gli uni a stento ricorderanno il tuo nome
    gli altri, avranno la pretesa di dirti chi sei.
    E a te che servirà sapere quello che già sai?
    Chiudi la porta e non far entrare nessuno
     lascia che si illudano di averti scoperta
    capita
     ritrovata.
     Non c'è muro più spesso della tua porta chiusa.
     Il gioco non è il silenzio.
    Dai sempre agli altri quello che si aspettano da te
     e loro crederanno di aver avuto ragione
     non scenderanno fino a etichettarti l'anima
     non ti ammorberanno con le loro pretese di finta verità.
    E se ami qualcuno
     uomo o donna che sia
    resta sempre con un piede indietro
    pronta a girarti.
    Nessuno ti amerà quanto tu ami te stesso
     non dargli quindi
     nessun vantaggio.

  • 14 luglio 2013 alle ore 11:49
    Per C.

    Di tutti quelli che incontriamo
     solo alcuni
     lasciano un'emozione
     quando non sono più con te.
    Tu invece
    sei indimenticabile
     perchè nei miei ricordi
     sopravvivi alla morte
    la più grande delle distanze.
    Tre anni
    servirebbero
    a cancellar chiunque
    io abbia incontrato
     tu
     invece
    sei rimasto nella mia testa
    caparbio
     come sei sempre stato.

  • 14 luglio 2013 alle ore 11:44
    Vietato perdere

    Distingui tra quando ti ho svelato il mio inganno e il punto in cui l'ho perpetrato, perchè l'avertelo detto potrà aiutarti a salvarti solo se tu sei abbastanza sveglio da farlo.
    Le parole sono chiavi che possono aprire molte porte ma difficilmente ti concederò di aiutarti a trovare la giusta direzione.
    Sono su una leva in perfetto equilibrio e non importa ciò che appare, non ho fragilità nè una solida coscienza, mentre resto ferma e aspetto di vederti diventare grande.
    E al tuo errore ti stringerò il cuore così fortemente da rimpiangere anche il sol pensiero di aver creduto di potermi superare.
    Non sono così facile da interpretare.  Lo stesso penso di te.
    Giochiamo con le stesse regole e nessuno dei noi due ha mai ceduto niente agli altri  nè mai cederà.
    Saresti divertente se non odiassi perdermi in te.

  • 14 luglio 2013 alle ore 11:38
    L'attualità della sostanza

    Certe parole non sono fatte per me.
    Non ho più voglia di cercare emozioni sulla carta di libri che appartengono ad altri.
    Il mio amore non è come il sole o come il mare e non vivrà per sempre, non ci sono stelle da raccontare, o strazianti ricordi nel cuore.
    Io non ( ti) aspetto, non sei il centro del mio mondo, vivo bene anche senza di te, sono qui ed ora, del resto non me ne frega niente.

  • 14 luglio 2013 alle ore 11:36
    La possibile via dell'Amore

    No, perché pensavo che amare significasse un’altra cosa.
    Che non si riducesse a vivere insieme per risolvere la propria solitudine.
    Io, pensavo, e ne sono certa, che amare te, o qualsiasi altro, sia una cosa che interessi prevalentemente me per poi trasformarsi  eventualmente in noi…
    Amare è un verbo da coniugare al singolare, perché posso dire con certezza : io ti amo, ma non, noi ci amiamo, e mentre “sento” di amarti sono ferma, non faccio nulla, sono sola e so che è amore, il mio.
    Perché l’amore deve essere un’azione?
    O una simultaneità delle nostre stesse azioni?
    Perché, anche se tu vivessi su un altro pianeta o non avessi fiato per seguirmi, io ti amerei comunque.
    Perché non è quello che faccio insieme a te, ad essere qualificato come Amore, ma è l’idea che ho di te, che mi rimane addosso tutto il giorno.
    Anche se tu non mi amassi, io continuerei a farlo comunque, finchè sentirei di farlo. Non è anche amore questo?
    E se tu sparissi nell’eternità, gradiresti che ti dimenticassi, perché abbiamo cessato inevitabilmente di condividere le stesse azioni?
    La realtà è che l’amore ha il valore che noi gli diamo.
    C’è chi è più disposto a darlo, chi a riceverlo, e in alcuni casi, i più fortunati, ci si incontra, in una corrispondenza, di amorosi sensi.