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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 26 giugno 2013 alle ore 13:36
    Sera vista mare

    Crepuscolo
    col cielo che sbiadisce sul mare
    ed è più scuro a monte.

    Già riposano le cicale
    come gli ombrelloni e la sabbia
    pettinata per la notte.

    Dai campeggi e dalle seconde case
    di cena giungono chiacchiere smorzate.

    Il primo buio
    affollerà la passeggiata
    a mare con le palme.

    La luna e le stelle fuggendo le luci artificiali
    andranno all'isola vicina
    a far sognare i gabbiani.

  • 26 giugno 2013 alle ore 13:32
    Per una goccia

    Per una goccia di profumo
    quanto sacrificio di fiori!

    Ma quale bellezza rinuncia?

    Così le giovani rose
    intatte da amore di api
    si colgono per il piacere
    di acquirenti remoti
    dal ramo acerbe staccate.

    Non pensa a questo di certo
    chi abbocca alla goccia per baci.

  • 25 giugno 2013 alle ore 19:25
    Vent'anni dopo

    Dopo un ventennio
    ci  rincontrammo
    felici di rivederci
    O ritrovata amicizia
    o affetto perduto
    e ritrovato
    Parole dolci
    terreno comune
    comuni sentieri
    Vivi ricordi
    indelebili riaffiorati
    incontri da ripetersi
    Mondi lontani
    animi vicini
    sentimenti comuni.

  • 24 giugno 2013 alle ore 19:14
    Leone nel mio ventre

    Leone silenzioso e mesto

    vago

    tra terre rosse e mute foreste

    Ogni suono accanto al passo

    e ogni musica che al ciel s’eleva

    al mio andar zittisce

    D’umiltà s’addormenta la natura

    e lenta s’inchina

    all’ombra mia che appare

    piegando l’erba col suo peso

    ché è l’ombra che è greve

    e non il pianto

    che il manto mio rosso,

    di glorioso leone a spasso,

    di rinnovato lucore

    lava.

  • 24 giugno 2013 alle ore 17:04
    Alina

    Sei andata via d'un colpo,
    angelo del cielo,
    lasciando tutti
    senza proferir parola.
    Triste e solo torno qui
    a contemplare tuo sacrificio,
    tua grande forza,
    in arduo tentativo di
    dar ragione
    a ciò che ragione apparente
    non ha.
    Cerco,
    in umile corpo terreno,
    di spiegar mistero
    in triste amarezza,
    di dolore sacrificato;
    quando ecco giunger
    plausibile soluzione
    ad infinito arcano:
    sei viva,
    dolce cuore
    di nanni tuo.
    Sei viva e sempre lo sarai
    nel cuore di quanti t'hanno amata,
    di chi ti ha desiderata e
    cercata
    per le strade di
    affranto cammino terreno.
    Luce inonda l'anima mia,
    abbattuta da tristezza infinita,
    spianando ai miei occhi
    via vera,
    verità infinita
    di strabiliante splendore.
    Dio ti ha in sua luce perfetta,
    non avrai più tormenti,
    nè rimpianti o ripensamenti.
    Vivrai fra le sue braccia.
    Vivrai per noi... nella quiete eterna.
    Arrivederci.

  • 24 giugno 2013 alle ore 16:55
    Preghiera a San Giovanni Battista

    San Giovanni Battista
    il Tuo Santo nome possa esser
    tramite nel cammino
    di redenzione
    per il mondo intero.
    Indegno il mio cuor
    s'inchina a te
    affinchè possa ottenere
    Luce misericordiosa
    dal nostro Padre Celeste.
    Aiuta a dirigere l'ingrata
    vita mia...
    al cospetto di Colui che è!!
    Essere Perfettissimo,
    amatissimo,
    unico ed infallibile.
    Aiuta il mondo intero
    a far tesoro delle proprie croci,
    a sconfiggere le negatività,
    ad apportare serenità e
    beatitudine al fratello che
    giace nell'estrema difficoltà.
    San Giovanni mio,
    confido nel tuo Santo aiuto
    per Me e per tutti
    gli uomini di buona volontà.

  • 24 giugno 2013 alle ore 15:38
    Non una salvezza

    Lievemente
    sporgersi dal baratro
    tra i cerchi aperti dell'acqua
    e nulla che si palesi,
    non una salvezza appena agrodolce
    o un temporaneo respiro.
    Tutto è aperto e visibile
    e scivola tra gli oggetti fissi,
    ai piedi di un tempo scolpito
    che s'innalza e inghiotte.
    Il dicibile finisce.
    Il poeta è un mendicante
    e non ha
    ma dice.

  • 24 giugno 2013 alle ore 7:56
    Distanza

    Saperti al di là
    dell'oceano
    mi fa pensare
    che ti potrò vedere
    solo tra tanto tempo
    Per ora lo scrivere
    l'avvicina a te
    sempre di più a te
    attraverso letteraria finzione 
    attraverso evocative parole
    Ricordo ancora
    ultima volta
    città affollata
    ultima passeggiata
    ultima chiacchierata
    Ancora ti penso
    mentre la mia mente vola
    saltando al nostro
    prossimo incontro
    sempre più vicino.

  • 23 giugno 2013 alle ore 20:04
    Che fare?

    Scrivere poesie
    il foglio davanti
    come al pittore la tela
    le parole prese a colori
    vestite di musica
    e in cornici di fiori
    serene
    com'è impossibile a vita.

  • 23 giugno 2013 alle ore 18:26
    Un bacio

    Un quadro d’autore
    Una foto a colori
    Un mosaico d’amore
    Parole del cuore
    Un bacio è così

  • 23 giugno 2013 alle ore 16:07
    Fragmenta, 29 marzo 2013

    Delle persone, mi piace fotografare soprattutto lo sguardo.
    Un corpo può essere snello, sottile, muscoloso,
    può attirare la tua attenzione
    rimanere impresso sulla carta
    allettando i tuoi occhi
    ma lo sguardo è unico
    racconta un po' di te
    ti rapisce i sensi.
    Gli sguardi delle persone mi restano impressi nella memoria,
    sfuggenti, rivelatori, diretti, profondi.
    Sono equivalenti al timbro della voce.
    E mi mortificano quelli sguardi banali,
    distratti, stereotipati
    come quei timbri di voce simili gli uni agli altri,
    che non sai mai nella folla
    a chi attribuire.

  • 23 giugno 2013 alle ore 16:04
    Fragmenta, 25 maggio 2013

    Ogni cosa ha un suo equilibrio.
    Un giorno sei tu a dare, ma il giorno dopo devi anche ricevere.
    Rimani delusa perchè il risultato ha disatteso le tue aspettative.
    Non è colpa di nessuno, i sentimenti altrui non sono coercibili.
    Allora tu hai il potere di decidere
    con molta serenità,
    se continuare a dare senza ricevere nulla
    o ancora meglio
    puoi decidere di dare a chi merita ancora di più
    di quello che sei capace di fare.

  • 23 giugno 2013 alle ore 15:53
    Fragmenta, 21 giugno 2013

    Amo la mia terra solo per questo.
    Per i cieli azzurri stemperati dal bianco dei muri secolari di case che sembrano immobili.
    Di tempi sospesi.
    Di afa.
    Di risate.
    Di amore che si cristallizza di ricordi che ti tengono compagnia durante la solitudine.

  • 23 giugno 2013 alle ore 13:58
    Il bisogno della luna

    C’è un buco bianco
    nei pensieri
    questa sera
    sembra arrivare
    da confini sconfinati
    di terre rosse
    e cantilene stanche
    o gioie immense
    da non contenere

    un buco bianco
    trapano di vite
    con gli occhi in su
    stupore meraviglia
    solo per quel fatidico miraggio
    di un punto più vicino a questo mondo
    e ai desideri  che lanciamo in aria
    stupida folla con la bocca aperta
    davanti ad un quattordici per cento
    di luna in più
    di quel percorso ambiguo
    tra luce e buio che fa immaginare

    è solo un buco tondo nella notte
    soltanto all’imbrunire si vedeva
    la valle con i suoi crateri stanchi
    di non avere vita nei paraggi
    e gli occhi fissi sul nostro pianeta
    invidia di un curioso brulicare
    immersa nel silenzio come sempre
    assente di un respiro qualsivoglia

    e noi
    protagonisti della vita
    col naso in su
    senza capire nulla
    nel pozzo nero di una scia imbecille
    senza capire che quei nostri sogni
    se solo li sapessimo afferrare
    li mastichiamo già su questa terra

    e non hanno bisogno della luna

  • 23 giugno 2013 alle ore 13:22
    Fragmenta 31 dicembre 2011

    Ho cancellato ogni segno del tuo passaggio.
    Se non ti spiace, amore
    archivio il tuo nome sotto la voce: <<irrazionalità>>.
    Ed ho comprato un gradevole spumante ed un nuovo rossetto per festeggiare .

  • 23 giugno 2013 alle ore 13:16
    Fragmenta, 7 dicembre 2012

    Conobbe un uomo che sorrideva spesso
    anche i suoi occhi erano due stelle umide di felicità
    e quando la osservava
    vibrava un'energia talmente intensa
    che l'aria sembrava prender corpo
    perdendo quell'impalpabile senso di niente
    che gli è proprio.
    Egli amava sorridere
    tanto quanto
    alla giovane donna
    piaceva ascoltare quel sorriso.
    E avevano coscienza
    di quel senso di appartenenza
    che lega le persone per tutta la vita
    tanto da farsi bastare
    anche solo una parola.

  • 23 giugno 2013 alle ore 13:14
    Fragmenta, 12 marzo 2012

    Mi sono chiesta a lungo, che definizione dare all'Amore.

    Infiniti minuti, persi a descrivere una bolla di emozioni confuse, mentre in punta di piedi ti incammini dentro un altro essere umano.

    Così, senza garanzie di vittoria, ti avventuri nella più ambita scoperta, che tutti noi uomini, abbiam voglia di fare: trovare un complemento a noi stessi e sentirsi vicini! Così strettamente, da potersi perdere, immersi in una surreale euforia, che ti gravita intorno.

    E non penso che si possa scegliere, come tu dici,  tra libertà e amore: perchè l'amore è un tiranno, che non accetta opzioni.

    Se ami, temi solo di perdere l'oggetto del tuo amore, se l'hai perso, semplicemente, non amavi come credevi.

    E se infine sei stato ingannato dalle lusinghe del tuo sentimento, che ti ha fatto intravedere nell'altro, una luce che non esisteva, poco male! Perchè l'amore non si nutre di briciole, ma ti divora ferocemente il cuore.

  • 23 giugno 2013 alle ore 13:13
    Fragmenta, 17 marzo 2012

    Vorrei che  considerassi le mie braccia
    come il luogo in cui
    tu possa dissolvere le delusioni del tuo presente
    e vorrei essere il principio e la fine di ogni tuo giorno
    la ragione della tua felicità o del tuo dolore.
    Io ti porterò a casa
    amore
    soprattutto quando sarai confuso sul dove andare 
    e nei miei occhi troverai
    la guida e la forza di chi ti ama.
    E non riesco a considerare
    di restare lontana
    da quel senso di appartenenza
    che ci lega come corde dello stesso nodo.

  • 23 giugno 2013 alle ore 11:51
    Fragmenta, 8 aprile 2012

    Anche se vivo al buio
    lascerò sempre entrare la luce.
    Non importa se aspetterò la mia eternità
    sarò sempre una porta aperta.

  • 23 giugno 2013 alle ore 11:47
    Fragmenta, 22 giugno 2012

    Ti spoglierei di tutto
    dei tuoi dubbi esistenziali
    del mal di vivere
    dell'infelicità che hai radicata come un dogma nel cuore.
    Così nudo, saresti il mio uomo ideale.

  • 23 giugno 2013 alle ore 11:45
    Fragmenta, 14 luglio 2012

    Ho in testa milioni di sfumature di colore
    tante quante le parole che ti vorrei dire
    eppure ti guardo e resto zitta
    indecisa sull' idea del disegno da realizzare.

  • 23 giugno 2013 alle ore 11:04
    Gattina

    Batti alla finestra, gattina
    piccoli colpi per entrare
    balzando sul tavolo in cucina.

    Alla finestra picchi di mattina
    insieme ai raggi sul vetro
    saltando dalla magnolia.

    Lasci la finestra per l'uscio
    quando la pioggia scende
    stai là accosto al riparo.

    Sempre mi strappi un sorriso
    micia dall'aria così intelligente
    e mai resisto al tocco insistente

  • 23 giugno 2013 alle ore 10:50
    La regina degli smeraldi

    Era la pioggia verde
    a farti da corona
    mentre col volto
    rivolto verso il cielo
    ad occhi chiusi
    raccoglievi
    a mani giunte
    i miei pensieri
    discesi a diluviarti.

    ...e bagnata
    di attenzioni
    dal trono
    sorridevi.

  • 23 giugno 2013 alle ore 10:20
    Nulla passa senza lasciar traccia

    A piccoli passi

    nei viali della vita

    rovistando
    tra i poveri resti del mondo

    con l'anima glabra di sentimenti

    colgo avvizziti sorrisi
    nei devianti pensieri

    che tormentano le emozioni

    Resistere agli spiriti avversi

    che rendono schiavi
    e consentono meschini scrupoli

    e da questi

    attingere le forze
    per rinascere a nuove vite

    Accompagnarsi

    dal sorgere del primo sole
    fino alle prossime restanti albe

    parlando sempre al cuore

    nel costante viaggio
    alla scoperta di se stessi

    Addolcire le asprezze quotidiane

    senza abbandonarsi mai
    al triste destino della rassegnazione

    sconfiggendo fantasmi senza nome

    Farsi sfiorare anche dalla malinconia

    ma stringere sempre forte tra le braccia
    la speranza

    ...e inseguire i sogni
    .
    cesaremoceo

  • 23 giugno 2013 alle ore 0:46
    Candida Allusione

    E' un tiepido meriggiare sulla collina lì vicino.
    Una fioca luce spenta, trema al suon del vento.
    Una melodia così sottile quanto maledettamente tagliente.
    Il vociare assorto del desiderio che induce in tentazione,
    e che mano potrà mai dare?

    Oh, intrepido scintillare;
    sei la luce più violenta che ho mai visto.
    E non parlo di violenza cruda,
    ma quella che solo tu come sono io sai,
    che più che torpore intrepido di un tranquilliccio penombra,
    sei così pungente quando tocchi l'anima.