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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 04 aprile 2013 alle ore 11:19
    Time

    E nel silenzio del giorno, il tuo pensiero mi accompagna.
    Dolce ricordo impresso nel petto,
    in ogni posto io ti sento.

  • 04 aprile 2013 alle ore 3:26
    Sfide della vita

    Nel silenzio rumoroso
    delle mie malinconie
    ho soffiato, col respiro
    rosso sangue del cuore,
    centinaia di parole
    lacrimose e piangenti
    all'orecchio dell'anima.

    Ho già pianto troppo
    ed ora ho gli occhi secchi.
    Ma insomma,
    le mie sofferenze
    non sono state vane,
    anzi m'han reso più forte...
    mi hanno portato
    a non arrendermi più
    davanti agli ostacoli
    che vengono a crearsi
    lungo il tragitto della vita.

    Da ora in poi, dunque,
    basta con le lacrime
    e con le notti insonni!

  • 03 aprile 2013 alle ore 23:33
    Tumultuose convivenze

    Lente e anonime passano le ore

    nel miraggio di una riconciliazione

    che l'ottusità degli uomini
    rende impossibile al cuore e invisibile agli occhi

    Presente nei momenti in cui passa la storia

    nel torpore freddo a smorzare il pathos
    che pervade l'anima

    sposo la neutralità

    in cambio di una favorevole autonomia

    in una cornice di tumultuose convivenze
    tra sentimenti

    che brillano nella palesata povertà intrinseca
    per la loro assenza

    e trovare nei ricordi

    l'incanto di chi sogna ad occhi aperti

    con la mente ibernata nella giovinezza perduta

    e in quello scrigno celestiale

    essere annientato

    dal raggiungimento dell'apice del piacere.
    .
    cesaremoceo

  • 03 aprile 2013 alle ore 18:41
    Sofferta Passione

    Sacrificio,
    bussi alla porta d'ignari individui e
    spargi sofferte passioni che turbano e
    stringono l'animo stupito,
    avvilito da improvviso sussulto;
    paura inattesa,
    timore inconsapevole
    a invader le membra tutte,
    in un brivido senza fine.
    Cos'è infinito tremore a
    riempire il tuo cuore,
    respiro ansimante in pensieri che
    bussano dentro,
    battendo con forza impetuosa
    la nostra fragile vita?
    Parole inutili invadono
    le bocche di chi consola.
    Parole leggere,
    per quanto profonde,
    volano via nel vento impetuoso
    di questa bella vita,
    troppo arida in tortuoso e
    incerto vagare.
    Male!
    Bussi alla porta
    di ignari individui
    creando scompiglio,
    penoso ondeggiare tra
    voglia d'emergere e silente mirare!
    Mirar lassù,
    oltre monotono orizzonte terreno
    in urgente bisogno di capire...
    perchè siamo quì e dov'è diretta nostra forte,
    debole esistenza.

  • 03 aprile 2013 alle ore 18:25
    RIMORSO

    lungo la strada dei ricordi
    il vento sillaba
    tra foglie gialle
    disegnando
    mulinelli di rimorsi
    mi abbandono sulla poltrona
    e
    chiudo gli occhi

  • 03 aprile 2013 alle ore 15:57
    Battiti del cuore

    Sgomento taccio nello scorrer di ore
    luccicanti d'eterno

    che inesorabili si susseguono 
    sul viale alberato del tramonto

    a scrollarmi di dosso giorni
    che sembrano sempre più lunghi

    M'inerpico riflesso
    a scavalcare mura nitide e terse

    che specchiano i mille visi

    poche volte distesi molte altre corrucciati

    della mia realtà vissuta.

    In quei lineamenti marcati

    disseminati di momenti d'emozioni allegre
    e di sadiche disperazioni

    crescono miti pensieri a inseguire utopici sogni

    che svaniscono come nebbie
    dissolte dal sole mattutino

    lasciando gocce di rugiada

    soffici lacrime

    ad abbeverare in quei solchi

    battiti del cuore
    radici di nuovi germogli sempreverdi

    speranzosi di divenire forti alberi fruttuosi 

    a dare il meglio di se

    per nutrire la coscienza scaldata da solari sentimenti
    e scossa da nuove brezze

    soffi leggeri dell'anima colma d'amore.
    .
    cesaremoceo

  • 03 aprile 2013 alle ore 0:59
    Acrostico: PRIMAVERA

    Puntini multicolori tra il marrone e il verde
    Rompono il grigio e l'incolore e li disperdono
    In un caleidoscopio di emozioni e visioni,
    Mentre la natura si trasforma d'incanto
    Attraverso gli occhi di un aspirante poeta
    Viaggiatore e disegnatore a mano libera
    E sulla punta delle sue matite colorate,
    Rivelando dettagli altrimenti impercettibili
    Anche per l'occhio più sensibile e pignolo.

  • 02 aprile 2013 alle ore 23:13
    Overdose d'amore

    Sopravvissuto a molteplici calamità naturali
    vago come un naufrago scampato a mille tsunami,
    turbamenti con effetti collaterali sconvolgenti,
    nel cuore che batte ancora 
    senza rinnegare le sue aritmìe.
    Come un mendicante che,con espressione stralunata,
    indaga la sua povertà
    nel groviglio armonioso delle sue borse,
    cerco la mia ricchezza nella sacca di mille abbracci 
    immergendomi nella realtà che mi circonda
    per assaporarne la piena intensità,
    nello sfavillìo dell'anima in overdose d'amore
    e addormentarmi nei sogni cullato
    da questa musica a stimolare nuove emozioni. 
    .
    cesaremoceo 

  • 02 aprile 2013 alle ore 18:04
    T'aspetto battendomi il petto

    Con le lacrime per amiche

    accompagno il mio corpo stanco

    implorando a Lui

    gesti divini

    per appagare la sete di giustizia

    del cuore che arde in sintomi d'insofferenza

    nel miraggio di qualche oasi dove vivere felici

    si da lasciare testamento di certezze e di sogni

    tempestati di pensieri corroboranti

    note ammalianti nel desiderio di una melodia

    soffusamente diffusa

    nel vuoto dell'abisso dentro cui navighiamo

    Pregare che il Cielo illumini le menti

    e far che dall'occaso delle gelide notti

    rinascano aurore di fulgidi sorrisi

    per ribaltare il tragico destino già tracciato.
    .
    cesaremoceo

  • 02 aprile 2013 alle ore 17:47
    Esistere Per Esserci

    Il vento anima l’aria
    Ci regala i suoi suoni
    E li rende istanti belli
    Pur essendo fugaci;

    L’affascinante è:
    Esistere per esserci
    Ed io sono in vita
    Perché sono sbocciato;

    Io esisto
    Io vivo
    Io sono morto
    Io sono eterno.

  • 02 aprile 2013 alle ore 17:45
    Io e Te

    Dopo tante lune
    Il nostro cammino
    Si è intrecciato;

    E nel nostro spazio
    Tra i nostri transiti
    Vediamo solo ombre;

    Nella natura amica
    Il tempo scivola via
    E le stagioni fuggono;

    Continuiamo a vivere
    Arricchendoci dentro
    Come una sola anima;

    Loro si sono incontrate
    E non per coincidenza
    Ma per essere felici…

  • 02 aprile 2013 alle ore 17:05
    Vivimi e io vivrò in te...

    Vivi la vita
    in questo
    male 
    che ci coglie
    e ci fa
    star male.
    Vivi in
    alta misura
    non sentirtene
    mai svuotato,
    ma pieno
    di essa.
    Viviamo
    questo
    nostro amore
    fatto di 
    sogni
    idee
    desideri.
    Divisi
    da questo
    oceano
    non per nostra
    volontà.
    Viviamo
    questo amore
    da non sentircene
    mai sazi.
    Vivimi e io
    vivrò in te...

  • 02 aprile 2013 alle ore 16:20
    Al semaforo rosso!

    Barcelona di notte
    La soave carezza
    di due occhi smarriti
    L'eterna vibrazione
    di un attimo
    Il sogno inatteso
    di un uomo e di una donna
    in cerca d'amore
    Batteva lenta
    la pioggia sui vetri
    Sinfonia di perle
    portate dal vento
    Parole in codice
    di due anime inquiete
    Pochi istanti...
    Siamo stati gli attori
    di un'irrepitibile magia!

  • 02 aprile 2013 alle ore 14:21
    Rosso sanguinante sol rimane il cuore

    Spente le stelle velata pur la luna
    grigio cinereo l’universo cielo
    dentro me guardo da quel tolto
    lo sguardo: per te quel sentimento
    spento  per te oscuro il mio pensiero
    non acceso ma nero l’universo amore
    rosso sanguinante sol  rimane il cuore

  • 02 aprile 2013 alle ore 13:14
    Il momento politico

    In politica niente amore nè odio
    ma affarismo ed arricchimento
    a compenso dei soldi del voto.

    Poi si sa le parole si sprecano
    per tenere un po' di consenso
    figurando migliore dell'altro.

    Ma se serve la diga è comune
    qualunquismo è il protestare
    e dei saggi c'è da diffidare.

    Le partite e le poste coperte
    alla pubblica aperta opinione
    son giocate da poche persone.

  • 02 aprile 2013 alle ore 9:57
    Il mio mar

    Il mio mar son i tuoi azzurri occhi
    dentro di lor mi perdo nel sognare
    qui si rifletton i tuoi biondi capelli
    dolce distesa d’acque tremolanti
    a tal licor affido parol mie d’amor
    che qual conchiglia il cuor tuo raccoglie
    dolce è il sentir poi quest’eco di lontano
    anch’io anch’io lo sai lo sai che t’amo
    e da questo eco s’apron desideri ardenti.

  • 02 aprile 2013 alle ore 9:43
    Sogno bizzarro

    Sul morbido canapè
    poggiai la faccia
    supino m’assopii
    pensando di te
    le pupille vitree color del mare
    le rosee labbra carnose
    la lunga chioma nera
    che delicata lambiva l’aggraziata schiena
    il nutrito seno morbido nutriente
    che aveva dissetato
    le mie brame ognora
    nel sogno poi ti mostrasti
    ammantata di candida
    nivea nudità diafana
    leggiadra andavi vaporosa
    frenesia allora m’avvinse
    turbamento mi strinse
    il cuore fremé
    ti cercai irrimediabilmente
    smaniai di sfiorarti
    ma schiva fosti
    insensibile senz’anima
    ai miei richiami amorosi
    un amaro gusto
    rimase indelebile
    nella mia gola
    un bizzarro ricordo
    strinse il mio intelletto
    uno strano segno
    afferrò il mio pensiero.

  • 01 aprile 2013 alle ore 20:39
    Al diario

    Tanti anni di blocco
    pensando ai giganti
    con te a fronte nano
    poi d'un tratto cominci
    e le parole corrono
    come treni sui righi
    con carrozze che accolgono
    sempre più lettori
    ...e tu seguiti il viaggio.

  • 01 aprile 2013 alle ore 17:22
    Il coraggio di Dio

    Che pace che ho nel mio cuore !

    Mi sento l'ultimo romantico in un mondo
    che non vuol sentirne di cambiare.

    Proiettato sempre verso nuove albe 
    a godere di allegri tramonti

    miracoli che cingono i fianchi delle mie ore

    in un susseguirsi di giorni esilaranti
    e di notti piene d'amore

    Vivere nuove avventure 

    anestetici per il cuore

    e scorgere nuovi segnali dentro la fantasia

    con i sogni a partorire speranze
    figlie di altre speranze 

    con la mente affascinata da deflagranti follie
    che sgorgano dall'angoscia

    Quelli sono i momenti in cui lascio
    che la vita scorra da se

    con la coscienza che acqueta l'anima
    ogni volta che rifletto...

    E mi accorgo di quanto coraggio abbia avuto Dio nel crearmi.
    .
    cesaremoceo

  • 01 aprile 2013 alle ore 16:15
    Sola

    Io ti cerco

    tu no!

    Io ti desidero

    tu no!

    Io mi arrabbio

    tu no!

    Io ti odio

    tu no!

    Questo è il mio amore

    il mio amore per te!

    Tu!

    Tu, dove sei?

  • 01 aprile 2013 alle ore 16:05
    Ricordi evanescenti

    Dove è finito l’attimo fuggente
    che fotografò il nostro amore..
    Dove sono andate le parole
    che sigillarono le nostre emozioni..
    Dove.. dov'è il sole, la luna, le stelle
    che brillavano sul mare ondeggiante, nella scia dei nostri pensieri..

    Tutto si è dimenticato
    sulle orme dei nostri passi..
    Ancora mi volto a cercare: uno spiraglio, un illusione
    che possa riaccendere la scintilla.
    Quella scintilla che suonò,vibrò
    che tuonò  in un cielo chiuso
    e aprì un varco nell’immenso.

  • 01 aprile 2013 alle ore 16:03
    E poi arriva domani

    Tutto vaga.
    Infila il giubbetto e vai..
    Che dirti.. non posso.
    E loro? Giocano inconsapevoli del tempo che passa.
    Io? Lacrime si nascondono dietro nubi diafane
    dove remore piange l’amore.
    Quale amore?
    Un amore costruito in un era estinta
    che fu il mio idillio alla luce del giorno.

    La magia che cerco è un sogno
    mi istruisco ad imparare a sognare per non morire.
    Eccomi, lungo il tragitto della mia vita
    ridendo  dei miei frutti
    e  piangendo dei baci non raccolti.

    Perdonami madre di non essere ciò che vuoi
    ma dammi l’arbitrio di essere felice
    anche se tu non lo sei stata.

    Sospiro..  a nulla serve
    Va .. è così.
    Non sono Dio.. Io.

  • 01 aprile 2013 alle ore 14:56
    Quattro Cento Ottantatre

    A volte ti osservo con la devozione che
    si ha per le edicole in cui si incassano i
    miracolanti e, inginocchiando lo sguardo,
    cerco di cavarti una crepa di stanchezza.
    Di solito il giorno coincide con quello
    in cui mi chiedo se le tue labbra potranno
    mai accontentarsi della mia bocca,
    la tua fame del mio corpo poco
    scaltro  a far provviste e le tue
    mani di somministrarmi il desiderio
    in dosi abbondanti e dilazionate.
    Sono tutta da rassettare ed insegnare,
    da ammonire, rimproverare, rimboccare
    e svezzare. Strada facendo in me troverai
    più cose disconnesse, sbavature ed
    inclusioni. La tua pazienza sarà
    guarire ciò che non sanguina.
    L'amore stanare il tarlo  dove
    la superficie è più bugiarda e intatta.

  • 01 aprile 2013 alle ore 13:45
    Si baciano

    Si baciano i pesciolini d'Alassio
    allegri trascorrono il tempo
    richiaman d'amore l'incanto
    donando alle stagioni il sorriso
    rendendo leggero il tuo anno.
     

  • 01 aprile 2013 alle ore 11:14
    Pesce d'aprile

    Mette tristezza il pesce
    anche se è il primo aprile
    con la primavera in ritardo
    ed il pallore del sole.

    Così col sogno m'aiuto
    che tiene il cielo celeste
    camelie, viole di lago
    e primule nei prati fiorite.