username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 24 ottobre alle ore 19:41
    Pensieri fatui

    Quanti pensieri restano

    attaccati a un capello

    Quanti capelli

    a inanellare pensieri

    Pure l’aria

    leggera e fredda di questa sera

    carezza l’onde

    di pensieri fra i capelli

    In anelli di cielo

    salendo il gelo

    li dissolve.

     

  • 24 ottobre alle ore 18:44
    La corsa

    Qui fuori,
    il resto che vedo
    mostra i primi
    piccolissimi
    bagliori -
    chissà se sono
    veri, chissà
    se sono caldi -
    l'azzurro-verde disteso
    nella baia lontana
    si abbuia piano,
    curva dopo curva,
    si sale...
    come se l'asfalto
    abbracciasse il viaggio,
    anche il verde si spegne
    come il giorno,
    il silenzio sovrasta
    ogni dimensione.
    Lassù un rifugio
    - presidio di me -
    si avvicina,
    come la consapevolezza
    di una solitudine cercata
    proprio così,
    senza più confini.

  • 24 ottobre alle ore 17:16
    Lontano brucia

    lontano brucia
    l’esultante fiorire di maree
    un giorno l’orizzonte
    ci riaprirà i segreti delle porte
    un giorno la riva scura
    avrà in memoria orme
    che pure si amavano
    nella risacca
    perdendosi.

  • 23 ottobre alle ore 11:37
    Che cosa è l'amore?

    E’ un sentimento bellissimo
    che nasce da due cuori innamorati
    che si manifesta con l’affetto
    tra due esseri umani
    uniti dal vincolo
    matrimoniale
    solo essi manifestano
    l’amore
    come deve essere vissuto
    tra due amanti
    per questo il matrimonio
    non è solo una convenzione.

  • 23 ottobre alle ore 11:36
    Noi

    E siamo andati
    dove il cielo si appoggia
    alle nostre ombre
    e diventa più mistica la sera,
    dove tremano di luce le stelle,
    che suggeriscono risposte
    a noi persi nel silenzio
    dei respiri,
    noi sognatori di pace,
    noi che insieme
    ci sentiamo vivi.

  • 23 ottobre alle ore 11:18
    Quello che vivo

    Ripercorro la strada
    di ciò che non c'è più.
    Forse non c'è stato mai...
    un motivo per cui fermarsi;
    ma è proprio ciò che soffro
    a spingermi oltre.
    Oltre i miei ricordi,
    oltre le mie emozioni,
    oltre ciò che vedo:
    esiste solo ciò che vivo, ora!

  • 22 ottobre alle ore 18:16
    Pentagramma di silenzi

    Nascono lemmi di pensiero
    -nel silenzio-
    Onde appese a fil di note
    Geroglifici d’organza
    -il pentagramma-
    Esili carezze fra gli spazi
    Nascono lemmi:
    afoni suoni di silenzio
    -nel pensiero-
    Flussi d’anima in spazi aerei
    Carezze d’aria nella mente
    Coriandoli di cielo:
    i lemmi nati da pensieri
    Senza voce e senza note
    fra spazi e righi
    volano parvenze di parole
    Nel silenzio.
    @AmVezioDiciassetteGiugno2016DaScieDiAliPag64

  • 22 ottobre alle ore 16:26
    Segmento

    Un segmento di orizzonte,
    una incipiente separazione fra cuore e mente,
    fra me e te fra cielo e mare…
    ancora divisi ma imprescindibili.

    Fra necessario ed impossibile
    una linea che traccia il possibile
    uella perfetta fusione in cui si tuffa l’amore,
    la perfezione e noi… ci incontriamo!

  • Le cose che ti ruotano 
    attorno
    quando le osservi sono senza
    contorno
    le osservi le annusi
    le guardi
    non hanno sguardi
    son senza ritorno
    un pozzo senza fondo
    infinito
    non hanno contegno
    rispetto riguardo
    per nessuno
    le cose che ti ruotano
    attorno
    son senza contorno
    non è mai troppo
    tardi alla fine
    l'ho capito ma resto
    a digiuno!
    Le cose che ti ruotano
    attorno...

    Taranto, 20 ottobre 2020. 

  • 20 ottobre alle ore 14:47
    Impossibile impresa

    E’ sempre difficile
    scrivere una poesia
    quando manca l’ispirazione
    soprattutto una poesia d’amore
    ove l’inesprimibile si confonde
    con il messaggio che si vuole
    tradurre in parole
    è più facile se si usano
    versi sciolti senza metrica o rima
    o Milly musa della poesia
    non te ne andare con le tue ali
    ispirami ancora gli ultimi versi
    di questa poesia
    del mio animo di te innamorato.
     

  • 20 ottobre alle ore 10:39
    Rosso scarlatto

    Lo so che c'eri
    Ne sentivo la presenza
    Stavi oltre le nuvole
    Ma non osavo alzare lo sguardo
    perché temevo
    di non poterti scorgere
    Ero abbagliato
    dal rosso scarlatto
    del sole
    giunto quasi al tramonto

    Tu c'eri!

  • 19 ottobre alle ore 20:48
    Per non dimenticare

    Dietro i vetri
    l'inverno bussava.
    Si sentivano i rintocchi
    delle campane funeste
    ed il canto dei fanciulli
    che giocavano per strada.
    Ci si accontentava di poco
    e ci si affidava a Dio  
    cercando la pace
    tra le mura del silenzio  
    mentre la  guerra
    urlava di morte.

  • 18 ottobre alle ore 19:18
    Frammento

    Se solo parlassi più piano
    potrei captare
    le intime vibrazioni
    dei tuoi pensieri

  • 18 ottobre alle ore 8:37
    Dedicata

    Spingerti a me, a piccoli morsi
    assaggiarti e poi esplorarti
    come se i miei respiri
    fossero i tuoi; carezze
    per dilatare e sciogliere
    i nodi del tuo cuore ribelle
    perché ogni cosa bella o brutta
    sia leggera e veloce, cristallina
    come l’acqua che dalla sorgente…
    sgorga

    Se Amore ha di sé coscienza
    per minima che sia
    di desiderio e rivelazione,
    nell’oscurità profonda in attesa
    di fiorir a giovinezza nova
    per carezze e trasgressioni,
    tu prova a dargli il mio nome

  • 17 ottobre alle ore 18:28
    Cieli

    Cieli in movimento
    perdono l'argento
    di quei sogni assopiti
    per non essere feriti.
    Cieli di silenzio
    dopo aver ascoltato
    un canto di malinconie.
    Cieli contemplati
    da sognatori stanchi,
    immersi dentro tane
    da cui s'intravede il mare
    e respirare un vento
    che aiuta l'anima a guarire.

  • 17 ottobre alle ore 14:03
    Sacrifici e libertà

    Mi trascino stanco dentro lembi di confine, da cui mi sporgo or di qua or di là, a divagare tra l'ignoto e il conosciuto. Mi accorgo a volte di come non sappia camminare lungo quelle linee di confine; e allora mi ritrovo a volare... Volo con i miei versi, con le rime in essi contenute, gioie e motivazioni coraggio e determinazione venature della passione figlia della dedizione, a dare al cuore e all'anima le più belle sensazioni di libertà. . Cesare Moceo ragazzo del 53 Poeta di Cefalù destrierodoc @ tutti i diritti riservati

  • 17 ottobre alle ore 12:23
    Il ricamo

     
    Ai margini del tempo si consuma
    il pregiato ricamo dei ricordi,
    perfetto e colorato a tal punto
    da farmi creder d’esser prediletto.
     
    In verità il merito l’affido
    ai silenzi di tenere aurore,
    al ciao d’albe complici e lucenti,
    ad un colore o forse mille del mio mare.

  • 16 ottobre alle ore 11:28
    Il cuore di chi amo

    Conosco il cuore di chi amo. È puro. È forte. È giusto. Ha la tenacia di non arrendersi mai. Ha il coraggio di saper lottare per ciò che vuole. Ha la forza di combattere per un sogno. Il cuore di chi amo è come un oceano esteso, immenso, infinito. Conosco il cuore di chi amo, è come il mio, per questo lo amo. Conosco il cuore di chi amo. È puro. È forte. È giusto. Ha la tenacia di non arrendersi mai. Ha il coraggio di saper lottare per ciò che vuole. Ha la forza di combattere per un sogno. Il cuore di chi amo è come un oceano esteso, immenso, infinito. Conosco il cuore di chi amo, è come il mio, per questo lo amo.

  • 16 ottobre alle ore 0:03
    Ed esistere con te

    Cento riflessi di te
    conservano i miei occhi,
    cento parole
    cadute sulla mia bocca,
    ormai muta,
    cento ricordi nel cuore
    che accarezzano
    o fanno male,
    cento giorni da rivivere,
    cento lettere d'amore
    da farti leggere,
    cento canzoni
    da dedicarti,
    cento treni da prendere
    per poterti cento volte
    raggiungere
    ed esistere con te
    in un'unica poesia.

  • 15 ottobre alle ore 17:21
    Quando piove

    Succede
    come sui marciapiedi
    di Boston:
    quando piove,
    rinviene sempre per noi,
    una qualche poesia
    dall'anima.

  • 15 ottobre alle ore 17:04
    Haiku

    Pomo granato
    Dai preziosi cristalli
    L'arnia dei sogni
     

  • 15 ottobre alle ore 14:19
    Un giorno (li avrò)

    Avrò i tuoi occhi
    un giorno, oggi mi accontento
    del tuo corpo
    avrò i tuoi occhi
    un giorno, oggi mi accontento
    d'una tua parola
    vuota senza domani
    avrò i tuoi occhi
    un giorno, oggi mi accontento 
    dei tuoi pensieri
    di accarezzarti
    il viso di stringerti
    le mani
    avrò i tuoi occhi
    per catturare
    i tuoi sorrisi i tuoi silenzi
    i tuoi sguardi
    avrò i tuoi occhi
    un giorno li avrò:
    sarà troppo tardi?

    Taranto, 15 ottobre 2020. 

  • 14 ottobre alle ore 15:09
    Preda di un tuo sguardo

    Preda di un tuo sguardo
    inciampo nella curva dell'amore,
    quella curva che non sai mai
    dove ti porta,
    forse in un cielo lontano,
    in un Paradiso atteso
    e desiderato,
    o nella tempesta più scura,
    nelle profondità più buie
    di prigioni
    senza l'ombra di un conforto,
    senza il permesso d'amare
    e sentirsi svuotati dentro.
    Preda di un tuo sguardo
    mi perdo in un commovente
    momento
    che voglio afferrare
    e come se fosse l'ultimo,
    divento colpevole
    di un amore che da un sogno
    arriva a riscaldarmi
    l'anima e la pelle.

  • 12 ottobre alle ore 22:49
    Accordo

    Se tu fossi il mio violino...

    Potrei sfiorarti e accarezzarti
    Sorreggerti e
    custodirti

    Mi delizierei a pizzicarti
    coi delicati crini
    della mia fantasia

    E così
    il cosmo intero
    verrebbe inondato di sublime melodia

  • 12 ottobre alle ore 22:46
    La mia forza

    Come una tempesta che ti stravolge l'anima,
    sei entrato dentro me.

    Hai invaso gli angoli piu reconditi,
    hai sconvolto ogni parte ancora sana di me.

    Hai giocato con le mie speranze.
    Hai rubato attimi di  piacere.
    Hai tormentato ogni mio pensiero più nascosto.

    Ma hai anche guarito ogni ferita,
    hai alleviato ogni sofferenza,
    hai saputo ridare forza ad un cuore stanco.

    La forza e la dolcezza,
    la fermezza e la tenerezza,
    tutto questo sei tu.

    Colui che con il suo modo di fare singolare e unico,
    mi ha resa un'altra me.