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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 04 gennaio 2013 alle ore 2:23
    Credi agli angeli?

    Vedrei le fila unire ogni mia giunta,
    strizzare le mie ossa e le mie piaghe;
    Respireresti forte ad ogni punta
    mirando mie emozioni altresì vaghe?
     
    Osservami, ossessiva dannazione!
    M'avresti mai pregato di non dirtelo?
    Invoco la tua insita attenzione
    e chiedo, quanto meno, se sei un angelo.

  • 04 gennaio 2013 alle ore 2:22
    Viso di donna

    Dolci colline prossime ai fiori,
    ampie e lisce distese d'umori,
    solchi di prato di immensa espressione.
    Viso di donna, azzurro e ciclone.
     
    Monte elegante che emana profumi,
    rilascia frammenti di aridi fumi,
    sorseggia la vita e nulla ne dice.
    Viso di donna, amaro e felice.
     
    Grandi fessure dipinte d'astri,
    capaci di pace, eppur sinistri.
    Un lucido specchio che cela uno scrigno.
    Viso di donna, sei truce e benigno.
     
    Tiepidi viveri dell'umana specie,
    son loro che creano il mondo in Sua vece.
    Il lor cratere sia la mia custodia.
    Viso di donna, che m'ama e m'odia.

  • 04 gennaio 2013 alle ore 2:19
    Insensatezza

    Liquidità. Fluisce alla foce
    un flusso di misera logica,
    con insensatezza tragica.
     
    Le acque dilagano
    fuori controllo.
    Sfuma in ammollo
    la pelle tua.
    Rode lieve
    il tuo silenzio
    solleticandomi.
     
    E, cavalcando le onde,
    il mio siero mi infonde
    nuova ragione.
    E temo tu non l'abbia.
    Non l'abbia mai avuta.

  • 04 gennaio 2013 alle ore 2:17
    Le mie dita s'immersero

    Le mie dita s'immersero
    nell'aspro aere chiuso,
    le unghie nel sopruso
    di quel piacere effimero.
     
    Libero e relegato,
    lontano dal suo senno,
    sicuro in ogni cenno
    del mostro che ho creato.

  • 04 gennaio 2013 alle ore 2:15
    Ho un varco ornato dal cuore

    Ho un varco ornato dal cuore
    nel petto. Asciutto, arido.
    Ho un vuoto che arde impavido,
    la carne che cerca il tuo amore.
    Sono preda dei tuoi occhi,
    libellula latente nel cielo
    aperto, avvolta nel tuo velo,
    in fuga da te.
     
    Non provo a far altro.
    Fallisco
    e ti amo.

  • 04 gennaio 2013 alle ore 2:13
    Mezzanotte

    Sudici vapori,
    piste schiarite,
    remoti cruori,
    recenti ferite...
    Domini il vento
    il cuore che scuoto,
    vasi d’argento
    pulsano al vuoto.
    Fluidi d’aere,
    di sangue il mare,
    passano arterie.

    Non te ne curare …

  • 03 gennaio 2013 alle ore 23:29
    Devo darmi tempo

    Devo darmi tempo,
    giusto un pò,
    perchè un respiro
    segua un altro,
    perchè i pensieri
    passino
    lentamente,
    come gonfie nuvole
    per stagliarsi
    ai distanti orizzonti
    della mente.

    Devo darmi tempo,
    giusto un pò,
    per dare tempo agli altri
    pienamente,
    incondizionatamente.
    Devo sedermi,
    voglio sdraiarmi
    e quieta guardare
    le stagioni che si rincorrono
    inesorabilmente.

    Voglio lasciarmi assopire
    mentre respiro
    il profumo del mare.

    Devo darmi tempo.

    Ho solamente deciso
    di farlo...

  • 03 gennaio 2013 alle ore 21:27
    Fiamme sempre ardenti

    Godo di tutto quello
    che la natura mi ha dato
    le dolci illusioni
    vissute per pochi attimi
    il ricordo di un abbraccio rapido
    un furtivo bacio
    a sfiorar labbra carnose
    momenti passati
    troppo velocemente
    non sporcati dall'orgoglio
    e dall'arroganza
    nella frenetica voglia di possederci
    che hanno lasciato
    profonde incisioni nel cuore
    occhi felici che brindano
    a un gioco nuovo
    fatto di paure e speranze
    nell'allegria di far vibrare emozioni
    e risvegliare i sensi
    a pizzicare l'Estasi
    mentre l'anima si scalda
    al tepore del sole
    di quest'alba
    che s'è fatta giorno
    ch'è diventata futuro.
    .
    cesaremoceo

  • 03 gennaio 2013 alle ore 21:16
    Il Gabbiano

    Vola libero nel cielo
    Il gabbiano solitario
    Sorvola il mare blu
    Alla ricerca di cibo.
    Si riflette nell’acqua
    Calma e trasparente
    Dall’odore salmastro
    Quando gioioso gioca
    E si rinfresca il petto
    Tra le onde spumose.
    Serpeggia nel porto
    Fra le vele variegate
    E le prime lampare
    Che allietano la sera.
    Scompare nello scuro
    Privo della sua ombra
    Tra le stelle della notte
    Per riapparire aitante
    Nella tenera mattinata
    E riprendere rafforzato
    La scorta al navigatore
    Nel nuovo dì che danza.

  • 03 gennaio 2013 alle ore 13:34
    Resta nel buio

    Resta nel buio
    così sopra di me
    mentre rimango
    aggrappato
    coi miei occhi
    al tuo sorriso oscuro.

    Donna d'amor
    tu sei
    tra le lenzuola,
    nelle carezze
    e in mezzo
    agli occhi chiusi,
    nei dolci attriti
    delle dita tue
    alle tempie
    che lentamente sento
    scendere alla nuca.

    Resta nel buio
    così sopra di me.
    Geisha bambina,
    due donne sono in te.

  • 03 gennaio 2013 alle ore 13:04
    La natura di un poeta

    Così s'ispira
    a poetare
    negli spazi immensi
    dell'etere
    dove tutto respira
    il suo odore
    e cammina sulle orme
    del suo ardore.
    Nenie antiche
    ne allietano il sonno,
    amare solitudini
    accompagnano
    i suoi sogni
    a prostituirsi
    in melodie struggenti.
    E scriverà altro
    e ancora mille poesie
    a ritrarre tra le righe
    nei suoi versi d'amore
    la gioia e il dolore
    finchè libero e gaudente
    sfogherà applausi frenetici
    scroscianti e seducenti 
    a questo mondo
    affollato da anime perdute
    tra i mille sapori
    della sua natura.
    .
    cesaremoceo

  • 03 gennaio 2013 alle ore 7:49
    Presenze

    Note che emergono
    dalle magie di un passato
    e d'un futuro
    che si fondono
    in questo presente
    d'emozioni senza padri
    nate per durare nel tempo
    a germogliare su crinali
    di dune scoscese
    di campi di narcisi e rododendri
    mossi da flemmatica aria
    che soffia leggera
    su pensieri lontani;
    flebili sospiri
    a dar fiducia a incertezze
    nate con la tragedia nel sangue
    che vagano cieche
    in gelide spirali
    tra le vibrazioni dell'anima
    e la volontà
    d'evitare una turpe fine.
    .
    cesaremoceo 

  • 03 gennaio 2013 alle ore 0:09
    Ninfea

    Queste tigri
    del passato
     ruggiscono
    e graffiano
    nei ricordi

    Lasciano
    in eredità
    le paure
    col coraggio
    di ferire
    guadare
    con sospetto
    i letti
    di fiumi
    rigogliosi

    Ma ninfea
    di stagno
    che mai fu
    pantano
    né acqua

    Schiuse
    morbido
    il cuore
    al cielo
    pulito
    da ogni dolore

  • 03 gennaio 2013 alle ore 0:04

    Sull'orlo del baratro del nichilismo,
    la scia profumosa d'una rondine,
    o il battito d'una farfalla,
    t'ammalia.
    E tu lì, senza un solo perchè o cosa,
    intravedi una trama,
    troppo fitta per molti occhi.

  • 02 gennaio 2013 alle ore 23:36
    Sei unica amica vera (Impressioni)

    Sei unica amica vera
    inconfondibile aiuto
    ti doni totalmente
    non ti tiri indietro
    soffermandoti
    nei punti bisognosi
    cerchi di essere presente
    ogni volta che la sofferenza
    permane
    e si fa sempre più intensa
    nell'anima avvilita
    dove il fiato viene a mancare
    e ci si vuole isolare
    fermandosi a pensare

  • 02 gennaio 2013 alle ore 23:35
    Haiku - "Urga!"

    Lampi di vita
    Ardenti squarci nel buio
    Grida d'amore!

  • 02 gennaio 2013 alle ore 23:32
    Ar|te

    "Porto in mano ciò che ho dentro,
    scritto a penna o in un dipinto,
    e non v'è altro nel palmo di chi,
    con se stesso, crea un mondo.

    E potranno distrugger le nuvole nel cielo,
    ordinare con in testa un soldo
    e legarti un cappio al collo.

    La sostanza dell'arte è ciò in cui ci trasformiamo,
    che sia inchiostro, trucco o busto,
    che siano note, mode, palcoscenico di strofe,
    o immagine, giare e mille forgiature.

    È leale poter creare
    un mondo senza la ragione."

  • 02 gennaio 2013 alle ore 21:00
    Colore luce e calore

    Nel colore dell’Acqua
    cristallina
    osserva il  Vecchio che geme

    Nella luce delle Stelle
    infinite
    pensa al Bimbo che tende la mano

    Nel calore del raggio
    del Sole
    dài conferma alla Pace che nasce.

  • 02 gennaio 2013 alle ore 20:48
    Autoscatti

    Un modo d'amare tenace
    seppur remissivo,
    felice nell'altrui felicità
    a saper cogliere
    il brivido d'un emozione.
    Scrivere con il cuore 
    le pagine dei giorni
    che compongono
    il calendario della vita.
    Aprire al vento
    le vele dell'Essere
    e solcare costantemente
    i mari burrascosi dello spirito,
    reggerne il timone
    con la forza della pazienza 
    e non perdersi
    nelle bufere di sguardi
    che ti abbracciano ostili.
    Volare su nei cieli infiniti
    dei desideri perduti
    nell'incessante bisogno di cercarli,
    con la mente sedotta dai sensi.
    Percorrere strade stregate
    in mezzo a tempeste di tormenti
    di voglie di colori ed emozioni
    imprigionati nei recinti della mente
    tra fatiche lacrime e litigi
    e districarsi nei labirinti dei sogni.
    .
    cesaremoceo

  • 02 gennaio 2013 alle ore 17:41
    Inverno all'alpeggio

    È del bucaneve

    fronda e mirto

    il pungitopo maraschino

    nello stormir di foglia

    che copre il niveo manto,

    come occhio birichino

     in un ceruleo lampo.

     

    È il crepitar di coccio

    accanto al dimesso scranno

     che solitario attende

    le fiaccate spalle

    chine sui mesti desinari

     

    tacito compagno

    di rosari  e litanie.

     

     

    Sul limitar del bosco

    una malga

    illumina alla sera.
    Da "Nel migrar dei giorni" Edizioni La Conca, Roma 2000

  • 02 gennaio 2013 alle ore 17:40
    La Befana 2013

    Sulla scopa a cavacècio
    porta er sacco su le spalle
    ha le cianche messe a sbiècio
    e le guance rosse e gialle

    Come vecchia è propio strana
    ce rigala n’emozzione
    è romana ‘sta befana
    che nun pija la penzione!

    So’ tant’anni che lei vola
    co’ le toppe sur vestito
    ma st’Italia nun mijora
    e nun po’ trovà marito

    è pe’ questo che ha adottato
    tanti bravi regazzini
    lei je porta er cioccolato,
    li dorcetti nei carzini

    poi da quànno che ha saputo
    che ce so’ le innovazioni
    s’è aggiornata in un minuto
    così cià l’ordinazzioni…

    ma è da un friccico de tempo
    che a volà se trova male
    beh, lassù c’è poco campo…
    nun je pija er cellulare!

  • 02 gennaio 2013 alle ore 17:03
    La geometria degli eventi della vita

    Dal vertice alto di un triangolo
    rettangolo lungo un cateto
    di botto son disceso,
    troppi gli attriti e la frizione
    lungo la via dell’ipotenusa,
    e così sopra un cerchio strano
    mi sono ritrovato di cui
    non conoscendo il raggio
    e resa quindi l’area nulla
    per l’appoggio alla caduta
    sopra un trapezio anch’esso strano
    mi sono ritrovato.
    Una, due, mille volte
    non so quante sopra vi ho danzato
    come inebriato ed inebriato
    poi stanco ad una vicina
    sfera bella che affascinava
    mi sono avvicinato cercando
    incautamente di toccarla
    così con lei son rotolato
    fino al parcheggio dei solidi
    parenti. Qui per farmi bello
    un cilindro mi sono messo in testa
    e un grosso toro colorato al collo
    poi preso un parallelepipedo alto
    e sopra di lui due alti cubi
    per appoggio evitando
    con fatica i tanti prismi e le punte
    dei tanti coni lì vicini, con fatica
    mi sono arrampicato fino alla punta
    appuntita di una piramide strana
    per ritrovarmi infine e sempre,
    sconsolato e triste, sul quel vertice alto
    di quello stesso triangolo rettangolo.
    Dal vertice alto di un triangolo…

  • 02 gennaio 2013 alle ore 16:11
    Dal cielo

    Non voglio tristezza dal cielo
    già ne dà tanta la terra
    che almeno lui mi dia volo
    e canto di gioia all'anima
    in breve vacanza dal corpo.
     

  • 02 gennaio 2013 alle ore 14:09
    Il momento

    Arriverà il momento
    che non dirò perché è giusto
    ma perché lo sento

  • 02 gennaio 2013 alle ore 12:30
    L'amore è amore

    L’amore è amore!
    L’amore è vita
    l’amore è vitalità
    l’amore è vigore
    l’amore è impeto
    l’amore è bellezza
    l’amore è incanto
    l’amore è fascino
    l'amore è armonia,
    ignara è la sua presenza.
    L’amore è semplicità
    l’amore è sincerità
    l’amore è autenticità
    l’amore è certezza
    l’amore è condivisione
    l’amore è trasporto
    l’amore è fascino
    l’amore è leggerezza,
    singolare è la sua essenza.
    L’amore è amore!