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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 06 dicembre 2012 alle ore 0:13
    Mattino

    Montagne sospese nel nulla
    Cime innevate appese alle nuvole
    brillano al sole d' autunno
    Come parole ghiacciate d' indifferenza

    Pendici invisibili agli occhi
    nascoste da bruma leggera
    all' avanzare del giorno
    staranno piantate nei campi

    Cosi' nella mente
    saranno i ricordi piu' tristi
    Quelle schiacciando case lontane
    Questi premendo su anime sole

    Solo al venire dell' alba
    le cose ritornano a posto
    Pendici nascoste da bruma
    Ricordi annebbiati d' insonnia

  • 06 dicembre 2012 alle ore 0:10
    Incontro

    Occhi
    Colpitemi al cuore
    Voce
    Entra nella mente
    Dolcezza di un gesto
    Che rimane per ore
    Forse e' un nuovo giorno
    Certo e' un giorno nuovo

  • 06 dicembre 2012 alle ore 0:07
    Sveglierò le stelle

    Sveglierò le stelle
    per farmi compagnia in questa notte sola
    chiamerò la luna a portare un pò di luce
    i graffi sulla mia anima
    non si vedono nel buio

    le cicatrici sul cuore
    sono dolenti e nette
    non basterà la notte a rimarginarle
    non basterà il giorno a nasconderle

    sorge il sole
    i miei pensieri l'attendono
    come per riscaldarsi
    e avere nuovo vigore

    per potermi colpire ancora
    graffiarmi l'anima
    tagliare il cuore
    incunearsi nella mente

    e inizia un nuovo giorno

  • 06 dicembre 2012 alle ore 0:04
    Ho chiesto aiuto

    Ho provato a chiedere aiuto,
    sussurrando,
    a chi mi era vicino

    Ho visto solo
    Occhi sfuggenti
    E spalle allontanarsi

    Ho provato a chiedere aiuto
    Urlando nel vento
    Che' tutti sapessero

    Ho visto solo
    Gente fuggire
    Urlandomi pazzo

    Ho provato a chiedere aiuto
    Senza parlare
    A me stesso

    La mia voce mi ha detto
    Posso farlo
    Ma tu devi aiutare me

    L'ho fatto
    Ed ora il buio e' piu' lontano

  • 05 dicembre 2012 alle ore 21:41
    Sogni

    Nei sogni
    sono acrobata di circo
    Danzo tra le stelle

    Faccio cadere la polvere
    sulle strade

    Mangio  fuoco
    nelle piazze
    piene di gente

    E corro all'impazzata
    nei campi di girasoli

    Mi faccio trafiggere
    dall'amore
    Soffro senza urlare
    e mangio zucchero filato
    Mentre scendo le rapide

    Il mio corpo
    è libero e leggero
    Mi faccio trasportare
    dai fiumi che diventano mare
    e poi oceano
    e poi mondo

    Tutto il mondo giro
    senza dire addio
    a nessuno
    Sicura di
    incontrare
    tutti
    nuovamente
    Ancora e ancora

    In un gioco
    tra foglie
    che cambiano colore
    Divento carne
    e poi solo
    uno strabuzzo
    d'occhi
    Un gesto
    mansueto

    Riprendo a camminare
    con la valigia
    semivuota
    Raccogliendo
    lettere e diapositive
    di altre vite
    Come portafortuna
    di passaggio

    Nei sogni passo
    e non vado mai
    via 

  • 05 dicembre 2012 alle ore 21:33
    Pennellate di filosofia

    Della vita i colori raffiguri
    il mare scorgo spumeggiante
    come il mio spirito
    i flutti si incontrano con l’aria che respiro.

    La terra intravedo fra nascoste colline
    alla gioia e al dolore
    presente sarà l’impulso.

    Ma oltre colore rosso
    che gaiezza dà
    l’orizzonte incontro
    sconosciute terre immagino.

    Lo spirito a indietreggiare sollecita
    poiché la vita
    inizia dal mare e se l’azzurro non distinguo
    è  perché  oltre i colli
    nell’intimo del cuore
    silenziosamente si è nascosto.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 20:51
    Brivido sonico

    Brivido sonico
    è la tua pelle nuda,
    cascata calda
    che si scroma
    sulla mia
    rompendo
    vibrati semibrevi
    in caldi virtuosismi.
    Attriti di passione
    che risuonano
    dalla cassa
    della nostra alcova.

    (Tu archetto
    io corda).

  • 05 dicembre 2012 alle ore 19:43
    Calipso

    Alle volte
    con l’oceano nero alle spalle
    t’invoco
    e cerco in un gesto
    tra le fredde onde
    la brezza del tuo urlo

    Non costruir per me miraggi
    non voglio fuggir lontano
    lascia al suolo i tronchi Calipso

    Più d’Ulisse t’amo

  • 05 dicembre 2012 alle ore 18:07
    Navigare

    E' umano
    mi dice
    il sospiro
    del cuore

    Palpita
    Palpita
    Scatena
    Musiche intorno

    Presa la barca
    rilasciata l'ancora
    Naviga
    su specchi
    di coscienza

    Umano lo scricchiolio
    di ossa
    Come di palazzi
    crollati
    Fa del viaggio
    una sfida

    Ma
    L'invisibile
    Provvidente
    Filo
    Chiama il ponte
    tra i due mondi
    del cielo
    e della terra
     Un raggio di sole
    che sciabola
    come tuono

    Imbevendo ogni fibra

    Umana l'anima
    dell'albero
    dalla resina bronzea

    Un respiro 
    Per il volo
    pronto
     Un'altra onda

    Da altre altezze
    vedo
     

  • 05 dicembre 2012 alle ore 13:21
    Quattro Cento otto

    L'impianto a gas pompa alla stessa ora il sangue iridato, acre valvola mitralica, una bimba espansa nella stanza tutta manopole ed accendini. Caricato nel bagagliaio della muratura, dorme come un drago sotto la dama delle piastrelle e aspetta di tuonare con una fiamma. Questa sala macchine non ha contatori, gli aghi oscillano per distrazione e le avarie sono specialità del menù. Mi auguro che il campanello esploda, l'innesco un dito,  il dito complice del braccio a cui chiedo la rotta in mezzo a tre scogli di acciaio. Il rame di mia nonna era sempre lucido: cangiante arcipelago martellato, scocca di lucertola. 

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:23
    Il Volto Della Vita

    La gioia del vivere
    Ti dona ali per volare

    Nella danza del tempo
    E nel piacere di dentro.

    Intanto il mare respira
    E ti scorta oltre i sogni

    E così ieri è come oggi
    E adesso come domani.

    Il profondo del vivere
    È nel tessere l’anima

    Con il petto di un angelo
    Dal quaderno dei ricordi.

    Nell’istante di un respiro
    Tutto è ad un passo da noi

    Pure gli attimi di azzurro
    Delle nostre sorti intrecciate.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:21
    Il Tempo Gioca

    Attimo per attimo
    Il tempo dona
    Il tempo toglie

    C’è chi riceve
    C’è chi perde
    Chi gode e chi si danna

    I giorni
    Gli anni
    L’esistenza è un attimo

    Nello stesso istante:

    Si nasce
    Si vive
    Si muore.

    E’ la vita!

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:19
    Il Silenzio

    “Lei”

    Un pensiero fugge
    Dal solito ricordo

    Un pensiero mattinale
    Che assillano il giorno.

    Lei è oltre il sole:

    Castelli di sabbia
    E nuvole bianche.

    Lei è un canto fuggevole:

    Di un futile amore
    Sull’onda d’inverno.

    “Lei”.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:17
    Il Nostro Futuro

    Il mondo ha indossato
    La fretta della saetta
    Bruciando ogni tappa

    Gli uomini graffiano
    Cielo, terra e mare
    Squarciano i cuori.

    La loro bramosia
    Ha fatto impazzire le nuvole
    E non possiamo esclamare:

    “Rosso di sera
      Bel tempo si spera”;

    “Marzo pazzerello lascia
      Il sole e prende l’ombrello”;

    “San Benedetto le rondini
      Sotto il tetto”;

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:16
    Il Nostro Futuro

    Il mondo ha indossato
    La fretta della saetta
    Bruciando ogni tappa

    Gli uomini graffiano
    Cielo, terra e mare
    Squarciano i cuori.

    La loro bramosia
    Ha fatto impazzire le nuvole
    E non possiamo esclamare:

    “Rosso di sera
      Bel tempo si spera”;

    “Marzo pazzerello lascia
      Il sole e prende l’ombrello”;

    “San Benedetto le rondini
      Sotto il tetto”;

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:15
    Il Mondo Piange

    Le lacrime di quest’oggi
    Sono simili a quelle di ieri
    Uguali a quelle di domani

    Sono lacrime limpide-torbide
    Che si miscelano alle acque
    Chiaro-scuro del mio mare

    Sono lacrime musiciste
    E si perdono nel frastuono
    Che respira il dì e la notte.

    Il mio cuore prodigo
    Semina amore puro
    Ma raccoglie dolore.

    Lo so nessuno vive per scelta
    O per invocare la sua morte
    Ma il mondo vive la sua fine.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:15
    Il Mondo Piange

    Le lacrime di quest’oggi
    Sono simili a quelle di ieri
    Uguali a quelle di domani

    Sono lacrime limpide-torbide
    Che si miscelano alle acque
    Chiaro-scuro del mio mare

    Sono lacrime musiciste
    E si perdono nel frastuono
    Che respira il dì e la notte.

    Il mio cuore prodigo
    Semina amore puro
    Ma raccoglie dolore.

    Lo so nessuno vive per scelta
    O per invocare la sua morte
    Ma il mondo vive la sua fine.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:13
    Il Giardino Dell'Universo

    Rose e fiori d’estate
    Nell’aridità rovente
    Profumano il giorno
    E spargono bellezza.

    Avanzo e vedo rose
    È tutto un paradiso
    Dai colori incredibili
    Che nutrono la realtà

    In attimi di perfezione
    Nulla è senza eternità
    Niente è senza amore
    È l’armonia del creato.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:10
    Io Lo Scoglio E La Sirena

    Seduto sullo scoglio
    Osservo le onde ribelli
    Agitate come pensieri
    Desiderosi di sognarti
    Silenziosa e sdraiata
    Sul letto del mare.
    Angelo mio:
    Rallegrata
    E
    Sorridente.
    Tu
    Giocherellona
    Affondi e riemergi
    Per gabbare i sogni
    Di divina purezza
    E futuro compagno.
    Il tuo seno gioca
    Nell’acqua di mare
    Si posa sullo scoglio
    A guardare l’immenso
    Il sole si è smorzato
    Sulla tua pelle di luna
    Oggi mi piace pensare
    Che il tuo corpo armonioso
    E’ un bel grappolo d’argento.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 12:08
    Io Esisto

    Io esisto
    Perché sono nato

    Io vivo
    Per chi vuole ricordarmi

    Io morirò
    Per chi non mi vuole vivo

    Ma

    Non saprà farlo
    Non potrà farlo.

    Io esisto.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 11:55
    Il Futuro Dei Giovani

    La strada rovente
    Dal caldo di luglio
    Lungo la pianura
    Dal grano mietuto
    Va verso la scuola
    Per l’ultima prova.

    Medita la mente
    Il vicino domani
    Con teneri affetti
    Pronti a dividersi
    Nel nuovo futuro
    Che la vita ci dona.

    Gioventù bruciata
    Fra ansie e timori
    Nei giorni felini
    Che rotolano via
    Tra sogno e realtà
    Come ombre molli.

    Noi candidi angeli
    Felici di respirare
    Con l’unico intento
    Di aprirci la strada
    Che batte nel petto
    All’attuale futuro…

  • 05 dicembre 2012 alle ore 11:51
    Il Fascino Del Mare

    Negli abissi del mare
    I segreti del passato

    E nel tempo operoso
    Lo spazio impaurito.

    Coloriamo farfalle
    Per volare lontano

    Indorando volte celesti
    Di sole, di luna, di stelle

    Doniamo fascino e armonia
    Agli operatori della ricerca

    Ma loro: …

    Innovatori del futuro
    Con oscure invenzioni.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 11:48
    Il Cammino Del Futuro

    Negli abissi del mare
    I segreti del passato

    E nel tempo operoso
    Lo spazio impaurito.

    Coloriamo farfalle
    Per volare lontano

    Indorando volte celesti
    Di sole, di luna, di stelle

    Doniamo fascino e armonia
    Agli operatori della ricerca

    Ma loro: …

    Innovatori del futuro
    Con oscure invenzioni.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 11:47
    I Sentieri Del Solitario

    Negli abissi del mare
    I segreti del passato

    E nel tempo operoso
    Lo spazio impaurito.

    Coloriamo farfalle
    Per volare lontano

    Indorando volte celesti
    Di sole, di luna, di stelle

    Doniamo fascino e armonia
    Agli operatori della ricerca

    Ma loro: …

    Innovatori del futuro
    Con oscure invenzioni.

  • 05 dicembre 2012 alle ore 11:43
    II Moti D'ell'Animo

    Tra dubbi e incertezze
    Regnano i moti del cuore

    Ed i ricordi scappano
    Dai pensieri dell’oscurità

    Storie di vita vissuta
    Nel  della serenità

    Dentro i colori dell’animo
    E tra le voci di dentro

    Storie di mare mosso
    Dileguatesi oltre le onde.

    Attimi di paradiso fittizio
    Ed ali per svolazzare

    Via dall’incanto dei sogni
    Nel tempo e nello spazio

    In mezzo a sentieri e vallate
    Nella realtà delle stagioni.