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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 19 giugno alle ore 7:41
    Certi attimi

    In certi attimi
    dall'aurora all'alba
    solo pensieri tranquilli
    s'azzardano a riflettere
    L'occhio appena sveglio
    del sole mattutino
    mi trova beato
    carezzandomi la mente
    con i suoi tiepidi sguardi
    e baciando con amore
    le rose felici di quel contatto
    E io
    sogno limpide felicita'
    e in quelle
    la mia nostalgia vive
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 18 giugno alle ore 20:00
    Arroganze

    Occasioni
    che spalmano nelle menti
    toni affettuosi
    sotto mentite spoglie
    sfumature patetiche
    che abitano dirimpettaie
    a false identita'
    nel tentativo di accaparrarsi
    nuove carezze dalla vita
    E non s'accorgono
    del senso di tristezza
    che le avvolgono
    nel sentimento d'aver perduto
    le parti migliori del vivere
    impedendo al cuore
    di commuoversi
    e anche di piangere
    sulla propria infelicita'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 18 giugno alle ore 20:00
    Perche'?...io proprio non capisco...

    Nel passare del tempo
    che non dovrebbe mai intaccare
    i pilastri del giusto vivere
    e le radici dove essi sono ancorati
    assurdi moralismi
    mi percuotono il cuore
    nella degenerazione della stima
    per l'alternativita' di gesti e parole
    che feriscono l'anima e il suo valore
    nel dimenticare il predicare
    l'idea aberrante del possesso
    gridata a gran voce contro gli altri
    nel potere corrosivo del proprio sguardo
    specchio dell'identita' d'ogni fare
    E in me che son rimasto
    tra le mascelle di quel tempo
    diviene quasi un'esigenza
    esprimere il mio disappunto
    dall'alto sentire
    della mia interiorita' scontenta
    dell'eccitazione a ira
    che manifesta il mondo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 18 giugno alle ore 7:46
    Sotto gli occhi della notte

    Scrosci forti di silenzio
    irrigano l'aridita' di fogli bianchi
    ancora non scritti
    nei pensieri
    che rivolgo a me stesso
    Muti
    nella coscienza di non aver coscienza
    e oppressi da una monotonia
    a volte vivace
    pur se incompresa
    E li riconosco e li amo e li odio
    nel loro rumore
    che m'opprime e mi umilia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:07
    I luoghi della poesia

    Affascinato dai simboli
    del mio realismo
    e interessato al mio futuro
    m'incammino in incognito
    per le strade dissestate
    della mia coscienza
    scorciatoie cercate dai desideri
    per ridurre la distanza
    tra i sogni e la realta'
    E cerco il mio Cielo in quell'andare
    e il mio mare in quel vedere
    a volare radente alle buche che incontro
    e tuffarmi felice dentro i miei occhi
    a vivere cosi' i miei sogni e la mia realta'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • Resto basito Io
    e mi sorprendo come non lo siate Voi

    dei ricordi raccontati dal nonno

    fame combattuta con le mitragliatrici
    a saziare soltanto i cimiteri

    vite vissute non vissute

    pace raggiunta col sangue degl'innocenti

    E oggi che facciamo

    Vogliamo tornare al suono del ratatan

    al pane di nuovo tesserato

    a altri spargimenti di sangue

    Uomo ma quanto fai schifo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:05
    Raccontarmi

    Spogliarmi

    per raccontare tutto di me

    tra brezze di realtà
    e aliti perspicaci di sogni

    emozioni smaglianti
    delle mie nostalgie

    nell'intimismo più aperto

    con l'umore agitato e assorto

    nella passionalità della piu'
    candida innocenza

    tra brividi e batticuori

    con le luci del destino
    accese intorno al cuore

    avvinghiato all'amore

    a sentirne i sapori delle voluttà
    nel gioco della vita

    venature riflesse per innalzare l'ardore

    tempeste gradite che ravvivano
    le braci della passione

    nella mente

    ingannata da desideri sconosciuti
    e annichilita da travolgenti desideri.
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:03
    Il codice dei poeti

    Coi tuoi versi
    sai accarezzare la mia anima
    E mi perdo!

  • 17 giugno alle ore 21:02
    Stasera a colloquio con Freud

    Capirmi? Non e' tanto facile

    Resto avvinghiato
    ai segni del mio vivere

    frutti del mio pensare

    infinite stanchezze
    nel desiderio d'armonia

    che mi prende
    a inseguir le nostalgie

    che corrono veloci
    dentro gli spazi tetri dell'angoscia

    Drogato dagli ornamenti

    talvolta mi sento
    straordinariamente vivace

    a teorizzare
    il mio complesso di Edipo

    E provo a far l'artista

    un affascinante
    esempio di vitalita'
    con la sofferenza
    non piu' sopportabile

    a cercare dentro di me

    il giusto lasciapassare
    che mi permettesse
    di trovare il coraggio
    di esprimermi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:00
    Le strade del cuore

    Strade

    da intraprendere
    per assopire presenze d'assenze

    da percorrere

    in mattine di bufere

    scalcinate solitarie

    dove non incontri nessuno
    se non te stesso

    da evitare

    nello scompiglio dei pensieri

    per non incontrare
    il tuo esser "nulla"
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 20:58

    La mia dignita' non si tocca

    Se volete
    vi regalo la mia aureola

    ma restate lontani
    dalla mia dignita'

    Essa

    mi e' stata lasciata in eredita'
    dalle mie Croci

    ...non toccatela
    ...non discutetela
    ...non e' merce di scambio
    ...non e' in vendita

    ...quella

    e' l'unica cosa che lascero' in eredita'
    alle mie Croci
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 14:37
    Il dolore non ha sesso

    Destini
    che si prolungano al di là
    della loro apparente estinzione
    a evocare nell'anima
    aspirazioni alla vita
    ricavarne essenze e nutrimenti
    e a essi delegarne
    l'espressione dei sentimenti
    Là il dolore non ha più sesso
    e violenta l'uno e l'altra
    e gli altri ancora.

    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 11:41
    Riflessi di seduzione

    E sedimenta
    nell'alternanza dei giorni
    l'abbraccio tra gli ulivi e il mare
    che disegna spiragli di luce
    su rotte apparentemente inaccessibili
    e ammalia
    la prospettiva delle lampare
    con raffinata seduzione.

  • 15 giugno alle ore 17:07
    Nessuno

    Nessuno ha negl'occhi
    e nell'animo linee di pietra
    e graffi di verde rampicante,
    lembi d'acqua di mare ed
    uno scoglio appena affiorante,
    nessuno
    come i figli di partenope,,
    nessuno
    egoista com'essi nel
    tener nella mano
    il segreto della
    terra natia.

  • 14 giugno alle ore 15:45
    Poesia

    Poesia
    Uno squarcio di luce
    verso l'infinito

  • 14 giugno alle ore 15:43
    Frammento 8

    Le tue vibrazioni
    invadono
    il mio sangue

  • 14 giugno alle ore 15:41
    Frammento 7

    Sotto la pelle
    il sottile piacere
    fluisce inarrestabi­le

  • 14 giugno alle ore 13:04
    Lo Specchio

    Quattro pareti severe
    Un raso-io
    La lampada ormai
    Fulminata
    In ogni caso poco e
    Niente
    Lo specchio si rincorre
    Intorno a se stesso
    Nel fondo roteante di un bagno
    Con ogni ombra
    Frastagliata al pavimento
    Una spazzola
    Il sapone ammutolito dei residui
    Le mattonelle fluiscono
    Sugli appoggi
    Lo scroscio delle facce
    Anche nei riquadri moltiplicati
    Del labirinto
    Senza sosta
    Per i polsini roventi
    Di continuo
    Agli anelli tascabili
    Dalle mani

    In allegato:

    nella stanza quasi tutto è coperto di borotalco
    Dalle gocce
    Al filo spogliato dell'acqua
    Julia ha cento anni
    Come i cofanetti riposti da molto tempo sulla mensola
    Il profumo sparso
    La pianta inerpicata alle tendine
    scure.

    Firmato in facsimile
    Lo Specchio

  • 13 giugno alle ore 21:54
    Il paesaggio aspro del mio vivere

    "Tutto cio' che seduce
    allo stesso tempo inganna"...Spazi dell'anima

    riaprono spaccati vecchi
    a nuove ambizioni

    E avrei desiderato altro nella vita

    quanto meno saper recuperare
    e restaurare i miei pensieri

    affinche' raccontassi le mie aspirazioni

    e poterli rivivere

    anche in cunicoli tremendi
    pronti ad accogliermi con atmosfere spettrali

    dove subire i miei tormenti

    immerso nel paesaggio aspro del mio vivere

    in quelle visioni
    che coinvolgono nella mente

    e che portano
    a scavare dentro se stessi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:14
    La libertà del mio volo

    Momenti

    come adesso

    che sostituisco le incertezze
    di questa vita vissuta

    con il mio sapere

    la mia conoscenza
    e con il possesso dei miei ricordi

    quasi a voler perpetuar l'intelletto
    senza perder il senno

    E me vado vagabondo
    per le rime dell'aria

    segugio dalle chiuse narici
    confuso dagli effluvi del mondo

    in accordo d'istinto
    con la liberta' del volo

    E libera e istintiva scivola la mia penna
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:12
    Il mio gruppo

    Fanciulleschi
    desideri di diversita'

    volano disperati
    in cerca di trasgressioni

    nella mia umana volonta'
    di donare e ricevere amore

    E brividi di passioni

    in questo interiore bisogno
    pervadono la mente

    facendola viaggiare
    nella sensualita' della fantasia

    a sognare baci e abbracci

    nel calore dell'affetto
    di cuori che si cercano

    che si vogliono

    che si amano
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:09
    Pensieri e lacrime di gioia

    E vivi sdolcinato
    con la tua perspicacia

    a far diversamente

    resistendo alle lodi

    a ridere

    seguito da chi ti ride davanti
    e anzi

    contento di quella ilarita'

    E non pensi che domani
    saranno lette pagine deliziose

    con lo stupore del mondo
    a abbeverare la terra e il cielo

    con lacrime di gioia

    nella Verita' sempre promessa

    finche' felice

    godrai del piacer
    d'ammainar la penna
    .
    Cesare Moceo [email protected]
    Tutti i diritti riservati

  • Un giorno forse
    serviro' a qualcosa

    testimone diretto

    di tormenti che uccidono
    le anime indifese

    E mi chiedo

    cosa c'e' di piu' difficile
    in una vita cosi ?

    una vita prigioniera
    del suo stesso vivere

    Salgo ogni dì
    scale ripide

    dai gradini tremolanti

    per arrivare all'attico
    del mio pensare

    E mi ritrovo a lottare
    per riprendere al tempo

    i miei pensieri
    rubati dal destino

    nelle notti di luna piena

    macerie di visioni poetiche

    che non riescono a superare
    il loro lutto

    e che piangono
    il non potersi piu' esprimere

    E sto qui
    ad abitare le mie tombe

    dentro cui vivo
    con quel che resta dei sentimenti

    brandelli di emozioni

    che un tempo erano
    le ridenti passioni dell'anima
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:04
    Rosso sangue

    Matto e senza amici

    potete definirmi anche maledetto

    ma racconto ciò che sono
    e ciò che altri non voglion dire

    ai tanti che non vogliono ascoltare

    E scrivo

    nella volonta' di cogliere e esprimere
    i suoni e i misteri della vita

    con i miei versi

    figli del mio essere

    del mio vivere

    del mio sapere

    del mio fare

    del mio andare

    del mio sorridere

    e del vostro leggermi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:01
    Noi...tra fantasia e realta'

    Viviamo sospesi
    dentro i nostri limiti

    e nei confini di essi ci muoviamo

    con la nostra esistenza reale
    a contrapporsi a piu' dolci fantasie

    testimoni ancora
    del loro matrimonio impossibile

    tutto adornato d'eguali destini

    fedeli al ricordo di incontri fugaci
    e di sensuali abbracci

    luci e ombre

    fantasia e realta' a conservarsi
    nella memoria del tempo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati