username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 24 giugno 2018 alle ore 1:15
    Ore del tempo

    Il Tempo raccoglie: 
    -dei fili di seta
    spoglia il baco-
    Raggomitola 
    ore sulle albe 
    -le disfa sui tramonti-
    Le disperde 
    su punte di stelle: 
    -intarsi su vellutato nero manto arcano-
    E ai nostri giorni
    le sottrae
    Il Tempo raccoglie 
    e disperde e consuma e rinnova
    la di noi
    veste di baco 
    -dei fili di seta
    tesse nuove esistenze-

     

  • 23 giugno 2018 alle ore 23:58
    Francesco quieta le onde

    Steso  Suo manto su l’acque rabbiose,
    accheta ‘l mare d’ imperioso gesto,
    così il furente  moto cessa lesto,
    e ferme restan l’onde turbinose.
     
    Chi altri potrebbe, sì, grandiosi cose
    se non Colui dal volto dolce e mesto,
    che l’Universo creò con un sol gesto
    e veste eletti d’opere  copiose?
     
    Stupefatti  pel mare dormentoso
    miran gl’astanti il gran Servo di Dio,
    alto e glorioso, umil, quanto  maestoso.
     
    A Sua maestà non vorrebbe risalto,
    ma personaggio è a dismisur molt’alto
    tanto che mai potrà scrollare l’ io.
     

  • 23 giugno 2018 alle ore 23:04
    A Jano

     
    Sulla tela del pittore
    l'anima si svela
    in sinfonia di colori

  • 23 giugno 2018 alle ore 17:10
    No alla violenza

    Il suo silenzio è la­cerante
    Ha l'anima profonda­mente ferita
    E' immane la soffere­nza della vittima 

  • 22 giugno 2018 alle ore 22:36

    Quando ti dicono che non meriti niente, pensa che la prima cosa che non ti meriti è proprio quella di avere vicino persone che invece di tenerti a galla, godrebbero nel vederti affogare. Quando ti dicono che non vali molto, pensa che anche la più semplice risposta, la più breve, sarebbe sprecata perché di fronte hai qualcuno che ha appena dimostrato di valere meno di te. Quando ti dicono che non sei nessuno, ricorda loro che non esistere per certe persone per te è solo un punto di forza. Peccato però, che... Più ti definiscono "Nessuno" ... Più ti tengono gli occhi puntati addosso.

  • 22 giugno 2018 alle ore 16:36
    M'illudo

    M'illudo di poter giocare 

    con il vento 

    e, tra le sue braccia leggere, 

    raggiungerti.

  • 22 giugno 2018 alle ore 16:34
    Tu dove sei?

    Quando mi sento sola... tu dove sei?
    Quando la notte piango pensandoti... tu dove sei?
    Ogni volta che ti vorrei accanto... tu dove sei?
    Quando vorrei un tuo abbraccio... tu dove sei?
    Quando penso ai tuoi baci... tu dove sei?
    Ogni volta che ti tengo per mano... la tua mano dov'è?
    Ogni volta che la tua mancanza diventa sempre più forte e insostenibile... quando il mio cuore soffre per una parola che non mi hai detto... se desiderandoti tu non mi appari accanto...tu dove sei?

  • 22 giugno 2018 alle ore 11:15
    Notte Di San Lorenzo

    Sera vestita di rosso
    Molto speciale!
     
    Mi sorride
    Con le sue tante luci
     
    Solo una mi ha fatto
    Una promessa…
     
    In questo tempo
    Che riempie il mio spazio
    Ti aspettavo sera di agosto.
     
    Ora mi chiedo:
     
    Fiorellino mio
    Bambolina mia
    Soffio di vento
    ?
    Ti ho perduto
    Oppure
    Non ti ho mai avuto?

  • 22 giugno 2018 alle ore 8:22
    La libertà d'amarci

    E abbracci e baci
    ci doniamo nel nostro volerci
    e carezze e struscii
    in piedi
    aggrappati alle pareti dell'amore
    nel bagno nel letto
    o strascinati per terra
    con le mani e le bocche
    che si cercano
    si toccano
    si strusciano
    si avvolgono in orgasmi furenti
    madidi di passione
    di umori che scolano
    che scivolano lungo la pelle
    nella fantasia di lingue
    che si avvinghiano
    si avviluppano
    nell'impeto travolgente
    dei sessi uniti
    nel ritmo intenso del godere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 giugno 2018 alle ore 22:14

    La cattiveria non divide due persone che si vogliono veramente bene. L'invidia non scalfisce il loro legame, perché l'autenticità è indistruttibile. Tutte le voci, i sentito dire e le chiacchiere non tagliano mani che si tengono strette in modo convinto e sentito, Quando un abbraccio parte dal cuore non lascia filtrare niente tra due petti che si toccano, lascia immutato il legame e un passo dietro chi avrebbe voluto distruggerlo. Tutto ciò che smette di essere è perché uno dei due o entrambi, hanno scelto di non essere più autentici.

  • 21 giugno 2018 alle ore 21:33
    La mia trita testardaggine

    Sottostó
    alla tirannia del tempo
    a districare matasse di pensieri
    privilegiando quelli
    protagonisti del mio vivere
    a colmare le lacune della mente
    e incoraggiarmi a un atteggiamento
    aperto e spregiudicato
    il cui valore e' talmente tale
    che a non farlo
    mi sentirei insopportabilmente colpevole
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 giugno 2018 alle ore 21:31
    Disturbanze

    Superficiali vanita'
    avvolgono le sofferenze
    regalando al vivere
    occasioni privilegiate di conoscenza
    E smaschero la vacuita' di certi gesti
    e le conseguenti ipocrite ilarita'
    a sfottere le angosce
    e i dolori dell'anima
    ténere ansie
    che tengono in vita
    il timore della noia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 giugno 2018 alle ore 21:28
    Non permetterò a nessuno di cambiarmi

    Non mi faccio tarpare le ali
    nel mio vivere ancora
    alla ricerca di me stesso
    E dono sempre
    nuove occasioni al mio cazzeggiare
    al mio voler esser
    anticonfomista senza successo
    a godere di boati d'esplosioni
    di passioni e di piaceri
    nell'abbattimento di barriere
    di prigionie mentali
    pur restando nella mia convinzione
    che l'unico mio limite
    sarebbe stato... il Cielo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 giugno 2018 alle ore 21:26
    Non c'è che un dialogo

    Non c’è che un dialogo, 
    fraintendere l’eternità 
    con attimi di poesia.

    Da Spiragli

  • 21 giugno 2018 alle ore 16:09
    Concettuale n.1

    Sera di vita propria
    isola silenziosa
     
    sorprende il canto
    di un merlo veloce
     
    un fiore sta morendo
    è la sorte dell’erba
     
    va tutto liscio
    l’ombra di pace assorbe
     
    Ho idea di un libeccio
    che arriverà dal nord
     
    forse è tardi
    per sentirsi normali

  • 20 giugno 2018 alle ore 22:00

    Le persone pericolose non sono quelle che si arrabbiano ed esternano la loro delusione, la loro rabbia dando libero sfogo alle ferite che bruciano in modo disumano. Quelle che per non mostrare le lacrime si vestono di arroganza, no... Quelle sono persone che si difendono, che danno un po' di spazio all'orgoglio e alla propria dignità che magari per troppo tempo hanno messo da parte. Le persone veramente pericolose sono quelle che tacciono e agiscono alle spalle. Quelle che hanno per te una parola buona, una pacca sulla spalla, magari anche un abbraccio,ma nascosto nella tasca hanno un coltello, pronto a conficcarsi nella vostra vostra schiena appena giunge il momento per loro, più conveniente. Le persone pericolose hanno un modo gentile ed educato che ricopre un animo nero e cattivo. Sono persone che vivono nelle "tenebre" per questo non agiscono mai di fronte e alla luce del sole, ma lo fanno sempre in modo subdolo e alle vostre spalle.

  • 20 giugno 2018 alle ore 21:26
    Un tempo

    Un tempo un tramonto era un tramonto, l’affresco sublime 
    di una feritoia, che esangue si aggira, unico straniero senza patria.

    Un tempo occhi innocenti erano occhi innocenti, ciottoli arresi 
    a sentieri d’amore, che vanno alla sera tra sterpi marciti in passi.

    Un tempo la solitudine era la solitudine, stonata preghiera nel vuoto 
    come terra tra gigli seccati, fuori una bara di mondo ad attenderla.

    Un tempo il canto era il canto, violini di vento strappati da ciò 
    che macchia al lamento, ogni voce chimera, ogni sguardo rena.

    Da Di grazia cronica - elegie sul tempo

  • 20 giugno 2018 alle ore 21:25
    Non assomigli a nessuna

    Non assomigli a nessuna parola, 
    sei dettata in caratteri che amano 
    tacere, corretta dall’assurdo 
    nella grafia amara dei miei notturni. 

    Qualcosa di te si è intinto e dissolto 
    in ciò che ho di più fragile e antico. 

    Pensavo il tuo amore precedesse 
    ogni meraviglia o fosse una poema, 
    di là da venire, un’infanzia eterna, 
    ed invece è lo stesso inchiostro che mi scrive. 

    Da L'oltre quotidiano - liriche d'amore

  • 20 giugno 2018 alle ore 21:10
    Non ho piu' tanto da dire

    Modi brevi
    modi secchi
    a mostrare e dimostrare
    del proprio vivere
    la capacita' semantica
    di vestirlo con sentenze
    passate in giudicato
    senza abbandoni vittimistici
    Resistere alle alienazionidell'Essere
    con disillusioniprive di rassegnazione
    e cariche di espressioni
    del vuoto di valori
    e d'ogni desiderio d'amare
    .
    Cesare Moceo destriero DOC @
    TUTTI I DIRITTI RISERVATI

  • 20 giugno 2018 alle ore 21:06
    Sono io la Pace

    Fili di seta
    intravedo tra un ramo e l'altro
    intessuti al primo mattino
    dalla tenacia di ragnetti
    che osannano la vita
    Sollecitudine e amore io vedo
    nel loro arrampicarsi
    tra i fiori degl'ibisco rossi e gialli
    e tra le rose variopinte
    bianche e rosse
    incuranti del diverso colore
    che la vita ha lor donato
    E l'ulivo che guarda compiaciuto
    a dire...sono io la Pace
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 giugno 2018 alle ore 20:56
    Nel silenzio

    Nei momenti di silenzio, ritrovo tutto il nostro passato.
    Un passato che riecheggia leggero come un vento lontano.
    I tuoi baci, ritornano vividi nella mia mente.
    Quei baci pieni di passione, ardenti e folli, come tutto ciò che non può essere detto.
    Sussurri lontani, che accompagnano dolcemente i miei pensieri.
    Basta chiudere gli occhi e fare silenzio... giusto il tempo per riprendere a sognare.

  • 20 giugno 2018 alle ore 20:15
    L’orologio

    Com'è buono il silenzio
    il rintocco sereno
    segna immagini di mamme
    con grembi accoglienti
    e sul grembo un capo di bimbo
    e sul capo una carezza lenta
    Com'è tenero il silenzio
    accarezzato
    dal tic e poi tac
    lento, lento

    L'orologio batte il tempo
    un tempo eterno
    che non corre né si ferma
    solo porta
    come in sogno momenti
    vissuti o forse no
    adagiati in fondo all'anima
    e sollevati dolcemente
    dal tic e poi tac
    ...
    tic e poi tac
    tic tac.
     

  • 20 giugno 2018 alle ore 10:31
    Dubbi

    Dimmi come pagare la notte
    ed il tempo, quale moneta serve;
    dimmi dove saranno nascosti
    i graffi e le carezze, i morsi ed i baci:
    Se li è portati via una luna beffarda?
    li hai forse nascosti nelle tue pupille?
     

  • 19 giugno 2018 alle ore 10:05
    Di certi trionfi ne faccio a meno

    Aggiorno
    ogni mattino
    riaperto alla speranza
    a scongiurare trionfi
    senza scampo
    d'equilibri spezzati
    dalle notti d'insonnia
    mentre l'anima
    asciutta del suo colore
    soffre il giorno che arriva
    E si risvegliano
    anche i battiti del cuore
    a intonare cantilene
    indecenti e sovversive
    e inneggiare alla vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 19 giugno 2018 alle ore 7:41
    Certi attimi

    In certi attimi
    dall'aurora all'alba
    solo pensieri tranquilli
    s'azzardano a riflettere
    L'occhio appena sveglio
    del sole mattutino
    mi trova beato
    carezzandomi la mente
    con i suoi tiepidi sguardi
    e baciando con amore
    le rose felici di quel contatto
    E io
    sogno limpide felicita'
    e in quelle
    la mia nostalgia vive
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati