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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • "Il mio vivere è qui,dove m'arrivano i pensieri più profondi" (Cesmo)

    Guardo
    nei miei giorni
    a lungo
    negli abissi del futuro
    sperando dentro al cuore
    che nel tempo
    qualche abisso
    mi rivolga il suo sguardo
    E mi sovviene spesso
    il desiderio di smettere
    di non voler più
    fare parte del "de profundis"
    in cui è sublime immergermi
    pur nel piacere di rifiutarlo
    E brividi di passione
    m'attraversano
    al pensiero di gettare la penna
    cancellarne l'inchiostro
    chiudere la porta ai versi
    mentre godo a ammirare la Natura
    avvicinarmi Lei
    coglierne l'essenza
    e viverci dentro
    nel reciproco rispetto
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 15 dicembre 2017 alle ore 20:49
    Scrivere... scrivere

    Nel desiderio di parlare
    a chiunque abbia voglia d'ascoltare

    colgo al volo le occasioni
    per esaudire questa mia innata sfrontatezza

    E vado in giro
    sempre con la penna in mano

    a raccontar di cuori e d'occhi dolci

    e di sofferenze e d'allegrie
    nella volontà di sapere

    e nella resa definitiva del mio godere

    a questo desiderio che s'insinua dentro
    e s'infrange in mille emozioni di piacere

    a permeare il cuore e la mente
    nell'abbraccio d'ogni sentimento

    diffondendosi nella voce
    al singhiozzo rauco della passione
    .
    Cesare Moceo @
    tutti i diritti riservati
     

  • 15 dicembre 2017 alle ore 20:47
    Anziani alla villa comunale

    Vado
    per le vie del giorno

    incontro a visi corrucciati

    espressioni oscure

    con le luci del cuore
    a spegnersi una dopo l'altra

    e le emozioni
    a farsi sempre più rare

    nel sentire nell'anima

    sempre più forte

    i tumulti del loro passato

    Stravaccati sui pensieri

    nell'afflizione degli occhi stanchi

    vivono le ire furenti di questo presente
    e il rapido esaurirsi delle antiche passioni

    conseguenza di un'eleganza perduta

    nella nobiltà d'interiori timidezze

    rivestite ancora d'abiti d'umilta'

    E ci sono giorni in cui
    a nulla serve il sorgere del sole
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 15 dicembre 2017 alle ore 20:45
    Tra noi nessun segreto

    Quante volte
    mi sono affacciato
    a questa balaustra
    e viver d'emozioni
    nel mio scrutar lontano
    E ogni giorno
    e in tutte le sue ore
    conservi ai miei occhi
    lo stesso mare
    e lo stesso profilo
    immutato nel tempo
    a baciare a oriente
    e a occidente
    le linee vermiglie
    delle albe e dei tramonti
    Tu piccola grande terra
    dove Io uomo
    venuto dall'ovest
    collezionista di visioni proibite
    condivido il tuo respiro
    a viver giorni da favola
    e con essi
    tutti i difetti che amo di te
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 15 dicembre 2017 alle ore 20:43
    E qui lascio la mia visione del mondo

    Sono qui
    come ogni mattina
    con il mio Noel

    immerso nell'immenso piacere
    di contemplare il mare
    con il suo bellissimo colore rosa
    che m'invita alla vita

    a immaginare in questo vivere
    orizzonti di confine
    tra il limite del mio sguardo
    e il mistero che si cela oltre il mio visibile

    Emozionato come tutti i giorni
    mi pervade la sensazione
    d'oltrepassare i miei pensieri
    che corrono in quest'infinito

    a illuminare l'aldila'

    questo mondo oscuro
    che mi attrae e mi respinge
    nell'ebbrezza della paura
    e nella sublimazione dei tormenti

    E mi rasserena
    il mio amore per l'Universo
    quale garanzia per il futuro
    a confermarmi che c'è vita oltre la morte
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 15 dicembre 2017 alle ore 20:40
    Come se non ci fosse un domani

    Non è la storia scontata di un eroe la mia

    che s'avventura ogni giorno

    nei percorsi tortuosi dell'anima

    intestardita d'arrivare alla conoscenza
    del fascino antico sprigionato dal sapere

    No... è tutt'altra cosa...

    Convinto nel mio Essere

    che qualcosa di oscuro e d'ineffabile
    stravolge l'ordine dei pensieri

    vivo la sensazione d'essere immerso
    nel fondo di una sorgente

    da cui sgorgano astruse intuizioni

    E penso a Voi

    che date ai figli solo comodità superflue

    sottraendovi al dovere
    di essere i migliori esempi viventi

    come se nel vostro vivere
    non dovesse esserci più alcun domani
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 15 dicembre 2017 alle ore 20:38
    Cuori oltre la vita

    Espressioni di tenerezza
    dipingono i nostri visi

    quando al mattino
    i raggi del sole fanciullo

    scivolano felici
    sui nostri capelli scarmigliati

    mentre gli occhi
    emettono la loro dolcezza

    nello sguardo alle nostre bocche
    ansiose d'incontrarsi

    E viviamo da sempre sotto quel sole

    illuminati nei cuori dai desideri morali
    che anticipano le nostre voglie convulse

    riuscendo ancora oggi a comprendere
    l'interiorita' dei nostri pensieri

    senza nasconderci al mondo
    nelle nostre passioni

    e rivelando a noi stessi e agli altri

    tutta la Verità Celeste
    che c'ispira la mente

    a lasciarla felice eredità
    nel piacere di poterne godere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc (c)

  • 15 dicembre 2017 alle ore 19:22
    Insegnate ai bambini a sorridere

    Insegnate ai bambini a sorridere
    A colorare il mondo di un colore nuovo
    Ad accarezzare il cielo con le mani e l’erba verde con il cuore.
     
    Insegnate ai bambini a sorridere
    A giocare felici con la vita
    A costruire un paese diverso
    Fatto di note lievi, musica e felicità.
     
    Insegnate ai bambini a sorridere
    Ad abbracciare ogni loro istante
    A dormire sereni su cuscini di nuvole
    Avvolti da lenzuola fatte di fiori e farfalle.
     
    Insegnate ai bambini a sorridere
    A sognare elfi e fate
    A danzare leggeri con gli alberi.
     
    Insegnate ai bambini a sorridere
    Sorridendo loro
    Sorridendo alla vita

  • 15 dicembre 2017 alle ore 19:21

    Vorrei essere lì
    Tra la luna e quella stella bella
    Libero di guardare il mondo cullato dal blu del cielo.
     
    Vorrei non annusare un'altra notte d'acciaio
    Dove lo scintillio del ferro fuso illumina l'orizzonte
    Dove le nuvole assassine ridono di noi
    Dove i martelloni e il loro assordante rumore ci accompagnano verso la prossima alba.
     
    Vorrei essere lì
    Tra la luna e quella stella bella
    Mentre la notte diventa giorno e il sole appena nato saluta sereno la rugiada mattutina e i rami del pino si muovono piano
    E la nebbia si dirada svelta
    E i bambini sorridono
    E l'odore del caffè nell'aria.
     
    Un cane abbaia tranquillo al vento
    Mentre la luna e la stella bella rientrano.
     
    Vorrei essere lì

  • 14 dicembre 2017 alle ore 12:06
    Terra Lucana (Dialogo)

     
     
     
     
     
    In questa terra dissacrata
    E senza fortuna
    Dove le lacrime contano poco,
    Non vedevi l'ora di partire,
    Di lasciare tutto per i tuoi sogni.  Sei andata via
    E mi hai lasciato solo a respirare.
    Ora mi chiedo?
    Se mai un giorno la tua speranza
    Dovesse farsi nera o morire,
    Non giocare da sola,
    Smetti di pregare
    E vieni da me,
    Perché anche la mia speranza
    Da quando sei partita
    È rimasta sola.
    Ricordati!
    Lascia le tue cose,
    Prendi il treno e vieni qui.
    Sarà solamente questione di ore
    Poi cercheremo insieme il paradiso,  
    Canteremo la gioia
    Nella nostra terra……………..
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Sono fuggita dalla mia terra
    Ricca di vento,
    Che spira da tutte le direzioni.
    Vento! Se tu fossi d'oro,
    Se tu fossi d'argento,
    Non ci sarebbe bisogno
    Di spasimare speranze:
    O domani!
    O musica nuova!
    E la notte non sarebbe tanto scura
    Sulle nostre facce di pece;
    Avremmo bisogno di dormire meno,
    Di non cantare sogni e poesie,
    Di non piangere in altra terra  lontana,
    Ed io non avrei visto la fretta
    E l'ora di partire……...
     

  • 14 dicembre 2017 alle ore 11:54
    Caro Amico

     
     
     
    IL tuo sguardo cerca
    L'albore dell'aurora
    I tuoi respiri tessono
    Carezze nelle nubi
    Granelli di tempo
    S'impigliano nell'aria.
    Mi fa male il cuore
    Vedere il vento di maggio
    Che porta via:
    Prati colorati
    Cieli azzurri
    Culle di sogni.
    Ed ora che sei
    In uno spazio nudo
    In un tempo vuoto
    Mi duole il vibrare futuro
    Del tempo tremulo.

  • 14 dicembre 2017 alle ore 11:49
    Albe

    Alba d’inverno
    con pochi sorrisi
     
    Alba d’estate
    Un raggio di luce
     
    Fra cielo e terra
    Penetra il mare.
     
    Albe: …
     
    Il tempo procede
    E muore nel buio
     
    Svolazzano gabbiani
    Negli anni che volano
     
    Le onde  ci urlano
    La storia che corre.

  • 14 dicembre 2017 alle ore 11:44
    Luna Sul Mare

     
     
    Dall‘alba ed oltre
    Il mare prega la luna
     
    E tra i mutevoli vestiti
    I gabbiani volano inquieti
     
    Le onde si rigenerano
    Sotto i loro respiri
     
    Respiri affannosi
    Notti inquiete
     
    Una stella ribelle
    Penetra gli abissi
     
    Eseguendo un’armonica sinfonia
    Che regala speranze al pescatore.
     

  • 14 dicembre 2017 alle ore 10:26
    Cristalli di luce

    La brina imperla  il verde dei campi
    bagna gli steli dei fiori
    che attirano gli insetti
    con il loro nettare
    scende copiosa la neve
    nel riverbero di
    mattutina luce
    appaiono riflessi
    nei laghetti e nelle pozzanghere
    i ricordi come cristalli d’acqua
    svaniscono con mossi sentimenti
    solo la stagione invernale
    imbianca e accende i cuori
    verso un amore
    che mai morirà.
     

  • 12 dicembre 2017 alle ore 21:58
    Quel verso libero

    Quel verso libero diventa un io
    che saluta, la vita scrive
    un adagio di ossimori
    chini al piede del vento, il dopo
    senza noi. Pensiero che cammina:
     
    tic tic -la lingua delle parole
    sembrava molle invece
    stringe corde, s’intreccia
    incocca e separa (il silenzio).

  • 12 dicembre 2017 alle ore 19:20
    L'uomo con la chitarra

    Venezia di luna.
    La mia finestra sul mondo.
    I grilli e le rose.

    ***
     
    Foglie rosse,
    fra i versi di Neruda
    i nostri sensi     

     ***
     
    Neve.
    La tua bocca a sfogliare
    le margherite 

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

  • 12 dicembre 2017 alle ore 14:36

    Oggi sono fiera di me, sono fiera perchè sono stata sincera fino ala fine. 
    Sono fiera di me e del mio percorso e per dove mi ha condotta e per ciò che mi ha fatto diventare.
    Sono fiera perchè le promesse non mantenute vanno lasciate andare.
    Perchè le finte presenze non vanno sostenute.
    Sono fiera di me perchè nel dare mille possiblità non mi ero resa conto di averne una grandissima davanti e cioè quella di poter avere di meglio, poter avere di più...
    Sono fiera di me perché in qualunque modo dia andata ho dato ciò che ero, ciò che sentivo.
    Sono fiera di me perchè oggi ascolto questa canzone, con occhi lucidi e il cuore libero. 
    Ovunque sarai sarai nel mio cuore.
    Ovunque sarò io sarò lontana da te, ma fiera di me. 

  • 11 dicembre 2017 alle ore 20:35
    È notte

    Seduto sul divano

    con la televisione che si ascolta da sola
    e il pc sulle gambe

    provo a entrare nella mia testa

    dentro il fitto labirinto di pensieri
    che si districano tra i meandri della mente

    In quest''ora

    tra la tarda sera in cui è presto per andare a dormire

    e le prime ore della notte

    nelle quali il calduccio delle lenzuola
    sarebbe il posto più salutare

    assaporo l'atmosfera soave

    della pace della mia anima
    e il suo tenerissimo sorriso

    E con gli occhi lucidi
    che riverberano la luce calda dei sentimenti

    ripenso alle migliaia di passi
    che hanno costruito il mio cammino

    e ai tormenti del mondo

    accettando le sfide che il destino
    ha imposto al mio cuore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 11 dicembre 2017 alle ore 20:32
    Nessuno escluso

    Impreparati ad accettare delusioni
    fingiamo spesso
    di credere alle panzane
    che racconta il nostro alter ego
    e in quell'imbarazzo
    restiamo succubi di orde di pensieri
    che si accavallano infelici
    una dopo l'altra sui nostri sguardi
    disegnandoci negli occhi
    fantastiche figure
    che raccontano il divenire della vita
    Là lievi patine umide d'insuccesso
    imperlano sfacciati refoli di vanità
    a uccidere l'umiltà dei cuori
    e far soffrire le anime d'ansia
    a conferma della rudezza d'ogni carattere
    nel vestito domenicale dell'ostinatezza
    .
    Cesare moceo (c)
    Tutti i diritti riservati
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 dicembre 2017 alle ore 20:30
    Nostalgie della terza età

    Mi rallegro
    del benessere che pervade la mente

    quando m'accorgo nell'interiorità

    dei traguardi raggiunti
    nei lunghi e tortuosi percorsi

    che l'anima inquieta
    intraprende quale ribellione al vivere

    Arrivare ogni dì all'ora del crepuscolo

    quando i pensieri
    cominciano a brillare di luce fioca

    e per di più avvolti in un'alone di timidezza

    attutita solo dai raggi di velluto rosa
    emanati dal tramonto serale

    mi da brividi di piaceri misti a angosce

    che solo nel pensiero di te...si fondono
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 dicembre 2017 alle ore 13:51
    Uniti ora e qui

    Avevi paura che 
    la morte fosse sempre lì 
    allestita alle spalle

    Avevo paura che 
    la vita fosse un luogo solo
    un luogo smodato

    Il sole senza badarci tramontò
    Lasciandoci al buio 
    dei nostri puerili turbamenti

  • 11 dicembre 2017 alle ore 10:14
    Gesù

    Aspettiamo il Natale
    la nascita di un Bimbo
    re dell’universo
    una festa piena
    di regali
    gioia, serenità e felicità
    io e il mio amore Milly
    sposi novelli
    partecipi di questo sacro mistero
    prodigio d’amore
    salvatore dell’umanità
    signore dell’etereo cielo
    giorni felici
    nei cuori
    angelici sentimenti.
     
     

  • 10 dicembre 2017 alle ore 21:04

    C'è un momento nella vita in cui tutto sembra fermarsi. Sorridi, vivi, respiri e tutto avviene in modo naturale. E' quel momento in cui finalmente ti rendi conto che stai bene. Quel momento in cui non senti più nessuna mancanza nel cuore, le ferite smettono di bruciare, i tuoi occhi tornano a brillare, i pensieri negativi si sono dissolti. C' è un momento nella vita in cui non hai tutto, ma è come se non ti mancasse niente. Sai da dove sei passato e quello che hai oggi ti basta. Chi ti vuol bene veramente è rimasto vicino a te, chi non te ne voleva non lo pensi più perché ti sei accorto che senza vivi meglio. C'è un momento nella vita in cui ti senti finalmente leggero, meno fragile e ricaricato... Quello è il momento migliore, in cui capisci che mai più metterai in discussione te stesso e la tua serenità per qualcosa che vale veramente poco. Quello è il momento in cui comprendi che quella pace che senti vale più di tutto il resto. E tutto questo è decisamente... Meraviglioso!

  • 10 dicembre 2017 alle ore 20:42
    La notte dell'Immacolata

    Fragori di tuoni
    accompagnano l'interiorità

    nel ricordo di giorni antichi
    passati in ore di giochi e di felicità

    momenti d'entusiasmo
    caldi e cristallini

    a picchettare l'anima e cullare la mente

    con mirabili attimi d'affetti
    che abbracciano ancor ora il cuore

    Adesso nuvole alte corrono su nel Cielo
    squarciate da fulmini e tormenti

    a donare al mondo tempeste di guai

    tra inganni morali pensieri malati
    e illusioni di ricchezza terrena
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 10 dicembre 2017 alle ore 20:40
    Ieri, oggi e domani

    Certi giorni
    è bello viverli una volta sola
    nei loro attimi seppur rubati
    anche se dopo
    ogni cosa rimane là
    per come è sempre stata
    nel prima o poi del destino
    che decide ormai da sé
    il momento di dondolare
    sul fiato increspato
    e mettere radici ai soffi del vivere
    E mi apprezzo
    nella speranza di non varcare mai
    le soglie affastellate
    della devastazione interiore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati