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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 26 settembre alle ore 20:58
    Ora

    Ora

    che i riflessi dei fuochi della giovinezza
    illuminano d'opacita' i giorni

    la mia pazienza spesso s'innalza
    sopra i vapori argentei dei pensieri

    nonostante la mia vecchiaia
    non mostri in alcun modo

    le tracce dell'usura del tempo
    e rimanga invisibile agli occhi del mondo

    intrisa mirabilmente
    da una serenita' ritrovata

    che mi dona letizia e sommo piacere

    Ora

    tengo lo sguardo fisso sui giorni
    temendo quasi che possan svanire

    e assisto impotente e con simulato piacere

    al mio indulgere agli affanni
    e agli ostinati tormenti
    .
    Cesare Moceo poeta - [email protected]
    Tutti i diritti riservati

  • 26 settembre alle ore 20:56
    Droga di vita (la mia dose giornaliera)

    Accarezzato
    da questa dolce brezza
    l’ispirazione si mescola dentro
    facendo dei grandi boati interiori
    In questo ansimare
    tintinnano nella mente i pensieri
    con rintocchi dal ventre fecondo
    a regalar al cuore sorrisi e ricordi
    mentre gli occhi si empiono d'incanto
    nell'enfasi del loro vedere
    E io
    incurante d'altri occhi
    che mi scrutan da lontano
    ardo tra i ceppi di questa mia passione
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • Nel passare del tempo

    che non dovrebbe mai intaccare
    i pilastri del giusto vivere

    e le radici dove essi sono ancorati

    assurdi moralismi
    mi percuotono il cuore

    nella degenerazione della stima

    per l'alternativita' di gesti e parole
    che feriscono l'anima e il suo valore

    nel dimenticare il predicare
    l'idea aberrante del possesso

    gridata a gran voce contro gli altri
    nel potere corrosivo del proprio sguardo

    specchio dell'identita' d'ogni fare

    E in me

    che son rimasto
    tra le mascelle di quel tempo

    diviene quasi un'esigenza
    esprimere il mio disappunto

    dall'alto sentire
    della mia interiorita' scontenta

    per l'eccitazione a ira
    che manifesta il mondo
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc

  • 26 settembre alle ore 20:50
    Complimenti e congratulazioni

    Unisco la mia meticolositá
    al piacere di scrivere

    esponendo
    a severe critiche la mente

    nell'imporre all'anima
    i miei versi

    E diventa importante
    il ruolo del cuore

    a far da mediatore

    tra il mio fanatismo
    e i ritmi frenetici
    che avvinghiano i pensieri

    destreggiandosi tra loro
    con soavi sinfonie

    e costruendo un rifugio
    con due stanze comunicanti

    separate da una porta a sventola
    da spingere l'una in favore dell'altra
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 26 settembre alle ore 20:48
    Soavi rumori dell'anima

    Vivo
    delle mie parole

    delle mie emozioni

    dei miei silenzi

    Vivo

    immaginando la mia vita
    in quelle parole

    in quelle emozioni

    in quei silenzi

    dove sentire soltanto
    i battiti del cuore

    e dove quei palpiti
    divengano carezze d'affetto

    e non un'accozzaglia di cecitá

    E mi raccolgo
    tra i soavi rumori dell'anima

    accoccolato sulla mia tenacia
    al fresco tepore di quell'oasi d'amore
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 26 settembre alle ore 20:46
    Tra nuvole di parole

    Sospeso nel vuoto dell'interioritá
    rivedo nei miei occhi castano pallido

    doloranti e ormai radi di lacrime

    tutti i tormenti danzare

    invasi degli aliti di vita
    che hanno ricevuto il permesso dell'anima

    di respirare al di lá della mia stessa arte

    nel suo piacere morale d'assorbire
    impeti d'ansia e rivoli di passione

    Nuvole profumate all'odore di parole
    attorniano il mio vedere

    aleggiando di rossore clandestino

    interessato e indolente

    quasi a tener d'occhio il mio godere
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 26 settembre alle ore 14:02
    Orizzonti di poesia

    I versi delle mie poesie
    sono impressi nella mia mente
    da quando li ho scritti
    i sentimenti, l’emozioni e le sensazioni
    si mescolano al presente che non vive più in me
    il futuro si tinge di rosa
    quando ripenso al mio amore eterno per te,
    o mia dolcissima Milly
    che conosci il mistero
    della nostra vera storia
    come due anime unite
    inebriate dallo stesso amore
    volgiamo gli occhi verso
    un’unica e comune direzione.

  • 26 settembre alle ore 13:52
    Dinamite

    Dinamite che sublima implosioni icariche di raggi concentrici del Tuo Sorriso.

  • 26 settembre alle ore 8:29
    Pescatore giudizioso

    Tu pescator devi pensare
    Che i soldi devi portare
    Senza pesci non mangerai
    Non ti resta altro piangerai

    Spesso stanco sei assai
    Di buttar la rete non smetti mai
    Non son più 'sti pesci tanti
    Come i miei capelli latitanti

    Vado io invece a mare
    Non mi resta altro da fare
    Con mia moglie nella mente
    Andata via precocemente

    A mangiar pesci son io invitato
    Son da ora già affamato
    Se presto a casa poi torno
    A mare appena si fa giorno

    Ci son ancora tant'altre sere
    Ormai in 'ste giornate così nere
    Con mia figlia non le passo male
    Qui non manca un buon locale

  • 26 settembre alle ore 0:17
    Viso al viso

    Si sveglia diversa a se stessa,
    un forse, il forse esteso le trema.
    La luce ha un angolo inaspettato,
    la brace che cerca freschezza
    per l’altra sé che oscilla
    nel guscio amniotico del nonritorno.
    Ora è una voce, una voce all’orecchio.
    Crede sia dell’altra. È dell’altra.
    Va a vibrare sul labbro
    poi la percorre di taglio, di unione
    -viso al viso, il cuneo
    va a nutrire durezza di pietra
    e anch’essa da un ultimo ritocco
    getta radice e scava gocce
    e vene, in dono.
     

  • 25 settembre alle ore 13:58
    Aerografia

    Le linee degli aerei che conducono ai fiaschi celesti..aerografano i nostri sorrisi semprevergini..

  • 24 settembre alle ore 17:13
    Unito a te... come il cielo al mare

    Con te sempre
    Splendide giornate
    ...come oggi

    Con te nel mio cuore 
    Lo eran sempre
    Con il tuo sorriso

    Dalla vita nulla di più 
    Aspettavo te
    E..eri con me

    Non ti ho lasciato perdere
    Bello occuparmi di te
    Come facevi tu con me

    Sentivo così 
    D'esser più unito a te
    Come il cielo al mare

    Un raggio di sole
    Entrato all'improvviso
    Dentro di me...illuminandomi

    Come in questo istante
    Però...svanito
    Tra le nuvole e tra i ricordi

  • 24 settembre alle ore 16:53
    Sul piano originale dell'acqua

    In cosa crede
    quell’uomo mentre dalla tasca
    estrae una moneta 
    e la lancia nella fontana?
    Cerca forse
    una collisione di farfalle,
    memorie di smancerie a balzi
    nell’iride?
    Dal velame una selce
    che incendi
    gli effetti personali, una luna
    di giorno che si tenga
    sul vuoto di un lungo binario.
    Con la lieve pendenza
    per guardare lontano
    come fosse ora
    come fosse qui
    come fosse salvo.

  • 24 settembre alle ore 0:36
    Ho fatto un sogno

    Ho fatto un sogno
    che mi ha ridestato il passato eterno,
    e io vivo per non dimenticarlo,
    per rammentare che Dio mi ha portato te
    nell’incessante rinnovarsi della vita
    e nell’inevitabile affermarsi della morte.

    Se lo sogno, lo faccio per ricordare,
    prima che la speranza si rarefagga,
    la fantasia si spenga silente,
    e la veglia riprenda il sopravvento.

    Ora che il sole è risorto sogno di sognare te.

  • 22 settembre alle ore 21:41
    Raccontarsi

    Spogliarsi

    per raccontare tutto di sè
    tra brezze di realtà e aliti di sogni

    emozioni perspicaci

    smaglianti di nostalgie
    nell'intimismo più aperto

    con l'umore agitato

    e assorto nella passionalità
    di questa candida innocenza

    tra brividi e batticuori

    E con le luci del destino
    accese intorno al cuore

    avvinghiarsi all'amore
    e sentirne l'intensitá

    nei sapori delle voluttà

    nel gioco della vita

    venature riflesse
    per innalzare l'ardore

    tempeste gradite
    a ravvivare le braci della passione

    nella mente ingannata
    da sconosciuti desideri

    e annichilita da travolgenti mutazioni.
    .
    Cesare Moceo destrerodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 22 settembre alle ore 21:36
    Stasera vado a letto così

    Chiedo al Cielo
    interventi provvidenziali
    impregnati di dinamismi
    e non di predicatori
    che predicano bene
    e razzolano male
    E mi scaldo al calore
    di certe fiaccole
    accese nelle mie meditazioni
    solitarie e frastornate
    dalle luci tremule delle unzioni
    che tracciano i sentieri del vivere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:34
    Il mio destino

    Ringrazio il mio destino

    dei dolori che
    esso stesso m'ha regalato

    fortunato io

    che vivo questo grande amore

    E continuo a respirarlo

    assoluto

    oltre il possesso

    oltre la gelosia

    nei nostri occhi
    che si guardano e si conquistano

    anche nella tristezza dei giorni

    nonostante tutto
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 22 settembre alle ore 21:32
    I miei giorni tutti uguali

    Me ne sto a passeggiare
    per le strade delle mie contrade

    per non perderne gli odori
    i colori le albe e i tramonti

    con addosso tutta la malinconia
    che m'accompagna nel mio andare

    Solo

    con i ricordi della mia gioventù
    povera ma lieta

    che m'affollano la mente

    vado

    cercando attimi d'allegria
    negli angoli di quella vita

    a respirla con entusiasmo
    per assopire il mio spirito ribelle

    E nel pensiero che tutto scorre

    fermo nella mente quelle immagini
    che son giá divenute passato
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 22 settembre alle ore 21:29
    Amori senz'amore

    Sospettavo da tempo

    che fossi infedele
    mio cuore

    e ho spesso conferma dall'anima
    che i miei timori non sono infondati

    Entri nel mio vivere furtivamente

    senza essere invitato

    cercando di rubare
    tutto ció che é mio

    e causando tanto dolore

    nel tentativo di farti amare
    senza alcun piacer d'amore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
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  • 22 settembre alle ore 21:27
    Fantasie della mente

    Rimango

    a guardar fuori dalla finestra

    estasiato

    con lo sguardo a danzare

    da in punto all'altro
    di quest'immenso universo

    affascinato da ció che ai miei occhi

    offre la natura

    e dal suo modo di emanare sentimenti

    in cui immergermi con anima e cuore

    E lá

    vivo attimi a dar la caccia ai ricordi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 22 settembre alle ore 21:23
    Il mio equilibrio

    Affacciato
    sul cortile del mio dire
    illuminato d'argento opaco
    da un pallida luna
    immersa nell'oscuritá del volere
    resto in silenzio
    dentro il mio pensare
    a quanto leggo
    a come mi lascio coinvolgere
    dalle mie letture
    alla mia consapevolezza
    di voler vivere in ció che leggo
    E in questa visione
    che si staglia nella mente
    tengo saldi i pensieri vertiginosi
    che vorrebbero sconvolgere
    il mio equilibrio
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:22
    Il mio silenzio

    Racconto al mondo
    il mio silenzio

    fatto di momenti in cui
    non ho voglia di dire

    tenendo per me più bassi pensieri
    oltre il limite dell'accettazione

    e avvicinandoli alla Luce Divina
    lontani dalle tenebre della fragilitá

    E lascio parlare gli occhi

    a esprimere tutto ciò
    che si potrá capire di me

    Non molto in veritá
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
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  • 22 settembre alle ore 21:18
    Cosí lascio andare il passato

    Solo

    con le mie ansie

    festeggio le mie primavere
    fissando nel bruciore degli occhi

    il sole dorato del primo mattino
    e il suo tingere di rosa il cielo sopra di me

    E odori di gelsomino fiore della felicitá
    penetrano nei pensieri

    traportati da leggeri soffi d'amore

    liberi nell'aria di raggiungere
    cuori pronti a sbocciare

    ...e cosí lascio andare il passato
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:16
    Voglia di oltrepassare il ponte

    Abbiamo tutti smesso
    di svegliarci con le tenebre

    e c'illudiamo d'ascoltare
    il cinguettío degli uccelli

    alle brezze di questi nuovi giorni

    mortificati nei pensieri

    da allegre lacrime di risa

    che scavano profondi solchi
    nel lerciume intorno ai nostri occhi

    che non vedono piú al di la del naso

    E cosi' non ci accorgiamo
    d'esser ormai tutti figli adottivi

    di quelle donne a cui manca una gamba dall'inguine in giú

    e guadagnano soldi facendo l'amore
    con menti traviate che godono dopo

    ...al raccontarlo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:14
    XV Settembre

    Mi risveglio
    turbato nella notte
    da pensieri e compassioni
    che martellan la mente
    per baci non dati
    e abbracci mancati
    E angoscia e rabbia
    e malattie dell'anima
    assaltano il mio cuore
    malandato da sé
    nell'immaginar lontane stelle
    che tutte assieme brillano
    a illuminar armonie e felicitá
    E io resto quì
    muto nelle mie speranze
    con gli occhi accesi
    e il cuore stanco
    a viver spiaciuto
    quel convivio e la sua serenitá
    .
    Cesare Moceo derstrierodoc @
    Tutti i diritti riservati