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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 15 giugno alle ore 18:06
    Nel Buio Respiro Con Dio

    La notte nel buio
    Respiro con Dio
     
    Attimo per attimo
    Respira i miei pensieri
    E vola via
     
    Volo di fiore in fiore
    E dentro di Lui
     
    Sei nel mio cuore
    Non ti conoscevo
    Eppure mi mancavi.

  •  
     
    Gioca il sole con la luna
    Giocano le nuvole
    Con le braccia protese
    Ad un giorno mutevole
    Gioca il venticello
    Con la collina
    Che domina la vita
    Sul paese di chi lavora
    Il vivere quotidiano
    Giocano i cani dispettosi
    E fuggono dalla quiete
    Della notte tranquilla
    Poi:
    Quando il cielo si vela
    E le nuvole si elettrizzano
    Per bagnare i casi della vita
    Trionfa il gioco della natura.

  • 15 giugno alle ore 16:37
    Il Fior Dell'Anima

    Potrai anche privarlo dei suoi vellutati petali lentamente uno dopo l'altro per il gusto di annientare la sua bellezza calpestando i suoi pregi... Ma tra le mani il suo olezzo ti ricorderà quanto infamante è il tuo cuore, pieno di puro egoismo ad avvelenare solo la tua essenza! ©Laura Lapietra

  • 15 giugno alle ore 14:42
    Ansie sacre

    Nell'ore vibra l'anima inquieta; qui, fermo nel mio pensare, m'apprezzo al fruscio lieve dell'onde, che carezza su e giù la sabbia d'orata. Voci roboanti del passato risalgono il vivere in questo lamento che forse non è tale, ma ciò vuol esser al concepir dei giorni. Avvolto in sacre ansie m'accorgo d'aver bisogno di Te, per capirmi nella mia interiorità senza motivi di pentimento, nell'eccedenza dei miei valori, nella loro soddisfazione per l'estetica del voler credere. E in questo istinto di uomo soffrente cerco l'intesa con me stesso risuscitando nel cuore e nell'anima tutto il rispetto per la vita . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 15 giugno alle ore 14:41
    Ansie sacre

    Nell'ore vibra l'anima inquieta; qui, fermo nel mio pensare, m'apprezzo al fruscio lieve dell'onde, che carezza su e giù la sabbia d'orata. Voci roboanti del passato risalgono il vivere in questo lamento che forse non è tale, ma ciò vuol esser al concepir dei giorni. Avvolto in sacre ansie m'accorgo d'aver bisogno di Te, per capirmi nella mia interiorità senza motivi di pentimento, nell'eccedenza dei miei valori, nella loro soddisfazione per l'estetica del voler credere. E in questo istinto di uomo soffrente cerco l'intesa con me stesso risuscitando nel cuore e nell'anima tutto il rispetto per la vita . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Procede lento il meriggio nel calore addormentato del giorno, con le ombre del vivere già pronte a farsi lunghe e avvolgere d'oscura pesantezza la sera. E m'immagino nei miei desideri ormai ingrigiti, dispersi, e qua e là, sparso negli occhi spiaciuti, tutto il mio Essere indebolito, la scrivania castigata, il divano deluso, il televisore spento, il letto freddo e i miei versi scritti senza senso. Eppure... . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Pensare a cassetti di classe, dove rinchiudere volontà di guerre, e cospargerli con balsamo di scuse. Restare così, arrossati d'orgoglio, prigionieri d'intenti alti e cordiali, sconfinati in idiomi traslati nella perdita d'ideali, anche se intrisi di dire formale e traffici striscianti. Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 15 giugno alle ore 14:37
    12 giugno 2022

    Leader nel mio mondo libero e insofferente ai compromessi, mi lancio in appelli di gentilezza empatica fors'anche troppo morbidi di sobri motivi. E in quel corteggiamento eccitante e romantico del vivere, mi sovvengono rimostranze e offuscamenti di giudizi, donati con garbo ai giorni dall'anima irrequieta. . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 15 giugno alle ore 14:35
    Credere e agire

    Ed è nei vuoti che lascia l'inutile vastità di certi fumosi principi, che s'insinuano le violenze e anche i pervertimenti. Là, con maggior ragione, io ritrovo, nella semplicità più intima, il mio Credo divino. Là, nel mio dire ironico e nel mio viver d'onestà, io rivedo la Luce. . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 15 giugno alle ore 14:35
    Pian piano stiamo sfiorendo...purtroppo

    Scorrono lente le ore nel torpore umido del meriggio incalzante, tra speranze disilluse e soffi lamentosi, nell'inutilità taciturna di questo giorno qualunque, siano essi risvolti frivoli di un viver struggente oppure folli tormenti d'angosce strazianti. E slanci d'insulti misti a menzogne attraversano le menti incerte e fumose, a trarne da quelle il miglior giovamento. . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 15 giugno alle ore 14:34
    Le confidenze del destino

    Germi di disordine si celan in parole e inchini riverenti impregnati di finti sorrisi e superbie di certe tendenze a mostrar al precoce futuro ancora antichi falsi talenti. Si sveglia per istinto l'anima in cerca della felicità perduta e s'affanna e si da pena quanto più in vita è la sua essenza. E or c'è chi comincia a lagnarsi e donarsi diletto d'aria solenne, non per odio ma per mera vanità che già di per sé reca fastidi e angosce alla miseria umana.. . Cesare Moceo

  • 15 giugno alle ore 14:32
    Tra Voi...è finita così...

    E così ora prevale la prudenza e forse anche la pietà che fa negare il bene a se stessi. E così si sceglie l'infelicità nell'illusione che questa venga dalla felicità mai goduta. E così smetteranno di litigare e a ferirsi sottovoce non amandosi, tra sguardi torvi, nello sforzo vano di venirsi incontro. . Cesare Moceo destrierodoc (Ç) tutti i diritti riservati

  • 14 giugno alle ore 19:37
    Nella mia notte segreta

    Giocavo con le ombre del sole,
    portavo negli occhi
    la prima meraviglia
    e il primo dolore;
    l'amore era fuori posto,
    l'amore era dove nessuno
    riusciva a vederlo.
    Sognavo di andare lontano
    per non udire la voce tirannica
    di una legge sbagliata,
    ricordavo la giustizia
    che, forse, proveniva
    da una vita passata.
    Giocavo con le facce
    mutevoli della luna,
    disegnavo
    e guardavo il cielo,
    mi domandavo
    se una poesia potesse
    farmi capire il mondo,
    la vita e la mia anima
    in cerca d'infinito.
    Scrivo poesie per trovare
    e quello che trovo
    diventa luce
    nella mia notte segreta.

  • 14 giugno alle ore 12:21
    Disegni E Dipinti Nel Cielo

    Nel cielo
    Disegni e dipinti
    Fuoco, luce e fumo
    Dipinti e paesaggi
    Ritrovo ricordi
    E storie vissute.
    Giro le spalle
    Alla mia collina verde
    Per vedere la notte
    Sentire
    Il suo silenzio
    La sua musica
    Che arriva dal vento.
    Mi perdo nel buio
    Mi rivolgo alle stelle
    Mi rivolgo alla luna
    Ma rimangono sorde.
    Provo a fermare il tempo
    Per farlo ritornare indietro
    E rivivere storie passate
    Momenti da commemorare
    Ma lui si diverte a burlarmi
    Accetto il gioco per beffare
    Il mio cuore spasimante.
    È scritto nel cielo stellato
    Che la mia anima deve penare.
    Vivo in una casa toccata
    Da gioie e dolori… è la vita.
    Essa vuole vincere
    E non lo sa gridare
    Ti pare poco…
    Non riuscire a capirlo?!?

  • 14 giugno alle ore 11:02
    Notte Mia

    Notte mia!
     
    Espressione mistica
    Navighi nei miei pensieri
    Oziando con le tue stelle
    E non mi basti mai.
     
    Una lunga fila di fiori
    Aromatizzano al sole
    Lungo il viale che porta
    Alla casa di campagna
     
    Dopo un lungo inverno
    È arrivato il momento
    Di pensare ai sogni
    Oliveto e frutteto assolati
     
    A valle il ruscello mormora
    La fauna si raduna al fresco
    Poi prende il volo per località
    Prodighe di cibo e placando la fame
     
    Felicemente si ritrova nella pace
    A sciabordare per rinfrescarsi
    E godersi i giochi di moltitudine
    Sino a nuovi tramonti.

  • 13 giugno alle ore 17:45
    Nebbia Nell'Azzurro

     
    Bello questo inverno
    Che mi regna dentro.
     
    Nell’aria
    Fra l’azzurro
    E il tuo fumo
    Fra le mani
    E nel tuo cuore
    La tu anima
    Come una nuvola
    Gioca con il sole
    Prima che si affaccia
    Dalla montagna
    E sorride alla vita.
     
    Le tue ombre
    Penetrano la quiete
    Del cielo e rimangono
    Sole nel buio
    A dormire.
     
    Ti ho mai vista?
    Ti ho mai avuta?
    Oppure ti avrò?

  • 12 giugno alle ore 17:43
    Un bambino che guarda la notte

    Un bambino che guarda la notte,
    può conoscere tutte le stelle,
    può immergersi
    nel suo mistero,
    senza avere paura,
    ma voglia di avventura.
    Un bambino può attraversare
    il buio e ignorarlo,
    può sognare ad occhi aperti
    con la tenebra intorno,
    può trovare un percorso diverso
    per arrivare alla sua voce
    più interna
    e crescere con i suoi passi
    fino al cielo più ignoto.

     

  • 12 giugno alle ore 17:39
    L'Anima Del Vulcano

     
    La lava abita l'anima
    Del vulcano.
     
    La lingua infuocata
    Che scivola dall'alto.
     
    Serpeggia
    Nel tempo
    Si raffredda
    E muore a valle
    Fra il vento e i respiri
    Che si smorzano
    Nella calma della sera.
     
    I tramonti si susseguono
    Alle notti durevoli
    Nella pace dei cieli
    E nella luce dei giorni infiniti
    Lesti a minacciare l’incuria umana.

  • 12 giugno alle ore 12:47
    Amore Per La Luna

    Amo la luna
    Per vivere in due
    Lei per me
    È un poeta prodigo
    Mi regala l’anima
    Mi penetra dentro
    Capisce e mi dice.
     
    È il cuore del mondo
    La maestra del silenzio
    È l’anima immortale
    Quando si nasconde
    Si sente il suo respiro
    Non ti fa camminare
    Mai in solitudine
    T’indora con i suoi colori
    E nel silenzio della mente
    L’immenso ti fa sognare.

  • 12 giugno alle ore 12:02
    Sopra quella barca ferma a riva

    Eravamo noi a guardare il mare
    al calar della sera,
    da quella barca ferma a riva.
    Eravamo noi insieme
    a immaginare di partire
    per altre terre,
    con i graffi sul cuore
    e ricordando tutte le lune
    delle nostri notti di magia,
    di ali e di catene,
    eravamo noi due con l'amore
    nelle nostre vene,
    con il silenzio
    che tutte le verità conserva
    e delicatamente ci addormentava
    sopra quella barca ferma a riva.

  • 12 giugno alle ore 10:13
    L'arcaica solitudine

    L'arcaica solitudine
    mi veste di mille visioni
    e parvenze,
    mi scrive sotto pelle
    una poesia d'amore
    per un amore segreto,
    desiderato,
    inghiottito da un cielo
    fin dall'alba contemplato.
    Stringo quei nodi
    che mi allacciano
    allo sguardo romantico
    del mondo,
    alla saggezza innata
    e a quella che proviene
    dal tempo.
    Mi chiudo nel castello
    di sabbia
    che costruivo sulla riva
    della mia infanzia,
    per guardare il mare
    col primo sguardo indifeso
    e saturo d'incanto.

  • 11 giugno alle ore 7:25
    Con il tuo bene

    Sembra di guardare
    dentro ad un mistero,
    quando vedo il tuo sguardo
    e, poi, per un momento
    non sapere più chi sono.
    Sembra di guardare
    un cielo bruno,
    un mare profondo,
    un campo fiorito
    con alberi possenti,
    quando mi parli
    con la poesia
    delle tue parole
    e dei tuoi silenzi.
    Con il tuo bene
    costruisco nuovi sogni
    per portarli a te
    e completare
    la sostanza d'amore
    che si racconta sul tuo viso.

  • 10 giugno alle ore 13:58
    Sempre cercando

    Ti guardo come scrutare il cielo,
    velato è. Leggendolo, mi domando
    dove sei, sottilissima presenza
    istante di un momento subito
    Hai raccolto acqua piovana
    Nel silenzio del cielo
    la guardavi
    mentre pensavi, nell'infinito
    delle sere, indecifrabili
    accese e spente nell'universo
    che ha raccontato gemendo
    in orme di nubi 
    nell'emisfero pensante
    sempre cercando
    Era tardi per vivere il tempo
    che cerca il vento abbracciandolo stretto
    Nelle parole vivono di ricordi
    sofferenze e gioie
    Scacciano i pensieri quotidiani
    Nell'apparire stanchi,
    incontrano sogni spensierati
    dove le notti pensano a momenti
    verso tramonti

  • 10 giugno alle ore 11:48
    L'Uomo Che Sussurava Ai Suoi Pensieri

    Querce curve
    Dai rami tremuli
    Su dei tronchi immobili
    Un venticello proferisce
    Sussurri alla collina
    Conosco un uomo
    Che vive solo d’amore
    E una donna che gli somiglia:
    Ella non vive in cielo
    Non vive in terra
    Vive sospesa come una stella.
    Ondeggia in piena notte
    Luccica tra cielo e mare
    Per nutrire la fantasia
    Dell’uomo solitario
    Errante controvento
    Che sussurra l’amore
    Ai suoi pensieri.

  • 10 giugno alle ore 9:24
    AltraVita

    ok, sarò calmo
    ma in un'altra vita
    sbuffò il mare agitato 
    rivolgendosi
    alla sua stella
    agitato
    in un altro vita sarò
    un placido lago di montagna