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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 12 ottobre 2017 alle ore 20:38
    Tu... sei Cesare Moceo

    Mi assopisco in certi attimi
    nella perdita nel mio Spirito
    della volontà d'udire e di capire
    e rinchiudo il mio Essere
    dentro la cornice funerea
    del pensare al Nulla
    E sento immediati

    nella mia interiorità
    i rimproveri dell'anima
    già abituata al mio trascendere
    in ogni tipo d'uomo
    che abbia sofferto
    i malanni sia della pace che della guerra
    nella fame di vita
    che mi ha fatto superare
    tutti gli ostacoli del mio percorso
    E mi ridesto
    per non rimanere inerme in quegli attimi
    con l'ombra del mio nome
    a suggellare l'infelicita' del mio vivere.

  • 12 ottobre 2017 alle ore 10:25
    She wishes/Lei desidera

    She wishes...
    he would bump into her life
    and wake her with a kiss...
    And then, he would kill 
    all the dragons in her mind
    and lay down beside her
    bodies and souls touching
    scaring off all their fears.
    Unspoken love.
    She would build their own fortress,
    so nobody would hurt them anymore.
    They could be king and queen
    of a little private realm
    ruled by intimacy and trust.
    She wishes he were real
    but mostly,
    She wishes she could believe in fairy tales.

    TRADUZIONE:
    Lei desidera...
    che lui incroci la sua vita
    e la svegli con un bacio...
    E poi, che lui uccida
    tutti i draghi nella sua mente
    e si sdrai vicino a lei
    corpi e anime che si toccano
    allontanando tutte le loro paure.
    Amore implicito.
    Lei, poi, costruirebbe la loro fortezza,
    così che nessuno li ferisca.
    Potrebbero essere re e regina
    di un piccolo reame privato
    governato da intimità e fiducia.
    Lei desidera che lui sia vero,
    ma ancor di più,
    Lei desidererebbe credere alle favole.
     

  • 11 ottobre 2017 alle ore 21:08
    Temporali interiori

    Vedo uomini
    sull'orlo dell'abisso
    che sorridono a se stessi
    per addolcire gl'intenti
    e indurre la mente a non considerarli
    il fallimento più bruciante
    della loro stessa vita
    E vivono
    celando gli spettri di pensieri intriganti
    anche nella freddezza
    di una finta emotivita'
    consapevoli il più delle volte
    di rimanere in bilico
    tra l'intelligenza e la stupidità
    tutti presi dalla paura
    d'essere inghiottiti dai loro tormenti
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 11 ottobre 2017 alle ore 21:05
    Il tempo è sempre galantuomo

    Sentimenti d'odio
    in continua lotta con la vita
    bramano il potere
    di derubare ogni coscienza
    lasciando ferite profonde
    alle anime che le abitano
    E m'affido alla storia
    affinché possa elogiare
    e esaltare ogni virtù d'eroismo
    di chi sacrifica il proprio vivere
    E al contrario bollare d'infamia
    le azioni e i discorsi
    d'ogni uomo malvagio
    nella memoria dei posteri
    e del futuro del mondo
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 10 ottobre 2017 alle ore 20:47
    Le soglie della mia gioia

    S'asciugano nel vento le mie lacrime

    lasciando indelebili tatuaggi sul viso
    a dare il più profondo significato alle emozioni

    mentre flauti d'una sinfonia di Beethoven
    dalle cuffie s'insinuano nell'anima

    cospargendola di note di tristezza e d'allegria

    a precludere ogni scelta diversa nel mio vivere
    e scacciando via

    tutti i panda d'un ipotetico futuro

    Medito e continuo per la mia strada
    accendendo nella mente i pensieri

    nel piacere di godere dei ricordi
    e della poca distanza

    che mi lega ancora a loro

    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 10 ottobre 2017 alle ore 20:45
    I piaceri della coscienza

    Viali di ferrea volontà
    s'inoltrano serpeggiando

    fra i campi seminati dei sentimenti
    adulati dal desiderio

    dalla coscienza

    quando essa s'impone
    di non preoccuparsi di niente

    e assicurarsi solo d'essere incolpevole

    di ciò che consiglia all'anima

    nella ricerca delle ombre del proprio Essere

    fino a risucchiarne le emozioni nella mente

    e proiettando su di esse
    pensieri e luci di vendetta

    nel piacere di sentirsi soddisfatta di sé
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 10 ottobre 2017 alle ore 18:33
    Di te sconfino

    Di te sconfino in aurei plessi, come
    irradiasse cielo da libertà
    di vene e spire
    in deflagrazione. Principio
    in forma d’aria: dissipata materia 
     
    se l’ombra apre uno spiazzo a foci
    la luce affonda d’occhi
    va a recidere lame
    dov’è posa quel tempo
    che non siamo.

  • 09 ottobre 2017 alle ore 21:58
    Come il vento propizio delle rose

    Con te principio a fondere la notte
    prima che l’alba addensi
    e spazzi oltre
    la luce di onde gravide al tuo fiato.
     
    Come il vento propizio delle rose
    asciughi assenza
    dentro lo spiazzo cinto
    di nuvole a recidere ogni rete.

  • 09 ottobre 2017 alle ore 20:42
    Rivoli di vita

    Vado

    in questo mattino brullo e ventoso

    ripensando a come sciorino i miei giorni

    molte volte tirati come elastici
    al limite della tensione

    ai quali basta un attimo
    per tornare alla loro quiete

    E mi sventolano negli occhi
    tutti i veli della mia vita

    alcuni bianchi di purezza

    altri rossi di furore

    altri ancora neri color Nulla

    mentre il mio andare
    mi riporta al passato

    e lì mi lascia
    a urlare tutta la sua intensità
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 09 ottobre 2017 alle ore 20:40
    Domande senza risposte

    Attimi

    occasioni che vanno al di là

    oltre i sogni più sfrenati
    ad aspettare risposte

    in speranze riposte nell'ansia

    in lacrime sfuggite agli occhi

    che corrono svelte lungo le guance

    brividi di trionfi svaniti

    in sensi di colpa

    in sguardi freddi

    che riflettono sempre le stesse domande
    ...ancora senza risposta

    a pagare il prezzo per il proprio essere

    ...domande senza risposte
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 09 ottobre 2017 alle ore 9:50
    Il vento e nessuno

    A volte uscivamo dalle
    stagioni,andando
    con le mani sui ciottoli
    o nella sabbia a cercare qualcosa
    di tante sfumature,di piccoli cose che facessero la differenza.
    di un giorno.
    Ma poi, il vento e nessuno
    vicino a quel mare.
    Andavamo lì per restare,
    ti dicevo"c'è tanto vento"
    mi chinavo sui sassi
    ascoltando la voce del mare,
    dei nostri sogni;
    l'andare delle stagioni...
    Adesso è autunno
    Io che sono delle cose negli
    occhi,non so dire come
    sono quando le guardo
    talvolta si scompongono.
    e diventano perfette.

  • 09 ottobre 2017 alle ore 8:38
    Incontro.

    La persona rivista
    a distanza di tempo
    ne reca l'usura
    allo sguardo stupito
    affezionato al ricordo.

    Uguale sorpresa
    tutti accomuna
    da anni divisi
    alla prima guardata.

    Cosa che non avviene
    nel vedersi abituale
    ché s'invecchia insieme
    con impercettibile mutare.

     

  • 09 ottobre 2017 alle ore 1:42
    Cento immagini

    Ne ha spostate di immagini
    non le ha nascoste il refolo
    di ottobre che si aggiorna
    in spiragli braccati,
    personifica foglie. Sono mani
    arrossate al resistere
    cento sostanze al pensiero
    cento giorni che il peso
    degli oggetti è quanto un sole
    lungo a salire.
     
    Cento crini cento rime
    un fare di giorno e di notte
    come immobile, e ausculta
    il minimo suono elevarsi   
    tra i nove milioni e l’esubero
    di quando s’aumenta il pulsare
    che a diluirlo, quella
    sarebbe la vita che snida
    forma in forma - pieno spazio
    si deposita adagio
    si ferma.
     
     
     

  • 08 ottobre 2017 alle ore 22:11
    Indifferenza è carne che s'incrocia

    Cammina nell'autunno ancora acerba
    mattina di bambini e di pacciame
    attorno gonfie viscere – letame -
    il male vomitato dentro serba.
     
    Il marciapiede scotta di ferocia
    il transito singhiozza nella buca
    con la foga tatuata sulla nuca
    indifferenza è carne che s’incrocia.
     
    Adombra il vento un'oasi che acquieta
    d’altare assente altrove - dolce grata -
    e s’apre al soffio d’alberi la meta
     
    come il grido di bile macinata.
    Sul sangue della lama sparge seta
    e un cordolo di tregua alla giornata. 

  • Lascio nell'aria

    in questo mio passeggiar mattutino

    pensieri e parole dei disaccordi della mente

    in una sistemazione provvisoria
    in attesa che il vento le riporti a me

    E me ne vado tranquillo incontro al sole nascente

    a catturare con gli occhi i suoi raggi ancora tiepidi

    nel sentire le onde del mare
    raccontarmi con dolcezza storie remote

    decorate di passioni

    nei flutti azzurri che ne ravvivano la vita

    E là in quelle visioni
    scatto tutte le istantanee del mio vivere
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 08 ottobre 2017 alle ore 21:42
    La luce dell'eternità

    La luce dell'eternita'

    Giorni

    nei quali non sempre

    si riesce a tenere il cibo
    nella parte giusta dello stomaco

    nel boccheggiare di paure e disgusti

    che rivelano tutte le malinconie
    e aggrediscono i sensi e le emozioni

    E lacrime amare
    di confusioni e tremori

    sfuggono dagli occhi

    rotolando terrorizzate e silenziose
    dentro le rughe del passato

    e s'addormentano tra quelle tenebre
    per risvegliarsi solo nella luce dell'eternita'
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 08 ottobre 2017 alle ore 21:10
    Sgorga così

    La bellezza
    scorre nelle vene
            poi
    si fa poesia.

  • 08 ottobre 2017 alle ore 19:14
    L'ultima sera

    Singhiozzi
    di armonie stellari
    nell'abbraccio dell'anima

  • 08 ottobre 2017 alle ore 16:30
    Il tempo si annulla

    Vola il tempo
    e neanche te ne avvedi

    Parole trappola
    che non mollano la presa

    Emozioni che, in vorticosi viaggi,
    ti trasportano in mondi paralleli e vasti.

    Pensieri che rimbalzano
    da terra a cielo
    manovrati da prestigiator astuto
    che gode a intrattener
    intelligenze vive…
    e a incuriosirle
    con parole
    su cui l’occhio senza stancarsi indugia…
    per ripartire dopo,
    con implacabile urgenza,
    verso un’altra meta.

  • 08 ottobre 2017 alle ore 11:54
    Senryu

    ​Ondeggia il corpo
    Sotto  veli di seta
    Fascinazione

     

  • 07 ottobre 2017 alle ore 20:50
    Per ogni donna, per ogni uomo

    Ogni madre e anche la tua

    quando ha accolto nel suo grembo
    il seme del suo amore

    dopo averlo racchiuso bene in sé
    e riscaldato col suo abbraccio

    lo ha dischiuso tra mille sofferenze

    E tu uomo

    nella capacità d'aver leciti desideri
    distrutta dal tempo e dall'impotenza

    in quella rabbia

    non hai più traguardi
    durante le tue fughe dai quei pensieri

    così come sei adesso

    cresciuto legato a perverse catene d'illusioni

    da non capire più se in Te

    vale ancora il senso del rispetto
    o il piacere dell'egoismo

    E così percosso dai tormenti

    assapori la tua vendetta
    contro chi ti ha dato la vita

    E in Lei le lacrime scorrono invano
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 07 ottobre 2017 alle ore 20:47
    Il mio equilibrio

    E' notte

    seduto a gambe incrociate sull'anima

    concentro in lunghi sospiri
    tutti i fastidi dell'insonnia

    mentre i pensieri nella mente

    rifiutano di placarsi

    all'idea che potessero aver
    qualche compagnia

    in questo silenzio cupo

    in queste ore che trasudano
    oscure intensità

    emozioni vivide
    a lasciarmi sbalordito il cuore

    nella ricerca costante
    del mio equilibrio
    .
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    Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2017 alle ore 20:44
    In ascolto dal mondo

    Vivo come un burattino

    lacerato nella mia lealtà

    in mezzo a stoicismi artefatti

    apposta per inibire i sentimenti
    e reprimere le emozioni

    nell'ignoranza di non dar
    soddisfazione neppure a noi stessi

    Accompagnati da finte vergogne
    a nutrire rabbie e aggressività

    alleniamo i pensieri all'autodistruzione

    riuscendo solo nell'intento
    di rivelarci pateticamente inutili
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 ottobre 2017 alle ore 21:02
    Il mio equilibrio

    E' notte

    seduto a gambe incrociate sull'anima

    concentro in lunghi sospiri
    tutti i fastidi dell'insonnia

    mentre i pensieri nella mente

    rifiutano di placarsi

    all'idea che potessero aver
    qualche compagnia 

    in questo silenzio cupo

    in queste ore che trasudano
    oscure intensità

    emozioni vivide
    da lasciare sbalordito il cuore

    nella ricerca costante
    del mio equilibrio
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

     

  • 06 ottobre 2017 alle ore 20:35
    Una ragione per esprimersi

    Sorrisi e tristezze
    salgono dalle viscere

    ad accarezzare visi intarsiati di rughe

    capitoli della vita segnati dalle angosce

    e cercare in esse
    una ragione per esprimersi

    lasciando qua e là
    zolle disordinate di tormenti

    a confermare in ognuna
    la propria condanna

    Sentimenti

    impregnati di grande umanità

    bravi a non giudicare quei solchi
    e il loro passato

    e ancora rimanerne amici fedeli e leali

    a conservare intatta
    ogni arcana esperienza sofferta
    .

    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
    (Ogni mia parola,è testimonianza
    della fiducia che ho in me stesso)