username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 14 maggio alle ore 19:08
    E' facile morire (in Palestina)

    E' facile morire
    all'alba
    sotto un albero d'ulivo
    o un mandorlo in fiore
    E' facile morire
    all'alba
    vicino un sasso
    pallido
    come il volto d'una fanciulla
    in amore
    E' facile morire
    all'alba
    in un villaggio
    sperduto
    per un colpo in testa
    ricevuto
    in mezzo agli occhi
    di fianco al cuore
    Ma quel villaggio sperduto
    mai piange la morte
    di nessuno
    ricomincerà a lottare
    vicino a quel sasso
    fioriranno mille
    un milione di sassi per colpire
    l'oppressore
    sotto quegli alberi
    mai tramonterà
    il sole
    E' facile morire
    (in Palestina)
    all'alba

    14 maggio 2022 (74°anniversario della Nakba)
     

  • 14 maggio alle ore 18:20
    Confine tra cielo e mare

    Mentre l'alba ruba il rosso al mio cuore
    il cielo trabocca di mille colori
    Piegata or sono su questa fresca spiaggia
    ne sento il profumo
    e il soffio del mare.
    Ora non voglio voltarmi indietro
    voglio il sole
    voglio il suo calore.
    Non voglio pensare a te
    Non voglio pensare a niente.
    Domani ho altro da pensare
    Oggi voglio il sale, il sole,
    e il confine tra cielo e mare

  • 14 maggio alle ore 17:54
    Il Mio Paese

     
    Da quando è nato il mondo
    Il mio paese ha cantato
    Sempre la vita
    Ora nella notte
    Sino alla luce d'orata
    Il tempo si è fermato
    Ed io in una nuvola
    Ho nascosto i miei segreti
    Solo Dio sa quello che voglio.
     
    In questo mattino qualunque
    Il sole saluta dal cielo
    Bacia ogni persona
    E tutte le case del paese.
     
    Il vento morde i visi
    Il fiume nella vallata
    Scivola in piena solitudine
    E poi nutre il lago piatto
    Mentre stormi di rondini
    Con la loro musica
    Allietano la piana dall'alto
     
    La vegetazione ricama
    La terra e le abitazioni
    Popolate dalla gioventù
    Che implora speranze.

  • 14 maggio alle ore 13:42
    C'ERA UNA VOLTA

    C'era una volta,
    ma, poi, quella volta
    non ci fu più,
    la portò via
    il vento del destino
    ed io quella volta
    la ricordo ancora
    come quel tempo
    in cui tutto aveva
    il riflesso del cielo
    e dormivo sulle piume
    delle ali dell'amore,
    l'amore che adesso sostiene
    il peso delle mie poesie,
    che scrivo per liberarmi
    da mille catene.

  • Giocavo col sole
    prima di scoprire l'esistenza
    delle ombre,
    come il dolore dietro
    ad un sorriso,
    come l'amore desiderato
    e non vissuto.
    Il mio sguardo divenne
    imbevuto di sale,
    sogni perduti e verità amare.
    Cambiò la mia voce
    che chiamava la vita,
    cambiò cercando la poesia
    in ogni ricamo strappato
    e poi ricucito,
    in ogni gesto d'amore
    non compreso,
    in ogni momento in cui
    portavo la malinconia
    sul mio viso.

  • Nel mio cuore 
    ci abita la passione
    i miei occhi 
    sono una finestra
    verso il mondo
    mi nutro di dolci sogni,
    di possibili speranze
    o vane illusioni.
    Ma se mi guardi in fondo
    riuscirai a sentire
    le urle del mio io
    Sto raccogliendo 
    uno alla volta
    le parti della mia anima
    ma non smetterò di
    ragionare con il cuore.
    Ora però
    ho bisogno di piangere
    ancora un pò
    non per debolezza
    ma solo per triste amarezza
    e poi... ci salirò
    si, io ci salirò
    perchè tu sei
    l'unico diavolo
    che riesce a portarmi
     in paradiso

  • 13 maggio alle ore 15:11
    M'incanto

    Come un angolo intimo
    e accogliente della mia casa
    diventa il pensiero di te,
    quando sei distante nello spazio,
    ma non nell'anima,
    quando il giorno si assopisce
    nelle luci della sera
    e tutto si fa più delicato
    e silenzioso.
    Sei nella mia vita
    come una brezza segreta
    che si fonde col mio respiro,
    m'innamoro di te
    e della tua essenza
    ad ogni mio sguardo
    tra il tuo viso ed il cielo;
    m'incanto
    e rimango a guardare
    questo mio paradiso.

  • 13 maggio alle ore 8:16
    Poemi scaduti

    E si vive
    nel silenzio di ognuno
    in feste misere
    alcune sono
    accampate sotto tetti
    Fredde si ripercuotono
    si vivono assaporando
    cieli diversi e tavole imbandite
    di soli desideri
    Prigioniere oscurate
    da mille problemi
    godono di un'aria
    che cambia
    la sentono davvero
    mentre per quelli agiati
    è come un soffio di vento
    niente rimane, dimenticano
    subito, con le pagine scritte
    di poemi scaduti

  • 12 maggio alle ore 21:30
    L'Ombra Nuova In Lontananza

    Il Chiarore dell’alba avanza
    Ed il sole danza nella stanza
    Con la sua ombra corta
    Con la sua ombra lunga
    Si proietta sul mio corpo
    Lo riflette come un quadro
    E scaccia via la malinconia.
    Appena mi affaccio alla finestra
    Vola via la tristezza
    Esco fuori dalla porta
    E più nulla me ne importa.
    Per sfuggire alla pigrizia
    Corro via nel cortile
    A governare le galline.
    Si fa giorno
    Si fa sera
    Si fa notte
    A piedi scalzi sul mio letto
    Borbottando me ne torno
    Girandomi
    E rigirandomi
    Il nuovo dì si fa avanti.
    Per fuggire dalla camera
    Con gran voglia di partire
    Per tutt’altra lontananza
    In sostanza sono pronto
    Una nuova luce mi aspetta.

  • 12 maggio alle ore 19:45
    Hai tracciato per me orizzonti di quiete

    Hai tracciato per me
    orizzonti di quiete
    con i laghi, le aurore e i tramonti
    e quella casa sull'albero
    desiderata
    con i profumati campi;
    hai tracciato per me scenari
    con l'azzurro del giorno
    ed il blu della sera
    appena arrivata.
    Mi hai visto
    con le ali strappate
    mentre dormivo,
    mi hai visto
    anche al risveglio
    che mi nascondevo,
    poi, con te ho trovato
    un nuovo tempo
    per scrivere l'amore
    e tornare a volare.

  • 12 maggio alle ore 10:19
    Un presente improvvisato

    Subimmo un grido
    sui nostri silenzi,
    portammo lo sguardo
    verso scorci di mondo
    più nascosti.
    Cercammo la chiave
    per aprire il baule
    del nostro passato,
    ma trovammo soltanto
    un presente improvvisato,
    che d'amore sognava
    e amore sulle spalle portava.
    Quello che avvenne prima,
    divenne esule ombra
    di una memoria rimasta muta.

  • 11 maggio alle ore 18:44
    La Nostra Vita

    Il tempo parla
    I gabbiani leggeri
    Svolazzano nell'aria
    Non si riposano mai
    Sempre in cerca di cibo
    E di sogni dissimili
    Che spesso si inabissano
    Nel mare vivo
    E noi nel nostro animo.
     
    Le nuvole corrono su e giù
    Alla luce mutano i colori
    Impossibile affidargli
    I nostri desideri
    Perché loro si scontrano
    e si frantumano nel nulla.
     
    È meglio confidare
    Ai colori dell'arcobaleno
    Essi brillano intensi
    E dalla terra
    Scalano il cielo
    Ammirano oltre il sole.

  • 11 maggio alle ore 18:26
    La Mia Rosa Bianca

    Nel cielo di sera
    La luna si tuffa
    Nell’intrigo del cuore.
     
    É maggio
    Dolci e tristi melodie
    Armonie di silenzi
    Ispirano alla meditazione.
     
    La rosa bianca
    In un mare innocente
    Ubriaco di nubi
    E senza gabbiani
    Si perde veloce
    Nei lamenti delle sirene
    Mentre il cielo si abbassa.
    In questo mare di pace
    Annega la mia rosa bianca.

  • 11 maggio alle ore 18:09
    La Mia Musa

     
    Un tuffo in un sogno
    Tra mare e natura
     
    Un volo nella fantasia
    Nelle luci del cielo.
     
    Un'emozione nel buio
    Con Dio.
     
    Respirare di fiore in fiore
    Sussurrare dentro l'anima.
     
    Non ti conoscevo
    Eppure ti amavo.

  • 11 maggio alle ore 17:56
    La Mia Luna

     
    È una giornata di sole
    Ai piedi della collina vive il paese
    Fra tradizione e progresso
    Sorseggiando il circoscritto
    Il quale mi garba molto
    La pioggia mi dà gioia
    Cade la neve e mi fa godere
    Restare dentro mi diletta
    Mi piace la nostra vita
    Anche il cielo cupo
    Invece odio il variabile
    Il temporale mi elettrizza,
    L'onda mi trasporta
    Le nuvole mi fanno viaggiare
    Il sole mi inchioda ed io godo
    Il fuoco mi fa ardere
    Di felicità e di dolore
    È l'amore che brucia
    Ed io ardo d'amore.

  • 11 maggio alle ore 17:51
    Tra di noi e il cielo

    Tra di noi e il cielo,
    che piano si riempie
    dei colori della sera,
    vi è uno spazio sacro,
    uno spazio unito
    alle nostre mani
    che d'amore parlano
    e d'amore ascoltano.
    Siamo ridestati
    dai nostri sentimenti
    misti agli affanni
    e a tutti quegli sguardi
    dedicati
    a lontani orizzonti passati
    e a lontani orizzonti immaginati.
    Il vento fa arrivare
    nuove voci
    allo spazio sacro tra di noi
    e ritorniamo a sognare
    con il cielo ogni sera.

  • 11 maggio alle ore 17:40
    La Gioia D'Amare

     
    È una giornata di sole
    Ai piedi della collina vive il paese
    Fra tradizione e progresso
    Sorseggiando il circoscritto
    Il quale mi garba molto
    La pioggia mi dà gioia
    Cade la neve e mi fa godere
    Restare dentro mi diletta
    Mi piace la nostra vita
    Anche il cielo cupo
    Invece odio il variabile
    Il temporale mi elettrizza,
    L'onda mi trasporta
    Le nuvole mi fanno viaggiare
    Il sole mi inchioda ed io godo
    Il fuoco mi fa ardere
    Di felicità e di dolore
    È l'amore che brucia
    Ed io ardo d'amore.

  • 11 maggio alle ore 17:21
    La Donna Del Sole

    Il Sole ti spoglia
    La Luna ti veste
    Le Stelle ti colorano
     
    L'Amore ti cerca
     
    Alba rossa perenne
    Corri nel tempo
    Sui colori dell'arcobaleno
    Nel tramonto vermiglio
     
    Il mare t'accoglie
    Il desiderio di averti
    È
    Dentro di me.

  • 11 maggio alle ore 17:10
    La Danza Del Tempo

     
     
    Attimi e silenzi
    Rubano il tempo
    Ai vagabondi usati
    Senza chiedere nulla
    Alle ombre della sera
    Che urlano nella notte
    E mai aprono spiragli
    Ai sogni confortevoli.
    Oh! Tu che fuggi
    dal tuo tempo
    Sciogli i tuoi capelli
    E fatti spogliare
    Dalla calda pioggia
    Di questa estate.
    Ritrovati
    Nello spazio dei ricordi
    E fai decollare l'amore
    Oltre quei dolci sogni
    Appena sfumati
    E pronti a rivivere.
    Allora vedrai
    Già domani
    I tuoi voli d'aquila
    danzare
    Nel risveglio primaverile
    Sin dal primo sole.

  • 11 maggio alle ore 16:51
    Alla Corte Dell'Amore

    Antica e abituale
    Divenuta ormai usanza
    Meno male che alla tempesta
    Segue la quiete
    L'acqua chiara quella torbida
    Per fortuna perché il solitario
    L'uomo solo con il cane
    Il gitano delle vie abituale
    Dalle preghiere al vento
    Dagli urli alla luna
    Ha sepolto la dannazione
    Ripulito dalla fuliggine
    Il suo cuore affamato
    L'ha dissetato
    Ora è salita a corte
    Divina
    Dove abita nell'amore.

  • 11 maggio alle ore 16:16
    La Poesia == Il Vento

     
     
     
    Mi tuffo in un sogno
    Per ritrovarmi tra il mare
    E il verde della natura.
    Un volo nella fantasia
    Un altro tra luci del cielo
    Nell'azzurro e Dio
    E nell'emozione del buio.
     
    E poi ancora respirare
    Sul prato, di fiore in fiore
    E far sussurrare l'anima!
    Questa è la mia musa.
     
    Non la conoscevo
    Eppure
    Mi mancava. ***
     
     
    IL VENTO
     
     
     
    Fuggo
    Dalla notte sotto le stelle
    Per farmi baciare dal vento
    Sotto i pensieri del cielo.
    Nel buio il vento
    Mi spoglia e mi veste
    Mi abbraccia
    Mi straccia
    Mi bacia
    Mi usa
    Mi consuma.
    Mi riveste nell'aria
    Di sogni e colori
    Di gioia primaverile
    Di poesia!
    Non la conoscevo
    Eppure
    Mi mancava. ***
     
     
    Di: emilio basta – Venosa – Potenza. ***

  • 11 maggio alle ore 16:14
    La Cattiveria

    Anima chiara
    Se bevi alla fonte degli Angeli
     
    Anima nera
    Se bevi alla sorgente del Diavolo
     
    Pur sempre diabolica sei
    Anche se dovessi rinascere
    Saresti cattiva missionaria
    d'amicizia.
     
    Per fortuna sei venuta
    Al mondo con il
    " SERVO - FRENO "
     
    Forse hai bevuto il latte
    Della sorgente dell'odio.
     
    " La cattiveria è in un'anima nera."

  • 11 maggio alle ore 16:13
    La Srada Del Mare

    La riva, gli scogli
    Il sole del tramonto
    Racchiudono il mare.
     
    Quel mare calmo
    Quel mare mosso
    Quel mare negli occhi.
     
    Quel mare di giorno
    Quel mare di sera
    Quel mare di notte.
     
    Con la sua brezza
    Con i suoi sussurri
    Con il suo luccichio.
     
    Prodigo di flora
    Prodigo di fauna
    Prodigo di sogni.
     
    Il nostro mare paziente
    Il nostro mare superbo
    Il nostro mare carezzevole.

  • 11 maggio alle ore 12:00
    STENDERÒ UN COLORE

     
    Non sono un pittore.
    Chiamatemi scrivente, se volete,
    ma è da un po’ che sto tracciando
    fattezze non del tutto sconosciute.
     
    Col nero della mina
    ottengo luci ed ombre del suo volto
    e vado ad affinarne l’espressione
    per riprodurla come io la sento.
     
    Al fin manca qualcosa,
    l’impronta d’una tinta più adatta
    a farmela vedere nel momento
    in cui mi assale senza darmi tregua.
     
    Stenderò un colore
    diverso dall’azzurro dei poeti,
    dal verde di speranze ingannatrici,
    dal bianco delle notti pur amiche.
     
    Donna Malinconia,
    se ancor così nel cuore mio indugia,
    non mi ritroverà impreparato.
    In un baleno io la individuerò.
     
    *
    Stesura 27/12/2019

  • 11 maggio alle ore 9:51
    Vascelli ebbri

    Sdraiati ancora
    sul mio cuore umido
    sgranando gli occhi
    verso il blu profondo
    e cerca sempre un punto d’infinito
    dove la luce si riflette in mare.
     
    I nostri sogni erano utopie,
    le nostre braccia, propaggini d’artisti,
    riflessi d’ombra su parole mute.
     
    Vivi il tuo mondo
    e non voltarti indietro
    ché del passato nulla è da salvare,
    la nostra storia è tutto un divenire
    da trasportare su vascelli ebbri
    carichi d’ambra e pietre colorate.