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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 21 maggio alle ore 15:33
    Cammineró

    Camminerò sul giaciglio del tuo animo per non far rumore coi battiti del mio cuore, nel rossore delle mie emozioni che tinteggiano le mie gote innocenti e bugiarde smentendo quella indifferenza, mentre provo a recitati come miglior attore sul palcoscenico della mia stoltezza! Camminerò piano per non oltrepassare quel filo sottile che mi lega a quella fragile idea che tu possa esser mia, rosa prediletta! Non solo nei mie sogni ma nei miei giorni! E poi continuerò a camminarti accanto invisibile come lo sono sempre stato, ma con molte altre lacrime in più da asciugare al chiarore della luna, per farle brillare di strana luce offuscata da una stordita agonia, che mi parla di te e di come non puoi immaginare che dolorosa è la profonda voragine abissale che mi separa da te, da te che adagi il tuo bel viso dall'altra parte dell'orizzonte dei miei sogni. Per questo io scelgo di camminarti un passo mille passi dietro di te, fino a perderti lentamente, e poi infinitamente.

  • 21 maggio alle ore 15:27
    Maschera

    Senza maschera mi voglio mostrare
    svelare i miei segreti
    non celare i miei sentimenti
    senza tenerli nel mio cuore
    rivelare tutto il mio animo
    e i miei pensieri
    solo allora potrò dire
    di aver vissuto intensamente.
     

  • 21 maggio alle ore 14:32
    Amore Assoluto

    Amore Assoluto Galoppo negli istanti più intimi del tuo cuore, quando sanno di verace amore mentre sdruciolano intelligibili sul pendio del cuore, quando nell'arcata delle tue affabili braccia abbozzano emozioni provocanti quanto incandescenti, scatenando l'ardente inferno tra di noi obliati da incontrollabili sensazioni, che sanno unicamente di pura voluttà. Dolce arte poetica per la nostra mole, l'eden per i nostri sensi sconvolti e persi in un unico sentimento, acceso quanto intenso sotto le ali dell'arcano terso dalla cristallina e dominante luce dell'aura pregna d'amore. L'amore assoluto!

  • 21 maggio alle ore 6:20
    Tienimi amore

    Tienimi amore
    e spiegami il mondo,
    perché con l'amore
    tutto ha un nuovo senso,
    perché con l'amore
    io muto il dolore in forza
    e gli do' un senso.
    Tienimi amore,
    tienimi nel tuo mondo,
    portami a cantare
    sotto la pioggia
    o come un bambino
    fammi girare in tondo,
    consolami lo sguardo,
    scrivimi una lettera
    e confessami un sogno
    in segreto custodito,
    disegnami sul viso
    quella lacrima
    che nascondo,
    ad ogni passo
    rendimi più vivo e vero
    il cammino.

  • 20 maggio alle ore 20:10
    Pfizer... bontà divina

    Son queste le ore che donano
    straordinarie impressioni all'attesa,
    momenti vissuti con accesa irritazione,
    preparati in anticipo dalla vita
    per pregustarne gli effetti
    e abbandonarsi a più amichevoli effusioni.

    Là prorompono le migliori abitudini
    e le più intime felicità,
    nella precocità del piacere d
    i qualche distrazione appagante,
    seducente per l'anima
    e la mente propense da sè a divine ricompense.

    Cesare Moceo ancora ragazzo del 53 Poeta di Cefalù destrierodoc @ Tutti I diritti riservati

  • 20 maggio alle ore 19:56
    Cammino nel vento che mi chiama

    Faccio il possibile,
    giro tra i salici,
    bevo desideri dai calici,
    chiudo memorie dentro valige
    per un viaggio che rimando
    e non intraprendo.
    Prima guardavo sempre l'orologio,
    adesso il tempo che scorre
    lo misuro in luci ed ombre,
    che si alternano
    come il fuoco e la cenere,
    come la guardia e il ladro,
    come i petali e le spine.
    Faccio il possibile,
    ho di fronte l'impossibile,
    giro tra un paradosso e l'altro,
    fantastico con i piedi per terra
    e poi mi alzo appena dal suolo,
    matura il mio riflesso allo specchio,
    ritorna acerbo il mio passo nel mondo,
    muovo il pensiero verso il bene,
    cerco di dominare il dolore che fa male,
    l'amore mi può salvare,
    perché è una forza
    che innalza l'anima e la fa respirare,
    il suo mistero mi disarma,
    cammino nel vento che mi chiama.

  • 20 maggio alle ore 19:36
    Storie Di Paese

    Oggi all’alba la luna
    Domina da padrona
     
    Presto lascerà il posto
    Al cielo senza affreschi
     
    E nell’azzurro immacolato
    Il sole ristorerà il mio paese
     
    Avido di tantissime speranze
    Della gente dal cuore in mano
     
    Nei nostri luoghi privi di suoni
    Il tempo è un usuale intervallo
     
    Regna semplicemente l’armonia
    Dalle trepidazioni rassegnate…
     
    La quiete regna per chi è in grado
    Di appagare il sorriso di una donna
     
    Che si ritrova mano nella mano
    Col suo compagno a percorrere
     
    La dolce e sconosciuta strada
    Che conduce all’amore eterno.

  • 20 maggio alle ore 16:41
    A un metro da noi

    Saltano attraverso refoli
    di occhiate ꟷ non saltano in realtà
    tra i banchi ma sono archi in attesa dell’aria ꟷ
    le cince forse non si accorgono
    delle finestre semiaperte
    dei riccioli spaiati
    né del rumore di quelle iridi
    ma con la stessa ebbrezza spostano le ore.

    Osservo dalla mia luce aliena
    la linfa che si allunga
    come uno stame innamorato
    mentre gocce di polvere cadono a strapiombo
    da fiato corto sulle mattonelle
    e il ragnetto in un angolo
    crea una breccia sul confine dell’esilio.

  • 20 maggio alle ore 11:45
    Se adesso sei nei miei paraggi

    Mi occorre una fata d’altri tempi,
    vestita color seta della luna
    bagnata dalla luce dell’amore.
     
    Se adesso sei nei miei paraggi,
    dovrei lo so mutarmi in un bambino,
    inganno al quale vendermi non voglio.
     
    Ti chiedo quindi di guardarmi gli anni,
    di ricordar gli incontri già vissuti
    tra i sospiri dei pressanti sogni.
     
    Ti parlo, come allor, di desideri
    che benedetti aiutano a vedere
    la vita oltre il gelo delle siepi.
     
    Ricorderai… guardavo il mare
    frenando l’assillante tempo
    e ciglia non battevo per paura
     
    di perdermi un istante dell’azzurro.
    E gli parlavo, principe esordiente,
    d’altri  colori che quasi pretendevo.
     
    Se adesso sei nei miei paraggi,
    accogli il grido ingenuo che ti lancio
    e fammi riveder quel paradiso.
     
    Soltanto riveder, non chiedo altro.
     
     
    Data di stesura 23/11/2013

  • 19 maggio alle ore 18:07
    Un passo indietro

    Un passo indietro
    e guardare il sogno per intero,
    prima di partire per un poi,
    prima di arrivare lungo la strada
    delle parole spezzate
    sulla bocca della verità,
    una verità che graffia
    e una che accarezza,
    un passo indietro
    e sentirsi addosso
    una febbre d'amore
    con tutta la sua ebbrezza,
    sentirsi vivere in modo
    diverso,
    sentire l'infinito
    davanti ad uno sguardo
    profondo e desiderato,
    sentire di aprire le ali
    e palpitare fino a diventare
    voce libera nel vento
    e cantare l'amore
    senza più ferite.

  • 18 maggio alle ore 13:56
    Tra poco l'estate

    Tra poco l’estate
    La stagione più bella
    arriverà annunciata
    dal primo caldo primaverile
    il periodo dei fiori
    e degli amori
    inizieranno le vacanze
    al mare o in montagna
    o al lago
    si scopriranno nuovi luoghi
    e si conosceranno nuove persone
    spero che le mie vacanze siano belle e divertenti.

  • 18 maggio alle ore 13:03
    Fuoco Bagnato D'Amore

    Petali e follie d'amore
    sulla mia nuda e chiara pelle,
    mentre trema
    l'emozione nell'anima
    che mi sai donare
    quando mi sussurri
    il tuo respiro lento,
    legato al tuo cuore innamorato
    incantato dalla veemenza
    fluita dal mio vero abbandono
    verso di te,
    non curante di ciò che sopravverrà!
    Come una dolce brezza d'estate
    sulla fervente lava,
    è il mio impulso di attrazione
    sul fuoco
    del tuo incontrollato amore,
    ed è semplicemente
    un'incandescente incendio
    di audace passione,
    sulle placide acque
    dei miei sentimenti abissali
    originati solo per te,
    in quella sfera affettiva
    di cui di incontrovertibile ardore fruisce
    per attraversarci
    e consumarci interamente
    nel suo abbraccio di fuoco rovente.

  • 18 maggio alle ore 12:43
    Quel lupo d'amore ferito

    Troverò il lupo che mi aspetta
    davanti al mondo,
    lo sfamerò
    e lo porterò a spasso
    per farlo ululare,
    troverò strade secondarie
    per farlo andare,
    forse così andrà via anche
    questo timore di essere
    e troverò la mia anima
    pronta a sostenere
    tutto l'amore,
    troverò un campo
    per i miei alberi malinconici,
    troverò dentro il cuore
    mille emozioni
    che ha nascosto quel lupo
    d'amore ferito,
    troverò amore dentro gli occhi
    di chi mi ha nel profondo guardato.

  • 17 maggio alle ore 14:22
    L'arrivo

    L’ottavo giorno decisi di partire,
    il tempo passato con gli occhi chiusi è servito
    per scegliere i sogni…
    Col sangue ho inciso una traccia nella pelle,
    le tue mani è la meta dove il mio cuore
    vuole rinascere.
     
    Respiro brividi che fanno vivere,
    sussurrano alla mia anima di ascoltare
    ogni emozione…
    Stringerti è l’unica soluzione,
    liquefarmi dentro i tuoi occhi dolci
    e arrivare al tuo petto.
     
    La via è lunga difficile ma priva di angoscia,
    nell’aria sboccia la felicità di passi senza spine,
    le lacrime tornano dolci e finalmente mi disseto.
     
    L’ottavo giorno fu l’ultimo giorno.

  • 17 maggio alle ore 14:09
    Sentimenti

    Non c'è cosa peggiore
    che negare un sentimento,
    un'emozione o un sorriso.

    Siamo noi a decidere cosa fare,
    come e quando fare.

    Non lasciare il libero arbitrio
    a chi vuole solo il suo bene e non il nostro.

  • 17 maggio alle ore 13:56
    Rumore leggero

    O Milly ti muovi lieve
    come farfalla
    quando cammini
    per la nostra stanza
    da letto e ti posi
    sul materasso
    come farfalla
    sul fiore
    non potrò mai
    stancarmi di ammirare
    la tua bellezza.
     

  • 16 maggio alle ore 12:31
    Donna Furtiva

     
    Profumo di sole
    Rigenera la vita
    In frutti d'amore.
     
    Rose rosse diffuse
    Nel giardino fiorito
    Inebriano profumi.
     
    Io ti cerco nel verde
    Nel sole che vive
    Nel sole che dorme.
     
    Mia ombra furtiva
    Fuggita dal tempo
    Tra petali vermigli.
     
    Il tuo eterno cammino
    Tra attimi incerti
    Del tempo fuggevole.

  • 16 maggio alle ore 12:29
    Sogni E Sognare

     
    Nel mio quotidiano
    Sogno da sveglio
    Lascio dormire i sogni
    Il futuro li risveglierà.
    Tutto potrebbe capitare
    Sé v’è abbastanza tempo.
    Potranno avverarsi
    Oppure svanire.
    L'importante è il risveglio
    Di un sogno da sognare.

  • 16 maggio alle ore 12:28
    Verso Il Mare

    Verso Il Mare
     
     
    Nubi sotto le stelle
    E raggi di luna
    A divorare la quiete
    Di un mare infinito.
     
    Al chiaro di luce
    Di un'alba rosea
    Appena dipinta
    Raggi di sole
    Filtrano l'argento.
     
    Dal viale alberato
    Davanti ai miei occhi
    Intravedo il mio mare
    E sento i suoi suoni.
     
    Lo saluto festoso
    Mentre lui ascolta
    I pensieri ubriachi
    Inizia la sua danza
    Di flussi e riflussi
    È l'altalena della vita.
     
    Malinconico e calmo
    Agitato e tumultuoso
    Ad ogni vortice di vento
    un'onda spumosa
    Urta gli scogli
    Spruzzando nell'aria
    L'odore salmastro.
     
    Nel chiaroscuro della sera
    Questo mare impetuoso
    Dal moto perpetuo
    Traghetta pensieri
    Illusioni e amori
    Che volano via
    Sulle ali dei gabbiani
    Che si perdono nel buio.

  • 16 maggio alle ore 12:27
    Nevicato Di Oggi

     
    Oggi!
     
    Tutto è strano
    Anche la neve
    I cristalli danzano
    E non si posano.
     
    È una neve rossiccia
    O polvere rossa
    Viene da lontano
    Oscurando il cielo
    I raggi del sole
    Non riescono a penetrare
    La nuvola vaga
    Ma la colpa di chi è
    Forse dell’uomo
    Che gioca con tutto
    E non riesce a capire
    Che la natura tutto può
    E sa anche farci del male.
     
     
     
     
    HAIKU
     
    Cade la neve!
    Uno scoglio, una risacca
    Traluce soffusa.

  • 16 maggio alle ore 10:31
    Caro destino

    Caro destino,

    se succede di scrivere a qualcuno
    che non conosco se non é di fama,
    questa scrittura piega e si colora
    al garbo che in questi casi impera.

    Ti chiederò dove ti trovi ora,
    se il tuo viso é corrucciato o no,
    quale sorriso accendi la mattina
    e quanto vale un tuo cenno su di me.

    Per non rischiare troppa confidenza
    dovrei smettere di darti questo tu
    ma gli anni che hai contaminato
    sono già tanti e quindi rischio un po’.

    Sarò gentile ma nel frattempo, tu,
    non t’intromettere domani e dopo
    nei sogni che vorrò ancora fare 
    nei quali amore cerco e amore do.

    Ti prego, tu che non sai chi sei,
    non disturbarmi in quelle belle notti
    che mi vedranno da aspirante eroe
    vestire l’aria di leggenda e mito.

    Non presentarti da avversa dama
    tra le pedine che allora muoverò.
    Lascia vuota una casella bianca
    dove assestare l'agognata sfida.

    Quasi tuo,
                                          Aurelio

    (Anno di stesura 2008)

  • 15 maggio alle ore 20:21
    Al Mio Nipote Alfredo

     
     
    Oh notte mia!
     
    Unica e luminosa
    Con i tuoi silenzi
    Che mi appartengono.
     
    Ricca di momenti solitari
    Rigeneratrici dell’anima
    Avida di compagnia.
     
    Oh notte solo mia
    Che cavalchi due dì
    due mesi e due anni.
     
    Ti sei appena affacciata
    Alla finestra del nuovo anno
    E mi parli di sogni e futuro.
     
    Sogni di mezzanotte
    Semplici e inaccessibili
    A me tanto familiari.
     
    Reali e vivi nella realtà
    Ti prego notte
    Rimani solo mia.
     
    Regalami sempre
    La tua compagnia
    Perché la mia vita
     
    È tutto un sogno
    Da vivere e rivivere
    In piena armonia.
     
    Ed io uomo gitano
    Chiedo alla natura
    Di farmi sempre sognare.

  • 15 maggio alle ore 19:36
    Frammento

    Si sono aperti i lembi
    dell'antica ferita

    Ma non voglio ricucire
    i momenti di intensa nostalgia

    Ricordarti vale più 
    che l'ineludibile dolore

  • 15 maggio alle ore 19:21
    Haiku

    Nei campi a maggio
    è tripudio di fiori
    Il poeta gode

  • 15 maggio alle ore 18:51
    Magia Delle Scarpe

     
    È bello avere delle scarpe 
    Camminare a piedi nudi
    E poi calzarle per volare
     
    Ogni stagione veste l’abito
    Che gli appartiene e non solo
    In piena sintonia con il piede
     
    Esse hanno una loro memoria
    Il loro linguaggio del silenzio
    Infatti parlano con il silenzio.
     
    Calzari
    Scarpe
    E solo scarpe…
    Da uomo
    Da donna
    Da giuochi
     
    Emblema della personalità
    Quelle pesanti del contadino
    “Scarpa grossa cervello fino”
     
    Quelle leggere della donna
    Quelle epiche dai rialzi a spillo
    Che ti portano lontano nei sogni
     
    Quelle dai sponsor sportivi
    Ti donano soldi e ricchezze.
     
    Ma il paradosso è
    Il camminare a piedi nudi
    Quando arriva il tempo del chiodo.
     
    Allora si va a farsi sfottere
    Ogni distinzione di eleganza
    Prestigio, ricchezza e successo
     
    Abbasso alle scarpe della diversità
    W. le scarpe del cammino normale
    Quello della “Livella”.