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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 06 giugno alle ore 10:25
    Un velo di speranza

    Un velo di speranza
    un velo di ricordi
    nella valle dei pensieri
    uniti al resto del mondo
    sopraffatti dal dolore
    in venti che si mescolano fra loro
    comunicando da lontano
    mondi diversi, troppo
    per venirsi incontro
    racimolare quel che resta
    sentendo il fiato sul collo
    Corrono veloci 
    soldati
    angeli del cielo divino
    invincibili e veritieri
    come paradisi 
    li, i miracoli, accadono

  • 06 giugno alle ore 8:12
    In cammino

    Quando percorri la strada che hai dinanzi 
    con i passi che ti detta il cuore
    allora sei in cammino.
    Quando avanzando ti tengono per mano i ricordi,
    la solitudine e le parole non dette
    allora sei in cammino.
    Quando tutto cio' che ti circonda  ti parla attraverso i tuoi silenzi,
    quando non  conta piu' niente arrivare ma 
    perdersi diviene improvvisamente l' unica ragione
    allora significa  che sei in cammino.

  • 05 giugno alle ore 18:18
    Proava genìa

    Nell'intricata geografia uterina
    ogni Sé figlio cerca se stesso
    e si stringe e si strozza
    nel viscido cordone ombelicale

    Lo ripercorre e lo abbandona e lo risale
    Sì perde
    fra le rughe degli antri
    - vuol vivere
    gl’oscuri momenti-
    minuziosamente percorrere
    e percorrere e ripercorrere
    ogni geroglifico del dna

    Vivere
    convivere
    ogni tarlo della spirale
    forse modificarlo o forse cancellarlo

    Forse tracciare ere nuove
    per la di Sé progenie
    affogando e resuscitando
    o risalendo la spirale
    o riabitando l'utero natale

    Ogni Sé figlio s'intrica
    e soffocando si cerca
    ripercorre ogni buio dal dna marchiato
    lo conduce nel presente
    per carpirne il principio

    Ma quanto dolore è il tappeto
    che dal prima all'oggi accompagna
    È trama di infide curve
    specchio d’ombroso percorso
    di proava genìa tracciato

    Nell’intricata geografia uterina
    ogni Sé figlio si perde
    - nell'ombra leziosa del dna si cancella
    per rinvenire se stesso -

    dopo aver ucciso
    dai prolifici natali
    il mostro dell’ombra di Sé
    figlio di Sé...

  • 05 giugno alle ore 17:35
    Senza te io sono niente

    Senza te io sono sono niente
    Non voglio fiori
    Voglio il tuo stretto abbraccio
    Stringimi
    ovunque posso sentire il tuo battito cardiaco 
    Il tocco delle tue labbra è un dolce bacio
    che dura una vita
    Non voglio diamanti
    voglio essere
    una stella nei tuoi occhi 
    dove mi perdo
    Il tocco della tua mano tocca il mio cuore, prima della mia pelle
    Voglio te
    ho bisogno di te
    Senza te io sono niente 

  • 05 giugno alle ore 12:25
    Universo blu

     
    Chissà
    come faranno,
    le scie di alcune stelle,
    a disegnare forme d’eterno!
     
    Le vedo,
    quando son felice,
    e allora quello è il momento
    in cui tutto mi affido al Cielo.
     

  • 04 giugno alle ore 21:46
    Scrivo per l'anima

    Scrivo per l'anima,
    per darle spazio
    e farla danzare
    su un piccolo palco,
    la porto a guardare
    un tramonto
    con delle parole legate
    a un pensiero d'amore
    o ad un ricordo
    che fa male ricordare.
    Scrivo di passi che ho fatto
    e di passi che avrei voluto fare,
    scrivo per portare alla luce
    la mia voce che spesso
    non ha la forza di parlare.
    Scrivo per esistere
    e per descrivere un'emozione,
    per raccontare tutti gli sguardi,
    anche quelli sul dolore.

  • 04 giugno alle ore 18:02
    Come Una Persona

    Tengo Igor per amico
    Migliore di una persona
    La sostituisce in pieno
    Qualche volta disubbidisce
    Subito capisce e ti stupisce
    Quello che l’orgoglio umano
    Non riesce a capire, anzi …
     
    Guinzaglio non ne vuole
    È contenuto nella libertà
    La sua simpatia conquista
    Trofei e tante medaglie.
     
    Gioca con i bambini
    Si diverte con i gatti
    Elargisce tanto amore.
     
    In cambio di poco
    Restituisce moltissimo.
     
    Un dì un uomo lo apostrofò
    Animale, bestiolina vai via!
    Lui lo guardo, lo fissò’ si alzò
    E lo ignorò, Il soggetto intuì
     
    Recepì la lezione e mormorò
    Esclamando a voce alta
    Chi è l’animale Lui o sono Io.

  • 04 giugno alle ore 17:29
    Notte mia

    Notte Mia
    Così scura
    Avvolgimi nel buio
    Rigenerami 
    così tanti pensieri
    Il corpo riposa
    Pian piano catturi tutti i sensi e li
    trasporti nei sogni.
    Rifletti la tua luce nella mente.
    Notte mia
    tanto nera, ma così limpida di comprensioni
    Dai un senso alla morte
    e fai da ponte a un nuovo inizio
    una nuova nascita
    Un nuovo giorno

  • 03 giugno alle ore 21:43
    Fino alla mistica sera

    Ho corso fino alla mistica sera
    adornata di stelle,
    con la sua misteriosa luna
    ed un tempio in cui accedere
    con il silenzio
    di chi cerca il suo Dio,
    con la penitenza nel cuore
    e la verità della sua storia.
    L'amore cresce
    e non ha misura,
    l'amore ti lascia negli occhi
    quel cielo che cerchi
    in ogni preghiera
    ed io resto in ascolto
    fino alla mistica sera.

  • 03 giugno alle ore 11:50
    L'ERRANTE SOLITARIO

     
     
    Cupo
    Passo Lento
    Spalle curve
    Manifesta
    Preoccupazione
    Il viandante
    Sorpreso
    Dalla bufera
    Si ferma
    Ed osserva
    Le avversità
    Della natura
    Senza scrupoli
    L’avventuriero
    Dal destino avverso
    Si tempra l’animo
    Eludendo ogni regola
    Controvento
    Controcorrente
    Eccitato
    Senza amici
    Senza nemici
    Duella
    Con sé stesso
    Buono di animo
    Pronto ad aiutare
    Il bisognoso
    È indiscusso
    Indomito
    Forza della natura.

  • 02 giugno alle ore 18:33
    UN LEGAME D'AMORE

    Si tratta di un legame
    dove l'amore disseta
    come l'acqua
    e arde come il fuoco,
    dove la notte
    è sfondo di poesie,
    confessioni,
    miti, leggende
    e sacri e profani pensieri.
    Si tratta di un legame
    che fa rima con la vita
    che ha ferito,
    quella vita che ha scolpito
    il nostro volto
    nelle pagine del libro
    che scriviamo ogni giorno.
    Un legame che attende
    l'anello mancante,
    un legame sincero
    che apre il cuore e la mente.

     

  • 02 giugno alle ore 10:55
    LA TUA LUCE DENTRO UNA STELLA

    Dimmi dove mi trovo
    con questo mio cuore
    che mi fa male,
    in questo petto che porta
    il mio cielo nascosto,
    il pugno segreto del passato
    ed un presente
    che si è incastrato
    dentro un dedalo di foschie,
    dove prego
    e cerco il tuo sguardo,
    dove cammino,
    ti chiamo
    e col mio respiro
    vivo questo momento.
    La tua luce dentro una stella
    mi incanta
    e mi riporta all'origine
    del tempo del tuo disegno.

  • 01 giugno alle ore 13:16
    Troppo decantata luna

     
    Pensavo fossi una regina rara,
    una di quelle elette dall’amore,
    che girano di notte sopra i cuori
    per farli innamorare uno alla volta.
     
    Invece, cara decantata luna,
    tu sei capace di frustrar le attese
    ‘sì che in odore d’una fresca amata
    a me non dai il segno della svolta.
     
    Eppure vibra dentro me l’idea
    di dare lungo sfogo all’impazienza,
    di correr per il cielo e per la terra
    con la più rossa rosa rossa in mano.
     
    Coraggio dai agli accaniti amanti,
    racconti a loro i miti degli eroi,
    le metamorfosi regali a iosa
    e palla o falce, allora sì, diventi.
     
    E invece, troppo decantata luna,
    sempr’io ti vedo pallida e stanca,
    una comare pronta al voltafaccia
    che ad arte sceglie a chi offrir la ciancia.
     
    Se tu mi dessi finalmente ascolto,
    di un nuovo oceano ti parlerei
    su cui la nave “Mille e una volta”
    ricalca scie per lei che non le vede.
     
    Dovrò cavarmela da solo, insomma,
    magari chiedere assistenza al mare
    ma non è il mago della situazione.
    È come me, vestito d’acqua e sale...

  • 01 giugno alle ore 11:51
    La Gioia

    È una giornata di sole
    Ai piedi della collina
    Vive il paese
    Fra tradizione e civiltà
    Vivendo il circoscritto
    Il circoscritto mi garba
    La pioggia mi dà gioia
    La neve che cade
    Mi fa godere.
    Rimanere dentro mi attrae
    Mi piace il cielo cupo
    Mi piace la nuova vita
    Odio il variabile
    Il temporale mi elettrizza
    Le nuvole mi fanno viaggiare
    Il sole mi inchioda ed io godo
    Il fuoco mi fa ardere
    Di gioia e di dolore
    E l’amore arde per tutti.

  • 01 giugno alle ore 6:15
    Mi hai parlato in sogno

    Mi hai parlato in sogno,
    mi dicevi che ero stata
    nella tua luce
    in un altro tempo,
    quando il mondo
    non era ancora corrotto,
    quando le stelle erano
    appena formate
    nel tuo firmamento.
    Mi hai parlato
    con poche parole,
    qualche volta ho sognato
    anche di volare
    e mentre ti ascoltavo,
    la mia anima
    si ergeva d'amore,
    superando un dolore
    che non ha nome.

  • 31 maggio alle ore 20:02
    Verbo Amare

    Amo per me
    Ami per te
     
    Egli ama
    Noi amiamo
     
    Essi amano
    Gli altri amano
    Solamente per loro
     
    L’amore altrui
    È
    Amor proprio.
     
    Un amore nuovo nasce
    Per proprio tornaconto.
     
    Non ho mai amato tanto
    Per la tua esultanza
    Non ho mai amato tanto.

  • Eh si, Voi dite che io abbia il dono di trovare significati speciali in tutto ciò che mi accade, ma io credo di non essere all'altezza di questa "fortuna" finanche di non meritarla, nè di avere, in tutta coscienza e nella sincerità della mia vecchiaia, queste capacità che Voi con la vostra bontà mi riconoscete. . Cesare Moceo destrierodoc (Ç) tutti i diritti riservati

  • Seduto con le gambe accavallate, parlo a me stesso come parlano i pensieri alla mente, raccomandandomi da solo di scegliere quelli più prudenti. Sono in guerra con il mio vivere, a decidere della mia vita e far si che agli altri resti mistero, mentre m'accorgo che il mio istinto non è più tanto sicuro, seppur compiaciuto di donarmi forza e coraggio. Così vado avanti a piccoli passi, sapendo ancora cosa poter dire, in questa nebbia c'avvolge il mondo, sempre più fitta, quantunque distesa e pulita, a irridermi e sorridermi fresca e tenebrosa. . Cesare Moceo destrierodoc "Ç" Tutti i diritti riservati

  • 31 maggio alle ore 19:30
    Io,credente cosciente

    Io, nato in questo tempo dove s'è persa la Fede e gli antichi valori morali, senza che qualcuno ne conosca i reali motivi, mi tengo ai margini di questa società malata a guardare e vivere dentro i miei spazi, dove, curvo sui giorni, ancora ritrovo il mio Dio nel Credo infinito che pervade la mia coscienza. . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Finisce il giorno, scemano i pensieri nella mente e anche il cuore, ricolmo di fremiti forti e gentili, scansiona i suoi battiti. E io resto così, ad ascoltarmi, a volte sorpreso del mio rivelarmi, nel voler scoprire come poter divenire santo oppure placido diavolo, questo o quello senza voler essere altro, se non un nulla in pace con la sua anima. E là, nella monotonia del crepuscolo, trascino tutte le sensazioni che la vita mi dona. . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati. Possano tutti gli uomini del mondo,vivere liberi dal dolore.

  • 31 maggio alle ore 19:26
    Nel mio dormire...sveglio (introspettiva

    So tutto di me; mi giudico la miglior persona adatta a ricevere ogni mia confidenza sui problemi della mia intimità, orribili mostri di malevolo aspetto, vivi e vegeti nella mente, sospesi di bellezza sotto campane di vetro, dove immuni da rumori, assordano di silenzi l'anima in un crescendo di grigie monotonìe. . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati. Possano tutti gli uomini del mondo, vivere liberi dal dolore.

  • 31 maggio alle ore 19:24
    Tramonti intellettuali

    Attimi, a farmi sentire più vicino all'umanità, a donar l'oblìo a quanto ho peccato nel mio tempo e farmi credere che quella potesse essere l'ultima eccentricità della quale mi potrebbero accusare. E immaginare con piacere sensazioni di futuro glorioso nell'intima coscienza, tra gli scrupoli dell'anima che vive senza alcun finché, dentro i tramonti intellettuali della mia intensa vita interiore. . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 31 maggio alle ore 19:22
    Gli abbracci del cuore

    E sento il suo pulsare con battiti decisi e ancor senza risparmio, anche se il suo rumoreggiare sembra farsi ogni giorno più tenue, all'agitar dei pensieri. Comprendo ormai, di non esser più così giovane da riuscire a sentire la magnificenza che circonda ancora quel debole ticchettìo; sorrido al pensiero che in fondo, è pur sempre lui a donarmi la Luce e portare su un buon calvario la croce dei miei futili giorni; e mi sovviene un'allegria pregna di nostalgia nel mio parlare ancora d'amore, al credere che ogni intento del mio destino, resta impresso con caratteri indelebili nelle orme che lasciano i miei passi, a testimonianza delle amarezze ma anche delle felicità che può regalarmi la vita. . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 31 maggio alle ore 7:41
    Tutto qua

    A volte riesco ad assomigliarmi
    impedendo al cielo di entrare.
    Altre erigo muri impossibili
    persino da raccontare.
    Procedo a tentoni,
    sbagliando, imparando
    poi sbagliando nuovamente,
    sperando di non dimenticare niente
    quando arriverà il momento
    di farmi ricopiare in bella.
    Innamorandomi di ciò che perdo
    giustifico il tempo trascorso
    a rincorrermi nel cuore dell’inverno.
    Così finisco per ritrovarmi solo
    con le storie che mi racconto
    e qualche poesia da barattare
    con i favori di una buona stella.
    Un giorno in meno. Una ruga in più.
    E’ tutto qua.

  • 30 maggio alle ore 19:22
    Senryu

    Balla da sola
    Non so tenere il passo
    Amo guardarti