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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 08 luglio 2017 alle ore 11:23

  • 08 luglio 2017 alle ore 11:23
    Meditazione Quotidiana

     
     
    L'alba di oggi
    Sfuma i suoi colori,
    Il vento frantuma
    Il vagare delle nuvole,
    La calma si fa straniera
    L'aria diventa pesante, e
    Minacciosa ma non piove
    Tutto l'ambiente è nervoso,
    E' come se grandinasse
    Sul quotidiano che scivola.
     
    Sono i sussulti della vita!
     
    Il cuore medita tenacemente
    E vola oltre l'Immenso silenzio
    Tra pace, solitudine e quiete,
    Lontano da dubbi e incertezze.
     
    Nella misteriosa meditazione
    Migliora la nostra esistenza.

  • 08 luglio 2017 alle ore 8:52
    Luglio (due haiku in acrostico)

    lode dell'erba
    un flautato brusio
    grumoli ai fianchi

    l'arsura placano
    i tumidi mirtilli
    o le tue labbra
     

  • 07 luglio 2017 alle ore 23:28
    Ciocche inanellate

    Inanello
    fra le dita ciocche di capelli
    Incastro onde già fluite
    Afferro gl'attimi già fuggiti
    In onde pulsanti e vive
    aggancio atomi di tempo
    Mordo fantasmi d’esistenza
    e li resuscito
    Voglio ucciderli, consapevole
    Qui in anelli di capelli infilzo
    la mia vita e i suoi momenti
    E li gusto
    Inanello la mia vita e la rivivo
    assaporo il gusto e ancora vivo
    anelli del mio tempo
    in ciocche di capelli inanellati.

  • 07 luglio 2017 alle ore 12:27
    Sussurro del mare

    Estate è una luce
    che vibra nel sole
    è un suono
    che esalta il silenzio
    nulla è più dolce
    del sussurro del mare
    sublime melodia
    per il cuore che ascolta
    mentre l’orizzonte
    si spalanca
    l'infinito
    entra in me.
    E di quell'infinito
    sono allo stesso tempo
    figlia
    avvinta
    in un abbraccio
    senza più tempo
    né limite.

  • 07 luglio 2017 alle ore 10:42
    La vergogna di chiamarmi poeta

    Inezie
    alzano barriere
    a pulsioni di desiderio
    violente trasgressioni di moralità
    a derivarne le aridità
    e i sensi di colpa
    nel contrasto tra la volontà d'amare
    e la consapevolezza d'ogni utopia
    Eppure dovrei saperlo che
    "l'amore brucia la vita
    e fa volare il tempo"

    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 07 luglio 2017 alle ore 10:40
    Anime

    Anime...insieme...diverse Sere già estive con l'arietta fresca che invita a meditare sul proprio passato e da lì ripartire verso nuove felicità verso i piaceri e le vittorie che uccidono pessimismi e abbandoni E vado incontro alla notte tra gli sguardi spenti d'altre umili anime che pensano e ripensano ognuno alla propria coscienza a soffrire gli sforzi dell'Esistenza manifestando la disperazione del loro stesso essere dell'umanità nel viver consumato dall'odio E nell'incrocio di quegli occhi aspetto l'alba del nuovo giorno per ritornar alla vita . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 07 luglio 2017 alle ore 9:06
    Dal letto delle ancore

    Non c’è comprensione se non
    di queste cose addormentate
    nel mezzo di una rappresentazione
    E qui è la fissità dei porti
    dove salparono le voci
    “tienimi nel gorgo della tua esistenza
    dov’è foce il sopravanzo di cielo e terra”
    Con i lampi orlati degli occhi, ci giurerei
    ancora assorte umane resistenze
    animate da secoli d’eros del bianco e del nero
    umanamente a morirsi tra cerchi di pietra
    e gli sguardi profumati che a momenti
    prenderanno il volo

  • 06 luglio 2017 alle ore 22:56

    Le Donne che sono sole, quelle che non si affiancano a chiunque, quelle che sembrano di ghiaccio e di ferro non sono donne senza desiderio, prive di passione e fredde. Sono semplicemente delle anime più riservate, quelle anime che si concedono solo quando ne sono certe. A loro non basta un bel corpo e il piacere fisico per essere felici. A quella tipologia di donne serve qualcuno che le ami in ogni loro parte. Superficiale e stupido è colui che crede che le Donne che stanno nei loro spazi, che non mostrano molto di sè, che non danno confidenza a tutti siano solo una perdita di tempo e a letto siano una noia mortale. Credetemi; certe DONNE se vi scelgono sanno essere molto più passionali e molto più "Troie" di tutte quelle che avete visto fino ad oggi. Con la sola differenza che loro non svendono, non regalano e non hanno bisogno di far sapere a tutti le loro qualità intime... Loro certi lati di sè li mostrano solo a pochi prescelti.

  • 06 luglio 2017 alle ore 20:10
    Il mare avanza

    Il mare avanza
    e l’umidore, dove
    ho poggiato la vita
    ricolma i gangli
    di ruggiti e ortensie
    Non ho silenzi che bastino
    Posso solo stupire
    affacciando l’anima

  • 06 luglio 2017 alle ore 15:49

    No, io non le sopporto quelle persone che sono sempre calme, che sembra che tutto gli scivoli addosso... Quelle sempre educate, gentili e mai scomposte. Quelle che non hanno reazioni di alcun tipo e restano lì, immobili e inermi come rassegnati. Dio, mi fanno una rabbia le persone apatiche che non immaginate. Come si fa a non avere reazioni, a vivere come rassegnati, quasi rincoglioniti e addormentati. Quando qualcosa vi tocca dentro, come fate a non incazzarvi, a non reagire e a non lottare. Mi fanno rabbia quelle persone che aspettano che tutto gli venga scodellato senza fare mai un passo, senza prendere mai una posizione e senza mai rischiare... La vita ormai è un campo di battaglia... Ognuno reagisce a suo modo ed è giusto, ma... "Il NON reagire" mi fa tremendamente incazzare! 

  • 06 luglio 2017 alle ore 2:13
    A velo d'aria, che non plana

    S'è aperta una cruna
    sui fermagli dell'oblio.
    Si sente lo sfioramento
    dei piani di coscienza,
    fiato e ginocchia.
    Non c’è verità
    fuorché un insetto che
    verosimilmente sciama d'inezia.
    E il caldo struscia nel tempo a tondo
    l’insetto sbatte sulle ali, torna.
    -tengo stretto il laccio per il sangue -
    Fa’ che non mi colpisca
    che non aumenti la smania di gridare
    a velo d’aria, che non plana.

  • 05 luglio 2017 alle ore 22:45

    Fregatene di tutto ciò che non è stato! Fregatene perché tanto il tempo perso nessuno te lo renderà mai indietro. Non hai scelta se non quella di non sprecarne altro. Fregatene di ogni lacrima versata, di ogni notte agitata e di ogni momento no... Perché tanto l'unica cosa che cancella tutto questo è il sorriso che torna a farsi notare... Bello, luminoso e sincero. Fregatene, fregatene e fregatene! La vita non è un posto dove sostare, ma un luogo da percorrere. La vita non è qualcosa da tornare indietro a riprendere, ma qualcosa da costruire sempre e solo andando avanti!

  • 05 luglio 2017 alle ore 22:42
    Tu generico

    Racconto di te
    davanti a un caffè
    Un tu generico 
    perché è rimasto vago
    Chiunque fosse 
    è andato sul fondo.

  • 05 luglio 2017 alle ore 21:26

    Fregatene di tutto ciò che non è stato! Fregatene perché tanto il tempo perso nessuno te lo renderà mai indietro. Non hai scelta se non quella di non sprecarne altro. Fregatene di ogni lacrima versata, di ogni notte agitata e di ogni momento no... Perché tanto l'unica cosa che cancella tutto questo è il sorriso che torna a farsi notare... Bello, luminoso e sincero. Fregatene, fregatene e fregatene! La vita non è un posto dove sostare, ma un luogo da percorrere. La vita non è qualcosa da tornare indietro a riprendere, ma qualcosa da costruire sempre e solo andando avanti!

  • 05 luglio 2017 alle ore 20:10
    Poesia, sorella mia

    Potrei amarti oppure odiarti
    poesia che mi scoppi dentro.
    Le tue parole si appiccicano al lenzuolo
    in questa notte stellata e senza vento.
    Continua a fluttuare verso il cielo
    e cala dolcemente sulle strade
    in modo da colpire il mondo intero
    che sordo mi appare quest’estate.
    Ritorna a baciare la mia pelle
    nell’ora in cui l’ardore s’è placato.
    Restami accanto, sorella mia,
    non mi abbandonare!

  • 05 luglio 2017 alle ore 19:26

    Vorrei trovare qualcuno che non pensa in modo ossessivo di dover dividere la sua vita con la mia, ma semplicemente abbia il pensiero di condividere il suo tempo con me. Vorrei incontrare un amore che non sia fatto di "Dove sei", "Cosa fai", "Dove sei stata"... "Chi è quello"... Ma semplicemente di fiducia, di rispetto sia della donna che sono e anche del passato che ho. Vorrei incontrare un persona che non viva nella gelosia di un grande amore vissuto, ma che abbia la voglia di impegnarsi a fare in modo che quello che stiamo vivendo possa diventare ancora più grande. Vorrei amare qualcuno che mi ami senza progetti forzati, passi obbligati o utopie da manuale... Ma semplicemente mi ami giorno per giorno con piccoli gesti, piccoli passi giusti ed una presenza discreta, rispettosa e non ossessiva. 

  • 05 luglio 2017 alle ore 16:07
    My favourite regret/Il mio rimpianto preferito

    You are my favourite regret.
    Whenever I think of you
    I see the love
    we haven’t made.
    But there is a time to hope
    and a time to fight.
    Then there is a time to let go
    and be fine.

    TRADUZIONE:
    Sei il mio rimpianto preferito.
    Ogni volta che penso a te,
    vedo l’amore
    che non abbiamo fatto.
    Ma c’è un tempo per sperare
    e un tempo per combattere.
    Poi c’è un tempo per mollare
    e star bene.
     

  • Quando il sole
    a picco cade giù
    nascosto
    dai monti
    argentei raggi di luna
    nel blu notte
    prendono posto
    riflettendosi
    sù uno specchio d'acqua,
    e in quell'esatto momento
    io penso a te,

    e nonostante
    ti creda lontano
    mi sei vicino.

    Più segreti
    si son fatti
    i trascorsi
    miei dì
    e così penso io
    al bellissimo amor mio
    forse dagli Dèi rapito.

    A breve le stelle
    brilleranno;
    devi però stare attento,
    attento
    ai loro grandi occhi
    come conchiglie,
    attento
    al loro udito più forte
    di quello di Nettuno.
    Amore, non ti lasciare
    ingannare
    dal murmure del mare…
    Vorrebbero rubarti
    il futuro,
    la lingua madre.

    Si lacera
    il mio cuore
    sapendo
    che l'amato amante
    lacerato è
    da un repentino lampo.
    Ma se destino è
    che debba venirti incontro
    sfidando degli Dèi l'ira
    non esiterò un istante,

    e ti salverò… sì, ti salverò
    dalla cattiveria
    che t'imprigiona
    e da te stesso anche
    con un ardente bacio.

  • 04 luglio 2017 alle ore 19:32
    Nelle sere d'estate

    E' caldo, tanto caldo
    il giallo dei campi trebbiati del grano
    è così dorato, così accogliente;
    una piccola brezza scuote
    le foglie dei gerani del mio balcone
    dorme la gatta, luccicano gli occhi del mio cane
    le campane suonano, è festa nella via
    mi stanno cercando, ma io vorrei volare
    da te, che sei lontano,
    forse in quegli anfratti bui
    che decanti nelle tue scritture,
    oppure, in quelle osterie dormienti
    dove la gente culmina nell'eccesso del bere
    e delle bestemmie leggere
    dove il sapore di menta esalta
    un calice magico che toglie il pensiero.
    Lingua di bacco, la nera tua poesia.
    Ora il giardino è illuminato dai lampioni
    un riccio passeggia leggero,
    ed i grilli iniziano il loro concerto: cri.. cri.. cri,
    le rane li accompagnano: cra.. cra.. cra.
    Un sospiro, un immediato pensiero
    quando la mamma mi raccontava la fiaba
    di cenerentola ed io l'ascoltavo rapita.

  • 04 luglio 2017 alle ore 17:45

    "Chiacchiere" ... Vedo un mondo fatto di chiacchiere. Parolai convinti che il loro pensiero sia l'unica via da percorrere. Ipocriti che non sanno più in quale piatto mangiare. Incoerenti che non sanno più da quale parte stare. Vedo un mondo malvagio, invidioso e subdolo che prende spazio. Che si insinua attorno alle persone buone nascondendosi dietro maschere fatte di vittimismo e finto buonismo. Non sono cattiva quando dico che diffidare oggi è una delle più grandi qualità. Non sono stupida quando penso che "Tutelarmi" sia smettere di credere che in tutti ci sia del "BUONO"! 

  • 04 luglio 2017 alle ore 10:06
    Ritornar bambini

    Ritornar bambini... Lucida consapevolezza ho avuto dalla dura condanna al mio vivere alla mia adolescenza divenuta presto adulta accomunata al mio tempo e alla mia povera infanzia E fanciullezze erranti per le strade disseminate di fame di calze bucate e pantaloni rattoppati andavamo leste con gli occhi bassi a non guardar mai il Cielo nell'attesa che il Cielo si ricordasse di Noi Pianti dirotti e intensi negli echi in lontananza accompagnavano quegli sconforti e la ribellione che i nostri occhi tristi leggevano in quella verità e nel suo futuro E cerco adesso la felicità d'allora . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 04 luglio 2017 alle ore 10:04
    Sogna, anima mia

    Sogna,anima mia I miei occhi stanchi a incrociare ombre e attraversare volti d'un tratto vaghi e sfocati nei sussulti sembrano chieder perdono alle bugie nel desiderio di interrarsi tra le rughe M'aggrappo ora a pensieri rotolati da sentieri scoscesi in giorni persi di vista prima e dopo il mio fare disteso nell'ozio delle ore e del loro scorrere inesorabile a levigarmi la mente e la coscienza quando non ne dimentico l'esistenza E sogno d'esser un granello di sabbia immerso nel fondo del mio mare azzurro porto sicuro dove non accade mai nulla di terreno e fa sentir quello sguardo ancora giovane e fiero e con la maestria d'assolvermi nei sensi di colpa profondi E là tutto diviene diverso...e celestialmente bello . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 04 luglio 2017 alle ore 7:07
    Da stupefatte amenità

    Eppure i muri hanno una voce
    patina di calce che si staglia
    nell’aria basculante
    delle nostre febbri chiuse a chiave.
     
    Qualche attimo e senti
    che siamo statue, rinvenute
    da stupefatte amenità
    pronte a spartire il dolce e l’acre
    dei vani sotterranei.

  • 04 luglio 2017 alle ore 2:44

    Mi hanno detto che non facevi per me. Hanno cercato di farmi capire che eri la persona più sbagliata di questo mondo. Hanno tentato di fare in modo che la mia ragione prendesse il sopravvento sul cuore. Sapevo che avevano ragione, io non ero una sciocca e le cose le vedevo anche da sola. Sapevo che prima o poi quella maledetta realtà avrei dovuto guardarla dritta in faccia e accettarla. Sapevo che il giorno in cui sarei "Morta" sarebbe arrivato... E infatti è stato così... Sono morta! Non è stato facile rinascere, ricostruirmi poco a poco... Oggi sono in piedi, serena e lucida... Nel mio cuore è ancora tatuato il tuo nome, ma non fa più così tanto male come un tempo.