Madame Susanna

Vista la prima volta: una signora raffinata, gii abiti scelti con cura indossati con eleganza, abbinamenti particolari: una femmina di lusso. Alberto la incontrò l'ultimo giorno dell'anno in un raffinato locale alla moda seduta ad un tavolo circondata da amici.Un coup de foudre! La esaminò a lungo con compiacenza, non sentiva più il brusio delle voci dei presenti né il suono dell'orchestra. Ne osservò la bocca mossa con maestria, quando sorrideva scopriva denti perfetti. Sulle labbra un rossetto un po' appariscente ma non volgare, adatto al suo stile con il contorno di matita più scuro che ne evidenziava ancor più la finezza e l'unicità. Sorrideva con distacco signorile che creava una barriera con gli interlocutori sciocchi o vanesi.Alberto seguitò ad osservarla e notò altri particolari: zigomi alti, occhi grandi ed espressivi, il trucco magistrale ne sottolineava la luminosità, orecchie piccole, la scollatura decisamente profonda metteva generosamente in mostra seni perfetti, emergeva fra le signore presenti.Alberto con la fida Canon le si avvicinò e, con falsa indifferenza ma col cuore In subbuglio le propose un servizio fotografico in ricordo della serata. Zeus adiumentum, inaspettatamente raggiunse lo scopo.Si rifugiarono in un angolo appartato della sala in mezzo a rocce e piante un po' distante dagli sguardi curiosi ed invidiosi delle signore. La musica giungeva da lontano un po' ovattata. La magia delle luci soffuse ed il caldo ambiente lavorarono in favore di Alberto. Una Susanna diversa, cordiale, disponibile: una sorpresa. Alberto assunse le vesti di regista: "Pensi a situazioni piacevoli :  un viaggio in compagnia di una persona briosa, una serata In un locale accogliente, un'incontro ravvicinato.»"Le pose di Susanna erano mutevolì ed espressive, seguiva i consigli alla lettera. L'emozione creò qualche problema ad Alberto, talvolta il calore del suo viso faceva appannare il mirino della macchina fotografica con conseguente sfocatura delle immagini, fu costretto a ripetere le inquadrature ma il risultato finale fu inappuntabile.Esaminò le foto nel monitor, espressioni delle singole foto: 1)leggermente ironica 2)‐ misteriosa 3}‐ sorridente 4)‐ soddisfatta 5)‐ furbetta 6)‐pensierosa 7)‐ carinissima 8)‐ ti piacerebbe...9}‐ forse 10)‐ allegrissima 11)‐ curiosa 12}‐ sospettosa 13)‐non mi manca nulla 14)‐ un po' triste 15)‐ho i miei problemi 16}‐ aperta 17)‐ ti entro nel cuore 18)‐ simpatica 19)‐ non c'è niente da fare! Quest’ultima espressione fece rattristare Alberto, non che ci sperasse troppo, era un sogno che lo tormentava ma la speme è l’ultima a morire. A Venere, dea della speranza: "Accogli o mia signora la mia istanza un po' lasciva ma giustificata da cotante bellezza, fa che mi guardi con benevolenza. Lo sai, sono un vecchio pagano amico di Hermes, se riuscirò nel mio intento ti sacrificherò il montone più grasso, anzi un vitello, meglio ancora un bue... Speme ti offrirò tutto quanto possiedo ma ti prego aiutami, dammi una mano sì che possa sperare altrimenti non solo non ti sacrifico nulla ma ti ma