username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Raffaele di Ianni

in archivio dal 03 mag 2011

02 maggio 1983, Gaeta (LT)

mi descrivo così:
...o poesia o la corda di violino appena sfiorata dall'animo che fugge...

29 novembre 2016 alle ore 14:20

Volo indeciso

Potessi essere aria mobile
abbracciata alla cenere e dopo alla roccia.
 
Districandomi tra rovi di consueto classico
come musica di violini
sorseggiando sapori antichi
e scritture medievali certe
nobile arte del saggio e del consiglio
il sapere e il letto comodo
di amore e filosofia.
Quieto.
 
Oppure buttarsi nel cielo anonimo
e guardare intorno l’aria
guastarsi
e le mille scintille nuove e partorite
dal vibrante spasmo del corpo
sfrattato da ogni stella
cadere in meditazione ridente
e i turbolenti salti del cuore.
Agitato.
 
Sapessi volare,
sarei cenere nuova
su solida roccia
poggiata.

Raffaele di Ianni

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento