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“Pensare prima di parlare è la parola d'ordine del critico. Parlare prima di pensare è quella del creatore”
Edward Morgan Forster


Protagonisti di questa pagina sono i libri dei nostri autori e quelli di nomi celebri; se anche tu hai pubblicato un libro e vuoi farlo recensire, chiedi alla Redazione cosa fare.
Se invece ti piace scrivere recensioni, scopri come entrare a far parte del Comitato dei lettori.

elementi per pagina
  • La dolcezza di Michela Zanarella si evince fin dai primi versi della raccolta di poesie “Risvegli”, dove emergono, come una delicata visione, scene di vita rustica del passato.
    E’ come rivedere vecchi film al proiettore, con i colori sciupati e le immagini al rallentatore, è come tuffarsi nell’infanzia, dove sapori antichi e profumi familiari vengono fuori dallo schermo per trapassarci l’anima. La poetica di Zanarella è limpida, informale, profonda, caratterizzata da una forte propensione alla descrizione e all’immaginazione. Così il lettore affronta un vero e proprio viaggio per trovarsi lì, con lei, davanti al focolare, in una pista da ballo, sotto la pioggia o in un vociante mercato. Incanto e poesia, vecchio e nuovo si fondono e danzano insieme in un continuo rievocare e tornare al presente, in cui ogni verso è una sorpresa, ogni parola è magia. 

    [... continua]
    recensione di Annalisa Stamegna

  • “La gloria dell’indigente” è la raccolta di racconti di Davide Imbrogno.
    A ventun anni, Imbrogno si guarda attorno con occhi arguti e disincantati, pronti a cogliere ogni sfumatura del mondo circostante, che descrive come un universo viziato e perverso, dove ogni singolo individuo può trovare forza solo in se stesso.
    I suoi personaggi hanno un comune denominatore: sono figure disadattate, deluse, incerte che attendono il momento giusto per prendersi la rivincita sulla vita. A volte ci riescono, altre volte no. 
    Sono personaggi dal background difficile e tormentato, che si muovono in scenari metropolitani asettici e rudi.
    Una scrittura forte e decisa caratterizza tutti i racconti, rendendo la lettura piacevole e coinvolgente.

    [... continua]
    recensione di Annalisa Stamegna

  • “Semplicemente… Diamante” è il libro di poesie di Massimo Canton.
    Quest’opera, come scrive lo stesso autore, è “un’ode all’amore ed è dedicato alle donne”. Partendo così dalla donna per eccellenza, la Mamma, alla quale sono dedicati numerosi versi, Canton giunge a rivelare il segreto profondo che si nasconde dietro gli amori che costellano la vita di ogni uomo. Essi sono destinati a lasciare tracce profonde e nascoste, che emergono nel momento in cui si torna indietro nel ricordo.
    Il libro è caratterizzato da una poetica ricercata e accurata, ove ogni verso ha un ritmo denso e calibrato.
    Canton riflette profondamente sulla natura dell’amore umano, e sceglie di scrivere questo libro con l’intento di incoraggiare gli uomini a contemplare i propri sentimenti, sia per imparare ad amare le donne così come loro desiderano, sia per spronarli a comprendere l’importanza della persona che si ama.

    [... continua]
    recensione di Annalisa Stamegna

  • Caratterizzato da una narrazione corale, così come collettiva era la vita nomade dei commedianti, il libro “La Favola I – Eleonora” di Fabrizio Diotallevi, è la prima di tre parti di un esperimento narrativo che prevede diverse ambientazioni ripartite al Nord, al Centro e nel Sud della nostra penisola.
    Il primo capitolo è strutturato proprio nel Nord Italia, precisamente nella lattiginosa e romantica Venezia di Goldoni.
    Diotallevi gioca con espressioni e citazioni in dialetto veneziano, si diverte a far comparire personaggi illustri in azzeccati camei in stile cinematografico, ed è con queste tecniche che ci seduce per narrare “La Favola di Eleonora”.
    Tutto comincia con un viaggio a bordo della nave Belisario, il luogo in cui avverrà l'evento più straordinario dell'umanità: la nascita di una nuova vita. E questa nuova vita è donna, è Eleonora.
    Nello svolgersi delle vicende, la straordinaria ambientazione storica fa la sua parte, ed è trattata con cura e competenza dall'autore, che la intreccia in maniera sapiente con la narrazione profondamente immersa nel contesto culturale dell'epoca.
    Il risultato è ciò che cerca ogni lettore: un ritmo gradevole, che suscita interesse e fa perdere il senso del tempo in un viaggio fantastico.

    [... continua]
    recensione di Annalisa Stamegna