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in archivio dal 10 mag 2010

Renato Grimaldi

18 settembre 1957, Cefalù
Mi descrivo così: Sono un uomo sportivo, amante della cultura in generale e della scienza in particolare, che considera la "verità" uno dei beni più preziosi dell'umanità!

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  • 05 ottobre 2010
    La ricerca della verità

    Ed ecco, adesso lui ti è dinanzi
    celato, dall’apparente sua semplicità,
    ed è con gran timore che tu avanzi
    nel gran deserto di opportunità!

     

    Così, vagando senza meta nel suo spazio
    ricerchi con vigor qualsiasi indizio,
    cosciente che trovar la soluzione
    sarà come vedere il bianco nel marrone!

     

    Decidi comunque di andare avanti
    sfidando la strettoia d’esplorazione,
    ma ti accorgi che le scelte son costanti
    e ti cingon come muraglie di cartone!

     

    Distruggere allor dovrai quelle barriere
    per rivedere il deserto intorno a te
    e oltrepassare le false "oasi del sapere"
    miraggi di soluzioni, senza perché!

     

    È questo il gran poter dell’intelletto
    Riuscire sempre a scoprir la verità,
    ed è questo senza indugio che va detto:
    è stata, e sarà sempre, la nostra Nobiltà!

     
  • 10 maggio 2010
    I Martiri

    Vago come anima smarrita
    In questo lembo, di terra conosciuta
    Divorato dagli stessi miei ricordi
    Che del mio sangue fresco sono lordi.

     

    E un’angoscia bruciante… quasi un sudario
    Discende nel mio cuor come un rosario
    Chiedo alla Vita: pietà!
    Anzi la imploro
    Di far uscir da me questo demonio
    Di soffocar per sempre il mio dolore
    Che mi distrugge l’anima ed il cuore.

     

    Ma essa mi rivolse il suo disprezzo
    Dicendo: “la sofferenza tua non ha più un prezzo”

     

    Allor crollai in ginocchio… e avvolto nel tormento,
    Gridai a tutto il mondo il mio lamento!
    Poi con struggenti passi  mi avviai
    Sull’orlo dell’abisso innanzi a me...
    Infine, caddi!

     

    Dall’alto vedo me giacere a terra
    Come un uomo disperso nel suo sogno
    E l’angoscia che avevo dentro al cuore
    disciogliersi, come neve sotto il sole.

     

    Non cerco di nessun la compassione
    Ne voglio l’atto mio giustificare
    Son solo un uomo distrutto dal dolore
    Un martire, che ormai riposa in pace!