username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Rita Stanzione

in archivio dal 08 gen 2010

02 febbraio 1962, Pagani (SA) - Italia

venerdì alle ore 18:50

In direzione ovest

Qui si innalzò
il freddo delle distanze, precisa
mutilazione di pezzi di vita.
Chilometri  e chilometri
di sguardi persi,
si sparava agli slanci, qui
si abbatteva la libertà
il pane buono, il viaggio.
-La donna ha confessato
ha mangiato zucchero del nemico,
avrà una nuova identità-
Viaggi, quanti finiti
in brevità, col volto raggelato
dal compagno fratello
e ogni radice tagliata.
Ne raccontava la rosa deposta
sul muro, un’asola rossa di sangue.  
Quel profumo di morte
infine ha stremato le guardie
di novembre -mani traccianti,
ognuna afferra la sua chiave
di fuga, scheggia la pietra a presidio
di terrore e tristizie.
Si apre la prima breccia,
tutte le altre frantumano il silenzio.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento