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in archivio dal 02 lug 2011

Romeo Saggezza

14 dicembre 1980, Milano
Mi descrivo così: Sono bravo buono, gentile e generoso, sensibile emotivo e premuroso... ma la cattiveria sottopelle della gente mi fa star male, e nei miei pensieri mi nascondo nel profondo nel fondo del mare.

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  • 02 luglio 2011 alle ore 13:22
    gente tra vita e amore 2

    la mia gente la mia vita
    vissuta e consumata nella strada 
    pelle d'asfalto dura come una noce
    debole contro l'emozione piu forte
    sto muorendo per l'amore
    sta noche

    noche(notte in spagnolo)

     
  • 02 luglio 2011 alle ore 4:18
    gente tra vita e amore 1

    la vita i fiori le sensazioni forti e non le delusioni,il vento il sole
    e qualsiasi cosa che anche se triste sprigiona emozioni

     
elementi per pagina
  • 18 luglio 2011 alle ore 11:58
    appeso in testa in giu

    Come comincia: sono appese a testa in giu
    in mondo dove propio non se ne puo piu
    e non posso piu respirare
    e non posso piu respirare

    io mi senti fiero
    di non sentirmi fiero di essere italiano
    hai visto! quanto sono bravo!

     
  • 04 luglio 2011 alle ore 19:51
    malavita 1

    Come comincia: la tele narra le mie gesta ignara del mio volto
    piazzo il colpo e scappo guanto al cambio parto e sgommo
    pula in scia dalla vettura schiaccio e sente solo il rombo
    la bamba manda al plastico traffico al tramonto
    quindi ecco l'etto bianco che finanzia il golpen rosso
    lo stato veste in nero blocca l'alba un nuovo giorno
    compromessi con borghese lo voglio a terra morto
    e buon lavoro con la banda, entriamo in banca senza un soldo
    ci basta aprire il fuoco per uscire col malloppo 
    o galoppo verso il covo contro l'oro io mimbotto
    tra i 2 non so propio quale sia il colpo piu grosso

     
  • 04 luglio 2011 alle ore 2:43
    albatro hard life p.1

    Come comincia: Capita che un albatro ferito e solo resti inchiodato al suolo
    e debba fingere e vivere come un uomo
    io lo so perchè è successo a me
    anni or sono durante un volo troppo radente troppo curioso
    inizialmente frà ho amato l'umanità
    sempre tesa tra ciò che si fa e non si fa
    all'improvviso chiedersi "e se fosse tutto qua?"
    avrei ucciso, credimi, per una dose di novità
    da quassù le gru fanno il lifting alla città
    nascondono l'età ma riescono per metà
    c'è elettricità nel cielo milioni di affari umani
    blu come un monitor banchi di nuvole di dati
    e sulla terra deridono gli albatri e i liberi arbìtri
    già dagli albori dei primi canti dei primi miti
    potrei allenarmi per migliorarmi, voglio alienarmi, voglio ignorarvi
    senza calarsi non c'è catarsi, siamo mortali ma siamo caparbi
    e vado su lontano dall'eco dei miei rimpianti
    le città da qua sembrano piccoli cancri
    sulla terra sono solo come un cane ma posso volare
    poi ho migliaia di braccia protese su cui atterrare
    Se queste ali saranno come due remi remando contro corrente precipito
    perchè un vento incoerente cambia il livello
    chi spinge verso l'oceano, chi resta nel suo torrente
    chi ha fatto un biglietto aereo, chi parte con il cervello
    e se hai coraggio apri gli occhi adagio quando ti infrangi
    qui è un macello, qui c'è un buio lancinate e ti lanci
    qui c'è un acqua allucinante pioggia, pisci o piangi
    sta notte gli angeli daranno i calci
    e se la libertà porta fuori tu ci incarceri nei paraggi
    ci imprigioni come piccioni viaggiatori senza messaggi
    quando il sole s'ha taciturno quando ruzzola coi suoi raggi
    ma che lusso è il cielo notturno quando è bussola dei miei viaggi
    ora le stelle vanno a slalom
    tutti attenti tutti agitati tanto che io ho imparato a volare e sono sempre tutti girati
    prima toglierai con un camion le foglie secche dagli isolati
    dopo si sta come d'autunno sopra quegli alberi quei soldati
    e gli equipaggi del pacifico lo dicono già da un era
    che chi regna incontrastato in cielo in terra non si rivela
    e per un albatro se il vento tira ai lati è già primavera
    perchè sull'albero della nave è già fiorita la prima-vela

    Su sempre più su perchè non arriva quel dolore quassù volo oltre i confini come un albatro

    Giù so che laggiù i fatti della vita si ripetono in loop volo oltre i confini come un albatro volo oltre i confini come un albatro

     
  • 02 luglio 2011 alle ore 15:25
    io vivo come un'albatro (parte finale)

    Come comincia: Su sempre più su perchè non arriva quel dolore quassù volo oltre i confini come un albatro.

    Giù so che laggiù i fatti della vita si ripetono in loop volo oltre i confini come un albatro

    volo oltre i confini come un albatro.

     
  • 02 luglio 2011 alle ore 15:23
    io vivo come un'albatro 5

    Come comincia: prima toglierai con un camion le foglie secche dagli isolati
    dopo si sta come d'autunno sopra quegli alberi quei soldati
    e gli equipaggi del pacifico lo dicono già da un era
    che chi regna incontrastato in cielo in terra non si rivela
    e per un albatro se il vento tira ai lati è già primavera
    perchè sull'albero della nave è già fiorita la prima-vela

     
  • 02 luglio 2011 alle ore 15:23
    io vivo come un'albatro 4

    Come comincia: e se la libertà porta fuori tu ci incarceri nei paraggi
    ci imprigioni come piccioni viaggiatori senza messaggi
    quando il sole s'ha taciturno quando ruzzola coi suoi raggi
    ma che lusso è il cielo notturno quando è bussola dei miei viaggi
    ora le stelle vanno a slalom
    tutti attenti tutti agitati tanto che io ho imparato a volare e sono sempre tutti girati

     
  • 02 luglio 2011 alle ore 15:22
    io vivo come un'albatro 3

    Come comincia: Se queste ali saranno come due remi remando contro corrente precipito
    perchè un vento incoerente cambia il livello
    chi spinge verso l'oceano, chi resta nel suo torrente
    chi ha fatto un biglietto aereo, chi parte con il cervello
    e se hai coraggio apri gli occhi adagio quando ti infrangi
    qui è un macello, qui c'è un buio lancinate e ti lanci
    qui c'è un acqua allucinante pioggia, pisci o piangi
    sta notte gli angeli daranno i calci

     
  • 02 luglio 2011 alle ore 15:10
    io vivo come un'albatro 2

    Come comincia: da quassù le gru fanno il lifting alla città
    nascondono l'età ma riescono per metà
    c'è elettricità nel cielo milioni di affari umani
    blu come un monitor banchi di nuvole di dati
    e sulla terra deridono gli albatri e i liberi arbìtri
    già dagli albori dei primi canti dei primi miti
    potrei allenarmi per migliorarmi, voglio alienarmi, voglio ignorarvi
    senza calarsi non c'è catarsi, siamo mortali ma siamo caparbi
    e vado su lontano dall'eco dei miei rimpianti
    le città da qua sembrano piccoli cancri
    sulla terra sono solo come un cane ma posso volare
    poi ho migliaia di braccia protese su cui atterrare

     
  • 02 luglio 2011 alle ore 15:09
    io vivo come un'albatro 1

    Come comincia: Capita che un albatro ferito e solo resti inchiodato al suolo
    e debba fingere e vivere come un uomo
    io lo so perchè è successo a me anni or sono
    durante un volo troppo radente troppo curioso
    inizialmente frà ho amato l'umanità
    sempre tesa tra ciò che si fa e non si fa
    all'improvviso chiedersi "e se fosse tutto qua?"
    avrei ucciso, credimi, per una dose di novità