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Autore

Salvatore Armando Santoro

in archivio dal 29 giu 2012

16 marzo 1938, Reggio Calabria - Italia

segni particolari:

mi descrivo così:
Scrivo poesie dall'età di 14 anni. Sono un operatore culturale ed organizzo il Bando Letterario di Poesia e Narrativa Cità di Montieri, che ha ottenuto il patrocinio da parte di tutte le istituzioni della Regione Toscana, dove in prevalenza vivo, e dalla Presidenza della Repubblica.

29 giugno 2012 alle ore 23:26

Bruma autunnale

Pioviggina la nebbia, mentre sale
dal cuore, che patisce, il tuo ricordo,
ti insulto, maledico, poi m'assale
l'affetto che cancella l'odio sordo.

Tanta dolcezza a volte mi pervade
quando ricordo le care tue parole,
neve tardiva che sul prato cade
e che non scalda più raggio di sole.

A volte rileggo qualche tuo messaggio,
parole scritte senza mai pensare
che di quel dire poi si resta ostaggio

che basta poco a farci disprezzare,
essere oggetti di rancore e oltraggio
e nell'indifferenza poi annegare.

E sembra un peso da non sopportare
scordar l'amore e fingere di odiare

quella persona che ami immensamente
che ti tortura ancora cuore e mente

che è stata per noi fonte di bene,
ed ora partorisce solo pene.

(Donnas 11.9.2011 - 10.19)

- Sonetto ritornellato

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