username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Sara Scialdoni

in archivio dal 24 mar 2006

02 novembre 1978

segni particolari:
Non sono né un artista né un poeta. Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti. Sono una nube, e nella nube è la mia solitudine, la mia fame e la mia sete. K.Gibran

mi descrivo così:
Non sono niente, non sarò mai niente, non posso volere d'essere niente, a parte questo ho in me tutti i sogni del mondo. F. Pessoa

22 febbraio 2008

Col mio sorriso di plastica

AI CARILLON

ALLE BALLERINE

AI SORRISI DI PLASTICA

 

Che poi tra le mie dita
e questo specchio
ci corre proprio un soffio,
e sempre stesse note
mi danzano lo sguardo
visitando cipria e preziosi.
Non avrei mai creduto
al cielo se non fosse per
poca luce a disegnarsi
su pareti di smalto blu.
Mi hai visto le gambe?
Imitano un passo immobile
in gesti di grazia,
che a seguirli ti fanno
gli angoli della bocca aperti
al rosso dei baci,
lì fuori.
E io ci sono domani,
e domani ancora
se vorrai sempre le stesse note
ad accompagnarti le sere

in una scatola buia
col mio sorriso di plastica.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento