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Autore

Sara Scialdoni

in archivio dal 24 mar 2006

02 novembre 1978

segni particolari:
Non sono né un artista né un poeta. Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti. Sono una nube, e nella nube è la mia solitudine, la mia fame e la mia sete. K.Gibran

mi descrivo così:
Non sono niente, non sarò mai niente, non posso volere d'essere niente, a parte questo ho in me tutti i sogni del mondo. F. Pessoa

23 maggio 2006

Ho solo le mie parole

Ho solo le mie parole,
un giorno qualunque
montate in sella al vento
per venirti a cercare
tra folle confuse di genti

che ora sanno di te,
per sempre perduto e rimpianto
in tacite sere d'inverno,
seduta al buio per soffocare
quell'ultimo brivido che ci lega.

Se mi leggessi l'anima
che detta versi disordinati,
aggrappata a lembi di cielo pensili
pur di sfiorare il tuo pensiero
diretto in volo chissà dove,

ti pulserei dentro come
desidero sia, che sono per te
pause e boccate a cuore aperto
di fiato, malumori e gioie
che nemmeno credevo di poter sentire.

Ma forse altri mormoreranno
le mie parole, che instancabili seguitano
a narrare una fiaba senza lieto fine
incisa sulla bocca del vento

... per Gabriele e me.

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