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Autore

Silvana Poccioni

in archivio dal 23 apr 2007

29 agosto 1949, Rocchetta A Volturno (is)

segni particolari:
Maniacale convinzione che la memoria sia il bene più prezioso che l'uomo possiede.

mi descrivo così:
Sono nata nella Centrale ENEL di Rocchetta a Volturno e vivo dal1983 ad Agnone, in Molise. Ho pubblicato nel 2002 il mio primo volume "In fondo al mattino" per le Edizioni Eva, nel 2008 "Quare id faciam", per la collana "La stanza del poeta", a cura di G.Napolitano e il

10 gennaio 2009

Perdono

Da ricordi accartocciati
pieghe distese in dolcezze di versi
in fondo
trafitture sottili nell’anima offesa
il fragore dell’alta marea
che si rompe su opposte scogliere
e il rombo del tuono nel buio.
Ho giocato a fare il poeta.
Non rimanere così
prigioniero di specchi distorti.
Cancella il passato ormai secco
come del pergolato
in autunno i viticci
il nostro giorno vivo
e maturo d’amore moltiplicato.
Ci ripaga
questa primavera di gemme
che volta le spalle all’inverno.

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