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Autore

Silvana Poccioni

in archivio dal 23 apr 2007

29 agosto 1949, Rocchetta A Volturno (is)

segni particolari:
Maniacale convinzione che la memoria sia il bene più prezioso che l'uomo possiede.

mi descrivo così:
Sono nata nella Centrale ENEL di Rocchetta a Volturno e vivo dal1983 ad Agnone, in Molise. Ho pubblicato nel 2002 il mio primo volume "In fondo al mattino" per le Edizioni Eva, nel 2008 "Quare id faciam", per la collana "La stanza del poeta", a cura di G.Napolitano e il

11 marzo 2008

Zia Giò

Mi si chiuda
al tuo ultimo lamento
l’udito.
Sparisca
insieme ai tuoi incubi
il ricordo degli occhi
troppo grandi
sul viso scavato.

 

*

Se trattengo il respiro
riesco a sentirti
viva e reale
al di là dell’assenza.
Nulla è cambiato.
Ti vedo meglio al buio
purché non mi volti
a tradire il nostro patto di silenzio.

 

5 marzo 2008, a due mesi dalla morte

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