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Autore

Simona Di Marco

in archivio dal 22 set 2009

27 maggio 1963, Roma

mi descrivo così:
Sensibile, con tanta voglia di vivere e divertirmi.... Lunatica, pazza, caotica e complicata.

06 giugno 2012 alle ore 15:24

Dal sogno alla realtà, per trasformarla in sogno....

Intro: A volte la realtà è veramente troppo difficile da affrontare, e allora...... affidiamoci ai sogni per renderla più vivibile!!!

Il racconto

"I nostri occhi perplessi non hanno paura
Non aver timore.... sorè, non sono tutti uguali, loro non ci possono far male.
Nel percorso della vita siamo noi che decidiamo quanto male ci possono fare gli altri!
Siamo noi che facciamo entrare le persone nel nostro cuore, che sia un amico che sia un compagno , siamo comunque noi a decidere. Se “lui” è nel tuo cuore è perchè il tuo cuore sa che nessun altro potrebbe stare al suo posto ora.
E’ lui che ti rende felice, le sue risate, i suoi silenzi ,le sue mancanze .... fanno parte di lui .... ti sei innamorata di tutto ciò.
Non vedi la calda atmosfera di Parigi? Non la senti?
Lasciati andare, apri il tuo cuore, non diffidare. Viviti il momento , non pensare al domani , nel nostro viaggio non c’è domani... c’è soltanto l’attimo.
Io voglio vivere di attimi , lui non sà , non sò se saprà mai , ma lo vivo !
Il mio cuore è vivo! Si! Vivo...finalmente vivo! Lo sento ! Scalpita!
Ha voglia di emozionarsi, ha voglia di gridare... resta con me... sono da amare.
In quest’angolo di paradiso voglio restare..." (B,T,)

Sono ore che passeggiamo per Parigi.... occhi negli occhi... il cuore finalmente sereno!!!
Quante paure ci hanno accompagnate in questi anni: entrambe siamo state scottate dalla vita, dai sentimenti!!
Ci sediamo su di una panchina, stanchi tutti e quattro, ma talmente felici che neppure ce ne accorgiamo... il sole caldo, una leggera brezza, il chiacchiericcio della gente che passeggia ci cullano ed, inevitabilmente, finiamo per chiudere gli occhi ed addormentarci!!!
Al nostro risveglio istintivamente tendiamo la mano, entrambe, e raccogliamo quella dell'altra... siamo di nuovo nel letto della locanda in cui ci trovavamo non sappiamo bene quando!!!
E' giorno, facile capirlo, visto che la luce filtra dalle imposte chiuse!!!
Ci stiracchiamo sotto il piumino e poi ci guardiamo... "Sorè, ma allora era solo un sogno... Peccato, però, ho tanto desiderato stare tra le sue braccia, sfiorare le sue labbra, assaporare il suo profumo!!"
"Simo... a me lo dici? eppure era tutto così realistico, io sento ancora il calore della sua pelle sulla mia!! Vedo ancora quel sorriso meraviglioso e le sue parole mi riecheggiano nella mente... non posso credere che sia già finito...."
E' ora di alzarsi dal letto, siamo a dir poco frastornate...
Sono la prima e mi infilo immediatamente sotto la doccia, anche se l'idea dell'acqua che mi scorre addosso togliendomi il calore degli abbracci appena vissuti, non mi piace affatto.
Mentre mi asciugo i capelli sento mia sorella che urla.... precipitosamente la raggiungo e la guardo esterrefatta... è paonazza!!
"Sorè, ma che è successo... che c'hai????"
"Simoooooo, apri la borsa, guarda, si guarda perchè se ce l'ho io sicuramente ha lasciato qualcosa anche a te!" parla sventolando un foglio, continuo a non  capire, ma l'assecondo sicura che qualcosa di importante è sicuramente successo!!
La mia borsa, tanto per cambiare, è un caos "Barby, guarda che io non ho nulla di speciale qui, solo il solito panico di sempre, guarda: rossetto, mascara, il block notes per fotografare le emozioni, gli occhiali, una busta chiusa... oddio una busta chiusa e di chi è!!!"
"Aprila e basta, daje leggi che c'è scritto, poi ti leggo la mia!!"
Aprila e leggi, facile a dirsi, complicatissimo da fare.
Ecco con gli occhi scorro le poche righe che ci sono sopra: "Simo, so che stai pensando, no amore mio non sono stato un sogno... abbiamo condiviso un momento indimenticabile: fantasia o realtà, ha poca importanza, quello che conta davvero è il senso di assoluta libertà che ti ha lasciato insieme alla riacquistata fiducia nel genere maschile!!! Ama Simona, ma soprattutto, ti prego, lasciati amare, smettila di chiuderti a riccio, smettila di mascherare le tue emozioni... sono belle, lasciale volare libere!!!
Ora ci separiamo e forse non ci rivedremo mai più, ma il ricordo di quanto abbiamo vissuto rimarrà nel nostro cuore per sempre!!"
Ho le lacrime agli occhi, guardo mia sorella e mi rendo che è nella mia stessa condizione, mi tende il foglio che tiene stretto in mano ed io faccio lo stesso con il mio!!
"Barbara Barbara, spero che il nostro incontro abbia contribuito a regalarti un po' di sicurezze, mi auguro davvero che tutto l'amore che ti ho dimostrato abbia cancellato dalla tua mente le sofferenze patite!!! Ricomincia ad amare, me o chiunque altro, ma fallo col cuore aperto e disponibile, senza precluderti nulla!! Fidati quando qualcuno ti dice ti amo e smettila di pensare che la gente non riesce ad andare oltre le apparenze!!!
E' arrivato il momento di separarci e non so se questo sarà un addio o un arrivederci, non importa comunque, quello che abbiamo vissuto sarà nostro in eterno!!!"
Le lacrime che scendevano dai nostri occhi sono di felicità, ma anche di rimpianto! Istintivamente ci abbracciamo... a compensare con l'affetto che ci lega... l'assenza dell'amore!!
Guardiamo l'orologio e ci rendiamo conto che è veramente tardissimo... di furia scendiamo: il nostro ospite ci aveva pregate di non tardare per colazione e, vista l'estrema cortesia che ci aveva mostrato, non volevamo di certo disattendere il suo invito!
Arrivate nella sala ci rendiamo vediamo subito un tavolino imbandito, pieno di leccornie, di tutti i generi... ma la cosa che spicca di più sono due rose rosse, a gambo lungo, stupende.
Ci raggiunge l'oste che ci invita ad accomodarci: "Belle signore, la colazione è servita, i vostri cavalieri erano di corsa, giusto il tempo di saldare il conto, di lasciarvi questo piccolo omaggio ed un messaggio che condivido e riporto volentieri... - ragazze ci avete regalato un sogno, ora godetevi la vostra vacanza, ci ritroveremo prima o poi, siete stupende, andate alla conquista del mondo!!"
Beh, era tutto talmente perfetto che poteva essere davvero un sogno ad occhi aperti.
Commosse salutiamo l'avventore ed usciamo.... il sole è alto ed il mare di fronte a noi un sogno....
Siamo a Portofino, ora lo sappiamo "Sorè, dai, scrolliamoci la malinconia di dosso e riprendiamo a ridere!!" Eccola la mia adorata sorellina.... come riesce lei a farmi tornare il buon umore non ci riesce nessuno!!!
Iniziamo a correre fino a raggiungere lo stupendo porticciolo, vediamo una barca pronta a prendere il largo e cominciamo a sbracciarci per attirare l'attenzione del proprietario!!!
"Dite, come posso aiutarvi? Non vi agitate... ahahahahhaha... siete una macchietta!!"
"Simo, lo facciamo?? gli chiediamo di portarci con lui?"
"Ma si, dai.... vediamo cosa ci riserva ancora il destino!!!"
I costumi li abbiamo indosso, il marinaio accetta di portarci con lui.... l'avventura continua!!!!

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