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Autore

Stefano Centrone

in archivio dal 19 dic 2011

02 febbraio 1968, Basilea - Svizzera

segni particolari:
Mi ritengo una persona tranquilla.
Odio chi fa del male ai bambini, alle donne, agli animali.
Odio molto la politica e tutti quei mangia mangia che ci sono.

mi descrivo così:
Sono un operaio da sempre. Ho iniziato a scrivere poesie nel lontano 1997. Vivo dall'82 in provincia di Reggio Nell'Emilia, terra che ho apprezzato ad amarla col tempo. Sono felicemente sposato e padre di due bei bimbetti. A settembre del 2012 ho pubblicato il mio primo libro.

26 novembre 2012 alle ore 18:16

Ricordi che uccidono

Quanti sguardi ho visto piangere
in quell’eterno vuoto costruito dal dolore.
Pianti dispersi per le strade;
dolore pungente come spade.
Spade che trafiggono anime,
condannate a un unico destino.
Condannate da chi ha voluto che incubo fosse
questa vita, amata dal mondo;
amata poiché vita era ciò che il cielo, un tempo
ci donava, con tenerezza e con gioia.

Quanti sguardi ho visto perdersi,
in realtà mascherate da incubi dannati.
Da angeli neri, che timor non hanno,
di portar via sorrisi a volti innocenti.
Mani che uccidono; uccidono sogni, speranze e vite.
Fucili puntanti per futili motivi.
Corpi già morti…, morti e basta.
E vita svanisce, in quel ricordo;
ricordo di momenti esecrabili.
E poi…, ordini di morte; ordini che fan paura.
Fan paura solo al pensiero di far parte di quella realtà.

Quanti sguardi ho visto, ….io!!
E ancora adesso ci penso.
E nel pensare un incubo mi assale.
Nella mia vita, non ho pianto così tanto!!

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