username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Stefano Centrone

in archivio dal 19 dic 2011

02 febbraio 1968, Basilea - Svizzera

segni particolari:
Mi ritengo una persona tranquilla.
Odio chi fa del male ai bambini, alle donne, agli animali.
Odio molto la politica e tutti quei mangia mangia che ci sono.

mi descrivo così:
Sono un operaio da sempre. Ho iniziato a scrivere poesie nel lontano 1997. Vivo dall'82 in provincia di Reggio Nell'Emilia, terra che ho apprezzato ad amarla col tempo. Sono felicemente sposato e padre di due bei bimbetti. A settembre del 2012 ho pubblicato il mio primo libro.

14 settembre 2012 alle ore 11:13

Speranze perse

No....!
Le speranze non si perdono.
Si perde invece la voglia di vivere.
La voglia d'amare.
La voglia d'esser noi stessi,
se pur nel nostro piccolo.

No....!
Le speranze non si perdono.
A volte crediamo di conoscere noi stessi,
ma in realtà, conosciamo solamente la nostra ombra.
Amica fedele di sempre.

Non sappiam nulla di noi.
Tranne che viviamo per uno scopo.
Uno scopo comandato dal cielo.
E tale scopo, spesso, lo trasgrediamo.
Come se, fosse una regola 
ben precisa: quella di perdere ogni speranza.

No...!
Le speranze non si perdono.
Poiché esse non muoiono mai.
Bisogna cercarle; son ben nascoste.
Nascoste in qualche angolo di questo mondo,
che ci fa spesso da padre e da madre.

In questo noi, non siam capaci.
Di cercar costantemente le speranze,
non siam capaci.
Siam capaci invece,
di disobbedire alla realtà,
alla vita, al giusto, alla coerenza.

A tutto ciò che è positivo.
Per noi il positivo è spesso negativo.
E quindi, immancabilmente, 
ci ritroviamo come naufraghi.
Poveri naufraghi.
Senza una meta.
Se non quella di morir senza una speranza.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento