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Autore

Ugo Mastrogiovanni

in archivio dal 26 ago 2006

12 marzo 1936, Orria (SA)

mi descrivo così:
Mi diletto a scrivere poesie da quando ero al liceo. Dopo la laurea, la mia vena poetica è stata bloccata dal lavoro. Ora che sono a riposo... spero nei lunghi periodi di riflessione e nipoti permettendo per recuperare i giorni perduti.

06 novembre 2006

Ad una sconosciuta

Aperto


il tuo balcone


ai tuoi vent’anni


sempre.


Il tuo respiro


alitava primavera,


deviava il vento


e nera la tempesta


piegava in azzurro.


I tuoi vent’anni


incollavano sguardi


succulenti,


il seno spogliavano.


Specchiavano i denti di perla


il cielo stellato,


rubavano eventi di luce.


Oro acceso i tuoi occhi,


il tuo sistema nervoso


lava cocente.


Senza tempo


catturo ormai il tuo silenzio,


con gravoso respiro


rimiro il tuo balcone e chiudo;


è tutto finito;


continua a dormire.

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