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Autore

Ugo Mastrogiovanni

in archivio dal 26 ago 2006

12 marzo 1936, Orria (SA)

mi descrivo così:
Mi diletto a scrivere poesie da quando ero al liceo. Dopo la laurea, la mia vena poetica è stata bloccata dal lavoro. Ora che sono a riposo... spero nei lunghi periodi di riflessione e nipoti permettendo per recuperare i giorni perduti.

29 agosto 2006

Nel giorno delle nozze

A mia moglie Grazia  20-03-1965


 


Rugiadoso autunno di primieri incontri,


fioche parole nella sera


speranze e pace oggi di primavera.


Tenere promesse vanno liete al sole


in questo giorno


sigillate d’oro


a corteggiarti.


Intanto insiste l’odore della festa;


ti fiorisce il volto,


plaude gli occhi sorridenti,


spazia muto sulla luce della tua dolcezza


e mi concilia il pianto.


È veritiero il sogno!


Ancora non lo credi,


eppure è là.


Vedi:


la nostra casa,


il cuore vi conduce


prigioniero il tempo


per consumarlo insieme.


Ti offre tutto ora questa commozione,


quel che sempre ti donai


e che non ti diedi mai


oggi ti dono:


la cosa che ti fa mia sposa,


l’amore


e questo corpo intiero


per farti parte della creazione.

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