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Autore

Vincent Cernia Vincenzo De Marco

in archivio dal 22 ott 2013

14 gennaio 1976, Grottaglie - Italia

segni particolari:
Sono un folle che scrive di sentimenti, umore e vissuto,
del bene e del male.
Sono un pazzo che su carta sputa fuori
amore e rabbia.

mi descrivo così:
Poeta e scrittore, ha pubblicato: 
- Il Mostro di rabbia & d'amore ( edito da Lettere Animate e aphorism) 2014
- Macerie (antologia di racconti) 2016
- Il Mostro Versi di rabbia e d'amore 2017​
- Rivolto a sud (pensieri e poesie) Les flâneurs edizioni 2018 AUTORE presso Aphorism, lettere animate, Les flaneurs
Vincitore di molti concorsi poetici e letterari

10 novembre 2013 alle ore 19:34

-Madre Quercia-

O tu madre mia,che pelle liscia
e che buon odore avevi,
le tue carezze erano sorrisi e 
le tue parole erano felicità negli occhi,
e sicurezza fanciulla.
Il tuo cuore era grande d'amore
e le tue mani impastavano farina grezza
per trasformarla in profumi da tavola in festa.
O tu madre mia,
ora la tua pelle è segnata da rughe
che sono righe di memorie,
il passato si sente sulla tua pelle.
Tu come una quercia,più bella.
Le ruvide mani accarezzano uguali d'amore
invecchiando migliori.
Le tue mani e le tue carezze
riportano al bambino che fui,
le tue lacrime e i tuoi occhi,d'amore per noi
ancora raccontano.
O tu madre mia,
quercia non hai bisogno di parlare
lo fanno loro,
al solo incrocio di sguardi.
Sempre sarai per me
di pelle liscia e odore d'amore
fanciullo.

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