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Autore

Vincenzo Macrì

in archivio dal 07 lug 2008

11 giugno 1978, Roma

07 luglio 2008

Un'espressione unica

Tornerai da me
o resterai per sempre il dubbio di un amore svanito?
Potrò godere ancora di un cuore che ha fame
di un anima assetata
di una passione sfrenata?
Il cuore pulsa forte
la pelle suda
Il respiro si fa “vivo”
Il viso stravolto dal ricordo di una passione mai conosciuta.
La sensibilità raggiunge livelli inimmaginabili..
sconfinati..
Le mie mani instancabili  ti cercano curiose
la mia mente entra in simbiosi con la tua.
E’ un istante...
adesso...
le nostre anime godono appagate.
Unite
le nostre ossa ritornano polvere
le menti perdono lucidità e coscenza
le nostre anime immacolate vagano nell’ immenso
Confuse e smarrite
si riuniscono ridando vita ad un “espressione unica”
Adesso hanno la stessa forma e lo stesso colore
ma per legge di natura
scisse in due corpi diversi
terribilmente attratti fra di loro
sofferenti e bisognose reciprocamente del proprio io.
Noi...

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