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Autore

Virna Pavignani

in archivio dal 11 dic 2007

19 ottobre 1978, Bologna

18 febbraio 2008

Touch of evil

Si uniscon le ombre in questa danza d'amore

che imbrunisce i giorni, si sente l'odore

potente della notte, del freddo universo

pipistrelli che volano in senso inverso.


Vieni a me, vieni a me appagante follia

unisciti a me, al mio corpo, in balia

del rituale sabatico che tutto travolge

accendiamo candele alla luna che sorge.


Possano le nostre labbra amarsi

e recitare insieme le loro tristi preghiere

possano i nostri corpi poi fondersi

e concepire nuove e false primavere.


Prima che la luce si accorga di noi

incenerendo sogni ed ossa, se vuoi

costruiremo moltitudini di gioia e di illusione

che i mortali fingendo chiamano amore.


Ed ecco il rintocco del tempo, svanite

le ombre stagnanti, le membra assopite

resta lucida l'umana e crudele realtà:

dua solitudini unite non creano felicità.

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