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Autore

Alda Merini

in archivio dal 17 giu 2006

21 marzo 1931, Milano

01 novembre 2009, Milano

segni particolari:
Ho passato molti anni della mia vita internata in manicomi.

mi descrivo così:
La mia poetica, fatta di ardente visionarietà e profonda, ma al tempo stesso sommessa, inquietudine, mi colloca tra le maggiori autrici del Novecento e dei primi anni 2000.

08 agosto 2011 alle ore 17:39

A tutte le donne

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra.

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