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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 7 ore fa e 16 minuti fa
    Ci ebbe in trasporto un verso

    Ci ebbe in trasporto un verso e la sua scia
    affine sulle bocche, poi un umore 
    frusciato dentro i sassi da nastìa 
    di voce e ancora goccia quel lucore. 
     
    Di tregua il suono è nome da scolpire  
    e il fiato che si trema non ha estremi
    se non steli di cere - e traccia spire  
    di un’immanenza al raggio che non temi.
     
    Cavi i pensieri specchiano le cime 
    salgono rami nuovi da una gola
    d’attese - il cielo arriva dagli scuri
     
    vene che pulsano sollievo ai muri 
    asfittici, c’è gusto in una fola 
    d’estro e sintassi e t’amo sì, di rime. 

  • 13 ore fa e 33 minuti fa

    Comincio a guardare molte cose in modo diverso: Cose, situazioni, atteggiamenti e persone. Comincio a non cadere più molto in basso nemmeno quando ci tengo veramente perché se chi ho di fronte ci tiene a me non mi permetterebbe mai di scendere sotto a quel limite consentito alla mia dignità. Ho cominciato a non perdermi dietro corse impossibili. Ho imparato a non spiegare troppe volte qualcosa che qualcuno aveva deciso fin dall'inizio di non capire. Ho scelto di lasciare ad ognuno le sue conclusioni, perché chi ci tiene e ha capito qualcosa di te a quelle conclusioni non arriva mai da solo. Comincio a vedere finalmente più spazio attorno a me, a respirare aria più pulita e mi sento soffocare meno da presenze negative che rabbuiavano la mia giornata. Sensazioni e stati d'animo che a lungo andare incupivano la mia vita. Ho cominciato a non voltarmi più indietro. Indietro ci sono pezzi di me lasciati appesi a cuori superficiali e menti ottuse. Dietro di me ci sono strade sbagliate e persone indifferenti. Ho imparato ad avere solo una direzione e quella direzione si chiama "Avanti". Non seguo più, tanto meno inseguo ... Nessuna pretesa di essere seguito o inseguito, ma chi mi ama solo non mi lascia, chi cambia direzione con futili motivi non mi ha mai amato. Ho conosciuto il male e l'ho stretto tra i denti per anni... Ho conosciuto la cattiveria e me la sono sentita come un abito per molto tempo, ma non ho mai scelto di indossarla. Poi... Ho conosciuto il bene ed ho imparato ad apprezzarlo. Mi ha insegnato cosa significasse amarsi e scegliersi ogni giorno per poter essere sereni e in pace con se stessi ed ho imparato a non farne più a meno. Ecco perché nessuno mai mi toccherà nel dirmi "Chi sono e come sono" perché solo io so chi sono e come sono veramente. Chi "Crede di sapere" sarà sempre solo una presenza di passaggio nella mia vita. La mia vita non sarà mai più fatta di chi crede di sapere chi sono, ma di chi sa chi sono perché ha voluto conoscermi veramente.

  • 15 ore fa e 32 minuti fa
    La vita e la morte in due righe

    Vita materiale, mero passaggio;
    morte carnale, semplice viaggio.

  • Fiamme e bagliori
    s'accendono nell'anima

    a illuminare l'oscurità più nera
    in certe notti incerte

    e voler raddrizzare storti costumi
    di menti malate

    mentre l'anima

    sente la fatica della ragione
    e il peso d'essere vinta

    E s'illude la mente
    a cercar necessità di vita

    e trovar invece

    pensieri e debolezze
    da stringere forte forte al cuore
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • È finita così

    che moriamo un po' alla volta

    ogni giorno

    e sembriamo d'avanzare
    quando invece la vita recede

    E così

    queste gocce che fan traboccare
    i vasi dell'esistenze

    e che son pregne
    di tutto quel che prima abbiamo fatto

    che abbiamo vissuto

    non hanno la colpa della nostra fine

    ma son solo il finimento
    di quel qualcosa

    che noi stessi abbiamo tramato
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • Ieri alle 20:45
    Le stanze dell'anima

    È notte

    licenzio i miei pensieri

    nell'intento di riposare
    le stanche membra

    spossate dal pensare

    oppresso da questo clima
    sfavorevole dell'odio dell'uomo

    germogliato nei giardini della libertà
    come in quelli della tirannide

    E mi ritiro eremita
    nelle stanze pure della mia anima

    dove m'appresto
    a contemplare i miei sogni

    che son la parte
    più splendida del mio firmamento

    e dureranno in me per tutto il mio vivere
    ...e anche oltre...vieni Morfeo...
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • sabato alle ore 15:14
    Quando scende

    Quando scende
    nella bellezza, giù
    come in terra
    in bordature di odori
     
    è quell'inabissarsi
    che non chiede più
    di un seme d'abbraccio.
     
    Gli do la chiave
    mi abbranca all'interno;
     
    non c'è filo d'Arianna
    a spezzarsi:
    si torna
    viaggio nel viaggio
    cuore al cuore
    e altre somiglianze.

  • Aphorism.it

    Antologie Vox Animae 1/2/3/4...Antologie : Alda nel cuore 2013/4/5/6/7

    Antologie:Goccia a goccia 2015/6/7

    Antologie: Un cielo di poesia 2014/5/6

    Antologie: Infinitamore (tutte)

    Antologie: I poeti d'Italia 1/2 (La lettera scarlatta)

    Antologia:Voci di poesia

    Antologia:Papa Francesco

    Il Parnaso 13 Autori: Cesare Moceo, Daniele Gualandris, Maria Teresa Ielasi Pajusco, Maurizio Tomasetti

    I poeti contemporanei Autori: Cesare Moceo, Claudio Giannobi, Elisa R. Lunghi, Genesia Vincis, Mariangela Silvello, Nicola Bietolini, Paola Naldi

    I poeti contemporanei Autori: Andrea Dessy, Andrea Napoli, Caterina Burattini, Cesare Moceo, Daniela “Jyoti” Leonardi, Domenico Navetta, Edoardo Canale, Kristian Fabbri, Marinella Amico Mencarelli, Monica Manias, Newton Fusco, Stefano Cafro, Vita Minore

    ©2011-2012 All rights reserved.

    Giornale telematico : Cefalunews.net -- Cefalubellaovunque --

    Ass.cult. "I rumori dell'anima" -- Salotto d'arte di Bruna Cicala --

    Voci di poesia.com -- La locanda degli artisti -- Erospoesia.com--

    Poeti italiani del novecento -- Alda Merini,la madia dell'arte --

    Associazione cult. "il Faro " -- Parole del cuore.com--

    Musicalità e Espressioni dell'anima -- Briciole di vita --

    Luisa Poesia -- I magnifici Nonni -- Alda Merini-La voce dell'anima --

    Scrivere. info - Rime scelte.com - Poeti e poesie.com - Leggeretutti.net -
    Versi sparsi worldpress.com - Poesia nuova.com - Pier Carlo Lava.com -
    Makemefeed.com - Donne moderne.com - Tre righe di versi di D.Cerva -

  • venerdì alle ore 20:55
    Addio anime candide

    "...allor
    che tu reggevi
    gli aurei tempi
    del mondo in pace
    lieta d'entrare
    sotto i tetti degli uomini..."

    Addio

    anime candide di questo mondo
    a cui nessuno ha voluto donare amore

    Voi

    che siete nate
    stelle di un firmamento

    dove ognuna è sorta
    secondo la propria luce

    trovando in questa triste vita
    il momento errato per nascere

    e l'attimo giusto per il tramonto

    Possibile che non riusciamo a comprendere

    noi uomini stolti

    che dobbiamo portar rispetto

    alla volontà del Dio di tutti
    e che in tutti abita e vi ricerca se stesso ?

    E anch'io mi chiedo: Chi potrebbe conoscere Il suo Dio
    se non é parte Lui stesso del Dio che venera?

    ...e se ognuno fa parte del suo Dio,
    che lui stesso ritiene colmo di bontà,
    perché non ha quella stessa dote ?

    Il brav'uomo insegna al suo simile
    a far del bene con la grandezza del suo esempio
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • venerdì alle ore 20:53
    Oltre il tempo

    Nel mio pensar che la resa
    non potrà mai essere
    l'epilogo naturale del mio vivere
    sopporto a cuor allegro
    anche se sopraffatto
    da offensivi sentimenti
    a dannarmi l'anima
    scelte molto difficili
    che mettono a dure prove
    la mia coscienza e la dignità
    E ricordo ancora con dolcezza
    la conquista della pace
    nell'enfasi goliardica
    che ho messo sempre nei miei scritti
    mutuati dalle mie esperienze vissute
    e la forza di sperare nella speranza
    quale sommo momento
    del mio star bene con me stesso
    e nel quale raggiungo il sublime piacere
    d'accettarmi nel mio puro egoismo
    cosparso della generosità
    di far del bene a chi mi legge
    donandogli tutto ciò che so
    e tutto ciò che sono
    oltre i miei tormenti
    oltre la mia timidezza
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • venerdì alle ore 20:01
    Vista d'interni

    Degli spigoli vivi
    affilati alla vista
    pure i cardini privi
    della luce che dista
     
    in mollezza di tonfi.
    Dalle camere vuote
    straziano in echi, gonfi
    delle gracili immote
     
    carezze incise ai lati
    del buio. Spinge l’ora
    a stremarsi, brancati
     
    steli al graffio di bora
    dilateremo i fiati
    come essenze d’aurora.
     

  • venerdì alle ore 11:29
    Ticino

    É per questo
    sentirmi amato,
    che resto.
    Resto, per la tenerezza della sera,
    per il bagliore del fiume,
    tra i boschi,
    scoperto con te.
    Da molti amabili giorni,
    la tua storia mi scorre dentro,
    senza tregua,
    resto,
    come sotto la pioggia,
    resto con te,
    tra mille,
    perchè ti amo.

  • giovedì alle ore 21:32
    Il mondo è bello perchè è vario

    Come coloro che sono simili
    e al tempo stesso opposti

    per esperienza ed eloquenza
    e uguali per grandezza d'animo e vanità

    vivendo la vita nel piacere di donarsi
    o di conservar per sé le proprie integrità

    esser clementi oppure rigorosi

    scolpendo per aspirazione all'eternità

    nei gesti le loro virtù e i difetti

    cosi vivo io

    nel mio essere anima e corpo
    cuore e ragione

    E do all'anima e al cuore
    il ruolo del comando

    al corpo e alla ragione
    quello dell'obbedienza

    ...e alla passione la disobbedienza
    .
    Cesare Moceo @

  • giovedì alle ore 21:30
    Pellegrino di me stesso

    Accendo volentieri
    nel profondo dell'anima

    bracieri d'incenso

    a profumare l'Essere

    e tener lontano
    il puzzo intenso

    dei pensieri infingardi
    che esalano dalla mente

    quando questa è in carestia

    Uragani d'avances indesiderate
    dalle volontà sconnesse

    si scatenano con inquieta rapidità

    contro le innocenze rimaste
    a difendere il mio Nulla

    e la sua scivolosissima inventiva

    E racconto seduto là attorno
    pellegrino di me stesso

    il desiderio rimasto tale

    di reinventarmi

    nel tradimento della ragione

    e trovare altri respiri anche seducenti

    che non divengano ancora sospiri
    di un tempo già vissuto

    tormenti interiori

    sanguinanti ferite

    che si aprono e chiudono
    a loro piacimento e a mia insaputa
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • giovedì alle ore 14:43
    A lume schietto

    e a lume schietto
    vasto odore di pioggia
    prende la sabbia
     
    attesa in lamine                          
    -fondo di luna-
    la viola scura a riva
    irrora mare

     

  • giovedì alle ore 9:55
    Rimbalzi

    lascerò aperta un'ampia crepa
    ché si bagni di luna
    intinta nel cristallo d'occhi tuoi
    che è mare che riposa.

  • giovedì alle ore 8:33
    Onde

    Onde, s'infrangono
    sul mio cuore,
    sulla pelle e
    sulla solitudine della pioggia.
    Onde, violente...
    le tue labbra.

  • mercoledì alle ore 21:09
    Testimone di me stesso

    Corro ogni dì

    con lo sguardo pregno
    dei miei domani

    gongolanti di gioie
    e d'amorfe collere

    d'ore stagnanti
    e attimi d'inverno

    E credo ancora
    nella mia isola felice

    e in questa estate

    dai profumi perpetui
    e di pensieri profondi

    nei sentimenti provati
    in prima persona

    rimordenti rimorsi

    a voler dirmi
    un qualcosa in più

    in quel mio incerto futuro
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • mercoledì alle ore 21:06
    Da Cesare Moceo a Cesmo

    Sotto il tetto dell'età

    al cui minimo cenno
    ogni attimo diviene vecchiaia

    a raccontar l'odissea della vita

    le varie facce delle passioni d'un tempo

    sono ora coperte
    di colorate incrostazioni

    e rivestite di psichedelici tormenti

    che nascondono rughe grezze
    d'emozioni represse

    scavate e sofferenti

    precocemente invecchiate
    e prive di sentimenti

    Io

    avanzo mascherato di quella vita

    andrò sempre
    in cerca di un altro me stesso

    finchè non l'avrò trovato
    .
    Cesare Cesmo Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 21:05
    Lacrime pietrificate

    Siam tutti diventati
    statue di dolore
    per non bastare ognuno
    alla nostra fama
    Nel futuro degli occhi chiusi
    che non vedranno più il sole
    nascondiamo malefatte
    e trasformazioni d'amori
    orbati del lasciar eredità d'onore
    or dignità a produrre eterne fiamme
    felici come siamo
    d'arricchirci d'ori e di menzogne
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 21:03
    Una ragione per vivere oppure per morire

    Schiere di esteti
    dai pensieri ricciuti
    apprezzano e sparlano
    prima durante e dopo
    che s'alza il sipario
    tutti contenti di questa annunciata
    rappresentazione goliardica
    d'attori dall'anima sporca
    e con le scarpe bucate
    che recitano ognun la sua parte
    tra alcol risse e pugni e sangue
    E vivono contenti spettatori
    del loro inganno dimentichi
    a godere dello spirito grottesco
    di questa orrenda commedia
    stampata felice negli occhi
    applaudendo ad ogni atto
    finchè non ne sanciscono il successo
    e la celebrità dei suoi attori
    E non tanto li cruccia
    il clima da guerra fredda
    che vive nei cuori
    quanto la voglia d'apparire belli
    senza porre riparo d'anticipo
    all'irreversibilita' d'un male
    rafforzato per il lungo indugio
    E affidano ai soffi del vento
    la pulizia del palcoscenico
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 20:30
    Osare

    Il desiderio di amarti
    È come il volermi tuffare
    nell'immenso oceano
    in cui osa immergersi il cosmo
    con la sua sconfinata bellezza

  • mercoledì alle ore 14:36
    Palmi di tramonto

    Forse interviene il tramonto a scoccare carezze
    nel sottile gioco del confinarsi 
    per il sorgere interno e il porgersi sponde
    in una nuova sincronia del perdersi

    L'ora si scompone sfaccettando il mistero
    l'ora si spoglia delle bende 

    Nei palmi morbidi 
    siamo mimica della fiamma
    e più che bruciare si diventa 
    la forma estrema del sì 
    e poi le gemme si allargano
    in uno spazio che non esiste
    in nessun altro luogo

  • martedì alle ore 21:33
    E cerco una risposta alle mie ansie

    Schiere di esteti
    dai pensieri ricciuti
    apprezzano e sparlano
    prima e dopo
    che s'alza il sipario
    tutti contenti di questa annunciata
    rappresentazione goliardica
    d'attori dall'anima sporca
    e con le scarpe bucate
    che recitano ognun la sua parte
    tra alcol risse e pugni e sangue
    E vivono contenti spettatori
    a godere dello spirito grottesco
    di questa orrenda commedia
    stampata felice negli occhi
    mettendosi a fischiare ad ogni atto
    finchè non sanciscono il suo successo
    e quegli attori non divengono famosi
    E affidano ai soffi del vento
    la pulizia del palcoscenico
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • martedì alle ore 21:11
    Sotto tremuli raggi

    Vado solitario per la via

    sotto questa luna
    che regala disinteressata

    i suoi tremuli raggi

    unici compagni del mio andare

    E in quel cammino

    trascende la mia anima
    verso praterie immense di sogni

    tra precetti d'amore

    e volute dissolutezze
    di morbide sensualità

    redente in desideri e capricci
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati