username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • Ieri alle 21:59
    Compagna d'estate

    Estate allegra
    ​estate spensierata
    estate finalmente in compagnia;
    fantastica ragazza
    unica ragazza
    vera ragazza;
    isola spagnola
    isola diversa
    isola fortunata;
    sentimento amoroso
    sentimento indimenticato
    sentimento nascosto;
    di sirena canto
    di ninfa canto
    di musa canto;
    sogno questo
    spero questo
    m'accontento di questo.

  • Ieri alle 20:39

    Ci viene insegnato che siamo "Tutti uguali"... Ed è sicuramente così, ma da persona umile mi sono sempre domandata: "Come mai vedo molte persone avanzare a gran voce che tutti abbiamo gli stessi diritti, ma quasi mai dimostrare di aver capito e soprattutto imparato che abbiamo anche tutti gli stessi doveri"!? Come ad esempio quello di rispettarci... TUTTI!

  • Ieri alle 19:19
    La Mia Campagna

     
    Donna!
     
    Solca il tratturo
    Nel grano dorato
    E vivi nell’aia,
     
    La cicala canta
    Rallegra la campagna
    E alla sera schiatta,
     
    Apri il granaio
    E riempilo
    Di grano maturo.
     
    Donna!
     
    Dormi e riposati
    Domani sarà vicino
    La fatica continua,
     
    Il rivolo scorre
    La riva è verde
    Che dolce musica!
     
    Donna!
     
    Il buio è arrivato
    L’ombra scompare
    Dormiamo insieme,
     
    La notte è stellata
    L’alba è alle porte
    Consumiamo l’amore.

  • Ieri alle 19:12
    Bambola di pezza

    Come bambola di pezza
    Bella in viso
    Il seno dal sapore di paglia
    Le gambe molli
    Le braccia a comando
    Sorridi sempre
    Ma sei...senz'anima

  • Ieri alle 19:11
    Ho smarrito la chiave

    Canta coi tuoi versi
    i miei silenzi.
    Le mie parole sono mute
    Dipingi coi tuoi colori
    i miei pensieri
    Io non ho pennelli
    Apri la mia anima
    col tuo amore
    Io ho smarrito la chiave

  • Ieri alle 19:05
    Una lacrima

    Una lacrima, che ti riga il viso.
    Che racchiude nella sua trasparenza, tutte le difficoltà e le incertezze.
    Un solo pensiero che ti strazia il cuore.
    E quella lacrima, che scende lenta, sul volto pallido,  lascia un segno indelebile.
    Ma è solo il ricordo di te.

  • Ieri alle 19:04
    Non illudermi

    Non illudermi.
    Le tue parole sono ipnosi per le mie orecchie.
    Sai come farmi vivere la favola, riesci a portarmi tra le nuvole.
    Sai farmi volare senza ali, in un mondo tra gli unicorni.
    Ma non illudermi mai, perché fa troppo male la realtà

  • Ieri alle 19:03
    Ti cercavo

    Ti guardavo sempre, anche senza vederti, e tu accendevi la mia anima di mille colori.
    Ti cercavo tra gli sguardi della gente, lontani e silenziosi.
    Uno sguardo che si perdeva nell'infinito, alla ricerca dei tuoi occhi.
    Il tuo profumo sparso nell'aria, accompagnava le mie giornate vuote.
    Sospesa tra cielo e terra, attendevo la tua mano.

  • Ieri alle 19:02
    Ti scrivo

    Scrivo, perché a lui non posso parlare.
    Le parole che ho nel cuore, non posso dirgliele.
    Nascondo i miei sentimenti, dietro un filo di vento, e forse, segretamente, spero che giungano a lui.
    Parole che non hanno un perché, finte, bugiarde, rubate, contorte.
    Che coprono i desideri e i pensieri, ma forti, possenti, energiche, vigorose.
    Scrivo, per dirgli ciò che gli nascondo a voce.

  • Ieri alle 14:00

    Molto spesso sono le più silenziose, le più schive e le più difficili da avvicinare. Per farsi chiamare "Amici" da queste persone serve tempo e costanza. Loro non guardano se in quel momento "Gli conviene" esserlo, loro guardano se nel "Durante" te lo sei guadagnato quel ruolo. Tacciano, vanno oltre, ma hanno il fuoco nelle vene. Hanno quel fuoco che conosce solo chi sa far prender fuoco alla verità sotto squallide bugie. Loro vedono tutto, non sfidarli mai... Perché puoi azzittirli per un po, ma poi se insisti ti distruggono e non chiedono nemmeno "Scusa".

  • Ieri alle 13:03
    Il Buco Dell'Ozono

    Il Buco Dell’Ozono
     
     
    I versi di un mio testo
    Cantano queste parole:
    " Ho bisogno d'amore
    Dio mio. "
    Tutto sembra cambiato
    Il futuro fa paura
    La terra non riesce
    A sopportare gli eventi
    Non vi è più armonia
    Fra cielo e terra.
    Piove
    Non
    Piove
    La terra
    Ha sete
    Rigurgita
    Non suona
    Non incanta
    Segue una moda
    Che non regge
    La pioggia è anarchica
    Il mare ha sete di scogli
    Gli alberi maltrattati
    Il vento
    Il fuoco
    Hanno fretta
    Di ardere
    Distruggere
    Dalle mie parti
    La gente dice
    Che la colpa
    È di un buco nel cielo
    Forse è di là che Dio
    Ci guarda a occhi bassi!
     
    Cit. “ La natura è donna, è bella e brutta, è buona è cattiva, non è rispettata. “

  • Ieri alle 12:14
    Le vite del giardino

    Nel volger del giorno dal mattin a notte muta
    repente la vita che anima l’erbe le piante i fiori
    gli spiazzi e pur l’aria di un giardin che qui s’affaccia:
    quando i gatti dormienti sono o in cerca di avventura
    e merli gazze passerotti nei nidi sui rami dei platani
    dei tigli o dell’alta quercia che quei qui  tanto sovrasta
    al notturno giusto  riposo l’ali spente  stanno abbandonati
    e volati già son  a della sera il primo far da qui  altrove
    e le bianche farfalle e le zanzar moleste e i calabroni
    e sotto terra in fondo  rifugio stan bruchi formiche
    vermi ecco che al colmo della notte striscian tra l’erbe
    veloci dal musino buffo e snello il corpo buffe corazzate
    creature i miei cari porcospini ricci che lì pronte per lor
    sui bordi di aiuole dagli spenti fiori  di dolci mele fette
    larghe in attesa stanno e di pasti altrui avanzi croccantin
    dorati  a romper il diurno forte digiuno e fame ristorare
    e s’apron poi  danze e d’amor giochi e a sospetti rumor
    mutansi infin quei corpicin in  d’aculei ricche rotonde palle
     

  • Ieri alle 10:21
    La Magia

     
     
    Questo tramonto
    Dipinto per noi
     
    È uno scenario
    Di colori e profumi
     
    È un preludio
    Di una notte
     
    Troppo quieta
    E priva di sogni.
     
    La luna c'è
    E non parla
     
    Il mare c'è
    E sapete cosa dice?
     
    Zittisce pure lui!

  • martedì alle ore 2:00
    A ricrederci dell'asfalto

    Per tempo i fiori annunciano
    desideri, forti delle tinte e già infeltriti
    dall’urto delle campane nelle discese
    Ché ci vuole trepidanti la vita,
    a ricrederci dell’asfalto dove siamo nati
    e del groviglio dei tralicci
    se il bello lo abbiamo in tasca, come
    una rara conchiglia o quella tua lettera
    che ha respirato di sorrisi
    fino all’ultimo accento, tremulo e fulminante

  • lunedì alle ore 21:19

    Ci sono giorni in cui non ho voglia nemmeno di provarci a sopportare determinate persone. Va bene la pazienza, va bene essere superiori, va bene lasciar correre, va bene ignorare, ma poi ci sono quei giorni in cui ti girano proprio di brutto. Quei giorni in cui l'accumulare va fermato e quel "Vaso" che trabocca va svuotato. Perché ogni tanto dire a chi merita il fatto suo male non fa! Perché ogni tanto sputare in faccia a chi ci ha riso e sparlato dietro per una vita è cosa giusta e lecita! Del resto tesoro se non vuoi "Sputi di rinculo" occhio a non "Sputare a caso"!

  • lunedì alle ore 21:11
    Calde spiagge Tanka

    Caldo torrido
    su spiagge si passeggia
    mano per mano.
    Ci sediamo sulla sponda 
    e guardiamo lontano.

  • lunedì alle ore 21:06
    Per sempre Tanka

    Tienimi forte
    lasciami senza fiato
    Parlami piano
    col cuore ascoltami
    resta per sempre con me.
    (composta il 23 maggio 2016)

  • lunedì alle ore 21:02
    Baci di sole Tanka

    Cielo di maggio 
    sapore di fragole
    baci di sole
    profumano le rose
    che raccoglierò per te.
    (Composta il 22 maggio 2016)

  • lunedì alle ore 20:37
    Eziologie

    Dolori profondi

    lenti

    discendono nell'assuefazione
    al pensiero di dover morire

    Silenzi sospesi rimbombano
    nel suono immenso della vita

    urla di un passato
    rannicchiato in fondo al cuore

    e coperto dagli opachi veli del perpetuo

    a fondere tutte le certezze
    e riempire gli abissi di quella pena

    col nettare dolce dei rimpianti

    Timide carezze
    drammi della gelosia

    a trasformare le paure
    nel coraggio d'andare avanti

    senza fermarsi di fronte al Nulla

    E Io schivo
    che ne indago le cause
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • lunedì alle ore 17:32

    Ho sempre scelto di essere una di quelle Donne un po "Speciali". Una di quelle Donne che sono per pochi. Oggi, mi guardo dietro... Vedo le mie cadute e le mie rinascite. Ascolto il cuore e mi rendo conto che adesso sa lasciare il giusto spazio alla ragione. Ho smesso di mettermi "Da parte" per chi amo, di annullarmi per accontentare qualcuno che non ha mai guardato di cosa invece io avessi bisogno. Ho imparato a stare sola, a stare bene da sola da non aver più paura di poter essere divorata dalla solitudine. Perché ho capito che l'unica solitudine che può uccidermi è sentirmi sola vicino a qualcuno. In questa rinascita mi affaccio alla vita ancora più "Preziosa". Certa che in amore per creare un bel "Capolavoro" si ha sicuramente bisogno di una buona "Tela" come base e di "Artisti" capaci di colorarla di colori stupendi. 

  • lunedì alle ore 14:19
    Il nobil servil omaggio

     
    La gran Marchesa dai capelli rossi
    in tarda età il mondo aveva lasciato
    dorme ora  nel  suo avito nobile
    sepolcro di marmorei busti  marmi
    colorati adorno e in alto  troneggia
     una equestre  statua di un famoso
    suo bis-bisnonno  condottiero prode
    che con una man un bronzeo  stemma
    regge, triste qui  guardo vedo e ripenso
    oggi neanche un fiore povera  Marchesa
    ma  tanti negli anni  di rose rosse mazzi
    di principi conti visconti duchi giovinastri
     non già omaggio alla vetusta grazia tua
    ma bensì ai pranzi luculliani  che largivi,
    or non ti rattristare che da che mondo
    è mondo diffuso è questo agir servile
    uno ti danno  se san più di cento avuto
    ed al  dato zero  dicon più non ti conosco
    quindi  sola non sei in questo amaro elenco
    pensa dunque qui serena e  stesa stando
    al vecchio e saggio tanto  popolare detto
    che passata la festa pur son  gabbati i Santi!
     
     

  • domenica alle ore 21:49

    Ammiro quelle persone che non si vergognano di dimostrarti che sei importante. Le ammiro perché io sono una di quelle persone che quando tiene a qualcuno non mi lascio trasportare dall'orgoglio. I sentimenti non hanno orgoglio... L'orgoglio non vince sul dolore, quando il cuore dentro al petto fa male, l'orgoglio muore. Usate l'orgoglio per salvare la vostra dignità laddove viene calpestata, ma dimenticatevi di averlo se volete salvare i rapporti importanti.

  • domenica alle ore 21:11

    Non ho pianto per far crescere la tua soddisfazione, ma per alimentare la mia forza. Non ho risposto con rabbia per sembrare più forte, ma perché quando qualcosa mi "Tocca" dentro e mi fa male io mi ribello. Non sono rimasta in silenzio per farti pensare che tu avessi ragione, ma perché in alcuni casi capisci che non ci saranno mai parole adeguate per chi non ha materiale per poter capire. Non ho sorriso di nuovo per nasconderti il mio dolore, ma per farti vedere che anche quelli come te possono diventare "Passato"!

  • sabato alle ore 23:48
    Ho una lunga fame da vendicare

    Lacrime corrono veloci

    nel contrasto con le oppressioni
    ricoperte dal Nulla

    in quei solchi che dimostrano la vita

    Rughe rivestite solo per gli occhi

    scavate nel cuore
    tra voglie e fatiche

    nell'ascesa alla morte dell'anima

    lacerata ferita
    rarefatta prosciugata
    suggestiva ambigua

    nuda e senza speranza
    ma mai dimenticata

    a immaginarmi diverso
    in un'altra vita

    a scalare impervie dignità
    e raggiunger lacrimata pace
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • sabato alle ore 23:40
    Si è sordi

    Si spezza un ramo
    dall'albero nel mentre è in fiore
    Immenso il dolore per
    l'intima ferita, assai profonda
    Eppure, nessuno osa sentirlo