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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 2 ore fa e 18 minuti fa
    Malinconia D'Estate

     
     
    Questa è la verità
    Di un cuore amico
    Chiuso dentro
    In una conchiglia
    Alla deriva
    Adagiato
    Sulla sabbia rovente
    Di un mare vivo
    Senza rumore
    Mentre gabbiani
    In volo
    Verso il cielo
    Di una calda estate
    Un sole dai
    Raggi brillanti
    Penetrano le ore
    Che passano veloci
    E oscurano i ricordi
    Di una festa passata.
     
    Cit. : “ L’alba si perde dietro l’orizzonte. “

  • 3 ore fa e 57 minuti fa
    indispensabili

    come acqua finché si è deserto
    come passi finché si è cammino
    come terra finché si è seme
    come foglia finché si è ramo
    come ape finché si è fiore
    come aria finché si ha respiro

    così
    indispensabili
    adesso
    e come già dimenticati

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/12/indispensabili.html

  • 5 ore fa
    Pietà

    Come un Cristo deposto
    Hai voluto appoggiare  
    Le tue esili braccia
    – svuotate –
    Intorno al collo di tuo figlio
    Per sorreggerti
    Per sorreggerlo
    un’ultima volta ancora!  
    Quanta tenerezza in quel gesto!
    Quanto amore in tuo figlio!
    Sotto il peso di uno sforzo prolungato
    Duro
    Da spezzare le ossa
    La leggerezza ha prevalso.
    Il tuo capo,
    a lato riverso,
    non era atto di rassegnazione,
    di paziente, dignitosa, accettazione.
    Nascondeva, invece, un ghigno beffardo
    Verso lance spuntite
    Da cieche mani
    Nel tuo petto scagliate.  
    Tu, come un Cristo morente,
    ancora una volta, e per sempre,
    col tuo gesto d’amore avevi vinto!

  • 5 ore fa e 18 minuti fa
    Così sono se...

    Manciate di riso 
    Di odorosi 
    Petali 
    Di rosa 
    Sul cammino  
    Della mia immagine 
    Costruita  per gli altri 
    Come tante 
    Combattuta.

  • 8 ore fa e 43 minuti fa
    A Christian

    Ho aspettato
    nel silenzio e nella pace

    i colpi del destino

    a subire le tempeste della passione

    e combattere con la forza della sofferenza
    il furore dell'apprensione

    ingannevole

    subdola

    strisciante nella mente
     
    E scaldarmi al calore di tutto ciò
    che ha a che fare col tuo arrivo

    qualcosa di grandioso

    a cui la ragione
    non sa dare spiegazioni

    tra timori non meno grandi
    dell'ardente desiderio d'incontrarti

    Ora sei qui assieme a noi

    Ti sia lieta la vita
    nel volere di quel Dio
    che conosce il nostro tempo

    tra le Sue creazioni

    intriso dell'amore di tutti noi
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • Tra queste gocce

    filtrano le nostre mancanze

    di uomini alla deriva

    prigionieri di spettri convessi

    su barche in apnea

    senza ancoraggi di coscienza

    e palcoscenici improvvisati

    di sordi lacchè del denaro

    che hanno barattato l'aurora

    con la sodomia dell'anima.

    E' buio profondo

    sul greto dei giorni

    se le illusioni vanno disattese

    e le utopie

    non sono che ghetti macilenti

    in cui la morte addenta la carne

    e l'oblio consuma le lacrime

    ad occhi intrisi di terrore.

    Non è la morte ad oscurare gli occhi

    ma lo sguardo sterile di chi si mostra indifferente.

  • Ieri alle 20:12
    L'inverno della vita

    Aumentano le parole
    man mano che invecchi
    s'espandono come le acque
    al fiume verso la foce.

    Vorresti più attenzione
    egoismo dei vecchi
    sorgente dal filo fragile
    che si va a spezzare.

    E si sublima amore
    sorridendo dai fiori
    a intenerire il cuore.

    E' d'inverno stagione
    il tempo ultimo d'anni
    e a gran sonno muove.

     

  • domenica alle ore 18:11
    Viale spoglio

     
    Invano scuote il vento inutile fatica
    spogli di foglie son gli alberi del viale
    invano inver vorrei che questo turbinio
    l’animo mio  scuotesse e poi  la mente
    a far volar lontano i tristi miei pensieri
     

  • sabato alle ore 19:01
    Il mio elisir di lunga vita

    Non importa

    se non hai parole nuove

    la notte

    quando è il silenzio a far rumore

    e san di labbra mute

    le canzoni da ascoltare

    mentre si stringe a me

    quella tua bocca

    che affabula

    quella tua pelle

    che affama

    quel tuo concederti

    che affanna

    se non ti posso respirare.

    Non importa

    se mi sveglierò domani

    perché è l'oggi con te

    il mio elisir di lunga vita

  • Cosparso di buchi orlati si da sentirmi merce da buttar via a rotolare nell'assoluta anonimita' su strade in pendenza e in quell'andare ansioso d'immensita' sprofondare nei miei pensieri incollandomi alla polvere che promettenuovo vigore e immense gioie seni di mare piacevoli alla vista a farmi sognare corpi celesti e voci poderose e in quest'incanto tornare a vivere giorni ripetuti e ripetitivi senza canzoni di successo E morire combattendo la vita nel raggiungimento degl'intenti

  • sabato alle ore 15:18
    Resilienza

    Prendi pure la mia voce
    gli ornamenti,
    le isole che ho visitato.
    L'ultima parola andrà alla deriva
    in quest'ora di ombre e
    ghiaia.
    Una scheggia di cielo
    in candidi riflessi obliqui
    recide già il silenzio.
    Si fa strada il vento,
    adagiato sulla corteccia del cuore
    ora spicca il volo.
    Tornerà l'indifesa età
    tornerà a chiamarmi
    urlando tutti i disperati giorni
    ma fra le onde, avrò da amarmi
    al di là del torto
    avrò da vivere.

  • sabato alle ore 14:07
    Kira

    Manca
    il tuo sguardo d'amore
    all'intesa che univa.
    Percepita nel vento
    la libera corsa
    tra ampi spazi dei campi
    e zolle, ricalcate di brina
    tra spini, tra rovi di more
    e asparagi appena sbocciati
    tra solchi di fossi melmosi
    e spari lontani.
    Compagna fedele di lunghi silenzi.
    M'avvolge e addolora il ricordo
    di gelide aurore e calde carezze
    di anni di vita, di tozzi di pane raffermo
    e pindarici voli dolenti.
    Guaiti venuti alla luce.
    Regina felice
    tra batuffoli ignavi,
    raccolti da mani tremanti...
    Impegno costante, fedele
    ed ora sospiro interrotto nel tempo.
    La mano si tende
    e nell'aria ora mima...
    carezze per te.
     
    Dedicata a Kira, venuta a mancare il 3.2.2016

  • sabato alle ore 13:52
    Senryu

    E' pura magia
    La bellezza ad ogni età
    Va coltivata

  • sabato alle ore 9:55
    Un Lontano Azzurro

     
     
    Tu Regina della campagna
    Vestita di vermigli boccioli
     
    Sotto nuvole capricciose
    Di un cielo in disordine
     
    Che minaccia pioggia
    In un giorno furfante
     
    Sospesa ai tanti timori
    Cerchi un dolce respiro
     
    Angelo gitano
    Di questo luogo
    Privo di armonie
     
    Ti smarrisci negli abissi
    Senza l’eco delle cicale
    In un lontano orizzonte.
     
     
    Citazione: “ Pensare al futuro è come fare un volo nell’azzurro. “

  • sabato alle ore 1:58
    La voce

    Strana felicità
    che arrivi insaspettata
    a cancellare giorni
    dal sapore di fiele
    e sorprendi le mie piccole ore
    con le mani nel sacco
    ad aspettare in silenzio
    un tuo cenno
    nel ticchettio di lancette
    che si infiltrano
    tra i battiti del cuore
    diventando una cosa sola
    datti voce
    tra un sorriso e una sillaba
    pronunciata in silenzio
    nella penombra di un sogno
    a confondere sillaba e sogno
    abbandonando questo
    retrogusto di buio sporco
    che troppe volte
    ti ha allappato la bocca.
    Sali sul trono di questo segreto.
    E' arrivato il tuo tempo.

  • venerdì alle ore 21:33
    nottetempo

    Addormentati pure qui,
    con la testa sul mio petto,
    perché la notte sarà
    fredda e lunga da passare senza te.
    Addormentati pure qui,
    stenditi nel mio letto,
    ed io avrò premura
    di fugar incubi e fantasmi.
    Addormentati pure qui,
    cingendomi con le tue braccia,
    e ti riscalderò col mio amore
    allontanando la fredda solitudine.
    26/07/2006

  • venerdì alle ore 20:44

    Nella vita amo prendere il largo, anche da sola senza salvagente o scialuppe di emergenza. Perché in fondo la vita è proprio come il mare... Nuoti in modo costante cercando con ogni mezzo di restare a galla. A volte hai la fortuna di avere vicino a te persone che contano, che fanno la differenza e che darebbero il massimo per non farti affogare... Altre volte si è circondati solo da persone false e ipocrite che con il sorriso posano la mano sulla tua nuca con l'intento di spingerti sotto il pelo dell'acqua. Ecco... io prima che nuotare e lottare accanto a queste persone, preferisco lottare per me stessa e da sola, correndo il rischio di affogare, ma almeno lo farò a testa alta e con la dignità intatta.

  • venerdì alle ore 19:08
    Le cose non dette

    Ripari cercati nei diluvi a riannodare i legami con il passato a custodire silenzi sognanti del vissuto musiche di grazia interiore e decretare la paternità degli incubi repressi E ritrovarmi sprecone con le mani bucate a stormire al vento nella recitazione che mi lega ai torti subiti con le cose non dette a non sparire e nutrire l'interiorita' colori accecantidella cronaca di tutti i giorni Ritrovarmi quasi privo di voce indisposto a scattare nell'ira spazientito a subire le borie vuote d'inventiva e vestite d'orpelli ornamentali

  • venerdì alle ore 17:53
    Zika

    Una onomatopea breve
    per la zanzara brasiliana
    che il carnevale teme
    perdendo la battaglia.

    Per via di aria e mare
    non ci sarà frontiera
    che non potrà varcare
    a far danni malefica.

    E' d'oggi il contrappasso
    del maltrattato ambiente
    al supponente umano.

    Infetta Zika il sangue
    e senza un buon vaccino
    il rischio va alle stelle.

     

  • venerdì alle ore 17:04
    Quel caldo vento d'estate

    Ho sentito la tua mano
    accostarsi al mio viso
    come facevi un tempo
    nel mentre mi parlavi d'amore

    Ho sentito il profumo
    dei tuoi capelli
    come quando uscivi,
    bagnata, dalle onde
    in subbuglio
    per il caldo vento d'estate

    Ho sentito tremare le vene
    come quando, sulla spiaggia,
    baciavo le tue labbra
    dal sapore di mare

    Il ricordo di te e di me.
    Si passeggiava,
    senza avere una meta,
    senza un perché.
    Si stava insieme...
    noi due

  • giovedì alle ore 22:41
    Costretto all'immobilità

    Pensieri nati sopra i letti disfatti

    tra lenzuola sgualcite
    portate in spalla

    a sentire il canto del gallo
    e pronte ad alzar bandiere

    E reagire e non andare
    come animali da soma

    sotto il tiro di archi di lino

    nella cupa malinconia
    che contiene le frecce da scagliare

    intrise di polvere inquinante

    Stare a poltrire e rumoreggiare
    nella solitudine delle piazze

    sempre mezzi soffocati
    dalle acque salmastre dei dubbi

    con il fregio dei caffè

    e le gole a eruttare fiumi di parole
     a incalzare lingue e volontà
     
    vestite di tonache monacali
    a esaltare le virtù dell'umiltà
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
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  • mercoledì alle ore 19:59

    Ci sono Persone che non hanno prezzo... Persone che valgano troppo per chiunque. Sono quelle persone che hanno nel cuore il senso dei valori. Quei valori che non fai notare solo quando ti conviene, ma anche quando puoi rimetterci. Sono quelle persone che alle parole come "Amore" e "Amicizia" danno un senso unico e vero, un concetto sentito che esprimono solo attraverso gesti, fatti e azioni perché nelle parole si perde tutto ciò che non vale, che non conta e che non è per sempre. Ci sono persone che alzano proprio il loro valore restando in "Basso" sul piano più umile che la vita gli offre, quelle che non intendono effettuare scalate, ma restare a rendere migliore ciò che hanno vicino, senza pensare quasi mai a cosa sia invece migliore per loro. Loro si sentano felici quando amano, quando ci sono e a volte riescono anche a sorridere tra le lacrime di una delusione... Perchè hanno nel cuore onesto e una coscienza pulita. 

  • mercoledì alle ore 12:24
    Magia del sole

    Ho alzato lo sguardo
    verso l'intenso azzurro del cielo.
    Non una stella era visibile,
    eppure ve ne sono a miriadi
    come i granelli di sabbia
    nelle dune sconfinate.
    Il sole protegge così
    le perle nel cosmo,
    con il suo manto di luce.
     

  • martedì alle ore 21:04
    Amara sicilianità

    Rinascere

    dalla passione delle mie stesse membra

    ricreando anche nei dettagli
    la mia quotidianità

    Ricominciare i giorni

    avviando la mente
    su percorsi di movimenti futuristici

    parentesi di svago
    e occasione per un sorriso

    a far rimbalzare sul mondo
    ciò che resta di me

    E mi accorgo d'esser rimasto
    solo il più tipico siciliano

    dei pezzi da museo
    che hanno calcato questa terra

    commedia amara
    recitata a osservarmi e soffrire

    nel desiderio più che legittimo
    d'appartenere al futuro

    nell'ingiustizia di non trovare
    più nessuna prospettiva

    sballottato su uno scoglio ubriaco
    senza alcuna possibilità per ricominciare
    .
    cesaremoceo
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  • martedì alle ore 19:05
    Candelora

    Alla festa della Candelora in febbraio
    s'è appena lasciato gennaio alle spalle
    col sole freddo dei giorni d'inverno
    e pioggia tanta spesso mista a neve.

    Le bancarelle coi dolci hanno messo
    attorno alla chiesina piena di gente
    per le candele benedette del tempo
    perché riporti alla campagna tepore.

    Dalla collina si scorge il lago grigio
    copre il cielo ancora un velo di nubi
    alabastro sottile soffuso di chiaro.

    E zucchero filato chiedono i bimbi
    mentre i grandi si affannano
    ma infine danno ai golosi i soldini.