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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 1 ora fa e 46 minuti fa
    Il dolore del perdono

     Fiati
    a guardare il cielo

    nella trasparenza del buio profondo

    di notti passate tra i riflessi
    della luce oscena del cuore pulsante

    Donne stremate
    nell'imbrunire dei dolori

    stelle cadenti

    tra garriti d'uccelli in volo
    e lacrime di perle lacerate

    convulse derive di visi
    ove è sparito il giorno

    orbite vuote a piangere
    e aspettare la dolce parola di Dio

    E i pensieri a correre
    ai "domani è un altro e si vedrà"

    carezze taglienti di quell'attesa
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 2 ore fa e 3 minuti fa
    Dura condanna

    Arde la speranza
    nel ticchettio asciutto
    delle lancette del tempo
    che scandisce intime inquietudini
    Malinconiche lune
    spiano il passar degl'istanti
    nell'eco di albe
    d'imminenti tempeste
    di lacrime infuocate
    e cuori impazziti
    Oltre il silenzio della letizia
    io guardo le mie follie
    amori senza amore
    nella dura condanna
    d'esser nato "pieno"
    in questo mondo
    di vuoti a perdere
    . © ®
    Cesare Moceo

  • 2 ore fa e 34 minuti fa
    In solita solitudine

    Non fingere di non udire 
    il bussare d'una supplica 
    che giace nei pressi 
    della mia ombra in cammino

    Fammi entrare e vattene,
    lascia quell'aria tutta per me!

    Prendi il tuo ingombro 
    gli armadi, i tappeti 
    il lenzuolo che suda le notti gitane
    e poi vattene! 

    Ma non prima
    d'aver esiliato ogni muro 
    sotto carta di sabbia 
    in cui scaverò 
    la mia e la tua rabbia
    e vattene!

    Ingoia lo screzio
    trapassa lo strazio
    la fine non teme d'esser temuta 
    non merita affatto d'esser taciuta
    tu sei straniero io sconosciuta 
    insieme in caduta distanza non muta

    Prendi con te i ricordi codardi
    qua diverrebbero troppo bastardi

    Basta doveri, pareri, misteri, 
    voglio solere alitare le ore
    in solita solitudine

    e voglio scrivere, scrivere sempre
    di tutto e niente 
    o magari di un dubbio latente

    Voglio essere! mare di versi perversi
    in circumnavigare eccentrico 
    il mio equatore ellittico
    in questa casa senza più te

     

  • 2 ore fa e 51 minuti fa
    Sbadiglio al sole

    Sbadiglio al sole
    che non mi scalda
    quando parli d'amore
    scordando di amarmi

    sicché non sono quasi mai
    dove annusi il mio respiro,
    il quasi, patetico obolo

    E tu dove sei
    ora che queste note
    crocifiggono il tempo andato…

  • 2 ore fa e 56 minuti fa
    Mira d'amore

    Ci vuole calma e pazienza
    per poter giungere dove per me sola
    non c'è arrivo su cui volermi posare

    Se io volassi ansiosa
    senza aver premura di aspettarti,
    farei solo in tempo a perdere 
    il senso dell'attesa
    perché il senso sono io insieme a te

    Invece scelgo di andare piano
    affinché la mia scia possa ovattare 
    il cielo che ci separa
    così da potersi allungare incontro alla mira 
    stando sempre di fianco alla tua,
    tanto da asciugare insieme il tempo
    anche se poi non dovessimo mai arrivare.

  • 3 ore fa e 4 minuti fa
    Dito di luce

    Ricorda di come annaspavo 
    tra i detriti avanzati 
    dal mio petto in piena
    incastrati tra un muscolo e l'altro

    Non chiedevo passaggio
    per timore di far peso 
    su schiene forse già ricurve
    e poi d'un tratto
    fui sazia d'arrancare 
    con borraccia deserta a tracolla 
    e la gola tossiva, friggeva e tossiva

    Pensai quindi, 
    che forse era giunto il momento 
    di credere in te,
    mio spettatore abbonato, muto e impotente
    col vento in spalla e nelle mani il sole

    Perciò dico che tu,
    per quanto non voglia sentirti dire grazie
    sei stato dito di luce 
    con cui ho potuto sfogliare l'angolo 
    di una stagione prolissa
    in tempo per rinascere.

  • 3 ore fa e 5 minuti fa
    Bugiardino

    Fu un amore fatto di carta e inchiostro a ridurmi tutto pelle e ossa, sognavo l'aria respirando immagini a sfondo perduto. Il cuore, ridotto a ragione, al ritorno dai brevi viaggi - all'abbeveratoio - divenne prima cieco di speranza e poi sordo, di delusione, per difendersi da silenziose bolle di sapone a rendere ignifuga la paglia. I ricordi non hanno una data di scadenza, tra la pelle e le ossa è rimasta la voce del tempo che non lava l'inchiostro e stropiccia la carta, come il vento fa con il ramo all'insaputa del tronco.

     

  • 3 ore fa e 36 minuti fa
    Il giorno che aspetta

    Il tuo cuore come il vento 
    mi slega dalla notte
    per ripormi nell'abbraccio di un sogno 
    che però non voglio infrangere 
    sulla riva dell'illusione

    Perciò, non mi farò spazio 
    con ali impigrite d'ipotesi azzardate
    e non rapirò una stella cadente 
    con cui scrivere in cielo 
    ciò che vorrei accadesse

    Vorrei solo esiliare 
    tutto quel che sarà,
    tra le rughe di un giorno che aspetta
    in grembo allo spicchio di un tempo
    fatto di ore evanescenti.

  • 3 ore fa e 43 minuti fa
    Sarebbe meglio di no

    E non è giusto e non è bello
    voler rintracciare a tutti i costi 
    il punto d'incontro 
    anche quando non c'è più

    Forse sarebbe meglio
    inventarne un altro 
    per non scivolare 
    ciascuno 
    in grembo alla sua solitudine
    di nuovo

    O forse non sarebbe meglio
    e il forse non un dubbio
    ma sarcasmo o verità -la mia

    E se anche esistesse 
    sarebbe un punto vuoto 
    come la cruna di una bugia
    dentro cui infilare il naso lungo

    il naso, il naso!
    Lungo come il divario,
    un occhio d'immenso
    tra quando si era Uno

    e i mille e più pezzi di noi, 
     ora che non sarà più estate
    se non sulla mensola 
    accanto al camino 
    tra polvere e cocci di mare

    Come si fa 
    a baciarsi di nuovo 
    come una volta 
    se i nasi sono lunghi 
    e il disincanto impazza.

     

  • 3 ore fa e 49 minuti fa
    Quando cado in te

    Quando cado
    dentro i tuoi occhi arlecchini
    non sento più freddo
    né altro che faccia male

    non sento quindi
    nemmeno il peso della terra
    sottosopra

    Non sento più
    neanche il vento tra le dita
    e questo in principio
    mi sconvolge ogni volta
    ma è solo che sto così bene di te
    da non sembrare vero.

  • 3 ore fa e 52 minuti fa
    All'ombra del mare

    Se non è oggi sarà domani 
    che questa pazza malinconia 
    riporterà le nostre labbra 
    all'ombra del mare
    così che lì 
    ciascun bacio
    sarà soltanto un altro bacio 
    e nessun bacio 
    il soffio affranto di un addio.

  • 3 ore fa e 57 minuti fa
    Tra qui e noi

    Mi spiace la nebbia 
    quando sfiorisce 
    ché tutto riappare com'era 
    anche il liquido dedalo 
    tra qui e noi

    La collina, lo vedi
    non mi è più alle spalle
    unghie di brezza laccate di sale
    le grattano i fianchi
    ma lei sta ferma, la collina non ride 
    lo vedi? ed io neanche

    Vorrei soffocare 
    di nuovo le note blu
    con lenzuola di nebbia
    quindi infilarmici sotto
    per vederti arrivare e poi 
    soltanto poesia tra qui e noi.

  • 4 ore fa
    Le foglie blu

    È un folto discorrere d'alberi 
    quando la notte sventaglia mollemente 
    come a dire addio al suo amante

    Le foglie blu 
    lo sai anche tu
    che dicono male del cuore
    se ti addormenti 
    senza trovarmi le labbra 
    -un bacio è un bacio sai
    un altro mondo

    Nausea d'inchiostro e sale 
    lecco il bordo del silenzio
    così dolce come adesso
    che ci sto cadendo dentro 
    insieme alle foglie blu.

     

  • 4 ore fa e 5 minuti fa
    Rideva l'autunno intero

    Magari chiedilo alle foglie
    quanto pesa il distacco 
    e se sia lieve poi, vagare ovunque 
    per spirare infine in un posto a caso

    -Sai, sento ancora la terra 
    nelle vene del collo

    Le foglie
    quanto pesò il distacco 
    quand'eri novembre 
    anche solo per capriccio...
    ti sbucavano dagli occhi i bucaneve
    affogarli nel blu non è servito 
    eppure lo rifarei

    Ma del tuo freddo più vero
    non è ora di darti conto,
    fintanto che il tempo c'è
    non lo saprai che sono morta 
    per sempre di te, folle inverno.

  • 4 ore fa e 16 minuti fa
    Chiedilo alle foglie

    Magari chiedilo alle foglie
    quanto pesa il distacco 
    e se sia lieve poi, vagare ovunque 
    per spirare infine in un posto a caso

    -Sai, sento ancora la terra 
    nelle vene del collo

    Le foglie
    quanto pesò il distacco 
    quand'eri novembre 
    anche solo per capriccio...
    ti sbucavano dagli occhi i bucaneve
    affogarli nel blu non è servito 
    eppure lo rifarei

    Ma del tuo freddo più vero
    non è ora di darti conto,
    fintanto che il tempo c'è
    non lo saprai che sono morta 
    per sempre di te, folle inverno.

     

  • 5 ore fa e 22 minuti fa
    Alla fine del vento

    Che vuoi che sia 
    se la distanza 
    stanca anche le mani

    le mie scavano il vento 
    per giungere almeno 
    a sfiorarti i pensieri 

    e se non altro mi diverto 
    a disegnarti la faccia 
    mentre mi spargo sul tuo ventre
    come un languore di terra perduta

    Quanto manca alla fine del vento...
    ho voglia di parlarti tra i capelli
    di cose soltanto belle, così poi mi baci 
    e l'amore ci riprende con sé.

  • 5 ore fa e 34 minuti fa
    In quel mentre soltanto

    Ti respiro in quel mentre soltanto,
    quando il crepuscolo 
    si dimena tra le fronde
    ed il vento, se c'era
    cambia aria

    Soltanto in quel mentre,
    ma basta per giungere in cima 
    alla notte più liquida
    per poi rotolare allegra
    lungo il blu ideale,
    tra stelle ed ippocampi
    insieme a te che non lo sai 

  • 6 ore fa e 8 minuti fa
    In bocca all'infinito noi

    E dopo tutto,
    dopo che anche le labbra
    non osavano più,
    mi fingevo assopita
    per restarti addosso

    ché mi piaceva da matti
    origliare il tuo cuore ancora in disordine
    e tutte quelle cose belle
    che mi scrivevi sulla pelle
    iniziando dalle cosce fin sopra i capelli

    Mi piaceva così tanto
    da dover lasciare andare il fiato
    alzare il viso e poi di nuovo
    in bocca all'infinito noi.

  • 6 ore fa e 17 minuti fa
    Come racconta il senno di poi

    Che tu fossi incapace 
    di sognare fino all'alba
    era palese sin dallo scoccare del crepuscolo
    eppure sul grande carro
    c'era posto anche per te

    E questo è di quel viaggio
    e d'ogni altro
    l'esile dettaglio che sempre sfugge
    a chi teme i venti e non la bonaccia
    che inaridisce irreversibilmente l'anima,
    come racconta il senno di poi

    Non lo so dove saresti arrivato,
    forse in nessun luogo
    chi mai può dirlo,
    ma lì o altrove
    ti saresti comunque spogliato
    dell'ombra dei giorni curvi
    almeno per un po'

    So però che fa male 
    aver fame di luna
    se non si è disposti a morderla
    solo per conservare intatti i denti
    fino alla vecchiaia

    ed ora che tu la scruti
    col rimpianto 
    di chi non ne ha conosciuto il sapore,
    non serve neppure che ti narri
    del retrogusto suo,
    molto simile a un buco nel cielo

    Poi la notte mi ha risputata quaggiù
    un dente scheggiato o due
    e tuttavia paga di partenza e viaggio
    ancor più paga d'essere di nuovo 
    al posto mio.

  • 6 ore fa e 29 minuti fa
    Per ogni

    Per ogni scelta, una consapevolezza.
    IO SCELGO TE.
    Per ogni errore, una soluzione. 
    PERDONAMI.
    Per ogni caduta, un sostegno.
    ABBRACCIAMI.
    Per ogni volta che ci sono.
    TI VOGLIO BENE.

  • 7 ore fa e 38 minuti fa
    Nonostante le mille tue soglie

    E ti respiro amore
    so respirarti perlomeno
    ma nient'altro voglio fare
    così da non sciuparti,
    come penso accadrebbe
    se anche solo sfiorassi 
    il tuo volto sfregiato
    con le mie labbra di sale 
    E se saprò respirarti abbastanza
    forse questa nebbia appuntata sul petto
    finalmente scivolerà via
    lasciandomi nuda
    al caldo della tua assenza
    nonostante le mille tue soglie
    che non oso varcare
    per timor di farti male anch'io. 

  • 8 ore fa e 9 minuti fa
    Ma non di meno t'amo

    Ho taciuto il mio amore
    per giunta alle tombe
    casomai al becchino sbilenco
    fosse venuto in mente
    di comprare il silenzio dei morti
    a suon d'inganni

    L'ho taciuto persino a me stessa
    fino a che non mi son detta
    che omertà mai farà rima col mio cuore

    Perciò limpidamente amo
    sotto mentite spoglie
    ma non di meno t'amo. 

  • 8 ore fa e 11 minuti fa
    Come le nostre labbra

    Di gran lunga più probabile
    mi solleticasse un'ala estintasi da secoli
    piuttosto che l'ipotesi di potermi bruciare l'ugola
    nell'ingurgitare parole tue
    messe al mondo in tutta fretta
    e mai svezzate

    Poco fa pure la beffa
    ad imbeccarmi un forse che sfiora la certezza:
    forse una balia panciuta
    avrebbe potuto sollevarti dall'onere della prova
    almeno inizialmente

    invece impellenza e mancanza
    ora combaciano
    come le nostre labbra
    al primo vago appuntamento

    Fatto sta che quelle tue parole
    sapevano di mare, o così mi pareva
    ed io da tanto e tanto
    non mi sciacquavo le vene a piacer mio
    credendo di poter contenere te

    che non sei stato mai. 

  • 8 ore fa e 13 minuti fa
    Come chicco di grano tra i denti

    Fosse stato il tonfo
    del solito quadro ribelle
    certamente non mi avrebbe destata,
    tutt'al più mi sarei voltata dall'altra parte
    e il cuscino non avrebbe fatto una grinza
    nell'accogliere la mia guancia sinistra

    Quello che invece
    scosse la notte e i miei derivati
    fu un rumore insolito, presumo irripetibile
    simile al silenzio quand'è spaccato in due
    come chicco di grano tra i denti

    Ad ogni modo
    non vorrò saperne di più
    e tu fai attenzione a non svelarmi mai
    quale artificio usasti per insinuarti in me
    con la prepotenza di un mare indecifrabile:
    amore è incoscienza e noi il suo mistero.

  • 8 ore fa e 20 minuti fa
    Del perfetto inganno

    Versami addosso
    le tue mille illusioni
    e pretendimi a costo di tutto
    pure del mondo all'ingiù
    e implorami! di credere
    che mi ami più del sole

    Sazia con belle parole il mio ego
    parole parole, tante parole
    sublimi sensuali speciali
    di fuoco di mare d'amore

    e adorami! sempre
    anche quando mi addormento
    non appena mi sfiori

    fammi tua sola ragione di vita
    portami rose, ammira le pose
    che assumo per te

    Spegni la luce e spacca le noci
    più in fretta che puoi
    voglio mangiarne a volontà!

    Portami a spasso
    sotto il cielo argentato
    e fammi ruotare
    intorno al lampione più alto che c'è

    Acceca per bene chi osa guardarmi
    tienimi stretta in ore di punta
    metti che un ladro voglia rubarmi

    Fai di noi l'amore perfetto
    ma non chiedermi mai
    di quando non c'eri

    ciò che facevo è fare comune
    stavo alla porta in attesa di amare
    amare qualcuno in cerca d'amore
    nei panni di un'altra fatta apposta per lui.