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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 2 ore fa e 56 minuti fa
    Rimembranza d'ombra

    Forte è l'onda del mare
    non riesco a remare
    solo verso la corrente so andare;
    chiedere aiuto non so...
    vedo pericoli solo
    alla sorte sfuggir voglio;
    forse una nave mi salverà
    a riva mi porterà
    vivo sarò ancora;
    meraviglie racconterò
    fronde di alloro sul mio capo
    rivolto verso l'empireo spazio;
    non struggerti mio cuore
    calmati mio cuore
    voglio questo momento passare.

  • 14 ore fa e 34 minuti fa

    E' inutile che fai finta di niente mentre ti allontani con il mio sorriso in una tasca e la mia speranza nell'altra. Ti allontani come niente fosse camminando sui pezzi del mio cuore che avevi promesso di proteggere. E' inutile che fai finta di non notare che l'eco dei tuoi passi ha lo stesso ritmo dei miei singhiozzi e che quelle che bagnano le tue scarpe non sono gocce di pioggia, ma le mie lacrime. Vai, riprenditi pure la vita fingendo di non avermi mai conosciuto almeno la tua coscienza non ti rimorderà e la tua mente non ti presenterà nemmeno un ricordo che possa farti sentire in colpa. 

  • Ieri alle 22:10

    Non ho paura di te, ho solo paura che mi porti di nuovo via, lontano e in alto. Sai, in quei posti dove arrivi solo quando è il cuore a volare, quando la mente non pone limiti e le emozioni guidano la traiettoria. No, non è te che temo, ma ciò che porti dentro di me quando mi raggiungi. Temo quei colori meravigliosi, quei profumi che non dimentichi più e quel senso magico che dai ad ogni cosa che sfiori. Caro "AMORE" non temo te, ma tutto ciò che regali e che troppo spesso e in fretta strappi via. Lasciandomi solo i cocci di ciò che pensavo stessimo costruendo insieme.

  • domenica alle ore 19:36

    Mi dispiace apparire spesso come la "Dura" della situazione. Quella troppo realista, diretta e "Spicciativa"! Il fatto è che dalle esperienze dovrò pur avere imparato qualcosa. Io credo che la paura di soffrire spesso ci porta a non guardare in faccia la realtà e a soccombere adagiandosi su delle briciole che per pietà ci vengano concesse. Io dalle mie esperienze ho imparato che le briciole non risolvono il problema, non sanano il dolore, ma lo alimentano. Ho imparato che la realtà non cambia nemmeno se trascinata oltre il "Non voler accettare".

  • domenica alle ore 16:50
    I colori dell'arcobaleno

    Fin da piccolo ho cercato un sogno,
    una piccola speranza, quella speranza di diventare l’uomo che sono.
    E quel sogno, una volta trovato, 
    l’ho tenuto stretto al mio petto facendolo mio.

    Forse, è grazie a quel sogno 
    se oggi riesco a commuovermi e piangere.

    Se oggi riesco a distinguere la mia vita fra le altre.

    Se oggi riesco ad amare come si ama realmente.

    Se oggi riesco a trovare il coraggio di perdonare e di perdonarmi.

    Forse, è grazie a quel sogno 
    se, osservando il cielo, riesco ancora a distinguere i colori dell’arcobaleno.

  • sabato alle ore 22:48

    Chi vive nella bugia pensa che se loro sono racconta "Balle" lo siano tutti. La verità invece è che questa è la scusa più "Squallida" che i bugiardi trovano per giustificare il loro "Essere"! Occhio; perché sono perfetti manipolatori mentali e spesso riescono a far sentire responsabile te delle loro "Croci"! Capaci di mentire così bene anche a se stessi da essere "Attori" di prima classe sul palcoscenico della loro "Finta" vita.

  • sabato alle ore 21:41

    Quando mi sono trovata sola ho avuto anch'io paura, paura da vendere. Quando credi di avere attorno a te persone giuste, affetti veri e legami indissolubili ti senti al sicuro anche nella tempesta. Passi la vita correndo, preoccupandoti per queste "Certezze". Non lo vivi come un dovere, ma come una cosa che parte dal cuore e nel tempo di pensarla già l'hai messa in pratica. La delusione devasta tutti coloro che dando l'anima si ritrovano soli quando la loro va in pezzi. L'amarezza diventa compagnia quando dopo esserti messo in secondo piano, aver corso, capito, ascoltato e aiutato, ecco che nel momento in cui sei tu che dovresti ricevere il "Dono" inverso sei solo e abbandonato a te stesso. La verità è che il vero amico è quello che se sa che sei sotto la pioggia, ti viene incontro e senza dirti niente, senza che tu glielo chieda ti aiuta a tenere "L'ombrello" anche se nella SUA vita splende il sole.

  • sabato alle ore 19:56
    Maschera

    Mi fermo e guardo commossa il volto: una maschera gentile e tenera Cartapesta inanimata che a un batter di ciglia si risveglia e respira poi di vita si colora un alito la sfiora Lo sguardo ora s’incendia e il tutto illumina Mi fermo e guardo commossa quel corpo di bimba affacciata alla finestra M’accosto alle sue spalle e insieme a lei lo sguardo seguo e vedo meraviglie di cieli colorati e svegli e di onde azzurre di sole illuminate e di manti verdi e abbracci di ali di farfalle Mi fermo e guardo commossa son io la bimba alla finestra è la vita quella vera che alla maschera s’impone Cartapesta inanimata che a un batter di ciglia si risveglia e respira.

  • Ho visto una luce
    in una notte di luna nuova ,
    erano i tuoi occhi di bambina
    che sfioravano le stelle
    e muti guardavano il mio profondo.
     
    Racchiudevano
    le invisibili storie
    dei nati senza nome
    delle anime schiacciate e strappate via
    dei tanti violati destini.
     
    Mi denudavano
    senza scoprir la mia pelle
    mi trapassavano
    senza forare il mio corpo
    mi laceravano
    senza spezzare le mie membra.
     
    Ti chiedo perdono
    per l’umanità intera
    bambina senza tempo
    perché non ho saputo
    dare sogni ai tuoi occhi
    e parole alla tua bocca.
     
    Renderò le mie lacrime al cielo
    come un miraggio per te
    per guidarti nel buio
    e avvicinarti al mio cuore.
     
    Dove cullarti una volta sola
    e solo per una notte ancora.
    (Dal libro "Uno scrigno è l'amore" 2007)
     
     
     

  • sabato alle ore 15:26
    L'ESTATE E' FINITA

    Musicista per caso
    la cicala innamorata
    orchestra le note
    in tarda serata.
    L'assordante frinire
    ci lascia storditi
    in quella notte d'estate
    che sembra finire.
     

  • sabato alle ore 8:47
    La Lentezza

    La Lentezza
     
    Del tempo-spazio oggi negletta figlia
    è la Lentezza che nel viver nostro primeggia
    la Frenesia sua sorella,  nell’oblio marcito
    quel frutto della antica popolar saggezza
    che suona  “Chi va piano va  sano e va lontano”
     
     

  • sabato alle ore 4:13

    E' un viaggio strano il mio... Un viaggio incerto. Non ho mete, non ho destinazioni e le uniche certezze le porto dentro di me. Mi sono distaccato da ciò che mi ha reso fragile e mi sono alleato con quello strano senso di "Menefreghismo" che in alcuni casi mi aiuta a sopravvivere. Non mi difendo da tutti, ma a pochi lascio sfiorare con le dita ciò che veramente sono.

  • sabato alle ore 0:43

    Alla mia età ho come un'allergia a certi atteggiamenti infantili, che a mio avviso dai 30 anni in poi pian piano dovrebbero scomparire per natura... Ma mi sembra che in molti casi non sia così... Chiacchierate meno e agite di più.... che le parole mielose le porta via il vento.. la presenza, la costanza e le dimostrazioni restano!

  • venerdì alle ore 18:38
    Ho cercato risposte nel vento

    Ho cercato risposte nel vento

    con queste mani

    nude e ferite

    mentre ai sandali ho rivolto la supplica

    di piedi lacerati e spogli

    nel greto di schiaffi improvvisi

    e sassate

    come se il peccato fossi io

    scacciato dalla notte al pianto

    senza nemmeno un ciglio di pietà

    in assenza di un Dio

    assopito all'ombra delle mie grida.

    Io non credo

    a quel modo di disporre le rose

    sulla terra che ieri calcavo

    e che oggi ha seppellito il mio sguardo

    come velo squarciato e trafitto

    da un serpente vigliacco e muto

    che di promesse ha sedotto la notte

    e alle stelle ha sacrificato l'altare.

    Ho atteso risposte dal vento

    mentre cercavo il senso delle pergamene

    e le mie dita non erano che polvere

    e le mie labbra cenere

    di baci sbiaditi

    mentre scemava l'ultimo respiro

    e lasciavo all'alba

    il compito di annaffiare le rose.

  • venerdì alle ore 14:56
    Origami

    Silenzi sconfitti
    divengono origami
    Colori s’appoggiano
    sull’anse del cuore
    Laddove c’è il nulla
    il tutto s’affolla.

  • giovedì alle ore 21:33

    Assegnami un nome nei tuoi pensieri, se mi perdo tu potrai chiamarmi. Dammi un posto certo dentro al tuo cuore, se mi capita di restare al buio tu potrai sapere dove cercarmi. Alla fiducia che ti dono regala un premio chiamato "Sincerità" e alla persona che sono fai il dono del "Rispetto". Non c'è perfezione nelle persone e nell'amore che condividono, ma ci sono milioni di strade, modi e punti giusti per venirsi incontro, trovarsi e scegliersi ancora. 

  • giovedì alle ore 21:21

    Dall'esatto momento in cui "Scegli" qualcuno devi essere tu il primo ad essere fiero della persona scelta. Le voci, terze persone, i giudizi altrui non devono intaccare i perché della tua scelta. Nessuno deve dirti se quella persona è giusta o sbagliata... Perché per te anche se piena di difetti non può esisterne una migliore. Ogni condizionamento esterno se arriva a farti "Tentennare" e riflettere credimi... Non sei poi così sicuro della scelta fatta. Coloro che lo sono hanno sempre la giusta risposta e per 1000 argomenti negativi ne troveranno 1001 positivi per confermarla nuovamente

  • giovedì alle ore 21:14

    Una scelta che sia giusta o sbagliata è e resta una scelta. Dal momento in cui la fai te ne assumi la piena responsabilità sia nel bene che nel male. Puoi fare la scelta sbagliata e accettare che da quella scelta non ci sia ritorno. Puoi fare la scelta giusta ed essere felice di aver saputo valutare la situazione. Poi ci sono le scelte non volute, quelle che arrivano di "conseguenza" a degli atteggiamenti, gesti e mancanze. Ecco, quelle sono le scelte più difficili, quelle che non avresti mai voluto fare. Il lato peggiore di tali scelte è il sentirsi dire dopo: "Sei tu che hai scelto"! Li trovi la più limpida dimostrazione di chi non solo manca di intelligenza, ma non ha nemmeno appreso di essersi comportato di merda e soprattutto non ha nemmeno recepito il male che ti ha fatto. 

  • giovedì alle ore 17:36
    Una lacrima

    Una lacrima cade
    sopra desolate crepe
     
    e il respiro si blocca,
    soffocato dal peso della morte
    incontrata o schivata
     
    Una lacrima cade
    sulle piccole stelle
    che implacabili detriti
    hanno spento
     
    Una lacrima cade,
    ma le mani
    tese per tergerla
    sono di eserciti di pace
    che combattono alacri
    perché tutto risorga
    e la vita torni
    lenta
    a
    pulsare.
     
     
     

  • giovedì alle ore 13:31
    Esortazione

    Trasformate le parole in mani!

    che scavano
    che salvano
    che consolano

    Non parlate invano!

    ancora trema la terra
    ancora vive la speranza
    ancora c'è chi respira

    E basta promesse bugiarde!

    si provveda ai superstiti
    si prevenga per il domani
    si rassicuri coi fatti

     

  • giovedì alle ore 11:54
    Coriandolo

    Come un coriandolo, 
    volato via dalle mani di un bambino.
    Ti sei posato sul mio cuore.
    Portavi con te,
    tutti i colori.
    Le fantasie e le emozioni.
    Mi hai preso l'anima ed il sorriso.
    Insieme a te, era primavera 
    In quell'amore del momento,
    il tempo era il nostro strumento.
    Suonava musica,
    in sincronia.
    Ed era bella, quella follia.
    Ed io, la sento ancora mia,
    con tutta l'anima.
    @quil@blu59

  • giovedì alle ore 11:49
    " Acquerello "

    Nell' acquerello della vita,
    ogni giorno si delinea, un nuovo tratto.
    Dove lo scatto non ha freno,
    e corre come un treno.
    Un dipinto che prende forma,
    tra flutti di emozioni,
    in una marea di sensazioni.
    Dove la sete di sapere,non si disseta,
    dove il comprendere l 'Amo_re,
    arricchisce il chiarore.
    Pennellate di colore,
    mescolate al chiaro scuro,
    danno effetto, danno senso,
    danno vertigine, euforia.
    Dove nella colatura,
    c'è conflitto, c'è mistura.
    E nella struttura c'è il sapere,
    e la crescita dell' essere,
    ciò che siamo e che saremo.
    Aquilablu59

  • giovedì alle ore 11:35
    Scrivere

    I polpastrelli prudono e la mente ribolle
    partorendo un’immagine nitida.
    Le lettere da scegliere con cura,
    perennemente si agitano nel calderone,
    come uno sciame di formiche
    senza senso dell’orientamento.
    L’immagine intanto aspetta serena
    che si inizi finalmente a ritrarla.
    Si devono abbozzarne i contorni,
    poi disegnarne le sagome,
    riempirle con i colori,
    sfumarle a riprodurne il ricordo,
    impregnandolo di emozioni.
    Non sempre la mano segue la mente
    che, distratta dal cuore,
    si confonde e mischia le parole.
    Perciò non resta che:
    chiudere gli occhi per cercare l’armonia,
    scacciare la deleteria frustrazione
    e, stappato l’ingorgo,
    lasciar fluire il nero sul bianco della carta.

  • giovedì alle ore 7:59
    le voci

    soltanto in silenzio si possono sentire
    quando la terra trema,
    le voci

    Marco Bo http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/#!/2016/08/le-voci.html
     

  • mercoledì alle ore 9:02
    Ricordo d'ombra

    D’estate quando il sole
    è forte
    si cercano le ombre
    nelle spiagge infuocate;
    la sabbia inizia a scottare
    i piedi non posso poggiare
    solo in mare
    mi posso buttare;
    aspetto il tramonto
    per un leggero alito
    di vento
    nelle brevi serate agostane;
    in questo clima estivo
    trovarsi è bello
    con un amico
    per un lazzo
    o divertimento:
    purtroppo non è possibile
    il tempo fermare
    anche per un solo istante
    nulla dimenticare.