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Autore

Amedeo Sperti

in archivio dal 20 ott 2006

11 maggio 1988, Taranto

mi descrivo così:
Ciao, adoro la poesia e l'arte in genere e mi piace scrivere per i miei amici.

14 maggio 2007

Quell'ultimo tratto di strada

Quell’ultimo tratto di strada
Alla fine della serata
Verso il più remoto angolo della città.
In quel momento il silenzio è più forte
Di tutto ciò che in quel momento ti sta ispirando
Di tutto ciò che le muse del Parnaso
Ti sussurrano dolcemente nelle orecchie
Lasciando così che la voce galoppi senza redini
Lasciando così che alla radio
Parli per te una canzone

 

- Sempre che sia quella canzone -

In quell’ultimo tratto di strada
Alla fine della serata
Entrando nell’angolo più remoto della città
Pensi e credi e forse speri che la notte ti riserva qualche sorpresa
O forse è soltanto che non vuoi pensare al ritorno:
una città intera da attraversare da solo
e intanto il silenzio domina ancora i tuoi sensi

 

-dove sei finita vecchia mia temerarietà ?-

E alla fine di quell’ultimo tratto di strada
Alla fine della serata
Giunto nell’angolo più remoto della città
Un flusso di emozioni, parole, versi e pensieri

Attraversa la tua mente
Ma il silenzio è ancora più forte di tutto
E l’unica cosa che riesci a pensare,quasi quasi sussultare
È solo un punto nel vuoto...
… un punto nel vuoto è il senso di smarrimento di fronte a tanta bellezza
Un punto nel vuoto è l’angoscia di azzardare
Un punto nel vuoto è il nichilismo più totale
Un punto nel vuoto e lei è come svanita
Un punto nel vuoto con lei accanto è la cosa più dolce e sensata
Un punto nell’infinito perché io sono piccolo e infinito è il suo splendore
Un punto nel vuoto lo puoi solo immaginare
In quell’ultima tratto di strada
Alla fine della serata
Verso il più remoto angolo della città

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