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Autore

Andrea Amadori

in archivio dal 22 mag 2007

17 ottobre 1966, Ancona

22 maggio 2007

La professoressa d'italiano

Ricordo piuttosto bene
la sua pelle di lucertola

vestiti, scarpe
il suo indossare
stoffe d’altri tempi;

con lei conoscemmo Dante
e tutti gli altri.
Lei ci accompagnò
nei canti della Divina
che così spesso
ricordo e leggo

Non era un gran rapporto:
un anno seppi,
mi voleva bocciare

Poi, il giorno dell'esame
ebbe anche per me
delle semplici parole:
fai attenzione, periodi brevi
Mi volsi per conferma
che altri non ci fosse dietro me.

Sovente ho pensato
farle una visita
portarle una mia poesia
come a ringraziare,
dire che mi sono accorto

Non so s’è ancora viva

Non ci credo al cielo
ma se fosse
forse è su, nella luce
a leggere e spiegare
le parole belle
le lettere nobili

Se invece no,
ogni volta che
– tra le pagine –
un passo, dei versi,
rinviene il suo sorriso

lo guardo
comporsi nella mente
e lento scomparire
tra le lettere del testo.

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