username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Edith Wharton

in archivio dal 26 gen 2012

24 gennaio 1862, New York - Stati Uniti

11 agosto 1937, Saint-Brice-sous-Forêt - Francia

segni particolari:
Il mio grande amico Henry James mi spronò a intraprendere la carriera letteraria.

mi descrivo così:
Sono stata la prima donna a ricevere il Premio Pulitzer.

26 gennaio 2012 alle ore 15:31

Febbre romana e altri racconti

di Edith Wharton

editore: La Tartaruga

pagine: 304

prezzo: 11,90 €

Acquista `Febbre romana e altri racconti`!Acquista!

Si tratta di un libro di racconti pubblicato nel 1934, quando ormai l'autrice, che proveniva da una antica e facoltosa famiglia di New York, si era già fatta conoscere al grande pubblico.
Straordinario il racconto d'apertura, Febbre romana, in cui due donne ormai mature accompagnano in vacanza a Roma le rispettive figlie. Mentre il pomeriggio trascolora nella sera, i sentimenti di rabbia, invidia, rancore vengono a poco a poco a galla, tornano i ricordi e si svelano segreti che con un capovolgimento finale, come uno scorpione, pungeranno laddove ci si sentiva praticamente invulnerabili.
Perfido il secondo racconto, con la descrizione di queste signore dell'alta borghesia che si riuniscono in un loro piccolo circolo culturale, credendosi altamente intellettuali e al di sopra dei comuni mortali.
Si racconta poi della facilità con cui una signora riesce a sopravvivere e navigare nell'incerto mare della munificenza consentitale da vari matrimoni, senza mai completamente abbandonare i vari mariti, mentre l'ultimo racconto, dolente e accorato, ci presenta una signora ripudiata dal mondo chiuso del suo gruppo sociale a causa del suo divorziio dal marito e del suo successivo matrimonio, che vede la figlia ripercorrere i suoi stessi passi. Disperata all'idea che la figlia debba anche lei essere rifiutata dal suo mondo ed essere destinata al suo stesso doloroso calvario, si troverà davanti ai cambiamenti di questo stesso ambiente, che accetta nei giovani quanto non perdona nei più vecchi.
I protagonisti dei romanzi e dei racconti di Edith Wharton, una vera esponente di quella società aristocratica e dei ceti privilegiati nordamericani da lei tanto fustigati, vivono in genere sempre combattuti, vittime delle convenzioni, desiderosi di esperienze intellettuali ed emotive, specialmente le sue donne, che tuttavia verranno o emarginate dal gruppo, oppure chiuse e bloccate in questo sistema che le distruggerà.
Si tratta del tema costante dei suoi romanzi, nei quali l'autrice affianca ad un linguaggio sempre educato,  una corrosiva ironia nell'osservazione delle leggi e dei costumi che regolano una società perbenista e ipocrita.

recensione di Niva Ragazzi

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento