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Autore

Fannie Flagg

in archivio dal 13 ott 2011

21 settembre 1944, Birmingham - Inghilterra

segni particolari:
All'anagrafe sono Patricia Neal. La mia sceneggiatura per il celebre film del 1991 "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno" è stata premiata con una nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale.

mi descrivo così:
Sono una scrittrice e attrice statunitense.

13 ottobre 2011 alle ore 17:54

Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop

di Fannie Flagg

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 363

prezzo: 8,42 €

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Alcune cose si dimenticano non perché siano futili, ma perché semplicemente si mimetizzano: diventano del colore della nostra epidermide e non le riconosciamo più come esterne a noi. Per questo motivo ho letto questo libro due volte: non perché la prima non l'avessi capito, ma perché l'avevo assorbito.
La coppia formata da Ruth e Idgie rappresenta la grazia e la tenacia che caratterizzano ogni donna, personificati da due corpi diversi. La loro storia travagliata e dolce si incrocia con una vicenda di omicidio e si trasforma in un'occasione per mettere alla prova la piccola comunità di Whiste Stop, in Alabama, in un momento storico molto difficile, di grande confusione e disgregazione: un momento di transizione che porta le differenze a scontrarsi invece che ad integrarsi, e in cui le violenze e il colore della pelle appaiono come dolori da accettare con abnegazione. Si intreccia con le singole storie delle tante "mamme coraggio" lettrici, che combattono le loro fragilità in nome di un bene più grande. La narrazione è affidata ad un lungo ma mai noioso flashback, che si alterna abilmente con uno spaccato di presente a cui lascia un briciolo di speranza e di fiducia in se stessa. Dal libro è stato tratto anche il film di successo "Pomodori ferdi fritti alla fermata del treno".

recensione di Cristina Mosca

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