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Poesie di Filippo Gigante

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  • 16 gennaio alle ore 16:19
    Per ogni

    Per ogni scelta, una consapevolezza.
    IO SCELGO TE.
    Per ogni errore, una soluzione. 
    PERDONAMI.
    Per ogni caduta, un sostegno.
    ABBRACCIAMI.
    Per ogni volta che ci sono.
    TI VOGLIO BENE.

  • 07 gennaio alle ore 17:36
    Cade la neve

    Cade la neve in questa notte di pensieri
    Cade dove la mente litiga col cuore
    dove la musica non ha più bisogno di parole.
    Cade la neve sulle fotografie
    che catturano i momenti
    di una storia senza fine
    perché il per sempre vive soltanto
    nelle verità dell'amore.
    Cade dove si ha cura del vento che sa accarezzare
    dove un tramonto può ancora far sognare
    e un sorriso semplice... meravigliare.
    Cade la neve con la sua purezza
    dove anche i silenzi sanno parlare.

  • 23 agosto 2015 alle ore 16:01
    Nel tutto

    Sedevi accanto senza fiatare
    sorridevi e guardavi il mare.
    Mi davi retta nei silenzi
    e con i tuoi occhi
    chiedevi di amarti...
    E mentre il sole ci accarezzava 
    il nostro pensiero più grande aspettava.
    Battito nel battito
    suono nel suono
    vento nel vento
    e poi tu... 
    nel tutto.

  • 21 giugno 2015 alle ore 17:30
    Occhi di stelle

    Son forse i tuoi quegli occhi tristi tra la gente?
    Sei forse tu che cerchi risposte tra le stelle?
    Nei tuoi sorrisi non smetti di sognare
    e poi guardi avanti ricominciando a recitare.

  • 17 dicembre 2014 alle ore 16:12
    C'è stato un tempo in cui

    C'è stato un tempo in cui
    vivevo in un guscio
    sognando a metà.
    La paura era parte di me
    e la fine era vicina ormai.
    Quel bambino che dentro sentivo piangere
    cresciuto solo da tutti i miei ieri
    e che a stento respirava
    non era altro che l'ombra di cattivi pensieri.
    E adesso che mi guardo
    vedo solo cenere del passato
    che in un soffio vola via
    perché quel che resta adesso è solo amore...
    amore che gioca tra le mie dita.
    Ho dovuto scegliere il mio gioco
    per trovare un riparo da ogni dubbio
    cercando di invertire ogni regola maestra
    guardando qualche parte nel profondo
    e conoscendo la bellezza.
    C'è un tempo nuovo che si crea
    lasciando le tristezze in un cassetto 
    ...adesso ho perso la sua chiave
    ora ho imparato anche a volare.

  • 06 ottobre 2014 alle ore 23:15
    Cosa c'è che fa male?

    Cosa c'è che fa male? 
    L'odio che risponde ad altrettanto odio. 
    L'indifferenza. 
    La rabbia. 
    E poi, a guardar le stelle, spesso ci si accorge di poter fare un salto nel passato tra i momenti trascorsi e condivisi con quelle persone che oggi non ci sono più, perché lontane dal cuore o perché fin troppe vicine al Cielo. 
    La brezza del vento. 
    Una foglia che cade. 
    Sono i particolari a renderci imperfetti, diversi, consapevoli di poter cambiare le cose intorno e seppur impossibilitati a far qualcosa per gli altri, dovremmo imparare a mobilitare il cuore.
    Tutto è nero.
    Tutto è bianco.
    E la vita continua tra le sfumature degli istanti. 
    E si continua a sognare... a sperare.
    Cosa c'è che fa male? 
    L'innocenza degli errori.
    Le passioni soppresse.
    La mancata cura dei dettagli.
    Ritorna la notte. La luna è presente.
    Un altro giro di giostra, un altro giorno che inizia...

  • 24 settembre 2014 alle ore 16:56
    SCAPPA

    La prossima volta sarai in grado di fare la scelta più giusta
    la prossima volta sarai in grado di comprendere tutto ciò che ti è sfuggito 
    dalla mente e dalle mani... da uno sguardo e da quell'istante maledetto.
    La prossima volta scappa, scappa finché sei in tempo
    e risparmierai alle tue lacrime
    di bagnare le tue guance
    che cercan solo un po' di tempo
    per accogliere un sorriso
    o quel bacio ormai smarrito.
    La prossima volta scappa, scappa finché sei in tempo
    e non guardarti indietro... non guardarti indietro
    perché lo sai che non si torna
    dove si è già stati bene
    dove il buio non ha casa
    dove una scelta non si ripete.
    La prossima volta scappa, scappa finché sei in tempo...
    O almeno fai la scelta giusta.

  • 04 giugno 2014 alle ore 18:46
    Fragranza

    Vorrei guardarti negli occhi 
    per perdermi nell'amore 
    che non sa più aspettare.
    Vorrei perdermi in un tempo
    di cose buone 
    come nella fragranza del pane.
    Vorrei ritornare su quella riva del mare
    che ha cullato i respiri nudi 
    ora ricordi del nostro passato.

  • 04 giugno 2014 alle ore 18:45
    APE

    Seguo il volo di un'ape cieca
    nei miei occhi la sua scia
    e tra le mani 
    custodisco
    le parole di una poesia
    che diventa musica 
    nel gioco di un momento
    dove trova tutto il suo buon alimento.
    Sento i suoi ronzii 
    parole
    storie
    che si trasformano in favole
    o sogni di bubbole.
    Ape che voli, ape che sai
    adesso dimmi dove tu vai...
    Adesso sono il tuo polline 
    compagno
    rimorso
    sentiero
    pensiero
    così da perdermi nel vento.
    E come un canto libero 
    saprò seguirti come vuoi
    e raggiungere mete
    superare distanze
    far mangiare la gente
    di valori rubati
    di noi
    e di quegli sguardi 
    liberi
    da pezzenti malinconie
    da emozioni fragili.
    Ape che sei, ape che sai
    nel mio universo tu resterai
    anche se un domani 
    lontana
    tu
    volerai.

  • 09 aprile 2013 alle ore 19:01
    Col tuo nome

    Desideravo trovarti e comprenderti
    volevo lasciarti crescere nel silenzio
    e tra il chiasso dei giorni,
    desideravo dipingerti e cantarti
    tra i mari e i monti
    tra le strade del mondo
    e i muri della mia stanza.
    Volevo urlare il tuo nome
    e lasciarti perdere e poi sfogarti
    nella mia stessa vita
    senza accorgermi di averti tenuta
    fin dal primo istante con me.
    E poi ti ho vista crescere
    tra tutti i miei pensieri
    tra le dita delle mie mani
    tra la musica e le parole
    nelle notti più fredde
    come l'eco più sentito delle mie preghiere
    nella forte sensazione di averti,
    di custodirti
    di crederti e chiamarti... fede.

  • 16 marzo 2013 alle ore 14:56
    Anime

    Siamo anime che vagano tra le lacrime del mondo
    siamo ragni che costruiscono ragnatele di progetti
    siamo ladri di sogni  e prigionieri di emozioni
    siamo perle che si perdono tra le nebbie
    siamo petali di un fiore e pagine di un libro
    siamo come stelle che brillano o buchi neri nello spazio
    siamo come siamo tra le tante maschere del mondo.

  • 20 febbraio 2013 alle ore 19:11
    VIVO D'AMORE

    Vorrei vivere con te
    come fossimo insieme in un'aurora
    nei riflessi di una lacrima
    nell'armonia di una stessa anima
    tra le foglie degli alberi
    e la poesia di un tramonto
    mentre continuo a scrivere il nostro racconto
    la mia strada con i suoi perché
    il mio cuore sa cos'è
    questo battito più forte tra me e te
    e cresce questa dolce sensazione
    desiderando di avvolgerti
    tra le lenzuola, nel vento di ogni stagione
    con le parole e i gesti
    di questa nostra travolgente emozione
    che è l'amore
    che è per noi un unico respiro
    che è per noi così importante.
    Adesso mi sento davvero vivo.

  • 14 novembre 2012 alle ore 21:00
    Alla fine del poi

    E quando ti accorgi di aver amato,
    riconosci il sapore di tutte quelle lacrime versate di notte...
    poi alzi il tuo sguardo verso il cielo,
    cercando di ritrovare
    quella stessa stella che ti parlava di poesia e di cose mai dette,
    quella stessa stella amica alla luna che sapeva leggere i tuoi silenzi
    che anche a lunghe distanze,
    qualcuno sapeva cogliere, ascoltare e comprendere.
    Poi torna il sonno che incontra il gioco dei sogni
    e muore il pensiero di quel che è stato,
    di quel che credevo.

  • 29 marzo 2012 alle ore 20:10
    La brezza del vento

    Mi sveglierò in riva al mare
    lontano dalla musica di sempre
    che riempie la mia mente

    e, mentre il sole mi suggerisce
    la via per la gioia,
    seguo un gabbiano lasciando,
    nelle impronte sulla sabbia,
    tutte le tristezze che alloggiavano nel cuore.

    E come se mi preparassi
    per un viaggio senza meta
    lascio che questo vento sulla pelle
    allontani le ferite e tutte quelle parole

    e tra la brezza il passato mi confessa
    segreti che in realtà mi appartengono
    così ricordando trovo la forza
    di affrontare nuove sfide
    come le onde del mare continuamente
    affrontano la battigia che mi bagna.

  • 29 marzo 2012 alle ore 20:07
    La follia dell'amore

    Cos'è questo luccichio che leggo nei tuoi occhi
    se non la nascita di una lacrima che non sopporti
    E si ripete la stessa storia del tuo dolore
    che sempre ritorna con le amare parole
    come quelle che ispirano una canzone triste
    come quelle che fanno male
    più di ogni altro gesto o discussione...
    Cos'è questo silenzio che attorno si espande
    come se fossimo stati sommersi nelle profondità
    di un oceano appena mosso dai nostri piccoli errori ?
    E questa improvvisa musica che sembra provenire
    da un pianoforte impazzito
    che non tenta a fermarsi
    è forse la risposta ai tuoi silenzi?
    Non leggo che rancore nel tuo cuore
    non sento che poesia nel tuo animo
    che tace, attende e sospetta la nostra stessa follia
    che vuol provare a comprendere tutta la vita
    in poche briciole di tempo
    senza sosta
    senza riflettere nemmeno per un momento.
    E poi sorridi senza motivo
    e mi rendo conto di poter continuare a sognare
    restando a guardarti senza parlare
    e sarà forse l'essenza del mio amore
    che mi sconvolge restandoti vicino...
    sarà sempre la solita follia di voler tentare
    sempre e comunque... semplicemente ad amare.

  • 29 marzo 2012 alle ore 20:03
    Oltre ciò che sento | Testo canzone

    Arriva da lontano un suono che mi cattura
    e che sembra giungere
    da qualche forza della natura
    ...ed improvvisamente un silenzio
    pervade l'anima e mi fa star meglio...
    e poi mi accorgo di poter ancora amare
    e di poter ancora sognare
    come quando mi soffermavo ad osservare il mare...
    E come non poter ricordare
    quando seguendo il volo di un gabbiano
    lasciavo cadere una lacrima sul mio viso
    nata da una strana ed umana sensazione
    tra quello stare bene e il voler ancora sperare
    che un giorno o l'altro tutto potrà passare
    anche se spesso non so resistere
    e non trovo la forza e il coraggio di gridare
    io so di certo che tutto ciò che è stato donato
    non si perda (mai) nel cuore di chi ha ascoltato
    non si perda (mai)
    perchè nascosto soltanto in qualche parte del creato.
    Eppure canto, canto... canto
    mentre sento piangere lontano
    qualcuno che cerca di capire
    come una vita possa finire
    e poi lo vedo domandarsi
    come poter ricominciare tutto
    senza più sbagliare...
    andare... andare... andare
    andare avanti è la soluzione
    senza fermarsi troppo a pensare
    altrimenti si rischia di affogare
    in una mente che affoga tra milioni di pensieri.
    Dimenticare no (mai)
    Continuare sì (sempre)
    ... e arriva da lontano un suono nuovo
    che portato dal vento mi donerà parole
    senza più ferite... adesso vedo sorgere il sole.

  • 29 marzo 2012 alle ore 19:49
    Dietro ad un sorriso

    Sorrido come se fossi l'uomo più felice
    e non mi sorprendo quando c'è qualcuno
    che spontaneamente me lo dice.
    Adesso però tace quell'effimera presenza
    che mi lascia uscire senza accorgermi la sera
    di quel battito che mi fa male ancora
    ma che in un silenzio maledetto... resta.
    Vorrei che spesso questa mia testa
    si svuotasse di tutti quei pensieri tristi
    che fanno male al cuore
    e che fanno dimenticare l'amore con il suo forte rumore.
    Vorrei che dietro ad un sorriso
    ci fosse l'accortezza di una semplice occasione
    che se fosse possibile riscoprire in ciò che riesce a muovere...
    a muovere la vita con tutte le emozioni
    che nel tempo diventano ricordi
    tra milioni di parole
    tra milioni di colori, visi, feste ed altre mille situazioni.
    Vorrei... vorrei... vorrei che dietro ad un sorriso
    fosse letta la verità
    fosse letta quella realtà
    che come può far male, può anche curare...
    può... anche curare.

  • 29 marzo 2012 alle ore 19:45
    Alla deriva

    Cerco alla deriva
    l'invero del mondo
    il mormorio delle stagioni
    e quel colle cavo della livrea terra.
    Quel preludio di ameni ricordi
    che si frantuma in una fievole spiaggia
    di desideri profondi.
    Alla deriva,
    al di là del bene e del male
    tra gli stormi selvaggi di guerra
    cerco il lusinghevole vanto del peccato
    che vagheggia ingannevole
    ai confini del giorno.

    FILIPPO GIGANTE

  • 29 marzo 2012 alle ore 19:44
    Respiro di Madre

    Guarda c'è l'aurora...
    con me è ogni giorno.
    E' nei miei sguardi
    che si confondono
    tra i tuoi.
    Sei l'aurora
    della mia vita
    e con essa
    rimarrai.
    Asciugherò le tue lacrime
    e le tue sofferenze,
    leggerò i tuoi pensieri
    e i tuoi sorrisi
    anche tra i tuoi capelli bianchi.
    Guarda l'acqua del mare
    tra le rocce
    e quella conchiglia...
    ha la tua voce.
    La prenderò per me
    per sentire per sempre
    il tuo respiro di vita,
    il tuo respiro di madre.

    FILIPPO GIGANTE

    "Intima la lirica, quasi ci fa respirare il profumo del mare mescolato a quello soave della Madonna"
    (Ludovica Mazzuccato, poetessa e Responsabile del periodico FINESTRE APERTE)