username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Giuseppe Pipino

in archivio dal 09 giu 2011

22 luglio 1949, Palmi (RC) - Italia

mi descrivo così:
Sono un sognatore. Sogno un mondo dove si possa essere buoni senza essere considerati fessi. Dove si costruiscano impianti solari a concentrazione (quelli progettati da Carlo Rubbia) che dissalino l'acqua del mare e con tale acqua si fecondino i deserti, e si produca idrogeno per muovere il mondo

10 giugno 2011 alle ore 17:44

Sogno di un sogno

Dicono
che fra le immense distese nevose
dell'Himalaja
gelosamente custodite al di fuori
della dimensione del reale
da tenue
coltre di luce rosa azzurra,
dove il sole esiste solo
in diretti raggi accecanti
sulle cime, nascosto
fra il verde umido immutabile
degli abeti,
esista
in una piccola radura dove l'erba
è piu' chiara,
un piccolo tempio di vetro.
E non so se era
un solo stanco sacerdote
o una piccola schiera vestita
in tuniche chiare, trasparenti
come i loro corpi, ma so
che schierati immobili in cerchio
attorno all'altare cantavano
irresistibili litanie e lanciavano
altissime urla modulate, finché
nella piccola sfera di cristallo sospesa
sull'altare apparivano
immagini d'un loro sogno
collettivo.
E un giorno essi sognarono
un poeta
che li stesse sognando.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento